• FAQ
  • MAPPA DEL SITO
  • A A A
Ricerca avanzata linkedin logo facebook logo facebook logo rss
  • Persone
  • Aziende
  • Agenda
  • Notizie
Persone arrow down |
Comunicazione Italiana by For Human Relations Srl

ENTRA NEL NETWORK

  • Home
  • Chi siamo
  • Agenda
  • Edizioni
  • Servizi
  • Eventi
  • Atlante
  • Il mio network
Username: Password:  
| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ENTRA NEL NETWORK

| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ultimora | economia

Guerra in Iran manna per la Russia, boom vendite petrolio per il 'mercante' di Putin

(Adnkronos) - Il boss incaricato di piazzare il petrolio russo nello scacchiere dei Paesi 'amici' di Putin non stappa lo champagne, ma quasi, per i risvolti positivi della guerra contro l'Iran sulle sue vendite di greggio. Mercante di petrolio, a capo delle navi ...

rss-lavoro-pay | lavoro

Veneto, presentata Venexus: Chainon ha realizzato e gestirà per prossimi 3 anni 1° piattaforma digitale

(Adnkronos) - Il Veneto che fa il Veneto (venexus.regione.veneto.it) è la piattaforma digitale progettata e sviluppata da ChainOn sulla base della sua tecnologia per la Regione del Veneto con l’obiettivo di favorire la realizzazione di ...

rss-sostenibilita-pay | sostenibilita

Ambiente, innovazione in Mm: energia e materia dalle acque reflue

(Adnkronos) - Dalle acque reflue di Milano nascono risorse preziose per l’agricoltura e l’industria. Sono i primi, importanti, risultati di tre progetti su cui Mm Spa, azienda partecipata al 100% dal Comune di Milano e gestore dell’intero servizio idrico cittadino, sta ...

  • Privacy
  • Condizioni d’uso
  • Contattaci
  • Feedback
  • Credits

IL BUSINESS SOCIAL CROSS-MEDIA

134975 Iscritti Newsletter

91092 Manager in Atlante Online

55590 Manager pubblicati in Atlante

38462 Partecipanti agli Eventi

622 Eventi gestiti

3753 Speaker

Comunicazione Italiana

FOR HUMAN RELATIONS SRL
P. IVA 14395231005

FOR HUMAN COMMUNITY
P.IVA 14828671009

> ROMA
via Alessandro Trotter 3
Cap 00156
tel: 06.835.499.86 - fax: 06.835.499.87

info@comunicazioneitaliana.it
skype: comunicazioneitaliana
close

Guerra in Iran manna per la Russia, boom vendite petrolio per il 'mercante' di Putin

(Adnkronos) - Il boss incaricato di piazzare il petrolio russo nello scacchiere dei Paesi 'amici' di Putin non stappa lo champagne, ma quasi, per i risvolti positivi della guerra contro l'Iran sulle sue vendite di greggio. Mercante di petrolio, a capo delle navi fantasma abbordate dai soldati francesi e colpite dai droni ucraini, Etibar Eyyub è tornato in pista con nuove e redditizie commesse, scrive il Wall street journal. Se le sanzioni americane contro il suo principale cliente, la compagnia statale russa Rosneft, per il conflitto in Ucraina avevano spinto l’India a ridurre drasticamente l'import lasciando milioni di barili di petrolio russo invenduto, adesso le raffinerie indiane e cinesi stanno smaltendo quei carichi per compensare le forniture bloccate nello Stretto di Hormuz per il conflitto in Medio Oriente. Gli Stati Uniti hanno infatti concesso a New Delhi una deroga di 30 giorni per acquistare il petrolio russo e potrebbero estendere la misura anche ad altri paesi. Gran parte di quel greggio è sotto il controllo del trader 47enne azero, incaricato di trovare - insieme all'ad di Rosneft Igor Sechin - acquirenti per oltre 50 miliardi di dollari di greggio e carburante all’anno. “Non stiamo ancora stappando lo champagne perché nessuno sa dove ci porterà questa guerra”, ha detto un alto funzionario di Rosneft. “Ma - rileva - le nostre esportazioni sono aumentate in modo sostanziale in un periodo di tempo molto breve”. Quindi la Russia che nelle valutazioni degli analisti "avrebbe dovuto tagliare la produzione a causa del calo della domanda, ora invece si appresta a incassare una manna", si osserva sul Wsj. Solo nelle ultime due settimane, l’India ha acquistato più di 30 milioni di barili di petrolio da consegnare questo mese e il prossimo, con ulteriori accordi che dovrebbero essere conclusi nei prossimi giorni, scrive ancora il quotidiano citando fonti vicine al dossier. La maggior parte di queste operazioni sarebbe gestita da Eyyub e dai suoi soci. Accordi che riporterebbero l'import indiane da Mosca ai livelli pre-Ucraina e ridurrebbero notevolmente l'eccesso di offerta di 150 milioni di barili di petrolio russo che si era accumulato per lo stop delle vendite dopo l'attacco a Kiev. "La Russia è pronta a garantire un aumento dell'offerta sul mercato", ha sottolineato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Secondo fonti occidentali, la dipendenza di Mosca dalla rete di esportazione di petrolio di Eyyub sarebbe una vulnerabilità ma "finché lo Stretto di Hormuz rimane chiuso - si osserva sul Wsj - l’unico modo per far sì che le forniture globali di petrolio si avvicinino a soddisfare la domanda è che il greggio russo da lui gestito raggiunga i mercati mondiali". Intanto, le riserve di asset internazionali (valute estere, oro e diritti speciali di prelievo) in Russia sono aumentate di un miliardo di dollari, dello 0,1 per cento, in una settimana, arrivando il 13 marzo a 803,2 miliardi di dollari, ha reso noto la Banca centrale. Questo è avvenuto "soprattutto a causa di una rivalutazione positiva" del fondo congelato per effetto delle sanzioni introdotte dopo l'inizio dell'invasione dell'Ucraina.

close

Veneto, presentata Venexus: Chainon ha realizzato e gestirà per prossimi 3 anni 1° piattaforma digitale

(Adnkronos) - Il Veneto che fa il Veneto (venexus.regione.veneto.it) è la piattaforma digitale progettata e sviluppata da ChainOn sulla base della sua tecnologia per la Regione del Veneto con l’obiettivo di favorire la realizzazione di progetti a beneficio comune sul territorio. L’infrastruttura, che attua la Legge regionale n. 10/2024, è stata presentata da Alberto Stefani, presidente della Regione del Veneto, il 13 marzo scorso, in apertura della conferenza stampa sui primi cento giorni della sua amministrazione. L’annuncio di Venexus segna l’avvio della fase operativa del percorso iniziato con l’aggiudicazione nel 2025, da parte di ChainOn, della gara europea indetta dalla Regione del Veneto. ChainOn non si è limitata alla realizzazione dell’architettura tecnologica: ricoprirà un ruolo centrale occupandosi anche del lancio e della gestione operativa della Piattaforma per i prossimi tre anni. Un risultato importante anche nella strategia di ChainOn come sottolinea il ceo Giovanni Palazzi: “Con il contratto con Regione Veneto, ChainOn compie un salto quantico sul piano tecnologico ma, soprattutto, sociale. La nostra piattaforma diventa strumento strategico anche per il settore pubblico, ampliando il business model e divenendo motore concreto di collaborazione tra pubblico e privato. Questa opportunità ci permette di mettere a frutto il nostro know-how per aiutare l’Italia ad affrontare le sfide dello sviluppo e del valore condiviso, dimostrando come l’innovazione possa produrre impatto reale su comunicazione, sostenibilità e Made in Italy attraverso efficienza e benefici concreti per tutti gli stakeholder", spiega. Venexus connette i promotori di progetti a beneficio comune (Regione, Comuni e Province, anche in collaborazione con il terzo settore) con le Società Benefit e le Imprese ESG per la realizzazione di iniziative concrete di pubblica utilità nei settori del sociale, dell’ambiente, dello sport e della cultura. Tra le principali innovazioni della piattaforma vi è l’impiego della tecnologia blockchain, utilizzata per garantire trasparenza, tracciabilità e immutabilità dei processi: elementi da sempre centrali nella proposta tecnologica di ChainOn. La Piattaforma digitalizza l’intero ciclo di vita di una partnership nelle seguenti fasi: onboarding tramite Spid o Cie e iscrizione ai Registri regionali delle Società Benefit, delle Imprese Esg e dei Progetti a Beneficio Comune; sito one-page dei progetti: i promotori descrivono le iniziative su un sito one-page dedicato specificando finalità e modalità di coinvolgimento; matching: la piattaforma favorisce l’incontro tra le esigenze delle imprese ed i progetti presenti, e l’avvio del contatto diretto; lettera di intenti su blockchain: dopo negoziazione e al raggiungimento di un accordo di massima le parti sottoscrivono una lettera di intenti generata automaticamente e notarizzata sulla blockchain della Regione Veneto consentendo la massima trasparenza e la piena certezza legale. La piattaforma misura l’impatto di ogni progetto generando una relazione che può essere utilizzata dalle imprese finanziatrici nelle relazioni di Impatto delle Imprese Benefit e nei Bilanci di Sostenibilità delle aziende Esg. La realizzazione di Venexus nella sua interezza consolida il ruolo di ChainOn come punto di riferimento nella innovazione e digitalizzazione dei processi di sponsorizzazione e partnership. Con Venexus, ChainOn si afferma come operatore di riferimento per le realtà che intendono integrare qualità, sostenibilità, efficienza e misurabilità in un unico sistema moderno e trasparente. Il varo di Venexus rappresenta una tappa importante nel percorso di crescita di ChainOn come sottolinea il ceo Palazzi: “Abbiamo dimostrato di saper costruire infrastrutture digitali complesse per il settore pubblico con la stessa solidità e affidabilità che il mercato privato già ci riconosce. Questo ci proietta con fiducia verso un aumento di capitale che sta suscitando un interesse concreto e qualificato da parte di investitori internazionali che vogliono diventare soci e partecipare alla crescita della società sui mercati globali. Non è un segnale che diamo per scontato: è la conferma che ChainOn ha costruito qualcosa di scalabile, difendibile e capace di generare valore duraturo.”

close

Ambiente, innovazione in Mm: energia e materia dalle acque reflue

(Adnkronos) - Dalle acque reflue di Milano nascono risorse preziose per l’agricoltura e l’industria. Sono i primi, importanti, risultati di tre progetti su cui Mm Spa, azienda partecipata al 100% dal Comune di Milano e gestore dell’intero servizio idrico cittadino, sta lavorando. In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, promossa dall’Onu e in calendario per domenica 22 marzo, Mm Spa rilancia l’impegno per una gestione efficiente e innovativa della risorsa idrica e racconta la sperimentazione in corso per trasformare scarti biologici e fanghi di depurazione in risorse preziose per agricoltura e industria grazie all’adozione di tecnologie innovative. “Milano è un modello virtuoso di gestione efficiente della risorsa idrica - ha ricordato Francesco Mascolo, amministratore delegato di Mm Spa, a margine del suo intervento questa mattina al 'Forum Valore Acqua' organizzato da Teha Group (The European House - Ambrosetti) in corso di svolgimento a Roma - Con perdite ridotte a meno dell’11%, a fronte di una media nazionale di oltre il 37%, e una forte propensione all’innovazione. Stiamo infatti investendo in progetti di ricerca e sperimentazioni orientate allo sviluppo di nuove tecnologie per supportare un percorso virtuoso di economia circolare nell’ambito idrico. In questa direzione procedono i progetti finalizzati all’estrazione di materia ed energia dall’acqua”. Nello specifico, la ricerca coinvolge i depuratori Mm di Nosedo e San Rocco e vedono la collaborazione con poli universitari di eccellenza, come Politecnico di Milano, Politecnico di Torino e Università di Bologna, nonché partner industriali, tra cui A2A Ambiente, Gruppo Cap e Re-Cord. Il progetto Neofos, finanziato dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, ha come capofila il Gruppo Cap e mira al recupero del fosforo dalle acque reflue e dai fanghi di depurazione. Il progetto Thelma è sostenuto dal bando europeo Rfcs (Research Fund for Coal and Steel) e testa su scala industriale un processo per trasformare fanghi e scarti verdi in biocarbone e fertilizzante a base fosforo, già conformi alle norme End-of-Waste. Il progetto Fosforo, capofila A2A Ambiente, è invece finanziato dalla Regione Lombardia e ottimizza l’estrazione di fosforo e altri nutrienti dai fanghi e dalle ceneri derivanti dalla depurazione. “Questi progetti . ha ricordato Mascolo, anche nella sua veste di vicepresidente di Ape (Aqua Publica Europea), l’associazione europea dei gestori pubblici del servizio idrico - posizionano Mm sulla frontiera dell’innovazione in ambito nazionale ed europeo per la trasformazione di rifiuti in risorsa. In parallelo siamo impegnati nel difficile ma virtuoso percorso verso la neutralità energetica. Rendere autosufficienti i nostri impianti di depurazione da un punto di vista della produzione energetica è l’altro tassello che rafforza il nostro percorso di sostenibilità”. La progettazione e costruzione di un impianto fotovoltaico presso il depuratore di Nosedo, che va ad aggiungersi a quello già operativo presso il depuratore di San Rocco, rappresenta un passo concreto verso l’autoproduzione di energia e la riduzione delle emissioni climalteranti.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l’utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento. Privacy Policy.