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(Adnkronos) - Si chiude la fase campionato della Champions League 2025/26. Oggi, mercoledì 28 gennaio, si è giocata la giornata conclusiva della 'League Phase', che ha disegnato la classifica finale, con tutti i verdetti. Dalle squadre qualificate direttamente agli ottavi alle altre che dovranno passare i playoff, ecco com'è andata alle italiane Juventus, Inter, Napoli e Atalanta. Ecco tutti i risultati dell'ultima giornata: Atletico Bilbao-Sporting 2-3 Liverpool-Qarabag 6-0 Barcellona-Copenhagen 4-1 Napoli-Chelsea 2-3 Ajax-Olympiacos 1-2 Monaco-Juve 0-0 Dortmund-Inter 0-2 Union Sg-Atalanta 1-0 Psg-Newcastle 1-1 Eintracht-Tottenham 0-2 Atletico-Bodo 1-2 Pafos-Slavia Praga 4-1 Man City-Galatasaray 2-0 Brugge-Marsiglia 3-0 Benfica-Real Madrid 3-2 Psv-Bayern 1-2 Arsenal-Kayrat 3-2 Leverkusen-Villarreal 3-0 Ecco la classifica finale della fase campionato della Champions League, con tutti i verdetti. Agli ottavi le prime 8 classificate, poi playoff fino alla numero 24. 1) Arsenal 24 2) Bayern Monaco 21 3) Liverpool 18 4) Tottenham 17 5) Barcellona 16 6) Chelsea 16 7) Sporting 16 8) Manchester City 16 9) Real Madrid 15 10) Inter 15 11) Psg 14 12) Newcastle 14 13) Juve 13 14)Atletico Madrid 13 15) Atalanta 13 16) Leverkusen 12 17) Dortmund 11 18) Olympiacos 11 19) Brugge 10 20) Galatasaray 10 21) Monaco 10 22) Qarabag 10 23) Bodo 9 24) Benfica 9 25) Marsiglia 9 26) Pafos 9 27) Union Sg 9 28) Psv 8 29) Atletico 8 30) Napoli 8 31) Copenhagen 8 32) Ajax 6 33) Eintracht 4 34) Slavia Praga 3 35) Villarreal 1 36) Kairat 1 I playoff verranno definiti tramite sorteggio, con cui le teste di serie verranno abbinate alle non teste di serie. Queste le teste di serie: Real Madrid, Inter, Psg, Newcastle, Juventus, Atletico Madrid, Atalanta, Bayer Leverkusen Queste le non teste di serie: Borussia Dortmund, Olympiacos, Brugge, Galatasaray, Monaco, Qarabag, Bodo Glimt, Benfica Ecco i possibili accoppiamenti: Real Madrid/Inter vs Bodo Glimt/Benfica Psg/Newcastle vs Monaco/Qarabag Juventus/Atletico Madrid vs Club Brugge/Galatasaray Atalanta/Bayer Leverkusen vs Bodo Glimt/Benfica
(Adnkronos) - "Il 2026 fin da questo mese di gennaio si presenta come un anno ancora complesso. E altrettanto vero che se si guarda l'andamento delle Borse e l'intrapredenza dei nostri imprenditori, e quindi la loro volontà di reazione, riteniamo che ci siano delle opportunità e delle possibilità, vedi il Mercosur, per poter fare delle interessanti azioni che porteranno nella manifattura ad un aumento dei fatturati e della penetrazione del prodotto made in Italy". Così, in un'intervista ad Adnkronos/Labitalia, Raffaello Napoleone, presidente di It-ex, l'associazione che rappresenta le fiere italiane a valenza internazionale.
(Adnkronos) - “Da una decina d’anni l’olio di palma è stato oggetto di un vero e proprio attacco mediatico che ne ha determinato la demonizzazione sotto diversi aspetti. In Italia, in particolare, si è fatto leva su quello che è stato ritenuto l’elemento più sensibile per il pubblico: la salute. L’olio di palma è stato dipinto come un grasso sostanzialmente nocivo per chi lo consuma. Negli ultimi anni, le evidenze scientifiche si sono ulteriormente consolidate, portando a risultati inconfutabili che smontano completamente quelle che erano argomentazioni pretestuose utilizzate per demonizzare l’olio di palma”. Lo spiega Giorgio Donegani, tecnologo alimentare ed esperto di nutrizione, al seminario organizzato dall’Unione Italiana per l’Olio di palma sostenibile (Uiops) e dell'Associazione italiana dell'industria olearia (Assitol), nell’ambito del Sigep, il Salone internazionale dedicato a gelato, pastry&chocolate, coffee, bakery e pizza, a Rimini. Un incontro organizzato per presentare il Position Paper "Olio di palma sostenibile: nutrizione e sicurezza alimentare", recentemente adottato dal Comitato Tecnico Scientifico Uiops. L’esperto sottolinea come “la sostituzione dell’olio di palma con altri grassi, per motivi nutrizionali o salutistici, non comporta alcun beneficio. Anzi, ricerche molto recenti dimostrano che questo boicottaggio non è servito nemmeno a ridurre l’assunzione di grassi saturi nella popolazione italiana - sottolinea - nonostante la quasi scomparsa dell’olio di palma da molti prodotti, infatti, l’assunzione complessiva di grassi saturi è addirittura aumentata”, afferma. Davanti agli allarmismi, come quello che per Donegani ha interessato l’olio di palma, “il consumatore dovrebbe esercitare il pensiero critico e ricordare che esistono fonti autorevoli e accreditate a cui fare riferimento - suggerisce - il ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità, la Società Italiana di Nutrizione Umana, il Crea (il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) che ha elaborato le Linee guida per una sana alimentazione della popolazione italiana. I documenti seri esistono - conclude - sono basati su evidenze scientifiche e non su suggestioni: basta consultarli e fidarsi di quelli”.