(Adnkronos) - Pioggia di missili e droni russi sull'Ucraina nella notte del 12 febbraio 2026. Un totale di 219 droni e 24 missili balistici sono stati lanciati dalle forze di Mosca contro il territorio ucraino, provocando vittime e feriti. In particolare un bombardamento russo sulla città di Lozova, nella regione di Kharkiv, ha ucciso almeno due civili e ferito altre sei persone. Mentre altri 7 feriti si contano tra Kiev, Dnipro e Odessa. Nel dare notizia dei massicci attacchi sulla capitale, il sindaco Vitali Klitschko ha spiegato che ad essere colpiti sono stati gli edifici residenziali e non situati sulle due sponde del fiume Dnipro. A Kiev si sono registrati due feriti. Altri quattro, sono stati segnalati nella città di Dnipro, dove i bombardamenti russi hanno danneggiato case e auto e provocato un incendio. Tra loro figurano un neonato e una bambina di quattro anni. Una persona sarebbe inoltre rimasta ferita a Odessa, nell'attacco su un edificio residenziale di nove piani. A causa degli attacchi a Odessa circa 300mila persone sono rimaste senza elettricità ed acqua nella città meridionale ucraina. A Dnipro 10mila utenze sono prive di riscaldamento e nella capitale, ha reso noto il sindaco, il riscaldamento è mancato in 2600 appartamenti. "La difesa più efficace contro i missili balistici russi sono i sistemi Patriot, e i missili per questi sistemi devono essere forniti ogni singolo giorno. Ringrazio tutti i paesi che contribuiscono all'iniziativa PURL. Tutto ciò che è attualmente disponibile nel programma di difesa aerea deve essere consegnato più rapidamente. Sono grato ai leader che lo capiscono e stanno aiutando", ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, riferendo degli attacchi russi sul paese, aggiungendo che "squadre di tecnici e soccorritori sono al lavoro da ieri sera sui siti degli attacchi russi". Due persone sono rimaste ferite in un attacco ucraino sulla città sudoccidentale russa di Micurinsk, nella provincia di Tambov. Secondo quanto riportato dal governatore Evgeni Pervishov, i droni ucraini hanno colpito vari edifici, provocando un incendio in un esercizio commerciale e ferendo due persone. Sempre a Micurinsk, un altro "attacco con droni ucraini ha danneggiato l'edificio della Scuola superiore industriale e tecnologica, provocando un incendio nei laboratori", con conseguente evacuazione degli studenti dalla residenza.
(Adnkronos) - "Inps è tutto il welfare in Italia. La sua trasformazione sta andando avanti e per questo sono molto felice. Tutti i nostri dipendenti ci stanno credendo fortemente. Vogliamo restituire al Governo, allo Stato, un istituto che sia sempre più trasparente, efficace, dinamico e fruibile, cioè sempre più al servizio dei nostri cittadini”. Lo ha detto il presidente dell'Inps, Gabriele Fava, durante la Conferenza nazionale della Dirigenza Inps intitolata "La forza dei valori" che è iniziata oggi a Roma. Punti chiave, spiega Fava sono: “Responsabilità, senso del dovere, senso del sacrificio e soprattutto il benessere dei cittadini. Il loro interesse che corrisponde al nostro lavoro”. Due giorni ricchi di incontri e approfondimenti: “Queste due giornate sono importantissime perché i protagonisti sono le nostre risorse umane, tutti i nostri dipendenti, dal primo all’ultimo. Vogliamo passare con loro questi due giorni per andare incontro al futuro del nostro Istituto e quindi al nuovo modello di servizio che stiamo portando avanti” conclude Fava.
(Adnkronos) - "Estrarre l’ultima goccia di olio dalle emulsioni oleose è la nostra missione quotidiana. La Bottari si occupa prevalentemente dalla nascita della raccolta e trasporto e lo smaltimento degli oli usati.” Così Davide Bottari, amministratore delegato di Bottari S.r.l, ha descritto a Roma l’attività della sua azienda, intervenendo alla presentazione della terza edizione del progetto di Legambiente “L’Italia in cantiere. Un Clean Industrial Deal Made in Italy”. L’incontro ha messo in luce le best practice italiane nella transizione ecologica e il ruolo delle imprese nazionali nell’implementazione di un’industria più sostenibile, innovativa e competitiva. “Ogni anno l’azienda raccoglie circa 60.000 tonnellate di emulsioni oleose, miscugli complessi di acqua e olio a bassa concentrazione, dai quali riesce a estrarre circa 7.000 tonnellate di olio, destinato alla rigenerazione industriale. Questo processo consente di evitare lo smaltimento per termodistruzione o altre soluzioni ad alto impatto ambientale.” “Il nostro contributo al Clean Industrial Deal Made in Italy non è solo tecnologico, ma anche culturale”, spiega Bottari. “Partecipiamo ai cantieri della transizione ecologica perché rappresentiamo un esempio concreto di come l’industria possa operare in maniera sostenibile, senza compromettere la competitività. Tutto il nostro processo è rigorosamente Made in Italy, dal macchinario alle procedure operative. L’azienda fa parte del Gruppo Italium, interamente italiano, che coordina diverse attività di raccolta e rigenerazione di materiali industriali complessi.”