INFORMAZIONIEnrico Giacomelli |
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(Adnkronos) - In occasione della Giornata internazionale dell'epilessia che ricorre oggi, la Sin - Società italiana di neurologia promuove una riflessione approfondita su una patologia complessa e ancora oggi spesso oggetto di stigma. Riflessione che intende offrire una panoramica aggiornata sull'epilessia affrontata sia dal punto di vista medico-scientifico, sia sotto il profilo sociale e della qualità di vita delle persone che ne soffrono. L'epilessia - spiegano i neurologi in una nota - è una patologia neurologica caratterizzata da alterazioni transitorie dell'attività elettrica cerebrale, che determinano un temporaneo malfunzionamento delle funzioni neurologiche. E' una delle malattie neurologiche più eterogenee e polimorfe: le manifestazioni cliniche possono variare ampiamente in base alle aree cerebrali coinvolte e alle cause sottostanti. Nei Paesi industrializzati la patologia ha una prevalenza di circa l'1%. In Italia si stimano 500-600mila persone con epilessia, con circa 30mila nuovi casi ogni anno. Contrariamente a quanto spesso si pensa, l'epilessia non riguarda solo l'età pediatrica: il picco di nuovi casi si registra in età avanzata, dopo i 60-65 anni, spesso a causa di malattie neurodegenerative, problemi vascolari, tumori o altre condizioni tipiche dell'anziano. Riconoscere l'epilessia può essere complesso. Accanto alle crisi tonico-cloniche generalizzate, facilmente identificabili, esistono manifestazioni più sfumate: brevi alterazioni della coscienza, assenze, blocchi psicomotori o sintomi soggettivi come sensazioni epigastriche, gustative o di 'déjà vu'. Anche episodi transitori di pochi secondi vanno sempre indagati con un approccio diagnostico basato su anamnesi accurata (guidata dalla conoscenza dell'anatomia funzionale del cervello) e non solo sulla evidenza di lesioni alla Rm o alterazioni all'elettroencefalogramma. La diagnosi differenziale è ampia e deve includere malattie cerebrovascolari, disturbi metabolici, sincopi, alterazioni cardiovascolari e disturbi psichiatrici, comprese le crisi funzionali dissociative, frequenti soprattutto nei pazienti con presunta epilessia farmaco-resistente. Negli ultimi anni la ricerca sull'epilessia ha conosciuto un rinnovato slancio, in particolare sul fronte farmacologico, proseguono i neurologi. "Dopo un lungo periodo di relativa stabilità, sono stati introdotti nuovi farmaci antiepilettici, soprattutto per le forme focali, con meccanismi d'azione innovativi - sottolinea Carlo Di Bonaventura, coordinatore del Gruppo di studio sull'epilessia della Sin - Circa il 20–30% delle epilessie focali è infatti farmaco-resistente, ovvero non risponde in modo adeguato alle terapie tradizionali, con un impatto significativo sulla qualità di vita, sull'autonomia e sull'inclusione sociale". Farmaci come perampanel, brivaracetam e cenobamato - elenca la nota - hanno ampliato in modo rilevante le possibilità terapeutiche. "In particolare il cenobamato sta mostrando risultati molto incoraggianti, anche in pazienti che avevano già affrontato numerose linee di trattamento, senza ottenere un controllo soddisfacente delle crisi", evidenzia Di Bonaventura. Progressi importanti sono stati ottenuti anche nelle epilessie rare e nelle encefalopatie epilettiche dello sviluppo, come la sindrome di Lennox-Gastaut, la sclerosi tuberosa e la sindrome di Dravet. Farmaci dedicati come stiripentolo, cannabidiolo e fenfluramina, caratterizzati da meccanismi d'azione innovativi, hanno aperto nuove prospettive terapeutiche per popolazioni ad altissima complessità clinica, offrendo nuove speranze a pazienti e caregiver. Parallelamente la ricerca si sta orientando sempre più verso la medicina di precisione, grazie all'integrazione tra genetica, biomarcatori, elettroencefalografia ad alta densità e neuroimaging multimodale. "La genetica non è più soltanto uno strumento diagnostico o di counseling, ma rappresenta una base fondamentale per sviluppare approcci terapeutici sempre più personalizzati - precisa Di Bonaventura - Anche l'intelligenza artificiale si sta affacciando come possibile supporto nell’analisi dei dati clinici e neurofisiologici, aprendo nuove prospettive per la diagnosi e il monitoraggio della malattia". L'attenzione non riguarda solo la cura delle crisi. "E' fondamentale una gestione globale della persona con epilessia, che consideri comorbidità, qualità della vita e contesto sociale e familiare - rimarca l'esperto - Questo approccio multidimensionale rientra nella filosofia della cosiddetta medicina delle quattro P: preventiva, predittiva, personalizzata e partecipativa". Accanto agli aspetti clinici, la Sin richiama l'attenzione sulle ricadute sociali dell'epilessia, in particolare sul tema della patente di guida e del diritto alla mobilità. La normativa italiana - ricorda la società scientifica - prevede che per il rilascio o il rinnovo della patente di categoria A e B sia necessario essere liberi da crisi da almeno 1 anno, con certificazione specialistica. Tali requisiti non hanno subito modifiche. Negli ultimi mesi, però, sono emerse criticità legate all'applicazione dell'articolo 187 del Codice della strada, che riguarda l'assunzione di sostanze psicotrope, presenti nei farmaci che devono essere assunti dalle persone con epilessia per tenere sotto controllo le crisi. A giugno 2025 si è svolto presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un tavolo di confronto interistituzionale, con la partecipazione di ministri, società scientifiche (tra cui la Sin) e associazioni di pazienti, con l'obiettivo di definire procedure amministrative chiare e condivise. "La Sin - dichiara Angelo Labate, consigliere Sin, presente al tavolo tecnico - guarda con fiducia al confronto intrapreso, auspicando che in tempi brevi si possa arrivare a soluzioni che stabiliscano una disciplina che consenta di individuare le ipotesi di non sanzionabilità, certificate dal medico curante, per i pazienti soggetti a un trattamento farmacologico, garantendo al tempo stesso sicurezza stradale e tutela dei diritti dei pazienti". Per i neurologi resta tuttavia una questione centrale: quella delle persone con epilessia farmaco-resistente, che non riescono a raggiungere un anno libero da crisi e che, quindi, non possono ottenere la patente di guida. Per questi pazienti la Sin sottolinea la necessità di riconoscere un vero e proprio diritto alla mobilità. "La mobilità è un diritto fondamentale per lavorare, studiare e partecipare alla vita sociale - osserva Labate - Per questo, insieme alle associazioni di pazienti, la Sin suggerisce soluzioni alternative e strutturate, come l'accesso gratuito o agevolato ai mezzi di trasporto pubblico, già sperimentato in alcune realtà regionali come l'Emilia Romagna, con l'obiettivo di estendere queste buone pratiche su scala nazionale". In questo modo - conclude la nota - la Sin ribadisce il proprio impegno non solo nella promozione della ricerca e dell'innovazione terapeutica, ma anche nella tutela dei diritti, della dignità e della qualità di vita delle persone con epilessia, affinché la gestione della malattia sia davvero completa, equa e centrata sulla persona.
(Adnkronos) - Roma torna al centro del panorama internazionale del luxury travel con la seconda edizione di 'Rise - Rome Insights Style Experience', in programma dal 12 al 14 febbraio. L’evento è stato presentato oggi a Palazzo Ripetta alla presenza di Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo di Roma Capitale, e dei principali player e stakeholder del sistema turistico della città. Rise è un evento della Fondazione per l’Attrazione Roma & Partners, organizzato da Convention Bureau Roma e Lazio e promosso dall’assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento di Roma come destinazione di riferimento nel luxury travel internazionale. In questa prospettiva, il progetto nasce per intercettare una domanda internazionale sempre più evoluta, attenta alla qualità dell’offerta e al valore identitario delle destinazioni. "Rise è stata una scommessa vinta, con numeri impressionanti fin dall'edizione zero dell'anno scorso. Con noi, per la prima volta, il tessuto imprenditoriale della città ha capito che, facendo sistema e investendo sulla città i benefici sono di tutti. Per troppi anni a Roma il turismo è stato gestito in modo casuale. Noi invece abbiamo adottato un approccio scientifico con una costante attività di comunicazione e marketing. Organizzare Rise rientra in questa strategia, per rafforzare il posizionamento di Roma come meta per il turismo di lusso. Non è un caso che veniamo da un triennio da record. Nel 2025 con 52,9 milioni di presenze abbiamo battuto il record storico del 2024, l'occupazione cresce del 5,5% all'anno da un triennio, gli investimenti in città sono tantissimi con 27 alberghi 5 stelle e 79 4 stelle aperti dal 2021 e l'indotto economico del turismo, stimato dal Sole 24 ore nel 2024, è pari a 13,3 miliardi di euro", ha dichiarato l’assessore Alessandro Onorato. In un contesto cittadino in forte accelerazione sul fronte dell’offerta di lusso, con investimenti internazionali nel segmento luxury e ultra-luxury per oltre un miliardo di euro e l’ingresso di grandi gruppi alberghieri globali, Rise integra il lavoro di istituzioni e imprese, visione strategica ed esecutiva, offrendo uno spazio strutturato di networking esperienziale per favorire relazioni commerciali, partnership strategiche e condivisione di best practice. Rise è la piattaforma B2B internazionale che mette in relazione operatori qualificati, giornalisti e content creator con le eccellenze di Roma e del Lazio. L’evento combina momenti distintivi - Ice Breaker Registration (Hotel de La Ville, a Rocco Forte Hotel), Grand Opening Reception (Sala della Protomoteca in Campidoglio e Terrazza Caffarelli), Insight Meetings (The St. Regis Rome e Rome Cavalieri Waldorf Astoria), Style Experiences e l’evento serale conclusivo, Italian Passion - The Closing Night (L’Opificio Italiacamp) - con nuove prospettive che ampliano e diversificano l’esperienza della destinazione, restituendo una lettura autentica e contemporanea di Roma e del Lazio. I post tour su località alle porte di Roma, tra cui Bracciano e Cerveteri, oltre a Firenze, Napoli e il territorio irpino, estendono il racconto dell’Italia come sistema di destinazioni d’eccellenza, connesse e complementari, capaci di dialogare con i mercati chiave attraverso un linguaggio distintivo e contemporaneo. Dopo una prima edizione di successo nel 2025, che ha visto la partecipazione di circa 60 top buyer, decine di giornalisti e content creator provenienti da tutto il mondo, nonché oltre 50 operatori e stakeholder della destinazione in qualità di exhibitor, partner e sponsor, Rise 2026 amplia la propria dimensione internazionale: l’Europa conferma il ruolo di mercato principale, il Nord America mantiene una posizione centrale, mentre Middle East, Latam e Far East rafforzano la propria presenza, in linea con le attuali dinamiche globali. Questa distribuzione conferma RISE come piattaforma capace di intercettare mercati ad alto potenziale e di interpretare con precisione l’evoluzione del turismo di lusso. A supporto della seconda edizione di Rise, Enit e Zètema partecipano in qualità di Partner Istituzionali, Trenitalia in qualità di Official Green Carrier, UniCredit in qualità di Main Sponsor, Aeroporti di Roma e Ita Airways in qualità di Supporting Partner, e Aim GroupInternational come Destination Partner. "Come Dmo di Roma Capitale, abbiamo la responsabilità di trasformare l’attrattività della città in valore per il territorio. La prima edizione di Rise ha confermato che la sinergia pubblico-privato è la strada giusta da percorrere insieme: non solo un evento, ma uno strumento di racconto, di business e di posizionamento internazionale. Con la seconda edizione, siamo pronti a dare il via a un appuntamento ancora più ambizioso, che porterà Roma al centro dell’attenzione globale. Ringrazio l’assessore Alessandro Onorato per la visione che ha reso possibile questo progetto e il presidente Onorio Rebecchini per l’impegno, che con il Convention Bureau Roma e Lazio, ha tradotto la strategia in un modello operativo efficace", ha commentato Gianluca Lo Presti, direttore generale della Fondazione per l’Attrazione Roma & Partners. "La forza di Rise è la sua coralità. La prima edizione ha mostrato quanto la fiducia e l’impegno degli operatori possano intrecciarsi con promozione, relazioni e autentiche esperienze di destinazione. Con la seconda edizione, proseguiamo questo percorso con la stessa cura, arricchito da nuove idee e concept innovativi, andando oltre il format del workshop B2B tradizionale per affermarsi come un ecosistema dinamico capace di generare relazioni, opportunità concrete e valore per il territorio. Desidero ringraziare l’assessore Alessandro Onorato per il sostegno e l’impegno nella valorizzazione della destinazione e il direttore Gianluca Lo Presti per il contributo strategico alla crescita di Rise", ha dichiarato Onorio Rebecchini, presidente del Convention Bureau Roma e Lazio. Rise 2026 segna un nuovo capitolo per Roma, rilanciando l’ambizione della città di consolidarsi come capitale mondiale del turismo di lusso: una città capace di rinnovarsi senza sosta, dove l’heritage millenario incontra la contemporaneità e si traduce in esperienze di alto profilo.
(Adnkronos) - Come gli anni passati l'Istituto nazionale tributaristi (Int) aderisce all'iniziativa 'M'illumino di Meno 2026', giunta alla XXII edizione. Gli studi dei tributaristi Int spegneranno le luci e ogni supporto elettronico, non essenziale, alle ore 18,00 di lunedì 16 febbraio per partecipare attivamente e supportare gli scopi della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2. Una piccola iniziativa, quella dei tributaristi, "ma significativa, per riflettere sul problema energetico, soprattutto in questo contesto di guerre e di riduzione di investimenti sulla transizione ecologica. Grazie pertanto a chi ci ricorda problematiche spesso al di fuori della nostra quotidianità, ma che invece sono parte vitale proprio della nostra quotidianità. Avere consapevolezza del problema energetico è estremamente importante, dare un segnale di attenzione è necessario. I tributaristi Int ci sono", spiega la nota. Il presidente dell’Int, Riccardo Alemanno ha dichiarato: “Aderisco all'iniziativa promossa dall'Istituto nazionale tributaristi (Int) a sostegno della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2, come presidente nazionale l'ho chiesto alle mie colleghe e ai miei colleghi e io ho già aderito, consapevolmente, per non dimenticare l’importanza vitale del problema energetico”.