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(Adnkronos) - "Lo scenario macroeconomico attuale è estremamente instabile" soprattutto per effetto del contesto geopolitico, sul quale "oltre al conflitto in Ucraina" oggi insistono anche quelli in Medio Oriente. "La situazione è dunque complessa. Ciò nonostante, il mercato immobiliare italiano sta raccogliendo i frutti dell’anno precedente e vive un momento estremamente positivo. C'è stata la ripresa di varie asset class, con il retail primo per investimenti, seguito dall’hospitality e dalla logistica. Si tratta di asset class trainate da fattori macroeconomici di medio lungo termine". Così Paola Ricciardi, country head Italy di Kroll, all’edizione 2026 dei Real Estate Awards, l’evento che celebra talento, innovazione ed eccellenza nel settore, nel corso del panel 'Le sfide per il mercato immobiliare in un contesto macroeconomico incerto: chi e come ne potrà trarre vantaggio?'. A sostenere l’edizione di quest’anno in qualità di Title Sponsor è idealista, portale immobiliare N.1 in Italia. Le sfide per il mercato immobiliare sono diverse: "L'andamento demografico influenza lo sviluppo dell’asset class dell'housing, sempre più di interesse per gli investitori istituzionali, sia italiani che esteri -aggiunge-. C'è poi il tema della mobilità, sia del personale lavorativo, per la maggiore flessibilità del mondo del lavoro, che delle giovani coppie e degli studenti. Anche il turismo fa sì che ci siano segmentazioni nel settore dell'hospitality, con proposte e offerte molto verticali e segmentate". Sfidante per il settore anche quanto concerne "l’andamento della tecnologia, dallo sviluppo dell’Ai all’ecommerce, con impatto sulla logistica, sul fabbisogno energetico e sull'approvvigionamento di dati, legato al fenomeno dei data center". Ultimo ma di primaria importanza "il tema della sostenibilità. Non dimentichiamo infatti la direttiva Case green emanata in Ue, che impatterà sul patrimonio residenziale -precisa, parlando poi del patrimonio immobiliare residenziale-. In Italia, circa l'80% delle case sono detenute in proprietà dai piccoli proprietari e abbiamo rilevato una crescita sia in termini di valore che delle transazioni, legati alla nuclearizzazione delle famiglie e a un cambio della domanda, che ha creato la necessità di adeguamento dell'offerta". A trarre beneficio dalla situazione sarà "chi saprà leggere i cambiamenti di medio e lungo periodo e chi sarà in grado di affrontare la volatilità che è parte di questa velocità sempre maggiore che, ormai, condiziona il nostro mercato. Bisogna quindi porre attenzione alla lettura dei mercati. Dal punto di vista degli investitori tradizionali -conclude- adesso è tornato in voga il tema dell'attenzione al rischio Paese, alla situazione geopolitica ma, soprattutto, alla liquidità del mercato. Quando si investe bisogna già avere chiara l'exit strategy. Durante il periodo di gestione, attenzione alla capacità di generare reddito, di contenere i costi e di ottimizzare in questo modo l'investimento".
(Adnkronos) - “L’Ai Skills Alliance nasce come patto tra Microsoft e una serie di associazioni di categoria, territoriali, ordini e organizzazioni professionali, con l'obiettivo di supportare i lavoratori in una fase di profonda trasformazione. Lo scopo è fornire a chi lavora e alle aziende gli strumenti per utilizzare l'intelligenza artificiale in modo responsabile e consapevole nella quotidianità”. Così Federica Rossi, Ai Skills director di Microsoft Elevate, descrive il progetto che punta a trasformare l'innovazione in opportunità concreta per il sistema Paese. (Video) L'iniziativa intende colmare un divario netto: i dati dell'osservatorio AI Skills 4 Agents - sviluppato da Teha Group in collaborazione con Microsoft Italia - evidenziano un paradosso nel mercato italiano. A fronte di un tasso di utilizzo di soluzioni basate su intelligenza artificiale pari al 90% da parte delle grandi imprese italiane (+5% rispetto al 2024), persiste infatti una forte carenza di profili qualificati. Il 68% delle imprese lamenta l'assenza di know-how adeguato, il 72% la mancanza di cultura digitale e change magement, fattori questi che rappresentano il principale ostacolo alla diffusione dell’AI e in particolare dell’AI agentica, ovvero sistemi intelligenti capaci di agire in autonomia per raggiungere obiettivi complessi senza costante supervisione umana. La diffusione di questa tecnologia potrebbe generare un incremento del Pil nazionale fino al 18% al 2040, pari a 336 miliardi di euro annui. In questo scenario si inserisce Microsoft Elevate, programma globale che mette a disposizione percorsi di apprendimento attraverso partnership nei settori dell'istruzione, del non-profit e delle associazioni. Nell’ambito del programma, in Italia, l'Ai Skills Alliance offre una didattica gratuita per tutti organizzata per livelli (https://learn.aiskillsalliance.it/), che accompagna i partecipanti dai principi di base fino all'impiego operativo dell'intelligenza artificiale nelle diverse funzioni aziendali. “Sono 37 i membri dell’Ai Skills Alliance, tra associazioni e reti di imprese che hanno già nella propria missione il supporto alla competitività. Sono invece 12 i partner tecnici che mettono a disposizione la loro esperienza attraverso eventi e workshop per studiare casi reali e utilizzi avanzati”, spiega Rossi. Poi entra nel dettaglio: “Il percorso formativo creato nell'ambito dell'Alleanza parte dalle nozioni essenziali: cos'è l'Ai generativa, come si crea un prompt e come si usa la tecnologia in modo sicuro. Il livello successivo riguarda invece l’applicazione pratica nei principali ruoli aziendali, come risorse umane, vendite, amministrazione, marketing e comunicazione. Questo passaggio è strutturato per offrire workshop ed esercizi interattivi e di apprendimento più divertenti, fruibili su una piattaforma dedicata”. Il percorso descritto da Rossi è solo una delle fasi del programma Ai Skills Alliance. C’è infatti un ulteriore step, orientato all'adozione che garantisce un accesso privilegiato al programma AI L.A.B. (Learn, adopt, benefit) - iniziativa strategica promossa da Microsoft Italia in collaborazione con un ecosistema di partner tecnologici nata per accompagnare le aziende italiane nel percorso di adozione responsabile dell'intelligenza artificiale generativa - e il supporto nella ricerca di finanziamenti per le realtà che intendono implementare soluzioni proprietarie. Ai Skills Alliance vanta già il supporto di numerosi partner strategici come associazioni del mondo industriale, organizzazioni pubbliche, fondazioni e organizzazioni di ordini professionali che , insieme ai partner tecnici stanno lavorando per estendere le opportunità di apprendimento a tutte le proprie reti associate.
(Adnkronos) - “L’Unione Europea ha spostato gli obiettivi dalla raccolta al riciclo dei rifiuti e questo cambia profondamente l’approccio che dobbiamo adottare”. Lo ha detto Carmelina Cicchiello, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, intervenuta alla presentazione, a Roma, della piattaforma Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. “Per adempiere alle prescrizioni europee dobbiamo essere in grado di testimoniare il riciclo effettivo dei rifiuti e non soltanto la percentuale di raccolta differenziata. Questo significa fare un passo avanti e assicurare che il rifiuto rientri realmente nell’economia del Paese come Materia Prima Seconda”, ha spiegato Cicchiello, sottolineando la necessità di rafforzare l’intera filiera del recupero. Un passaggio che chiama in causa anche il ruolo dei cittadini. “Dobbiamo continuare a investire sempre di più nella comunicazione e nella sensibilizzazione, perché solo una corretta separazione dei rifiuti consente di ottenere materiali di qualità e quindi tassi di riciclo più elevati”, ha aggiunto. “In questo percorso le amministrazioni comunali devono continuare a svolgere un ruolo centrale, sensibilizzando su questo tema”, ha concluso Cicchiello.