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(Adnkronos) - "Il ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, insieme all’Agenzia Ice, con tutti i partner istituzionali - dal Mimit, al ministero della Salute - e alle associazioni di categoria e alle agenzie, come Enea Tech, ha creato un tavolo di coordinamento per l’internazionalizzazione delle imprese del sistema italiano delle biotecnologie e delle scienze della vita, e quindi anche del farmaceutico". Così Sergio Strozzi, capo dell’ufficio IV Promozione delle filiere industriali innovative e start-up del Maeci, partecipando a 'Dialoghi sull’Innovazione accessibile – Innovaction', l’incontro promosso da Gsk e Adnkronos, oggi a Roma, con il patrocinio di Farmindustria. "Questo tavolo non solo analizza la mappatura delle aziende italiane, dalle start up alle Pmi fino ai grandi player - tra cui Gsk, al cui convegno ci troviamo oggi e che ha un’importante presenza in Italia - ma stabilisce anche le strategie in termini di presenza alle fiere internazionali biotech e pharma - spiega Strozzi - Da questo tavolo di coordinamento, fortemente voluto dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, ogni anno nasce la strategia di presenza dell’Italia e delle sue imprese pharma e biotech più innovative ai maggiori eventi del settore a livello internazionale". La seconda direttrice su cui si sta puntando per aiutare le aziende italiane a guardare verso l’estero "è la strategia di sostegno alle start up voluta dal ministero degli Esteri, che ha creato un nuovo ufficio per le filiere industriali innovative, in cui gioca un ruolo fondamentale proprio il settore farmaceutico - illustra l'esperto - La farmaceutica e il biotech in generale sono infatti un settore rilevantissimo dell’export italiano, in continua crescita nonostante le difficoltà a livello internazionale". I dati del 2025 mostrano che il "settore pharma e biotech l’Italia, a livello internazionale, è uno dei player fondamentali e vogliamo cogliere questa opportunità presentando anche l’Italia più innovativa in questi settori". L'attrattività di un Paese per gli investitori esteri è determinata dalla presenza di "un ecosistema integrato fatto di talenti, facilità di investimento in ricerca e sviluppo, e di una sinergia tra gli attori del sistema, da quelli pubblici a quelli privati". Sono "tutte condizioni che in Italia ci sono - sottolinea Strozzi - Recentemente abbiamo infatti avuto 2 casi di successo nell’attrazione di start up della Silicon Valley nel settore pharma e biotech: una impegnata sul fronte della longevità e l’altra nel campo dell’intelligenza artificiale applicata". Tra gli aspetti su cui lavorare spiccano "quello dell’intelligenza artificiale e la possibilità di utilizzo dei dati sanitari anonimizzati - e quindi compatibili con il nostro sistema di privacy - a favore della sperimentazione clinica e del loro utilizzo, da parte del settore farmaceutico, per migliorare i processi di creazione di nuove molecole e nuovi farmaci. Abbiamo quindi una strategia forte e integrata - conclude - a favore non solo delle nostre imprese italiane già presenti sul territorio, ma anche dell’attrazione di nuovi player internazionali in questo campo”.
(Adnkronos) - Le tensioni geopolitiche internazionali e i loro riflessi su energia, materie prime e costi di produzione stanno riaprendo una fase di incertezza economica che può incidere negativamente sulla crescita, sulla domanda interna e sulla fiducia di famiglie e imprese. “In questo contesto – dichiara Marco Ballarè, presidente di Manageritalia – torna centrale il tema della tutela del potere d’acquisto di chi lavora e di chi percepisce una pensione costruita su una storia contributiva piena. Se la pressione inflattiva si prolunga, il rischio è una progressiva riduzione del valore reale di retribuzioni e pensioni, con effetti che vanno oltre la sfera individuale e toccano consumi, stabilità sociale e capacità di crescita del Paese”. Manageritalia sottolinea in particolare la necessità di prestare attenzione a tre aspetti. Il primo riguarda i redditi da lavoro, che possono essere erosi non solo dall’aumento dei prezzi, ma anche da meccanismi fiscali che, in assenza di adeguamenti coerenti, riducono nel tempo il beneficio reale degli incrementi retributivi. Il secondo riguarda le pensioni, il cui valore reale rischia di indebolirsi progressivamente quando i meccanismi di rivalutazione non riescono a accompagnare in modo equilibrato l’andamento dell’inflazione. Il terzo riguarda il ruolo del welfare contrattuale e bilaterale, che rappresenta oggi uno degli strumenti più concreti per aiutare le persone a fronteggiare l’aumento dei costi legati alla sanità, all’assistenza e alla previdenza. Per Manageritalia è quindi opportuno aprire una riflessione su strumenti automatici, stabili e strutturali, capaci di accompagnare nel tempo la tutela del potere d’acquisto, evitando di affidarsi esclusivamente a misure temporanee o emergenziali. “Difendere il valore reale del lavoro qualificato e delle pensioni – prosegue Ballarè – non significa soltanto tutelare singole categorie, ma rafforzare la tenuta complessiva del sistema economico. Dove si indebolisce il potere d’acquisto, si indeboliscono anche i consumi, la fiducia e la stessa dinamica della crescita”. Manageritalia richiama inoltre l’importanza di un impegno forte anche in sede europea per sostenere investimenti comuni, rafforzare la competitività del sistema produttivo e accompagnare con strumenti adeguati le transizioni economiche, energetiche e industriali che i Paesi membri sono chiamati ad affrontare. In questa fase, conclude Manageritalia, è essenziale consolidare un quadro di regole e strumenti che sappia dare continuità alla tutela dei redditi, sostenere la domanda interna e preservare le condizioni per una crescita più solida e duratura.
(Adnkronos) - Seguire il viaggio di una mela, prodotto simbolo della Val di Non, per ritrovarsi nel cuore profondo delle Dolomiti. E' la proposta rivolta ai visitatori, condotti per la prima volta in un luogo solitamente impenetrabile. A idearla, a partire dall’11 aprile, il Consorzio Melinda che, in collaborazione con le Aziende per il Turismo (ApT) della Val di Non e della Val di Sole e con il supporto di Trentino Marketing, lancia un nuovo programma di esperienze turistiche aprendo al pubblico le sue celle ipogee, i magazzini sotterranei scavati nella roccia dove vengono conservati i frutti. Ad accogliere il pubblico sarà anche MondoMelinda, il rinnovato centro visitatori situato a Segno di Predaia (TN). Pensata come casa per i soci e per la comunità locale, la struttura è anche uno spazio dedicato al racconto della valle e delle sue tradizioni. Qui, il percorso di visita accompagna il pubblico alla scoperta della storia del Consorzio, delle varietà di mele e delle eccellenze agricole locali, restituendo l’immagine di un sistema territoriale basato su agricoltura e cooperazione. La proposta turistica del Consorzio prenderà il via in occasione dell’evento Fiorinda, la festa della fioritura in Val di Non, in programma l’11 e 12 aprile. Verrà infatti data l’opportunità al pubblico di partecipare ad una Special Edition inaugurale delle visite alle celle ipogee e alla Funivia delle mele, l’innovativa infrastruttura inaugurata alla fine dello scorso anno per garantire un trasporto della frutta a ridotto impatto ambientale. Situate all’interno della miniera di dolomia di Rio Maggiore, le celle si trovano a circa 300 metri di profondità. Non una semplice visita a un sito industriale, ma un vero viaggio nel sottosuolo delle Dolomiti. Durante il percorso, della durata di circa un’ora e mezza, i visitatori scopriranno l’origine di un’idea - trasformare una miniera in un grande frigorifero naturale - e gli aspetti tecnici che hanno consentito di concretizzarla. Ma anche i vantaggi offerti dalle particolari condizioni ambientali - bassa temperatura e impermeabilità - di questo luogo: minori consumi idrici ed energetici (il 30% in meno, per questi ultimi, rispetto ai magazzini di superficie), ridotte emissioni di CO2 ed eliminazione dei pannelli coibentanti tipici delle strutture industriali. Non solo. Da pochi mesi è attiva l’ormai famosa Funivia delle Mele, nata dalla visione di Melinda e finanziata in parte dal programma europeo Next Generation Eu gestito dal ministero dell’Agricoltura, impianto a fune dedicato al trasporto di frutta. Alimentato da fonti rinnovabili (idroelettrico), sfrutta il peso delle mele in discesa per contribuire alla riduzione dei consumi energetici. Dopo il weekend inaugurale, le esperienze entreranno stabilmente nella proposta turistica delle valli con tre percorsi principali. “Nei territori come il nostro agricoltura e turismo non sono semplicemente attività che convivono: sono espressioni diverse della stessa identità - afferma Ernesto Seppi, presidente del Consorzio Melinda - L’agricoltura disegna il paesaggio, custodisce la cultura e i valori delle comunità; il turismo ne diventa il naturale prolungamento, permettendo alle persone di entrare in relazione con questa storia. Oggi i consumatori chiedono sempre più autenticità: vogliono conoscere l’origine di ciò che mangiano, incontrare i luoghi e le persone che stanno dietro al viaggio delle nostre mele. Aprire le celle ipogee significa proprio questo: offrire un’esperienza che unisce innovazione, territorio e comunità, restituendo il senso profondo di una valle che da generazioni coltiva futuro”.