(Adnkronos) - Si sono tenuti oggi i funerali di Zoe Trinchero, la 17enne morta nella notte tra venerdì e sabato scorsi. In carcere l'ex ragazzo Alex Manna, reo confesso del femminicidio, che sarebbe avvenuto a seguito di una lite. Un lungo applauso, le note di 'Canta ancora' di Arisa e palloncini bianchi, argentati e neri hanno salutato l’uscita dalla chiesa di Sant’Ippolito di Nizza Monferrato della bara bianca di Zoe Trinchero, coperta da un cuscino di rose bianche e nere. Tante le persone che hanno voluto, poi, stringersi ai genitori, la mamma Mariangela e il papà Fabio, e accarezzare la bara. Tra i presenti, con la fascia tricolore, anche i sindaci di Nizza Monferrato, Montegrosso d’Asti e Agliano Terme, Simone Nosenzo, Monica Masino e Marco Biglia. La salma della giovane è stata poi portata nel cimitero di Asti per essere cremata. "In questo giorno triste siamo riuniti in questa chiesa perché di nuovo, un’altra volta, abbiamo assistito a un femminicidio. Come tante volte, la violenza di un uomo ha strappato la vita di una donna e stavolta fa più male perché Zoe era così giovane e c’era ancora così tanta vita davanti a lei, perché la violenza ha strappato così tanti sogni, così tante speranze e questo ci lascia senza parole". Così il parroco di Incisa Scapaccino, Claudio Montanaro, nell’omelia durante i funerali. "Oggi ci stringiamo a una famiglia che soffre, in questi giorni vi abbiamo accompagnato con affetto e oggi siamo qui a sostenervi perché è così ingiusto il dolore che vi ha colpito che vorremo prenderne un po’ per potervi sollevare", ha aggiunto don Montanaro rivolgendosi ai familiari e invitando, poi, tutti i presenti ad aggrapparsi alla speranza. "Ognuno di noi deve portarsi a casa l’impegno di speranza di un mondo più giusto, lo dobbiamo costruire ognuno per quello che può. C’e’ bisogno che ognuno di noi metta il suo cuore in questo. Perché la vita di Zoe non sia vana, non sia vana la sua morte, c’e’ bisogno che queste violenze, questi atti cosi’ terribili siano solo un obbrobrio del passato", ha detto ancora. "Vola tesoro e aiutami a non sentire solo rabbia. Solo tu ora puoi farlo. Ti aspetto nei miei sogni e ti amerò per sempre". Si conclude cosi, con la firma ‘La tua mamma’ il messaggio di saluto affisso sulle porte della chiesa di Sant’Ippolito di Nizza Monferrato. "Finalmente dopo tre giorni ho dormito, dormito poche ore, ma veramente e sognato. Il sogno era contorto, non lo ricordo bene - scrive ancora la mamma - ricordo solo te, di spalle eri bionda (tu bionda, te lo immagini), sfuggente. Cercavo di raggiungerti ma non ci sono riuscita. Ci ho provato però, non urlavo, non parlavo ma infine ti sei girata e hai sorriso. Mi mi sono svegliata ‘quasi’ serena". E poi: "Quanto manca la tua voce, la tua presenza. Sono sempre circondata di persone, ma manchi e nessuno riesce a colmare questo vuoto. Ti amo di quell’amore indescrivibile e ineguagliabile e ringrazio di avertelo sempre detto anche se borbottavi per altro, sapevi di essere speciale per me, di essere la mia principessa. Bella bellissima dentro e fuori”, conclude la mamma della giovane. “La vicinanza delle istituzioni è molto importante ed è un bel segnale perché significa che la famiglia di Zoe non è sola". Così l'avvocato Fabrizio Ventimiglia, uno dei legali della famiglia della diciassettenne, commenta la presenza dei sindaci di Nizza Monferrato, di Montegrosso d’Asti e di Agliano Terme che con fascia tricolore hanno assistito alle esequie. "Oggi è il momento del dolore, una giornata intensa e molto difficile dopo una settimana piena di dolore - ha aggiunto il legale affiancato dal collega Marco Giannone - ma anche un momento molto toccante che ha visto la partecipazione di tantissima gente con palloncini che volano anche noi siamo qui per dare il nostro saluto a Zoe".
(Adnkronos) - Degustazioni libere e illimitate, laboratori di approfondimento su diversi aspetti dell’universo enologico, dai dealcolati al metodo spumantistico, e workshop gastronomici. Al Salone delle Fontane di Roma, dal 20 al 22 febbraio, si accendono i riflettori su 'I Migliori Vini Italiani di Luca Maroni', che torna con la 25ma edizione. La kermesse dedicata alla migliore produzione vinicola del nostro Paese sarà, inoltre, come ogni anno, l’occasione di tirare le fila degli ultimi 12 mesi, fotografando in maniera puntuale lo stato del vino in Italia: “Mai stato così alto lo standard qualitativo di tutte le denominazioni e tipologie di vino italiano, in particolare quello dei vini più economici e ad alta tiratura. Quanto a rapporto qualità/prezzo e qualità/quantità, il vino italiano compete ai massimi livelli nel mondo”, spiega Luca Maroni, analista sensoriale di fama internazionale e autore di numerose pubblicazioni. Questo perché, come specifica lo stesso Maroni nella prefazione dell’'Annuario dei Migliori Vini Italiani 2026', mentre le etichette più blasonate hanno raggiunto prezzi da capogiro, gli appassionati di buon vino, grazie al 'Rinascimento Enologico Italiano' iniziato negli anni ‘80, possono acquistare oggi bottiglie di eccezionale qualità analitica e sensoriale, a prezzi molto competitivi. L’Italia viticola d’eccellenza attrae come pochi altri paesi per la sua ricchezza, biodiversità e tradizione ma, per mostrare anche cosa accade nel resto del mondo, avrà luogo a cura di Luca Maroni un laboratorio di approfondimento sui vini sudamericani durante il quale i visitatori avranno modo di scoprirli seguendo un racconto al tempo stesso tecnico e comprensibile. Un ulteriore laboratorio sui diversi metodi spumantistici arricchirà la kermesse, con degustazione di alcune etichette di pregio. Saranno presenti le migliori produzioni di centinaia di aziende, provenienti da ogni angolo dell’Italia, selezionate per il loro lavoro attento e rispettoso del frutto uva che si ritrova nella sua integrità all’interno del bicchiere. Inoltre, come sempre, la manifestazione sarà animata anche da focus - a cura di Francesca Romana Maroni, Ceo di Sens Eventi - su alcuni prodotti gastronomici in degustazione che esprimono appieno le tradizioni più autentiche del nostro territorio. Tra questi ci saranno il pecorino romano e il pane, di cui l’Italia è ricca di tipologie e varietà; il guanciale ma anche il salame (corallina e Aquila) e la spianata: tutti prodotti da piccole aziende che, con il loro lavoro e la loro dedizione artigiana, portano alta la bandiera della gastronomia d’eccellenza italiana.
(Adnkronos) - BolognaFiere annuncia il lancio di BeFire, nuova manifestazione fieristica internazionale dedicata al mondo del fuoco e del riscaldamento a biomassa, in programma a Bologna dal 10 al 12 febbraio 2027. Con l’organizzazione di BeFire, BolognaFiere - spiega una nota - rafforza ulteriormente il proprio calendario inaugurando a Bologna un progetto concepito fin dall’origine come piattaforma europea, capace di superare i confini dei singoli mercati nazionali e di diventare un punto di riferimento per l’intera filiera continentale. L'evento intende dare visibilità, valore e prospettiva ad uno dei comparti strategici della transizione energetica. Oggi l’energia prodotta da biomassa - legna da ardere, pellet e cippato - rappresenta la prima fonte di energia rinnovabile in Italia e la seconda per il riscaldamento domestico. BeFire si propone come una piattaforma internazionale di riferimento per il business, l’innovazione e il confronto tra tutti i protagonisti della filiera. Per tre giorni, BeFire creerà opportunità di networking e presenterà le più importanti novità tecnologiche del comparto, valorizzando i risultati raggiunti dai produttori nella riduzione delle emissioni di polveri sottili, nel miglioramento dei rendimenti degli apparecchi e nelle soluzioni dedicate alla qualità dell’aria. Ampio spazio sarà riservato anche alle start-up, soprattutto a quelle impegnate nello sviluppo di tecnologie avanzate e nuove applicazioni. BeFire sarà anche occasione per rafforzare le relazioni internazionali, costruire nuove partnership e riscoprire il valore culturale ed emozionale del fuoco “BeFire nasce per rafforzare la competitività di un settore strategico per la transizione energetica - dichiara Antonio Bruzzone, Ceo di BolognaFiere - Vogliamo costruire una piattaforma europea di riferimento in cui industria, filiera, istituzioni e mercato possano confrontarsi in modo strutturato su innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e allineamento normativo. Un luogo capace di accompagnare l’evoluzione del riscaldamento a biomassa, valorizzandone il contributo industriale, energetico e occupazionale. BeFire rappresenterà al meglio la vocazione internazionale di BolognaFiere. Questo comparto ha bisogno di allargare i propri confini, di spingere sull’innovazione non solo di prodotto ma anche di modello di business, e di ritrovare il valore estetico ed emozionale del fuoco”.