• FAQ
  • MAPPA DEL SITO
  • A A A
Ricerca avanzata linkedin logo facebook logo facebook logo rss
  • Persone
  • Aziende
  • Agenda
  • Notizie
Persone arrow down |
Comunicazione Italiana by For Human Relations Srl

ENTRA NEL NETWORK

  • Home
  • Chi siamo
  • Agenda
  • Edizioni
  • Servizi
  • Eventi
  • Atlante
  • Il mio network
Username: Password:  
| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ENTRA NEL NETWORK

| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ultimora | sport

Italia ancora fuori dai Mondiali, il fallimento totale del sistema in campo e fuori

(Adnkronos) - Diciamoci la verità: adesso non è più una sorpresa. L’Italia ha mancato per la terza volta consecutiva la qualificazione al Mondiale. A questo punto non si può più parlare di episodio, né di coincidenza. È un fallimento pieno, strutturale, che ...

rss-lavoro-pay | lavoro

Formazione, Sacilotto (Lidl Italia): "Bene 550 apprendisti formati con modello duale in quattro anni"

(Adnkronos) - “Questa iniziativa, partita quattro anni fa, nelle sue quattro edizioni ha visto il coinvolgimento di oltre 550 apprendisti che seguono la formazione duale in tutta Italia, da Nord a Sud. Siamo qui, al Ministero dell'Istruzione e del ...

rss-sostenibilita-pay | sostenibilita

Online il terzo episodio di 'Amazing', il podcast Ama-Adnkronos per una vita più green

(Adnkronos) - È online il terzo episodio di "Amazing - idee e buone pratiche per una città sostenibile", il podcast realizzato da Ama e Adnkronos per una vita più green. Nel terzo episodio della serie, "Sicurezza e decoro urbano: l'evoluzione del presidio del ...

  • Privacy
  • Condizioni d’uso
  • Contattaci
  • Feedback
  • Credits

IL BUSINESS SOCIAL CROSS-MEDIA

134975 Iscritti Newsletter

91092 Manager in Atlante Online

55590 Manager pubblicati in Atlante

38462 Partecipanti agli Eventi

622 Eventi gestiti

3753 Speaker

Comunicazione Italiana

FOR HUMAN RELATIONS SRL
P. IVA 14395231005

FOR HUMAN COMMUNITY
P.IVA 14828671009

> ROMA
via Alessandro Trotter 3
Cap 00156
tel: 06.835.499.86 - fax: 06.835.499.87

info@comunicazioneitaliana.it
skype: comunicazioneitaliana
close

Italia ancora fuori dai Mondiali, il fallimento totale del sistema in campo e fuori

(Adnkronos) - Diciamoci la verità: adesso non è più una sorpresa. L’Italia ha mancato per la terza volta consecutiva la qualificazione al Mondiale. A questo punto non si può più parlare di episodio, né di coincidenza. È un fallimento pieno, strutturale, che va ben oltre il campo. Per la Nazionale italiana di calcio è una ferita sportiva enorme, ma il danno più profondo è quello economico e sistemico. Perché oggi il Mondiale non è solo una competizione: è il centro di un ecosistema che genera valore, visibilità e risorse. E l’Italia, ancora una volta, ne è rimasta fuori. Il primo effetto è immediato e concreto: la perdita dei ricavi garantiti dalla Fifa. La sola partecipazione avrebbe assicurato circa 9 milioni di euro, una base certa su cui costruire il resto. Ma è proprio quel “resto” che pesa davvero. Senza Mondiale si ferma una macchina economica molto più ampia. Sponsor che ridimensionano gli investimenti, campagne pubblicitarie che non partono, accordi commerciali che perdono valore. La Nazionale smette di essere un prodotto globale e torna a essere un evento locale, con tutto ciò che ne consegue in termini di ricavi e attrattività. Anche il fronte televisivo subisce un contraccolpo inevitabile. Senza l’Italia, l’interesse cala, l’audience si riduce, il valore dei diritti si indebolisce. È un effetto a catena che coinvolge broadcaster, inserzionisti e tutto il sistema mediatico legato al calcio. Ma il vero problema è la perdita di centralità. Perché mentre l’Italia resta fuori, gli altri Paesi consolidano la propria presenza internazionale, rafforzano i propri brand calcistici, attraggono investimenti e talento. Il divario, anno dopo anno, si allarga. Le esclusioni dal Mondiale 2018 e dal Mondiale 2022 avevano già lasciato segni evidenti. Ma questa volta il colpo è diverso. Più pesante, più difficile da assorbire. Perché cancella ogni alibi. Non si può più parlare di ciclo generazionale o di singoli errori. Tre fallimenti consecutivi indicano un problema radicato: nella programmazione, nella gestione, nella capacità di sviluppare talento e nel funzionamento complessivo del sistema calcio italiano. La Figc guidata dal presidente Gabriele Gravina si trova ora davanti a un bivio inevitabile. Continuare con interventi superficiali oppure avviare una rifondazione profonda. Non solo della Nazionale, ma dell’intera filiera: settori giovanili, formazione tecnica, infrastrutture, rapporto tra club e federazione. Perché il danno non è soltanto quello che si misura oggi, nei mancati incassi o nella minore visibilità. È quello che si accumula nel tempo: meno appeal internazionale, minore capacità di attrarre sponsor, perdita di competitività rispetto agli altri grandi sistemi calcistici. C’è poi un piano ancora più ampio, quello dell’immagine. Il Mondiale è una vetrina globale, un racconto collettivo che va oltre il calcio. Restarne fuori per la terza volta consecutiva significa scomparire da uno dei palcoscenici più seguiti al mondo. E per un Paese come l’Italia, questo ha un peso che va oltre lo sport. Il punto, ormai, è chiaro. Non si tratta più di tornare semplicemente a qualificarsi. Si tratta di capire come ricostruire un sistema che oggi non è più in grado di stare al passo. Perché questa volta non è solo una mancata qualificazione. È la prova definitiva che qualcosa, nel calcio italiano, si è rotto davvero. E rimetterlo insieme richiederà molto più di una vittoria.

close

Formazione, Sacilotto (Lidl Italia): "Bene 550 apprendisti formati con modello duale in quattro anni"

(Adnkronos) - “Questa iniziativa, partita quattro anni fa, nelle sue quattro edizioni ha visto il coinvolgimento di oltre 550 apprendisti che seguono la formazione duale in tutta Italia, da Nord a Sud. Siamo qui, al Ministero dell'Istruzione e del Merito, per consegnare i diplomi della seconda classe. In questi anni abbiamo ricevuto oltre 23.000 candidature di ragazzi in tutta Italia che erano interessati ad entrare nella nostra squadra”. Così Sebastiano Sacilotto, ceo di Lidl Italia, intervenendo all’incontro, il 27 marzo scorso al ministero dell’Istruzione e del Merito a Roma, durante il quale sono stati presentati i risultati ottenuti con l’introduzione del modello di alto apprendistato della Camera di Commercio Italo-Germanica (Ahk Italien) negli Its Academy. Il progetto ‘Lidl 2 your career’ di Lidl Italia, che ha portato all’assunzione di 550 apprendisti e dalla formazione di 630 tutor aziendali, rappresenta l’applicazione ad oggi più significativa del modello. “Questa giornata rappresenta un grande riconoscimento per l'azienda, ma soprattutto per questi giovani, che hanno creduto nella formazione, nel lavoro e si sono impegnati”, ha sottolineato. Risultati che sono “la prova che quando le aziende, quindi il settore privato, fanno rete con le scuole, in questo caso gli Istituti tecnici, insieme alle Regioni o al Ministero, si possono creare veramente dei percorsi di eccellenza - precisa - che aiutano l'occupazione giovanile e premiano i ragazzi che hanno la volontà di lavorare, studiare e creare un percorso professionale per il loro futuro”. “Tengo infine a precisare che non ci limitiamo a formare i talenti all'interno del nostro punto vendita, ma abbiamo costruito un vero e proprio sistema di formazione. Così facendo, i nostri punti vendita da retail diventano delle vere e proprie accademie per la formazione dei ragazzi”.

close

Online il terzo episodio di 'Amazing', il podcast Ama-Adnkronos per una vita più green

(Adnkronos) - È online il terzo episodio di "Amazing - idee e buone pratiche per una città sostenibile", il podcast realizzato da Ama e Adnkronos per una vita più green. Nel terzo episodio della serie, "Sicurezza e decoro urbano: l'evoluzione del presidio del territorio", si parlerà di quello che si nasconde dietro al degrado urbano: un sistema complesso, che va dalla semplice disattenzione fino a vere e proprie reti criminali che lucrano sullo smaltimento illecito. Verranno analizzate le strategie messe in campo da Ama e perché il decoro urbano è il primo pilastro per il controllo e la sicurezza del territorio. Gli ospiti di questo terzo episodio sono il direttore comunicazione, relazioni istituzionali e regolatorio di Ama Spa, Patrizio Caligiuri, e il primo dirigente della Polizia di Stato, dirigente del commissariato Viminale, Fabio Germani, che dialogheranno con Lorenzo Capezzuoli Ranchi, host del podcast. "Amazing", un progetto Ama e Adnkronos. Disponibile su tutte le piattaforme, su podcast.adnkronos.com e amaroma.it.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l’utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento. Privacy Policy.