(Adnkronos) - A Torino un giovane di 23 anni trovato incosciente in strada è morto in ospedale. I sanitari del 118 di Azienda Zero sono intervenuti intorno alle 3 di questa notte in corso Marconi, all'angolo con via Nizza, dove era stato segnalato un ragazzo a terra incosciente. Il giovane è stato rianimato a lungo dall'équipe medica dell'ambulanza e trasportato al Cto dove però è morto. Ancora da accertare la dinamica dei fatti, ma vicino al ragazzo c'era una bicicletta.
(Adnkronos) - Negli ultimi anni prima della pensione, per molti lavoratori il percorso professionale si traduce in un demansionamento o in un passaggio al part-time, con una conseguente riduzione dello stipendio che, ai fini previdenziali, equivale a una penalizzazione sull’importo finale dell’assegno pensionistico. Grazie alla neutralizzazione, è possibile 'cancellare' l’effetto negativo di quei contributi che, anziché aumentare la pensione, finiscono per ridurne l’importo. Ne parla all’Adnkronos/Labitalia, Andrea Martelli, fondatore e amministratore di MiaPensione, realtà specializzata nella consulenza previdenziale obbligatoria. “La neutralizzazione - spiega - serve a evitare che il prolungamento dell’attività lavorativa, dopo il raggiungimento della pensione, produca un risultato controproducente e paradossale: si versano più contributi, ma si percepisce una pensione più bassa, perché la retribuzione di fine carriera può risultare inferiore rispetto al passato. Lo strumento può essere richiesto anche da chi ha usufruito del pensionamento anticipato. Una volta raggiunta l’età prevista per la pensione di vecchiaia (67 anni), sarà possibile richiedere la cancellazione di quei contributi che erano stati necessari per accedere al pensionamento anticipato, qualora dovessero essere penalizzanti ai fini del calcolo dell’assegno”. “La neutralizzazione - sottolinea - riguarda unicamente le pensioni calcolate, in tutto o in parte, con il metodo retributivo o misto. Sono, invece, esclusi gli appartenenti al sistema interamente contributivo, per i quali l’importo dell’assegno dipende dal montante complessivo dei versamenti effettuati e dall’età di accesso alla pensione, non dalla media delle retribuzioni”. Un caso concreto seguito da MiaPensione aiuta a comprendere meglio il funzionamento dello strumento: “il nostro cliente è andato in pensione con Quota 100, ma con un’anzianità contributiva superiore rispetto a quanto richiesto dal trattamento stesso. Tra gli altri requisiti, l’assicurato ha registrato una serie di periodi di disoccupazione proprio negli ultimi 5 anni della sua carriera lavorativa. E' stato quindi possibile neutralizzare i periodi più penalizzanti, andando così ad aumentare l’assegno pensionistico ottenuto con Quota 100. Neutralizzare alcuni periodi ha, quindi, permesso all’assicurato di ottenere un aumento lordo mensile pari a 137,29 euro". “La neutralizzazione - avverte Martelli - non avviene in modo automatico, ma va richiesta espressamente, mediante domanda di ricostituzione della pensione da presentare all’Inps, indicando con precisione i periodi che si vuole escludere dal conteggio. Alla domanda andrà allegata anche la documentazione che attesti che la retribuzione sia effettivamente diminuita”. Un altro dettaglio poco noto, riguarda la disoccupazione: i periodi coperti da Naspi, infatti, vengono neutralizzati automaticamente dall’Inps ai fini della determinazione della retribuzione pensionabile. In questo caso non è necessario fare una richiesta specifica. Nel caso in cui la domanda venga accolta, i suoi benefici sono retroattivi, limitatamente al periodo stabilito dallo strumento stesso. “Risulta quindi importante conoscere perfettamente la propria situazione contributiva, ancor prima di uscire dal mondo del lavoro, per compiere scelte consapevoli a tutela dei propri interessi”, sottolinea Andrea Martelli.
(Adnkronos) - “Le innovazioni tecnologiche di Culligan Purity sono molteplici e riguardano diversi ambiti: dalla filtrazione e sanificazione dell’acqua fino all’esperienza complessiva dell’utente. Tecnologie che operano in modo integrato all’interno del prodotto e vengono costantemente monitorate attraverso C-Sense, la nostra tecnologia proprietaria. Questo sistema ci consente di fornire informazioni preziose sia ai clienti sia all’azienda, permettendo interventi rapidi e mirati in caso di criticità e garantendo, al tempo stesso, un livello di servizio sempre elevato”. Così, oggi a Milano, Federico Lotta, director innovation di Culligan, realtà affermata nel campo dei sistemi di trattamento dell’acqua, partecipando al talk organizzato dall’azienda, ‘L’acqua del futuro è smart’, durante il quale sono state presentate le novità tecnologiche Culligan Purity, il sistema dedicato all’acqua fuori casa e Culligan Smart Modernity, dedicato invece all’indoor, entrambe espressione della strategia Culligan orientata a un ecosistema dell’acqua sempre più connesso e trasparente. Quando si parla di acqua in ambiente domestico, “il tema del calcare rappresenta uno dei problemi più diffusi, ma spesso sottovalutati - riflette Lotta - Non si tratta solo degli effetti visibili, come le incrostazioni sui lavandini o vetri della doccia, ma di conseguenze più profonde e potenzialmente costose, come i danni e le rotture degli elettrodomestici. Culligan Smart Modernity cambia questo paradigma”. “Grazie alla tecnologia Culligan - prosegue - è possibile avere un controllo costante e quotidiano del sistema, dei consumi idrici e dell’utilizzo del sale. Le tecnologie integrate consentono inoltre di ridurre in modo significativo l’impiego di sale per l’addolcimento dell’acqua, migliorando l’efficienza complessiva del sistema. In questo modo offriamo all’utente un servizio in tempo reale e, allo stesso tempo, siamo in grado di monitorare le prestazioni dei prodotti e intervenire in modo proattivo, assicurando ai clienti un supporto continuo e affidabile”, le sue parole.