INFORMAZIONIEdvige Romeo |
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(Adnkronos) - Con i dazi americani fino a 52 miliardi di dollari di sovraccosti per lo shipping. E' quanto emerge dal Centro Studi di Confitarma ha pubblicato oggi lo studio sui 'Possibili impatti dei dazi Usa sull’industria dello shipping italiano', in risposta alle recenti conclusioni dell’indagine dell’Office of the United States Trade Representative (Ustr) sulle politiche commerciali cinesi. Il rapporto analizza le misure ipotizzate dall’Ustr, che includono dazi fino a 1,5 milioni di dollari per ogni scalo negli Stati Uniti di navi costruite in Cina o gestite da operatori con commesse in cantieri cinesi. Le simulazioni di impatto stimano sovraccosti portuali potenziali fino a 52 miliardi di dollari per lo shipping, con ricadute dirette sulla competitività dell’industria marittima e manifatturiera europea. Gli Usa sono partner strategico commerciale dell’Italia - il primo destinatario delle esportazioni dal nostro Paese al di fuori dell’Ue - con oltre 63 miliardi di euro di cui oltre il 60% viaggia via mare e secondo dopo la Cina per le importazioni nazionali con quasi 26 miliardi di euro dei quali il 45% viaggia via mare. In tonnellate di merci trasportate, quasi il 100% delle importazioni e il 98,2% delle esportazioni italiane da e verso gli Usa viaggia via mare. L’analisi evidenzia che oltre il 17% della flotta italiana è costruita in Cina, quota che sale all’84% considerando solo le nuove costruzioni attualmente ordinate dall’armamento italiano ed in consegna entro il 2028. Le tipologie di naviglio potenzialmente più esposte sono le navi da carico secco, seguite da traghetti, chimichiere e petroliere. Attraverso l’analisi di tre case study il Report da una valutazione delle possibili ripercussioni per i consumatori, in primis americani ma anche europei in ragione dell’effetto negativo sulla domanda di importazioni degli Stati Uniti.
(Adnkronos) - Predict Spa, pmi innovativa attiva nel settore dell’healthcare, è alla ricerca di diversi profili tecnici e manageriali per l’ampliamento della propria squadra. L’azienda, con sede a Bari, è attiva nell’ambito specificatamente nella diagnostica in vivo, mediante la distribuzione di apparecchiature ecografiche e radiologiche, lo sviluppo di tecnologie innovative nel settore della breath analysis e del digital healthcare e ricerca figure come web developer, agenti di commercio, sales application specialist per l’ambito ecografico e del digital healthcare, impiegati contabili. Tra i requisiti richiesti buone capacità comunicative e orientamento al cliente, con capacità di lavorare in autonomia. Predict ha aperto inoltre le candidature per la figura di director della strategic business unit digital healthcare. La risorsa è laureata in ingegneria, economia o discipline affini, con almeno cinque anni di esperienza in ruoli commerciali e di responsabilità nella gestione di un p&l nel settore med-tech/healthcare. Guiderà la crescita della strategic business unit, definendo e implementando le strategie di sviluppo commerciali e di prodotto e gestendo un team dedicato. Nell’ambito delle iniziative di welfare e formazione, l’azienda sta avviando un percorso di mentorship che vuole accompagnare le persone nello sviluppo del giusto mindset e nell’acquisizione dei processi necessari per trasformare le idee in prodotti e servizi capaci di generare valore per l’azienda. Il percorso è sviluppato insieme alla Scuola di Palo Alto, oggi la principale Business school italiana non accademica, riconosciuta da anni per qualità della docenza e vicinanza al mondo dell’impresa
(Adnkronos) - La Puglia si conferma una regione in continua trasformazione, capace di coniugare tradizione e innovazione, sviluppo economico e sostenibilità. In questo scenario di crescita e trasformazione, il 4 e 5 aprile, nei luoghi dello Spazio Murat e dell’Ex Mercato del Pesce a Bari, Bari diventa il fulcro dell’innovazione con la quarta edizione di Abcd - A Bari Capitale Digitale, un evento che riunisce studenti, professionisti e imprenditori, per esplorare i nuovi scenari del lavoro, della formazione e dello sviluppo professionale attraverso la partecipazione a panel, talk e momenti di networking con speaker di eccezione. Il focus di quest'anno sposterà l’attenzione dei partecipanti dai futuri probabili a quelli possibili, sfidando i limiti della realtà odierna e aprendo nuove prospettive: dalla digitalizzazione alla sostenibilità, dall’innovazione tecnologica al benessere, fino alla costruzione di carriere non convenzionali in un mondo in costante evoluzione. In questo contesto, la Regione Puglia sarà protagonista con la promozione della strategia #mareAsinistra, messa in campo dalle opportunità offerte dal Pr Puglia Fesr Fse+ 21/27. #mareAsinistra è la strategia di attrazione e valorizzazione dei talenti che, rientrando o restando, scelgono la Puglia per innovare, lavorare e costruire il proprio futuro, trasformandola in un ecosistema fertile per la crescita personale e professionale. Durante Abcd 2025, saranno raccontate esperienze di successo e testimonianze di chi ha investito sulla regione, sfruttando le opportunità che territorio e politiche regionali offrono. Verranno illustrate le azioni messe in campo per attrarre talenti, trattenere le menti brillanti e favorire il rientro di professionisti che hanno scelto di tornare nella propria terra d’origine. “Abcd si conferma per il 4° anno un appuntamento immancabile per Bari e la Puglia - dice Rocco De Franchi, direttore della Struttura Speciale Comunicazione istituzionale della Regione Puglia - Una 2 giorni di grande esposizione mediatica della città di Bari, un momento di confronto molto partecipato con una vastissima platea di giovani del Mezzogiorno e di tutta Italia che incontrano esperti, stakeholder e imprese del settore digital, del marketing e delle Ict a livello nazionale e internazionale. Siamo felici di mostrare al pubblico ciò che il nostro territorio è veramente: una regione pronta ad accogliere le opportunità che l’Europa offre, una regione modello per capacità di gestire, progettare, investire e distribuire sul territorio i finanziamenti dell'Unione Europea, la regione italiana che più di tutte ha usato i fondi europei Fesr (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e Fse (Fondo Sociale Europeo) nel periodo di programmazione 2014-2020. La Puglia è una terra accogliente e aperta al futuro, che parla attraverso le facce di tutti i giovani che, con competenza, passione ed energia, animeranno questo weekend di studio, di riflessione e anche di spensieratezza”. Iniziativa editoriale cofinanziata dall'Unione Europea per la Regione Puglia con le risorse del PR Puglia FESR - FSE+ 2021-2027