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(Adnkronos) - Sarà l'Irlanda del Nord la prima avversaria degli azzurri del ct Gattuso nel playoff di qualificazione al mondiale 2026. Una Nazionale da rispettare ma con valori tecnici non paragonabili a quelli dell'Italia. Tra i convocati del ct Michael O'Neill ci sono solo 2 giocatori di Premier League, il più importante campionato del mondo e sono il terzino Trai Hume del Sunderland e il centrocampista Justin Devenny del Crystal Palace. C’è anche un giocatore del Liverpool, il centriocampista Kieran Morrison, ma in realtà disputa il campionato di Premier League 2 con la squadra riserve dei Reds, poi tanti mestieranti del pallone con un giocatore nella Serie A scozzese, 14 di Serie B inglese, uno di Serie B tedesca e 8 giocatori di Serie C inglese. A favore degli azzurri l'assenza della stella della Green&White Army, Conor Bradley, il terzino destro del Liverpool, che si è rotto il legamento crociato anteriore del ginocchio lo scorso gennaio. Un infortunio arrivato proprio nel momento peggiore, quando il tecnico Arne Slot lo stava facendo giocare con continuità. L'Italia non si troverà come avversario nemmeno Chris Atherton, promettente centrocampista classe 2008, non per un infortunio ma perché ha scelto di rappresentare l'Irlanda, dopo aver giocato a livello giovanile con l'Irlanda del Nord. Atherton, di proprietà del Chelsea, detiene anche il primato di calciatore professionista più giovane del Regno Unito, avendo fatto il suo esordio a 13 anni e 329 giorni con il Glenavon nella Coppa di Lega nordirlandese. Questo il probabile 11 titolare, dopodomani alla New Balace Arena di Bergamo. In porta Conor Hazard del Plymouth Argyle (Serie C inglese). In difesa Ruairi McConnell, classe 2005 del Norwich City e i più esperti Paddy McNair e Ciaron Brown, che giocano per Hull City e Oxford United, tutte squadre di Championship, la B inglese. Sugli esterni agiranno Jamal Lewis (Preston North End, Championship) a sinistra, mentre a destra agirà il sostituto di Bradley, che sarà il già citato Hume. A centrocampo in regia Brad Lyons, che gioca per il Kilmarnock di Scottish Premier League, con al fianco le mezz'ali Ethan Galbraith dello Swansea (Championship) e Jamie McDonnell, classe 2004 dell'Oxford United. In attacco Jamie Donley, anche lui dell'Oxford United a far coppia con Isaac Price, attaccante del West Bromwich Albion, con 7 reti all'attivo in stagione in Championship e nemico pubblico numero uno per la difesa azzurra.
(Adnkronos) - "I consulenti del lavoro, così come i professionisti, svolgono una funzione essenziale nel Paese. Sono un pezzo fondamentale dell'economia della conoscenza, molto spesso addirittura si sostituiscono allo Stato e per questo vanno solo ringraziati per ciò che fanno a tutela della legalità del lavoro, per evitare forme di abusi e distorsioni". Lo dichiara Chiara Gribaudo, presidente della Commissione di Inchiesta sulle Condizioni di Lavoro Camera dei Deputati, intervenuta al congresso interregionale dei consulenti del lavoro Piemonte e Valle d'Aosta a Torino. "E' fondamentale -aggiunge- anche in questo tempo in cui l'intelligenza artificiale impatta pesantemente, riuscire a sostenere il loro lavoro. Io credo che le loro professionalità, la qualità degli ordini professionali, debbano essere valorizzate non in modo conservativo bensì multidisciplinare e avanzato; non basta cioè la neutralità fiscale ma servono, ritengo, incentivi al lavoro di qualità, al sostegno alla multidisciplinarietà e, fatemelo dire, anche un sostegno al welfare dei professionisti in modo più attuale". "In particolare mi riferisco alle donne, che rappresentano un pezzo fondamentale di questa economia della conoscenza ma che subiscono, talvolta per maternità, ma talvolta magari per il lavoro di cura, un taglio essenziale dei propri redditi. E' fondamentale quindi sostenere le donne professioniste in questo Paese", conclude.
(Adnkronos) - Oltre 80 fotografie che documentano le fragilità umane, ma celebrano soprattutto la forza della solidarietà. Operatori, volontari, associazioni, tecnici e famiglie: sono loro i volti che condividono tempo, ascolto e competenze in queste immagini. Il volume 'Ritratti di energia. Storie di persone, luoghi e dignità' è stato presentato il 17 marzo nel Chiostro Nina Vinchi del Piccolo Teatro Grassi, in occasione del decimo anniversario della Fondazione Banco dell’energia. L’ente non profit, nato nel 2016, è impegnato in attività di sostegno a persone e famiglie in situazioni di vulnerabilità economica e sociale, con particolare attenzione al tema del contrasto alla povertà energetica. Curato da Nicolas Ballario ed edito da Moebius, il volume raccoglie lo sguardo del fotografo Marco Garofalo per raccontare il lavoro svolto da Banco dell’energia in tutta Italia, da Milano a Roma, da Bergamo a Potenza, da Cagliari a Torino, da Foggia a Napoli, entrando nel cuore di quartieri, case e comunità. Oltre alle fotografie, il libro ospita i contributi del presidente della Fondazione Roberto Tasca, del critico d’arte e curatore Nicolas Ballario, dell’autrice e scrittrice Serena Dandini, di Ferruccio de Bortoli, del musicista e compositore Paolo Fresu, della sociologa Chiara Saraceno e del giornalista Massimo Sideri. Trenta degli scatti presenti nel volume sono anche i protagonisti dell’omonima mostra allestita all’aperto lungo via Dante dal 17 marzo al 26 aprile per raccontare attraverso l’occhio di Garofalo i dieci anni della Fondazione e i suoi progetti più significativi realizzati sul territorio nazionale. L’esposizione, fruibile da tutta la cittadinanza, permette ai ritratti di dialogare con chi è di passaggio sulla direttrice che collega il Castello Sforzesco al Duomo, uno degli assi culturali della città. Il percorso si completa con una selezione di immagini all’interno del Chiostro Nina Vinchi, grazie alla collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa. Così, attraverso le immagini di Garofalo e le testimonianze di esponenti illustri del panorama culturale italiano, Banco dell’energia celebra i 10 anni di attività. Dal 2016 a oggi, la Fondazione ha raccolto e distribuito oltre 15 milioni di euro e aiutato più di 17mila beneficiari. Gli interventi spaziano dal supporto diretto per il pagamento delle bollette di qualsiasi operatore alla sostituzione di elettrodomestici obsoleti, fino alla promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (Cers), oltre a programmi di formazione e di sensibilizzazione per una maggiore consapevolezza sui consumi e l’efficientamento energetico. Tra queste, il Manifesto 'Insieme per contrastare la povertà energetica', sottoscritto da oltre 100 firmatari tra istituzioni, aziende, enti del terzo settore, associazioni e istituti di ricerca, network che garantisce la realizzazione di numerosi progetti di solidarietà su tutto il territorio nazionale. “Siamo orgogliosi di poter celebrare il primo decennale del Banco dell’energia, un importante traguardo che abbiamo raggiunto grazie all’impegno costante di chi sposa ogni giorno la nostra missione: contrastare la povertà energetica con iniziative solidali capaci di supportare persone e famiglie vulnerabili - ha commentato il presidente della Fondazione Banco dell’energia, Roberto Tasca - Gli scatti di Marco Garofalo catturano il valore del nostro lavoro, mettendo in luce sia la complessità che la bellezza di questo percorso. La speranza con cui guardiamo al futuro nasce anche da questi ritratti e dalla rinnovata consapevolezza dell’aiuto concreto che i nostri progetti sono in grado di offrire”. "Il lavoro della Fondazione Banco dell’energia dimostra quanto sia fondamentale costruire alleanze tra istituzioni, terzo settore e imprese per contrastare fenomeni come la povertà energetica. Attraverso la forza delle immagini di Marco Garofalo, questa mostra, ospitata nel cuore della città, rende visibile un impegno concreto che riguarda l’intera comunità e che Milano intende continuare a sostenere anche attraverso la cultura", osserva Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano.