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(Adnkronos) - L'Italia scende in campo nella finale dei playoff per il Mondiale 2026. Oggi, martedì 31 marzo, gli Azzurri sfidano la Bosnia a Zenica nell'ultimo atto degli spareggi, per conquistare un posto nel torneo in programma in estate tra Stati Uniti, Messico e Canada. Calcio d'inizio alle 20:45. Dove vedere Bosnia-Italia? La partita sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva, in chiaro, su Rai Uno. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di RaiPlay. La nazionale che vince entrerà nel Girone B del Mondiale 2026, con Canada, Svizzera e Qatar.
(Adnkronos) - Qvc Italia, il retailer multipiattaforma disponibile su qvc.it, in Tv al canale 32, su app, in streaming su Qvc+ e su TikTok Shop, arricchisce la propria offerta con una selezione di prodotti dedicati alla salute, all'igiene e al benessere quotidiano degli animali domestici. Per valorizzare al meglio questa nuova categoria di prodotti, a venerdì alterni alle ore 20 va in onda il nuovo tv show 'Vita a 4 zampe', pensato per il benessere degli amici a quattro zampe. Protagonisti di questo nuovo appuntamento in palinsesto, insieme alla presenter, saranno Asya, l’expert della trasmissione, addestratrice cinofila, e Perseo, il suo inseparabile cane boxer. In un contesto friendly e che spazia dal salotto di casa al giardino, Asya dispenserà i suoi consigli per rendere migliore la vita dei nostri animali e lo farà col prezioso aiuto del suo cane, tester d’eccezione dei vari prodotti presentati di volta in volta. Durante la trasmissione, inoltre, anche il pubblico da casa potrà interagire con gli ospiti in studio inviando le foto dei propri pet. La nuova categoria, risponde a un trend in forte crescita: secondo una recente ricerca di Confartigianato1, una famiglia italiana su tre (circa 10 milioni) vive con almeno un animale domestico e l'attenzione verso il loro benessere è in costante aumento. Lo conferma la spesa per prodotti e servizi dedicati agli animali da compagnia, che nel 2024 ha raggiunto 6,7 miliardi di euro, con una crescita del 76% in 10 anni. La selezione in vendita su tutte le piattaforme Qvc Italia, sul sito qvc.it, sull app mobile e in Tv, comprende integratori e alimenti complementari pensati per supportare il benessere quotidiano degli animali, con soluzioni mirate per diverse esigenze, dal supporto digestivo al mantenimento della vitalità, dalla salute articolare alla protezione del sistema immunitario. Accanto a questi, prodotti per l'igiene quotidiana, tra cui mousse detergenti senza risciacquo, soluzioni per la pulizia del pelo, spray freschi e specifici per l'igiene orale, ideali per mantenere cani e gatti puliti e profumati anche tra un bagno e l'altro. La categoria include anche prodotti utili per la gestione degli spazi domestici, tra cui neutralizzatori di odori e dissuasori, oltre a soluzioni pratiche per l’alimentazione e l’idratazione degli animali, come distributori di crocchette e fontanelle automatiche per l’acqua. Il lancio di questa nuova categoria di prodotti, insieme al Tv Show Vita a 4 zampe, va ad arricchire Your Wellness Space, la una nuova esperienza di shopping di Qvc Italia che vive in modo integrato su tutte le piattaforme, all’interno della quale trovano spazio approfondimenti, rubriche e contenuti editoriali realizzati con il contributo di esperti del settore, pensati per accompagnare il pubblico in modo consapevole su temi legati a salute, cura di sé e nuovi rituali di wellness, attraverso un percorso nel benessere olistico, che ha un ruolo crescente nella vita di ogni giorno. Anche il pet care infatti risponde all’esigenza sempre più diffusa di ridurre i livelli di stress e concentrarsi sulla salute mentale, migliorando la propria capacità di rilassarsi e ricaricarsi attraverso la cura del proprio animale domestico. Per scoprire la selezione dedicata agli animali domestici, basta sintonizzarsi al canale televisivo 32 del digitale terrestre di Qvc Italia, seguire lo streaming su Qvc+, o navigare sull'app Qvc e sul sito e-commerce www.qvc.it.
(Adnkronos) - Dopo l’avvio a Udine il 6 marzo scorso, la 14esima edizione del Salone della Csr e dell’innovazione sociale, il principale appuntamento italiano dedicato alla sostenibilità, prosegue il suo percorso con la tappa territoriale di Bologna, in programma martedì 31 marzo 2026. Come tutte le tappe territoriali del Salone, sarà un momento di confronto e valorizzazione delle esperienze locali, parte integrante di un viaggio attraverso l’Italia che si concluderà a Milano, dal 6 all’8 ottobre 2026, con l’edizione nazionale all’Università Bocconi. La tappa bolognese, in programma il 31 marzo dalle 10 alle 12.30, in presenza presso il Das - Dispositivo Arti Sperimentali (Via del Porto 11/2), è organizzata in collaborazione con Impronta Etica e Scs Consulting ed è dedicata al tema 'Oltre i confini: costruire catene di valore per superare le sfide', in linea con il filo conduttore dell’edizione 2026 del Salone della Csr e dell’innovazione sociale, dal titolo Andare oltre. Al centro dei lavori saranno le catene del valore, dimensioni complesse e sfaccettate che coinvolgono una molteplicità di soggetti e stakeholder legati da relazioni commerciali e strategiche. Le organizzazioni diventano così dei soggetti dinamici che interagiscono costantemente con il contesto in cui operano. Imprese, istituzioni e associazioni del Terzo Settore, insieme, possono dare vita a filiere virtuose, basate su rapporti di collaborazione e fiducia reciproca, in cui la condivisione di criticità ed esperienze diventi la base per un percorso di crescita responsabile e condivisa. “Creare filiere sostenibili è un obiettivo considerato strategico da molte imprese - commenta Rossella Sobrero del Gruppo promotore del Salone - perché aumenta l'interesse del mercato nei confronti di organizzazioni e prodotti con basso impatto ambientale e alto impatto sociale. Un cambiamento che porta a una maggior collaborazione tra le imprese di un territorio per creare sistemi di produzione sempre più efficienti e responsabili”. Il programma della tappa di Bologna si aprirà con i saluti istituzionali di Rossella Sobrero che inquadrerà il senso della tappa bolognese nel contesto più ampio dell’edizione 2026 del Salone, di Giuseppina Gualtieri, presidente di Impronta Etica, e di Simona Ceccarelli, Head of Area Sostenibilità di Scs Consulting. Di seguito, Matteo Mura, professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Bologna e direttore del Centro per la Sostenibilità e i Cambiamenti Climatici di Bologna Business School, offrirà una lettura strategica del ruolo delle catene di valore come leva per affrontare le sfide della sostenibilità contemporanea. Seguiranno due tavole rotonde di confronto multistakeholder. La prima, dedicata al punto di vista delle imprese, sarà introdotta da Alice Molta, coordinatrice di Impronta Etica, e vedrà gli interventi di Elisa Dellarosa, Head of Corporate Governance and Sustainability di Crédit Agricole Italia, Matteo Zompa, Director di Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna, e Myriam Finocchiaro, Communication, External Relations and Sustainability Manager di Granarolo, che porteranno esperienze concrete su sfide, buone pratiche e opportunità legate alla gestione sostenibile delle filiere. La seconda tavola rotonda, con un focus sulla dimensione territoriale, sarà introdotta e coordinata da Daniela Longo, Senior Manager Area Sostenibilità di Scs Consulting, e vedrà il contributo di Sergio Lo Giudice, capo di Gabinetto del sindaco del Comune di Bologna, Simone Fabbri, responsabile Relazioni Esterne e Sostenibilità di Legacoop Bologna, e Giovanni Melli, presidente di Civibo - Cucine Popolari, per approfondire il ruolo delle connessioni di filiera come leva strategica per lo sviluppo sostenibile dei territori. A chiudere la mattinata, la presentazione del report 'Catena del valore: la nuova frontiera della sostenibilità integrata', a cura di Giorgia Vernocchi, Project Manager di Impronta Etica, che illustrerà i principali risultati emersi dal laboratorio realizzato nel 2025 insieme a Scs Consulting con il coinvolgimento attivo delle imprese socie. Il laboratorio ha messo le imprese al centro di un percorso di lavoro condiviso, volto ad approfondire in modo concreto e operativo la gestione sostenibile delle filiere. Il report raccoglie i risultati di questo percorso, integrando contenuti teorici, strumenti metodologici ed evidenze emerse dai laboratori, e racconta un impegno comune per estendere la sostenibilità oltre il solo perimetro aziendale, nella consapevolezza che solo un’azione che coinvolga l’intera catena del valore può generare un impatto più ampio e duraturo. “Siamo immersi in tempi complessi, dove i rischi geopolitici connessi impongono nuovi equilibri e sfide sistemiche, la sostenibilità si afferma più che mai come una risposta solida e strategica alla costruzione di organizzazioni ed ecosistemi resilienti, responsabili e competitivi - commenta Giuseppina Gualtieri, presidente di Impronta Etica - Raggiungere questi obiettivi osservando solo la propria individualità non è più possibile: serve costruire catene del valore e filiere fatte di collaborazioni lungimiranti e condivisione di risorse. Per questo motivo la tappa bolognese del Salone della Csr decide quest’anno di esplorare questo tema cruciale, raccontando anche il lavoro svolto da Impronta Etica nell’ultimo anno con le proprie imprese socie, racchiuso nel report 'Catena del valore: la nuova frontiera della sostenibilità integrata'. Un percorso attivo che ha coinvolto aziende eterogenee, accomunate dalla volontà di guardare oltre le operazioni proprie ed ampliare l’impatto del proprio agire sostenibile”. Il lavoro realizzato da Impronta Etica, che quest’anno celebra i 25 anni di attività, ha permesso di far emergere numerosi aspetti cruciali per le organizzazioni di oggi: la necessità di superare una visione miope, guardando oltre le sole operazioni dirette e ampliando lo sguardo da monte a valle del processo produttivo, dall’approvvigionamento delle materie prime fino al fine vita del prodotto. Il report approfondisce inoltre il quadro normativo europeo, con particolare riferimento alla Csrd e alla Csddd, che introducono obblighi stringenti di rendicontazione e due diligence lungo l’intera catena del valore, ridefinendo il ruolo delle imprese nella prevenzione e mitigazione degli impatti negativi. “Dall'osservatorio di Scs Consulting è ormai chiaro che, in un contesto economico e sociale sempre più interconnesso, la capacità di operare in rete e di valorizzare il dialogo lungo l’intera value chain rappresenta oggi un fattore competitivo e strategico imprescindibile per imprese e istituzioni - afferma Simona Ceccarelli, responsabile Area Sostenibilità presso Scs Consulting - La collaborazione tra attori diversi come aziende, enti pubblici, organizzazioni del terzo settore e comunità locali consente di costruire filiere più resilienti, trasparenti e sostenibili, in grado di generare valore condiviso e di rispondere con efficacia alle nuove sfide ambientali e sociali. Promuovere un approccio fondato sul dialogo e sulla co-progettazione significa favorire innovazione, fiducia e responsabilità diffusa: elementi decisivi per accompagnare la transizione, rafforzare la competitività dei territori e creare impatti positivi duraturi nel tempo per le comunità”.