• FAQ
  • MAPPA DEL SITO
  • A A A
Ricerca avanzata linkedin logo facebook logo facebook logo rss
  • Persone
  • Aziende
  • Agenda
  • Notizie
Persone arrow down |
Comunicazione Italiana by For Human Relations Srl

ENTRA NEL NETWORK

  • Home
  • Chi siamo
  • Agenda
  • Edizioni
  • Servizi
  • Eventi
  • Atlante
  • Il mio network
Username: Password:  
| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ENTRA NEL NETWORK

| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ultimora | cronaca

Attirata con una scusa nel bagno della scuola, 12enne ferita con le forbici da una coetanea

(Adnkronos) - Ancora un episodio di violenza nelle scuole. Una ragazzina di 12 anni è stata ferita al collo a colpi di forbice da una coetanea nei bagni del'istituto. E' accaduto questa mattina in una scuola media della provincia di Pisa,a Castelfranco di ...

rss-lavoro-pay | lavoro

FederlegnoArredo, nel 2025 fatturato filiera a 52,2 mld (+1,4%)

(Adnkronos) - La filiera Legno-Arredo chiude il 2025 con un fatturato alla produzione che supera i 52,2 miliardi di euro, segnando una crescita dell’1,4% rispetto al 2024, confermando una fase di stabilizzazione, dopo il rallentamento del biennio precedente. Filiera che, ad oggi, ...

rss-sostenibilita-pay | sostenibilita

Penna (Mase): "Shift utile per confronto tra stakeholder"

(Adnkronos) - “Noi come ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in particolare il dipartimento che segue l’attuazione del Pnrr e quello che seguirà dopo il Pnrr, abbiamo partecipato con grande interesse alla nascita di Shift, perché crediamo che questo momento richieda ...

  • Privacy
  • Condizioni d’uso
  • Contattaci
  • Feedback
  • Credits

IL BUSINESS SOCIAL CROSS-MEDIA

134975 Iscritti Newsletter

91092 Manager in Atlante Online

55590 Manager pubblicati in Atlante

38462 Partecipanti agli Eventi

622 Eventi gestiti

3753 Speaker

Comunicazione Italiana

FOR HUMAN RELATIONS SRL
P. IVA 14395231005

FOR HUMAN COMMUNITY
P.IVA 14828671009

> ROMA
via Alessandro Trotter 3
Cap 00156
tel: 06.835.499.86 - fax: 06.835.499.87

info@comunicazioneitaliana.it
skype: comunicazioneitaliana
close

Attirata con una scusa nel bagno della scuola, 12enne ferita con le forbici da una coetanea

(Adnkronos) - Ancora un episodio di violenza nelle scuole. Una ragazzina di 12 anni è stata ferita al collo a colpi di forbice da una coetanea nei bagni del'istituto. E' accaduto questa mattina in una scuola media della provincia di Pisa,a Castelfranco di Sotto L’episodio è avvenuto poco dopo le 10, al termine dell’ora di educazione fisica, negli spazi della palestra dell’istituto. Secondo le prime ricostruzioni, la minore avrebbe attirato la coetanea in bagno con una scusa, per poi estrarre un paio di forbici e colpirla con più fendenti, anche al collo. In precedenza tra le due sarebbe nata una discussione, poi degenerata. La studentessa ferita è stata soccorsa e trasportata d’urgenza in ospedale, dove risulta ricoverata. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dei fatti e chiarire il movente. La presunta responsabile si trova in caserma insieme ai genitori per essere ascoltata dagli investigatori.

close

FederlegnoArredo, nel 2025 fatturato filiera a 52,2 mld (+1,4%)

(Adnkronos) - La filiera Legno-Arredo chiude il 2025 con un fatturato alla produzione che supera i 52,2 miliardi di euro, segnando una crescita dell’1,4% rispetto al 2024, confermando una fase di stabilizzazione, dopo il rallentamento del biennio precedente. Filiera che, ad oggi, conta oltre 62.000 imprese e più di 292.000 addetti, rappresentando il 4,3% del fatturato manifatturiero nazionale, il 14,5% delle imprese e il 7,6% degli addetti, con un contributo al Pil pari al 2,3%. A sostenere la crescita del 2025 è soprattutto il mercato interno, che raggiunge quasi 33 miliardi di euro (+2%), grazie alla tenuta del comparto residenziale e a una maggiore dinamicità del non residenziale, nonostante il progressivo ridimensionamento degli incentivi fiscali legati alla casa. Le esportazioni si mantengono sostanzialmente stabili (+0,4%) per oltre 19,3 miliardi di euro. In un contesto internazionale complesso e segnato da andamenti disomogenei tra mercati maturi e nuove destinazioni, la fotografia che esce dai Consuntivi elaborati dal Centro Studi di FederlegnoArredo è quella di una filiera nel complesso resiliente, con una certa solidità del mercato interno. “Il 2025 - commenta il presidente di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin - segna pertanto un ritorno alla crescita per la nostra filiera, ma è molto probabile che si tratti di un equilibrio fragile, momentaneo. E non potrebbe essere diversamente, dato il contesto economico e geopolitico così complesso e sottoposto a cambi repentini di scenario che rendono praticamente vana ogni previsione o ragionamento a lungo termine". Per Feltrin, “va altresì evidenziato come un andamento complessivamente positivo della filiera sia sostenuto in larga parte dal mercato interno, che quindi sembra aver risentito meno del previsto dello stop agli incentivi fiscali legati all’edilizia. Mentre l’export evidenzia segnali di rallentamento nei mercati tradizionali, a partire da Stati Uniti (2 miliardi) e Francia (2,9 miliardi) che chiudono il 2025 rispettivamente a -3,9% e -1,5%. Gli Stati Uniti, che rappresentano quasi il 75% dell’export della filiera nel continente, con una quota del 10,7% sul totale, condizionano in modo determinante l’andamento complessivo dell’area”. “Se il tutto si risolve a breve termine rientreranno gli aumenti. Abbiamo visto stanotte dopo l'annuncio che tutti speravamo arrivasse, il petrolio è sceso di un 15%. Quindi direi che se questi 15 giorni porteranno un po' di sale in zucca alle persone che stanno trattando, per arrivare non solo ad una tregua, ma alla pace, questo darà un segno molto importante proprio sull'energia, che è il principale motore e tranquillizzerà i mercati” ha aggiunto Feltrin a margine. “Il costo dell'energia incide sui trasporti - ha sottolineato - e le difficoltà di navigazione hanno fatto sì che allungassero le rotte di consegna per l'oltreoceano, sia in esportazione ma anche in importazione. I primi aumenti ci sono già stati nei pannelli, questi sono i primi segnali che noi riscontriamo. Siamo una filiera che ragiona a valle e quindi avremo un po' di tempo prima di vedere veramente tutti gli effetti e l'impatto, della crisi internazionale”. Il business, ha rimarcato ancora Feltrin, “ha bisogno di tranquillità. L’Europa deve fare la presenza più importante, anche perché ha il physique du role per poter sostenere il confronto con l'America e con tutte le altre forze in campo. Quello che chiediamo all'Europa, e che va al di fuori del conflitto in se stesso, è la difesa del mercato europeo”. Per quanto riguarda l’export della filiera Legno e Arredo, l’Europa, nel 2025 si conferma il primo sbocco commerciale, coprendo oltre il 66% del totale: la Francia, seppur mantenendo il primo posto della Top Ten, è in lieve flessione dopo gli anni di forte crescita; la Germania (1,9 miliardi) ha avuto segnali di ripresa soprattutto nella seconda parte dell’anno che le consentono di chiudere il 2025 a + 2%. Sono alcuni dei dati resi noti da FederlegnoArredo. Prosegue l’andamento positivo della Spagna (864 milioni) a +1,7% che supera nella Top Ten la Svizzera (860 milioni) mentre extra Ue il Regno Unito (1,3 miliardi) registra una crescita sostenuta del +3,7%. Gli Emirati Arabi Uniti, (497 milioni) grazie al dato positivo del 2025 (+5,8%), opposto a quello cinese (-5,9%), guadagnano la settima posizione proprio sulla Cina (465 milioni). Infine, Austria e Paesi Bassi chiudono la Top Ten con un + 0,2% e un +7,1%. “Come possiamo vedere - sottolinea il presidente di FedrlegnoArredo, Claudio Feltrin - l’export nel suo complesso riesce al momento a tenere, seppur cambiando la geografia di riferimento della nostra filiera: rallentano mercati storici come Francia e Stati Uniti, mentre crescono ad esempio l’Africa (+13,8%), gli Emirati Arabi (+5,8%), il Canada (+6,9%). Dagli Usa arriva intanto un campanello d’allarme che dobbiamo attenzionare: l’export di mobili a gennaio 2026 registra una flessione del -28,5% rispetto a gennaio 2024. Allo stesso tempo l'Ue ha visto aumentare le importazioni dalla Cina dell’1,3% mentre gli altri paesi extra Ue, esclusa la Cina, calano dell’1,6% con una sostituzione nelle quote di mercato. Capiremo nei prossimi mesi se si tratta di un’eccezione o di un trend, in ogni caso è un segnale chiaro della necessità di diversificare sempre di più la nostra presenza internazionale, riuscendo a intercettare nuove opportunità in mercati meno tradizionali”. Per Feltrin “Resta pertanto centrale il tema della competitività internazionale, per cui servono politiche industriali e di sostegno all’export per diversificare e consolidare i risultati che consentano al design Made in Italy di contribuire ancora attivamente alla bilancia commerciale del nostro Paese. Questa trasformazione rappresenta al tempo stesso una sfida e un’opportunità. Il Salone del Mobile di aprile rappresenta pertanto un appuntamento ancor più strategico per aziende di ogni dimensione: è il luogo in cui, con il minimo sforzo, si ottiene il massimo risultato nel confronto diretto con il mercato. Non esiste alternativa fisica, digitale o show room capace di offrire la stessa concentrazione di opportunità e visibilità, niente ha la stessa potenza e potenzialità”. Per quanto riguarda l’area Mediorientale interessata direttamente o indirettamente dalla guerra, si evidenzia che quell’area rappresenta il 7% delle esportazioni totali della filiera e a fine 2025 ha segnato un -1,5% complessivo, nonostante il contributo positivo di Emirati Arabi Uniti e Israele che non sono stati però sufficienti a compensare la flessione dell’Arabia Saudita (-19,7%). Si tratta di dati antecedenti lo scoppio della guerra che evidenziano come l’area – esclusa appunto l'Arabia Saudita - cresce del 3,3%. Il macrosistema Arredamento chiude il 2025 con un fatturato di oltre 27,7 miliardi di euro (+0,9%). Determinante il contributo del mercato italiano (+2,7%), pari a 13,5 miliardi di euro, mentre le esportazioni (14,2 miliardi di euro) registrano una lieve flessione (-0,8%), risentendo delle difficoltà nei principali mercati, in particolare Stati Uniti e Francia. Sono alcuni dei dati resi noti da FederlegnoArredo. La Francia, prima destinazione, chiude l’anno a -1,6%, ma sono gli Stati Uniti, secondo mercato assoluto e primo extraeuropeo, a subire la flessione più importante (-4,9% per 83 milioni di euro in meno rispetto al 2024). Stabile la Germania, terza (-0,1%), mentre il Regno Unito, quarto, registra un +1,7%. Il saldo commerciale resta comunque ampiamente positivo e in crescita, sfiorando i 9 miliardi di euro, confermando il ruolo strategico dell’arredo nella bilancia commerciale della filiera. Le imprese nel 2025 sono poco sopra le 20.200, per oltre 138.500 addetti. Il sistema Arredobagno si distingue per una crescita del +2,1%, raggiungendo un fatturato di poco inferiore ai 4,3 miliardi di euro. Il risultato è sostenuto sia dal mercato interno (+2%) sia dalle esportazioni (+2,2%), che tornano a crescere grazie soprattutto alla domanda europea, con la Germania in forte espansione. Andamento positivo anche per il comparto delle Cucine, che nel 2025 supera i 3 miliardi di euro di fatturato (+1,5%). In questo caso la crescita è trainata esclusivamente dal mercato italiano (+5%), mentre le esportazioni registrano una flessione (-5%), risentendo in particolare del rallentamento dei principali mercati esteri, tra cui Francia e Stati Uniti. Nel complesso, entrambi i comparti evidenziano come la domanda interna continui a rappresentare un fattore chiave di stabilità per il settore, in un contesto internazionale ancora incerto, ma al tempo stesso confermano la necessità di rafforzare il posizionamento sui mercati esteri per sostenere la crescita nel medio periodo. Il macrosistema Legno (compreso il Commercio Legno) registra un fatturato di 24,5 miliardi di euro (+1,9%), con una crescita trainata prevalentemente dall’aumento dei prezzi più che dei volumi, evidenziando una domanda ancora debole; le esportazioni mostrano un buon andamento (+3,6%), ma resta penalizzato dal forte incremento delle importazioni (+13,6%).

close

Penna (Mase): "Shift utile per confronto tra stakeholder"

(Adnkronos) - “Noi come ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in particolare il dipartimento che segue l’attuazione del Pnrr e quello che seguirà dopo il Pnrr, abbiamo partecipato con grande interesse alla nascita di Shift, perché crediamo che questo momento richieda più spazi di confronto tra i diversi stakeholder”. Queste le parole di Fabrizio Penna, capo dipartimento Unità di missione per il Pnrr del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in occasione della presentazione a Roma di Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. “Abbiamo tutti obiettivi comuni, a partire dalla decarbonizzazione al 2050, ma anche la necessità di maggiore sicurezza e indipendenza energetica, oltre alla gestione del costo dell’energia e al miglioramento dei servizi pubblici legati ad acqua e rifiuti”, ha spiegato Penna, sottolineando la convergenza delle priorità tra istituzioni, imprese e territori. “È evidente che esistono interessi legittimi che a volte possono anche entrare in conflitto. Proprio per questo, trovare punti di confronto e tavoli di ragionamento per arrivare a posizioni comuni rappresenta un passaggio fondamentale”, ha aggiunto. “Si tratta di posizioni strategiche che possono essere portate a livello europeo e nei contesti internazionali: per questo iniziative come Shift sono non solo utili, ma necessarie”, ha concluso Penna, evidenziando il valore della piattaforma come strumento di coordinamento per le politiche ambientali ed energetiche.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l’utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento. Privacy Policy.