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(Adnkronos) - Inzio di fuoco al Grande Fratello Vip. Nel corso della puntata di oggi, lunedì 30 marzo, è andato in scena un acceso scontro tra Alessandra Mussolini e Antonella Elia da una parte e Adriana Volpe dall'altra. La discussione, che si trascina ormai da giorni, ruota attorno agli assorbenti disponibili nella Casa. Tuttavia, il confronto ha assunto rapidamente un'altra faccia della medaglia, che tocca corde più personali e sensibili. Adriana Volpe in puntata ha spiegato di aver avvertito una profonda mancanza di rispetto, come donna e come mamma, per essere stata presa in giro dalle altre due concorrenti. Secondo la conduttrice, infatti, Mussolini e Elia avrebbero ironizzato sulla sua età, insinuando che non fosse più nella fase della vita in cui non si ha il ciclo mestruale. "Vergognati, mi hai umiliata come donna e come mamma", ha urlato Volpe contro Mussolini in diretta. "Sei una vipera", ha continuato, facendo poi un appello al Grande Fratello: "Mandatemi fuori se questo è il contenuto che volete fare". A prendere le difese di Volpe ci ha pensato Selvaggia Lucarelli. L'opinionista ha rimproverato le due concorrenti invitandole a riflettere e a chiedere scusa: "La questione del ciclo è più delicata di come stanno facendo passare loro due. Stavano alludendo al fatto che Adriana non lo abbia più, toccando una fase sensibile della vita di una donna. Non lanciate il sasso e poi ritirate la mano". "Adriana è una signora - ha continuato Lucarelli - è un tema delicato, difficile per una donna da affrontare. Io al posto vostro chiederei scusa. Da donna, siete state molto indelicate". Discorso condiviso pienamente da Volpe che ha ringraziato Lucarelli per aver compreso il suo dispiacere.
(Adnkronos) - Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Engineering Ingegneria Informatica, tra i leader della Digital Transformation in Italia e con un’importante presenza a livello internazionale, ha approvato il Bilancio Consolidato relativo all’esercizio 2025. L’esercizio appena concluso ha visto registrare il miglioramento dei ricavi e dei principali indicatori di Ebitda, anche grazie a una maggiore disciplina nella gestione dei costi, alla progressiva normalizzazione del livello degli investimenti e alla riduzione delle componenti non ricorrenti. La crescita dei ricavi, interamente organica, è stata sostenuta dal progressivo spostamento del mix verso segmenti a maggiore valore aggiunto, tra cui le tecnologie digitali e le soluzioni software proprietarie, nonché dalla solida performance registrata nel settore pubblico, comprensivo del comparto Healthcare. L’Amministratore Delegato Aldo Bisio ha sottolineato che "i risultati del 2025 evidenziano che il Gruppo si conferma ben posizionato per intercettare i trend strutturali della digitalizzazione del Paese, con particolare attenzione all’Intelligenza Artificiale e allo sviluppo di soluzioni proprietarie tecnologicamente avanzate. Anche grazie al supporto dei nostri azionisti Bain Capital e Renaissance Partners, il nostro impegno è ora focalizzato al 100% sull’accelerazione della trasformazione innescata dalla GenAI. Guardiamo avanti con determinazione, poiché crediamo che questa discontinuità tecnologica possa essere anche una opportunità se avremo la forza e il coraggio di cambiare passo in velocità". Nel 2025, la maggior parte dei principali indicatori economici e patrimoniali del Gruppo ha evidenziato un andamento positivo. I ricavi netti ammntano a 1.759,7 milioni di euro, in aumento del 2,5% rispetto ai 1.716,6 milioni di euro dell’anno precedente. L'Ebitda Adjusted a 280,3 milioni di euro, in crescita dell’1,5% rispetto ai 276,2 milioni di euro del 2024, grazie al miglioramento dell’efficienza operativa, sostenuto principalmente dal focus sulle attività a più alto margine e dal rafforzamento delle attività di workforce management, anche attraverso una più attenta gestione della spesa per servizi. L'Ebitda Adjusted post-CapEx ammontava a 238,8 milioni di euro, in aumento dell’11,2% rispetto ai 214,8 milioni di euro del 2024, a fronte del graduale rientro del ciclo di investimenti. L'Ebitda Reported ha registrato 255,5 milioni di euro nel 2025, in crescita del 4,3% rispetto ai 244,8 milioni di euro dell’esercizio precedente, beneficiando anche della riduzione degli oneri non ricorrenti connessi al percorso di trasformazione intrapreso dal Gruppo negli ultimi anni, tra cui quelli legati alle iniziative di change management. L'Ebit ammonta a 135,9 milioni di euro, in crescita del 12,9% rispetto ai 120,4 milioni di euro del 2024, principalmente grazie alla riduzione degli accantonamenti effettuati nell’anno, anche in virtù del miglioramento complessivo della qualità del portafoglio crediti rispetto all’esercizio precedente. L'Indebitamento finanziario netto ammontava a 1.166,7 milioni di euro a fine 2025, in miglioramento del 2,5% rispetto ai 1.196,8 milioni di euro registrati alla chiusura dell’esercizio precedente.
(Adnkronos) - “Shift nasce per essere una piattaforma a cui partecipare, in cui dialogheranno stakeholder molto diversi: imprese dei servizi pubblici, imprese pubbliche e private, società di consulenza, enti di ricerca e del mondo universitario e società civile”. Lo ha detto Yuri Santagostino, presidente esecutivo del Gruppo Cap, durante la presentazione a Roma, presso l’Istituto Luigi Sturzo, della piattaforma Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. “Questo perché le sfide che stiamo vivendo oggi necessitano davvero che ci sia il coinvolgimento di tutto un sistema e non soltanto del singolo, e soprattutto necessitano del fatto che ci sia una prospettiva e una visione di lungo periodo”, ha aggiunto Santagostino, sottolineando l’urgenza di una collaborazione ampia tra pubblico e privato per affrontare i cambiamenti climatici e le nuove tensioni geopolitiche. “Viviamo in un mondo in cui il clima sta cambiando, in cui emergono quotidianamente nuove tensioni che ci riportano a discutere di energia e sicurezza energetica. In questo contesto, i servizi pubblici svolgono un ruolo fondamentale, non solo come architrave infrastrutturale dello sviluppo del Paese, ma anche come base di diritti inalienabili per tutti i cittadini. La piattaforma Shift ha l’ambizione, attraverso un dialogo multi-stakeholder, di dire la sua e di fare proposte concrete a livello nazionale ed europeo sui principali temi che oggi affrontiamo”, ha concluso il presidente del Gruppo Cap.