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(Adnkronos) - Una parte dello stabilimento Capanno Beach Club di Ostia è stato sequestrato dalla polizia di Roma Capitale e dalla Gdf. Nei giorni scorsi i finanzieri del VI Nucleo operativo metropolitano di Roma si sono accorti che in una porzione dello stabilimento, sequestrata per abusi, erano stati rimossi i sigilli. Oggi sono stati ripristinati e ai gestori è stata contestata la violazione dei sigilli. I finanzieri hanno quindi inviato una relazione in procura. Sulla pagina Facebook dello stabilimento i gestori rassicurano i clienti spiegando che ''il provvedimento riguarda esclusivamente un’area circoscritta in fase di riqualificazione edilizia''. ''Siamo regolarmente aperti - si legge sul social - Vogliamo rassicurare tutti i nostri amici e clienti. Il Capanno continua la sua attività senza alcuna variazione. In merito agli accertamenti avvenuti nelle scorse ore, ci teniamo a fare chiarezza per evitare inutili allarmismi. Il servizio continua regolarmente. L’attività di somministrazione non ha subito interruzioni e vi aspettiamo come sempre con i nostri orari consueti. Il provvedimento riguarda esclusivamente un’area circoscritta in fase di riqualificazione edilizia. La presenza di materiali all’interno di quello spazio (vettovaglie e arredi già presenti) è stata erroneamente interpretata come attività in corso, laddove l’area era invece ferma proprio in attesa dei titoli definitivi. I nostri legali sono già al lavoro per chiarire l’equivoco e confermare che abbiamo agito nel pieno rispetto delle prescrizioni. Nulla cambia per voi: la cucina è operativa, lo staff è pronto e l’atmosfera è quella di sempre. Vi aspettiamo per goderci insieme questa stagione''.
(Adnkronos) - Imparare divertendosi, sperimentando sul campo e trasformando le attrazioni in veri e propri laboratori scientifici. Per la stagione 2026 torna 'Mirabilandia, un’aula senza pareti!', il progetto didattico che dal 2002 coinvolge studenti di tutta Italia in un’esperienza educativa innovativa all’interno del Parco divertimenti più grande d’Italia. Nato dalla collaborazione tra Mirabilandia e un gruppo di docenti desiderosi di portare la didattica oltre i confini dell’aula tradizionale, il progetto propone oggi oltre venti percorsi formativi dedicati alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado che coinvolgono più di 11 attrazioni, 1 show, 1 area tematica e la parte naturalistica del parco, sempre sotto la guida di tutor specializzati e appositamente formati. Matematica, chimica, fisica, scienze e tecnologia diventano materie da vivere in prima persona: dalle cacce matematiche e percorsi di logica per i più piccoli, alle attività di osservazione e misurazione, fino allo studio della dinamica del moto con calcoli di velocità e accelerazioni sulle grandi attrazioni come Katun e iSpeed per gli studenti più grandi. Negli anni il progetto ha accolto oltre 600.000 studenti consolidandosi come uno dei più significativi esempi di didattica esperienziale in Italia. Il 2026 segna un ulteriore ampliamento dell’offerta formativa con l’introduzione di nuovi percorsi nella nuova area Nickelodeon Land, pensati per coniugare apprendimento scientifico e ambientazioni coinvolgenti. Per le scuole secondarie di secondo grado la novità 2026 è lo studio dei principi della fisica applicati al moto circolare e alle forze in gioco sul Jellyfish Jam. Gli studenti analizzeranno i tempi di rotazione per il calcolo del moto, le accelerazioni, la forza centripeta, trasformando l’esperienza sull’attrazione in un vero laboratorio di fisica applicata. Per le scuole primarie (classi IV e V) e secondarie di primo livello arrivano la nuova Caccia matematica, un’attività dinamica e coinvolgente che trasforma Nickelodeon Land in un percorso a tappe fatto di calcoli, proporzioni, misurazioni e problemi logico-matematici. Un modo divertente per consolidare le competenze matematiche attraverso il gioco di squadra; e il nuovo percorso didattico Misura in movimento dedicato alla scoperta delle altezze e lunghezze delle attrazioni di Nickelodeon Land. Attraverso osservazioni guidate e semplici misurazioni, gli studenti impareranno a raccogliere dati, interpretarli e collegarli ai concetti studiati in classe. Accanto ai nuovi progetti in Nickelodeon land, restano attive le esperienze già consolidate come Stunt show physics, che permette di analizzare dal vivo le evoluzioni delle auto durante un’esibizione stunt, e lo Science smart contest, la caccia al tesoro tecnologica con iBeacon e iPad che mette alla prova competenze scientifiche e digitali. Con questa vasta offerta didattica Mirabilandia si conferma non solo luogo di divertimento, ma anche spazio di apprendimento innovativo, dove teoria e pratica si incontrano in un contesto stimolante e memorabile.
(Adnkronos) - Innovazione tecnologica, nuovi impianti, infrastrutture e laboratori, ma con un’attenzione costante alla tutela del territorio e dell’ambiente. GSK traccia la rotta su come sviluppo, crescita, attrattività e competitività dei propri siti toscani possano procedere di pari passo con la sostenibilità ambientale. Tra il 2024 ed il 2026, gli investimenti “green” a Siena e Rosia ammontano ad oltre 23 milioni di euro, nel percorso verso il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di lungo periodo che la compagnia ha fissato per il 2030 e 2045. "I nostri hub, ed in particolare lo stabilimento produttivo di Rosia sono, per loro natura, “energivori”, e per ovvie ragioni legate alla loro operatività, consumano tanta acqua e generano una mole importante di rifiuti – spiega Ennio De Gregorio, amministratore delegato GSK Vaccines srl - Ciò nonostante, ci impegniamo con determinazione a ridurre ogni possibile impatto ambientale: investiamo in efficienza energetica e pannelli fotovoltaici, ottimizziamo i processi per minimizzare gli scarti, promuoviamo riciclo e riuso dell’acqua e implementiamo piani di monitoraggio per misurare e migliorare continuamente i risultati, in stretta collaborazione anche con le istituzioni locali”. "Questi investimenti non sono solo numeri – aggiunge Andrea D’Amato, responsabile del sito produttivo di Rosia - ma rappresentano la nostra responsabilità verso il territorio. Ogni kilowatt prodotto dal sole e ogni metro cubo di acqua risparmiato ci avvicinano agli obiettivi globali di sostenibilità che ci siamo prefissati sia come Gruppo che come sito senese". Questo impegno si traduce nei siti di Siena e Rosia in una serie di progetti ed iniziative concrete. Pannelli fotovoltaici L’installazione dei pannelli solari contribuisce a ridurre i costi di elettricità e le emissioni di anidride carbonica in maniera tangibile. Il sito di Rosia sta completando la connessione di un nuovo impianto fotovoltaico da 3.985 moduli su una superficie di 10.000 mq. Con una potenza di picco di 2.300 kW, l'infrastruttura coprirà il 4% del fabbisogno energetico del sito. L’investimento è stato di 6 milioni di euro, per quello che rappresenta il più grande parco fotovoltaico della Provincia di Siena. Permetterà inoltre un risparmio di 2500 MWh/Anno e di 700 k€/anno. Nel sito di Siena la recente installazione dei nuovi pannelli fotovoltaici - un investimento da 2 milioni di euro - garantirà un risparmio del 5% sull'energia elettrica acquistata (680 MWh/anno). L’impianto, che si estende per 2.500 mq tra tetti e coperture dei parcheggi, vedrà un’ulteriore espansione nel 2026 su un nuovo edificio. Riduzione emissioni di CO2 Attraverso una serie di iniziative, quali ad esempio l’ottimizzazione del consumo di acqua calda, interventi di efficientamento energetico di edifici, sostituzioni di pompe di calore, rinnovamento e sostituzione celle frigorifere e refrigeratori, a Rosia passeremo dalle 28.876 tonnellate del 2020 alle 23.116 entro il 2026, segnando una riduzione del 20%, mentre il sito di Siena ha fatto segnare già un -26% di emissioni di CO₂ rispetto al 2020. Nel 2025 soltanto a Siena è stato conseguito un risparmio complessivo di 230.000 m³ di gas naturale (pari al consumo di circa 300 appartamenti), un processo di efficientamento garantito dal sistema di trigenerazione e pompe di calore. Consumi di acqua Grazie a nuovi depuratori e addolcitori, il consumo di acqua diminuirà di oltre il 21% entro il 2026 rispetto al 2020, passando solo a Rosia dai 473.118 ai 374.352 metri cubi. Saranno inoltre sviluppate ulteriori iniziative specifiche al fine di creare una riserva di emergenza che mitighi l'impatto di aumenti imprevisti dei consumi o interruzioni operative. Rifiuti Grazie al progetto "Blister Free” attuato nel confezionamento dei nostri vaccini, verranno progressivamente eliminati gli imballaggi blister non essenziali, sostituendoli con soluzioni mono-materiale e cartotecniche per aumentare la riciclabilità e ridurre l'uso di plastica. Attraverso questa iniziativa, il sito mira a ridurre i rifiuti plastici, ottimizzare volume e peso degli imballaggi e contenere i costi logistici, diminuendo anche le emissioni legate a materiali e trasporti. Si tratta di un passo concreto verso un modello produttivo più circolare, compatibile con gli obiettivi di sostenibilità aziendali. Anche altre iniziative in corso — come la riclassificazione dei fanghi acquosi derivanti dal trattamento delle acque come sottoprodotto per l’edilizia e il riutilizzo delle bottiglie — rappresentano passi importanti per creare nuovi flussi materiali e aumentare la circolarità. Green Labs Tutti i nostri laboratori hanno avviato un percorso per ottenere la certificazione Green Lab, che significa che le attività di ricerca e analisi sono gestite secondo standard verificati di sostenibilità: riduzione dei consumi energetici e idrici, minimizzazione dei rifiuti e uso responsabile dei reagenti, oltre a pratiche di gestione degli scarti orientate alla circolarità. In questa come in tutte le iniziative implementate sul sito, è fondamentale il ruolo dei Green Ambassadors, collaboratori che in varie aree dell’azienda incoraggiano e promuovono progetti orientati alla sostenibilità ambientale. Biodiversità A Rosia, il sito più immerso nella campagna circostante, è stato sviluppato un piano volto a trasformare il design del paesaggio, con l’obiettivo di creare un ambiente incentrato sulla biodiversità che incrementi l'impronta ecologica del sito. Nel 2025 il sito ha compiuto un primo passo verso questi obiettivi implementando un intervento di biodiversità su piccola scala: alcune aree verdi sono state lasciate incolte, permettendo all’erba di crescere naturalmente. Questa sperimentazione pilota ha dato risultati promettenti, testimoniati dall’individuazione di tre nuove specie. Ciò dimostra chiaramente che anche piccoli aggiustamenti possono avere un impatto positivo sulla biodiversità locale. Questi primi successi sottolineano il potenziale del sito di contribuire in modo significativo al miglioramento della biodiversità. Per realizzare questo potenziale saranno necessari investimenti e sforzi continui, compresi aggiustamenti strategici nella gestione del territorio — come la riduzione della frequenza di taglio — insieme a una selezione accurata delle specie vegetali e al miglioramento ponderato degli spazi esterni. Con le risorse e la pianificazione adeguate, il sito di Rosia è ben posizionato per diventare un modello di progettazione paesaggistica attenta alla biodiversità. Mobilità sostenibile Su entrambi i siti vengono utilizzate flotte di auto elettriche per servizi di mobilità interna, il servizio navetta permette a tanti colleghi di muoversi tra Siena e Rosia senza utilizzo di mezzi propri e viene inoltre incentivato l’uso del car pooling per raggiungere il luogo di lavoro. GSK Bike Mobility è un gruppo di colleghi che dal 2018 promuove l’utilizzo della bici come mezzo di trasporto per la mobilità casa-lavoro. Attualmente sul sito di Siena è attivo un servizio di noleggio gratuito di bici che registra 2700 utenze l’anno, per un totale di almeno 4 ton di CO2 risparmiate. Nonostante ciò, in tanti scelgono l’auto come mezzo di trasporto principale, essenzialmente per motivi di sicurezza stradale. In questo senso, fondamentale è il sostegno che in questi ultimi anni il Comune di Siena e Sovicille hanno dimostrato, nel potenziare le piste ciclabili e sensibilizzare la cittadinanza. L’impegno di GSK sull’ambiente nel lungo periodo Un percorso chiaro per un pianeta a emissioni zero. Alcuni degli obiettivi principali: - Riduzione dell’80% delle emissioni di gas a effetto serra rispetto al 2020 - Emissioni nette di gas serra pari a zero lungo l’intera catena del valore entro il 2045 - 100% di elettricità importata e generata da fonti rinnovabili entro il 2030. - Ridurre del 20% il consumo complessivo di acqua nelle attività operative entro il 2030. - Riduzione del 25% dell'impatto ambientale dei nostri prodotti e confezioni entro il 2030. - Entro il 2030, il 100% delle materie prime naturali dovrà essere ottenuto da fonti sostenibili e senza impatto di deforestazione.