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(Adnkronos) - Un'esplosione è avvenuta oggi domenica 22 marzo in via Tavagnasco, a Piana del Sole, nel quadrante sud-ovest di Roma. Il bilancio è di due persone ferite in modo grave, moglie e marito di 84 e 86 anni. La deflagrazione, per una bombola di gpl, ha coinvolto tre villette con detriti che hanno raggiunto anche diverse macchine parcheggiate. I due feriti sono stati trasportati entrambi in codice rosso all'ospedale Sant'Eugenio. Sul posto gli agenti del XI Gruppo Marconi della Polizia Locale, che hanno messo in sicurezza l'area per consentire le operazioni di soccorso. Chiusa la via interessata dall'esplosione, all'altezza di via Demonte, e via Castellinaldo, nel tratto compreso tra il civico 56 e via Eugenio Villoresi. Al momento gli agenti della Polizia Locale sono impegnati anche nelle procedure di assistenza alloggiativa, attivate insieme al personale della Protezione Civile, per le circa 70 persone evacuate dagli edifici vicini, dichiarati al momento inagibili dai vigili del fuoco, a seguito dei danni subiti. Le pattuglie stanno inoltre provvedendo ai rilievi dei danni sui veicoli presenti su strada al momento dell'esplosione. Sul luogo dell'esplosione si è recato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. "C'è stata un'esplosione davvero di grandissima potenza, che ha completamente distrutto una villetta e danneggiato quelle intorno - ha detto il sindaco - Ci sono due persone ferite al Sant'Eugenio in condizioni gravi. Stiamo poi verificando quante persone avranno bisogno dell'assistenza alloggiativa tra quelli che vivono intorno. I vigili del fuoco accerteranno le cause, che sarebbero dovute a una fuga di gas, un impianto gpl che avevano in casa". "Voglio rivolgere un pensiero ai feriti - ha aggiunto Gualtieri - augurando loro una pronta guarigione. L'esplosione è stata di una potenza impressionante", ha concluso, specificando che si tratta di "palazzine nuove e in buone condizioni, realizzate 7 anni fa e di edilizia regolare".
(Adnkronos) - "Le sfide sono tante per quanto riguarda l'ente nazionale di previdenza e assistenza. Innanzitutto, la prima funzione che noi abbiamo è quella di controllare sempre, tenere ben sotto controllo la sostenibilità dell'ente, l'equilibrio, perché questa è la cosa principale di cui ci dobbiamo incaricare. Detto questo però, l'ente non significa solo 'elargire pensioni', come qualcuno può pensare: dobbiamo anche ideare iniziative importanti per far sì che ci sia una popolazione della nostra categoria che sia in continua evoluzione, e in particolare che vi sia un ricambio generazionale costante e continuo". Lo ha detto Stefano Dalla Mutta, neopresidente dell'Enpacl, intervenuto all'apertura dei lavori dell'assemblea dei Consigli provinciali dei consulenti del lavoro a Torino. "Per fare questo l'Enpacl ha la necessità -ha continuato- di stare al fianco della categoria e di tutti gli organi che la compongono, attraverso il sostegno concreto di tutte quelle iniziative volte a spingere verso le politiche attive di categoria per fare entrare i giovani, innanzitutto, e poi per farli restare in categoria, che come sappiamo è uno degli elementi più difficili in questo periodo. Il tema del calo demografico è annoso in tutte le categorie, noi fortunatamente teniamo, come numeri siamo stazionari". "Però questo non vuol assolutamente dire -ha avvertito- che abbassiamo la guardia, perché assieme alla demografia della categoria controlliamo anche l'indice di rapporto fra iscritti e pensionati. Questi due valori saranno sempre attenzionati, monitorati e studiati da parte del nostro Consiglio di Amministrazione", ha concluso.
(Adnkronos) - E.On drive infrastructure (Edri), società del Gruppo E.On specializzata nella realizzazione e gestione di infrastrutture pubbliche di ricarica, ha inaugurato oggi a Melzo, presso l’Hotel Gama, una nuova stazione di ricarica 'ultra fast' per veicoli elettrici. Il punto di Melzo è equipaggiato con due colonnine Alpitronic hypercharger da 300 kW, una delle soluzioni tecnologiche più avanzate oggi disponibili in Europa, per un totale di quattro punti di ricarica. Questa tecnologia consente a un moderno veicolo elettrico di aggiungere circa 350 km di autonomia in meno di 30 minuti, offrendo tempi di ricarica ridotti e un’esperienza semplice e intuitiva grazie a un’interfaccia user-friendly. L’energia erogata dalla stazione è certificata da fonte rinnovabile tramite garanzie di origine, contribuendo concretamente alla riduzione delle emissioni legate alla mobilità e allo sviluppo di un ecosistema di trasporto più sostenibile. Il nuovo sito si inserisce nella strategia di sviluppo della rete pubblica di ricarica di E.On drive infrastructure, che punta alla realizzazione di corridoi energetici on-the-go, con infrastrutture ad alta potenza posizionate in punti strategici del territorio. L'obiettivo è garantire continuità di ricarica lungo le principali direttrici di traffico e abilitare gli spostamenti a media e lunga percorrenza in modo rapido, affidabile e sicuro. In questa prospettiva, Melzo rappresenta uno snodo particolarmente rilevante per la mobilità dell’area metropolitana milanese: l’Hotel Gama, storica struttura ricettiva della provincia, si trova infatti in una posizione strategica alle porte di Milano e costituisce un punto di collegamento naturale con l’area Est dell’hinterland e con le principali vie di scorrimento della zona. Questa collocazione rende il sito un tassello essenziale nel corridoio energetico in costruzione nell’area milanese. "Questa stazione -spiega Michele De Gaspari, managing director di E.On drive infrastructure (Edri)- rappresenta un ulteriore passo avanti nello sviluppo della nostra rete di ricarica pubblica in Italia, in continuità con quanto stiamo costruendo negli altri Paesi europei. La nostra strategia è chiara: costruire una rete Hpc continua, affidabile e ad alta potenza, posizionando le infrastrutture in punti realmente strategici del territorio per garantire una ricarica veloce e sempre disponibile lungo le principali direttrici di traffico. Progetti come quello di Melzo sono possibili grazie alla collaborazione con partner locali, Comuni e istituzioni. Il nostro obiettivo è costruire una rete connessa e coerente, in grado di accompagnare gli utenti nei loro spostamenti e contribuire in modo concreto alla transizione energetica del Paese". Lo sviluppo di infrastrutture di ricarica pubbliche ad alta potenza rappresenta uno dei pilastri della strategia del Gruppo E.On per la mobilità elettrica. Attraverso E.On drive infrastructure, il Gruppo realizza e gestisce la rete di ricarica sul territorio, integrandola con soluzioni energetiche dedicate ai clienti domestici e alle imprese, come la ricarica intelligente e la gestione digitale dei consumi. In questo contesto, offerte come E.On luce drive smarty permettono ai clienti di programmare la ricarica dell’auto elettrica nelle fasce orarie più convenienti, ottimizzando consumi e costi domestici, e completano così l’ecosistema di mobilità ed energia integrata promosso dal Gruppo. L’obiettivo è costruire un ecosistema energetico integrato in cui mobilità ed energia dialogano tra loro: dalla ricarica domestica alla ricarica pubblica lungo le principali arterie stradali del traffico, fino alla gestione flessibile della domanda energetica. "La transizione energetica richiede un sistema capace di integrare in modo efficiente produzione rinnovabile, flessibilità e nuovi modelli di utilizzo dell’energia”, ha dichiarato -afferma Luca Conti, ceo di E.On Italia-. Per questo il Gruppo E.On continua a investire nello sviluppo di infrastrutture di ricarica ad alta potenza nei punti strategici del territorio e, parallelamente, in soluzioni di ricarica intelligente e gestione digitale dell’energia per clienti domestici e imprese. L’elettrificazione della mobilità è parte di una trasformazione più ampia: permette di integrare pienamente i veicoli elettrici nel sistema energetico, valorizzare le rinnovabili e contribuire a una maggiore flessibilità complessiva. Nel tempo, questo approccio può rendere l’energia più accessibile e sostenibile, a beneficio dell’intero sistema".