• FAQ
  • MAPPA DEL SITO
  • A A A
Ricerca avanzata linkedin logo facebook logo facebook logo rss
  • Persone
  • Aziende
  • Agenda
  • Notizie
Persone arrow down |
Comunicazione Italiana by For Human Relations Srl

ENTRA NEL NETWORK

  • Home
  • Chi siamo
  • Agenda
  • Edizioni
  • Servizi
  • Eventi
  • Atlante
  • Il mio network
Username: Password:  
| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ENTRA NEL NETWORK

| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ultimora | politica

E' morto Umberto Bossi, addio al fondatore della Lega: aveva 84 anni

(Adnkronos) - E' morto Umberto Bossi. Il fondatore e storico leader della Lega si è spento a Varese, aveva 84 anni.  Nato il 19 settembre del 1941 a Cassano Magnago, un comune in provincia di Varese, Bossi - l'uomo che ideò il Carroccio con l'emblema di Alberto da Giussano, ...

rss-lavoro-pay | lavoro

Università Lum, evento su artificial intelligence e silver economy

(Adnkronos) - Venerdì 20 marzo 2026, dalle ore 9:30, l’Università Lum Giuseppe Degennaro ospiterà l’evento 'IA per la longevity economy e per healthcare: applicazioni, scenari e sviluppi futuri', un momento di confronto dedicato alle opportunità e alle sfide poste dalle ...

rss-sostenibilita-pay | sostenibilita

Energia, Key 2026 chiude con +10% di presenze totali

(Adnkronos) - Tre giornate di grande esposizione, incontri, confronti e interlocuzioni per tracciare la nuova direzione del futuro energetico globale.   Key - The Energy Transition Expo, l’evento di Ieg (Italian Exhibition Group) di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla ...

  • Privacy
  • Condizioni d’uso
  • Contattaci
  • Feedback
  • Credits

IL BUSINESS SOCIAL CROSS-MEDIA

134975 Iscritti Newsletter

91092 Manager in Atlante Online

55590 Manager pubblicati in Atlante

38462 Partecipanti agli Eventi

622 Eventi gestiti

3753 Speaker

Comunicazione Italiana

FOR HUMAN RELATIONS SRL
P. IVA 14395231005

FOR HUMAN COMMUNITY
P.IVA 14828671009

> ROMA
via Alessandro Trotter 3
Cap 00156
tel: 06.835.499.86 - fax: 06.835.499.87

info@comunicazioneitaliana.it
skype: comunicazioneitaliana
close

E' morto Umberto Bossi, addio al fondatore della Lega: aveva 84 anni

(Adnkronos) - E' morto Umberto Bossi. Il fondatore e storico leader della Lega si è spento a Varese, aveva 84 anni. Nato il 19 settembre del 1941 a Cassano Magnago, un comune in provincia di Varese, Bossi - l'uomo che ideò il Carroccio con l'emblema di Alberto da Giussano, personaggio leggendario del XII secolo che avrebbe partecipato, da protagonista, alla battaglia di Legnano - ha inanellato una lunghissima serie di incarichi e si conquistò l'appellativo di Senatur che lo ha accompagnato per tutta la vita, in Parlamento, al governo e nel partito. E' stato rieletto per otto volte alla Camera dall'undicesima alla diciannovesima legislatura. Un filotto iniziato nel 1992, contrassegnato anche da tre mandati al Parlamento europeo. Il 2001 è l'anno del suo ingresso al governo, nel Berlusconi II con l'incarico di ministro per le Riforme Istituzionali e la devoluzione. Segretario ma soprattutto leader indiscusso della Lega dal 1989, è stato costretto a farsi da parte, anche sotto la spinta della generazione di politici che aveva 'svezzato' e fatto crescere sotto il simbolo del Carroccio, nell'aprile del 2012, a seguito dello scandalo della distrazione di fondi della Lega a favore della sua famiglia. Aveva dato le dimissioni ma aveva conservato la carica di presidente a vita. "Ho fatto l'operaio, il perito tecnico, ho lavorato nell'informatica, ho studiato medicina a Pavia, ho insegnato matematica e fisica", raccontava di sè Bossi, rimarcando le sue origini che non erano certo quelle di un politico di professione. Assodata e confermata è stata invece la sua militanza giovanile nei partiti della sinistra estraparlamentare e nel 1975 risulta iscritto al Pci. Quattro anni dopo incrocia quasi per caso l'autonomismo che poi, più avanti, anche sotto la spinta del politologo Gianfranco Miglio, uno dei più illustri scienziati della politica taliana con cattedra all'Università Cattolica di Milano, diventerà federalismo. Risolutivo in questo senso è stato prima l'incontro con Bruno Salvadori e Roberto Maroni. Oramai è sceso in campo, proprio accanto a Salvadori che, tuttavia, muore prematuramente nel 1980 in un incidente automobilistico. Passano due anni e insieme a Roberto Maroni e Giuseppe Leoni, Bossi fonda la Lega Autonomista Lombarda, ma viene bocciato alla elezioni politiche, alle quali si presenta per la prima volta nel 1983, raccogliendo - sotto il simbolo della Lista per Trieste, nelle circoscrizioni Varese-Como-Sondrio - meno di 200 voti. Non si perde d'animo. Nell'aprile del 1984 dà vita alla Lega Lombarda, assume la carica di segretario che conserverà fino al 1993. Nel 1987 si aprono le porte di palazzo Madama e in parallelo Bossi porta avanti il progetto di collegare le esperienze autonomiste, che si articolano nelle regioni del Nord. E' solo questione di tempo e alla fine del 1989, il Senatur fonda la Lega Nord. Al raduno di Pontida viene 'acclamato' segretario. Tangentopoli non è alle porte ma inesorabile si avvicina. Sotto le inchieste della magistratura di Milano, viene giù la Prima Repubblica. Siamo al 1992 il pentapartito si sgretola e Bossi viene eletto alla alla Camera, con 240.000 preferenze. Bossi dapprima appoggia il 'pool di Mani Pulite, ma la Lega non è immacolata e viene coinvolta per aver ricevuto un finanziamento di 200 milioni delle vecchie lire dalla Montedison finita nelle mani del finanziere Raul Gardini. Come segretario della Lega Umberto Bossi viene condannato a 8 mesi nel 1995 per violazione della legge sul finanziamento pubblico. Un anno prima Silvio Berlusconi ha fondato Forza Italia. Nasce la prima alleanza che prende il nome di Polo delle libertà. Un sodalizio che dura pochi mesi. Il 22 dicembre 1994, Berlusconi viene sfiduciato ed è proprio Bossi a presentare la mozione di sfiducia contro il suo ex alleato. Nel 1996 la Lega corre da sola e alle elezioni conquista il 10,8% a livello nazionale, ma in Veneto sfiora il 30%, il 26% in Lombardia e il 18% in Piemonte. Si tiene le mani libere e dall'opposizione coltiva il progetto della secessione delle regioni dell'Italia settentrionale, quella che insieme a Gianfranco Miglio, battezza come l'indipendenza della Padania. Dà vita al Parlamento del Nord che si riunisce periodicamente a Mantova, suscitando le critiche e le accuse di voler dividere in due l'Italia del centrosinistra Il centro sinistra è al governo con Romano Prodi (1996-1998); poi con Massimo D'Alema (1998-2000) e Giuliano Amato (2000-2001). Bossi tiene la Lega all'opposizione e dopo il gelo dei mesi precedenti riallaccia i rapporti con Berlusconi. Nel 2001 Forza Italia e Lega fondano la Casa delle Libertà che vince le elezioni politiche ma la Lega crolla dal 10 al 3,9%. Tuttavia Bossi entra al governo con l'incarico di ministro per le riforme istituzionali e la devoluzione. L'11 marzo 2004 è una data spartiacque. Bossi viene colpito da ictus celebrale e ricoverato in ospedale in gravi condizioni. Si salva ma la degenza e la riabilitazione sono molto lunghe e il senatur è costretto per diversi mesi a interrompere l'attività politica. Nel 2006 viene confermato alla Camera ma rifiuta il seggio per restare al Parlamento europeo. Due anni dopo viene rieletto alla Camera e nominato ministro delle Riforme istituzionali nel governo Berlusconi IV. Al declino fisico si aggiunge quello politico. Il 5 aprile 2012 sotto la spinta delle inchieste delle procure di Milano, Napoli e Reggio Calabria, è costretto a dimettersi, accusato di aver stornato una parte dei fondi della Lega Nord e averli dati alla sua famiglia. Il consiglio federale insedia un triumvirato composto da Roberto Maroni, Roberto Calderoli e Manuela Dal Lago. Nel maggio 2012 viene iscritto nel registro degli indagati dalla procura di Milano con l'accusa di truffa ai danni dello Stato, soldi dei rimborsi elettorali che veniva utilizzato per esigenze personali. Nel 10 luglio 2017 il tribunale di Milano lo condanna a due anni e tre mesi di reclusione per truffa ai danni dello Stato a causa dei rendiconti depositati in Parlamento tra il 2008 e il 2010 per ottenere indebitamente fondi pubblici. La parabola del senatur declina. Bossi si allontana dalla scena politica, ma nel 2013 si candida alle primarie che la Lega Nord ha indetto per nominare il nuovo segretario. Vince Salvini che ottiene l'82% dei voti e per la Lega si apre una nuova stagione politica, con un ricambio di classe dirigente e con una rivoluzione nei riferimenti politici e nel quadro delle alleanze. Con Salvini non mancano i dissapori, le polemiche e gli scontri. Ma al vecchio 'guerriero' viene riconosciuto l'onore delle armi e nel 2018 viene ricandidato e eletto al Senato. Alle elezioni politiche anticipate del 2022 viene ricandidato alla Camera, come capolista per la Lega per Salvini Premier nel collegio plurinominale Lombardia 2 - 01, venendo rieletto deputato per la XIX legislatura, risultando il deputato in carica più anziano. (di Paolo Martini)

close

Università Lum, evento su artificial intelligence e silver economy

(Adnkronos) - Venerdì 20 marzo 2026, dalle ore 9:30, l’Università Lum Giuseppe Degennaro ospiterà l’evento 'IA per la longevity economy e per healthcare: applicazioni, scenari e sviluppi futuri', un momento di confronto dedicato alle opportunità e alle sfide poste dalle nuove tecnologie e dai cambiamenti demografici. L’iniziativa si inserisce nel programma nazionale 'Università svelate', promosso dalla Crui -Conferenza dei rettori delle università italiane e realizzato in collaborazione con l’Anci-Associazione nazionale comuni italiani. L’evento rientra inoltre nelle attività del Centro sull’Intelligenza Artificiale della Regione Puglia, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra università, istituzioni e territorio su temi di rilevanza strategica per la società contemporanea. La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali, dando avvio ai lavori e a un momento di approfondimento dedicato al ruolo dell’Intelligenza Artificiale e alle prospettive della Silver Economy, ambiti sempre più centrali per lo sviluppo economico, sociale e tecnologico. L’incontro rappresenta un’importante occasione di confronto tra accademia, istituzioni e stakeholder, per riflettere sulle trasformazioni in atto e sulle opportunità che l’innovazione può offrire in risposta alle sfide dell’invecchiamento della popolazione e della transizione digitale.

close

Energia, Key 2026 chiude con +10% di presenze totali

(Adnkronos) - Tre giornate di grande esposizione, incontri, confronti e interlocuzioni per tracciare la nuova direzione del futuro energetico globale. Key - The Energy Transition Expo, l’evento di Ieg (Italian Exhibition Group) di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla transizione energetica, si è chiuso oggi alla Fiera di Rimini. Le presenze totali sono cresciute del 10%, con quelle estere in aumento del 9% e una forte presenza di investitori. Su 125mila metri quadrati lordi di superficie espositiva e 24 padiglioni, oltre 1.000 brand espositori, di cui 320 internazionali, con prodotti, soluzioni e tecnologie innovative nei sette settori della transizione energetica. Presenti 530 hosted buyer e delegazioni da 59 Paesi, coinvolti grazie al supporto dell’Agenzia Ice e del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci); 412 i giornalisti accreditati da tutto il mondo. La manifestazione, inaugurata mercoledì 4 marzo dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha valorizzato competenze industriali e tecnologiche europee e non. Con i suoi 160 convegni, Key 2026 si è confermato uno degli eventi più importanti in Europa sull’energia, differenziandosi per la completezza dell’offerta espositiva e di contenuti. Fra questi, l’importanza dell’efficienza energetica per la decarbonizzazione, lo storage e l’uso dell’Intelligenza Artificiale per ottimizzare le reti elettriche, prevedere la produzione di energia da fonti rinnovabili e gestire flussi energetici in tempo reale. Una piattaforma che ha unito innovazione tecnologica e finanza, favorendo il dialogo fra ingegneri, sviluppatori di tecnologie, investitori e istituzioni con l’obiettivo di rendere bancabili i progetti e accelerarne la realizzazione, riducendone il rischio. Tra le richieste emerse da associazioni e industrie, anche la necessità di aumentare la flessibilità della rete e adottare regole certe che favoriscano investimenti e competitività per trasformare la transizione energetica da orizzonte a realtà. Grande attenzione al tema della finanza, ai nuovi modelli finanziari e di investimento e ai capitali per la realizzazione dei progetti rinnovabili e agli strumenti innovativi per controllare i costi dell’energia, come nuove forme di finanziamento, green bond, obbligazioni per progetti sostenibili e modelli partecipativi che coinvolgono cittadini, imprese e comunità. Innovazione e green jobs sono stati al centro dell’Innovation District, con 32 Start-up e Pmi innovative e con l’iniziativa Green Jobs&Skills che ha favorito l’incontro fra domanda e offerta di lavoro nell’ambito della sostenibilità. Il Premio Innovation Lorenzo Cagnoni è stato consegnato a sette Start-up e alle sette aziende espositrici di Key per i loro progetti più innovativi, una per ogni categoria merceologica della manifestazione. In concomitanza, si è svolta una nuova edizione di Dpe - International Electricity Expo, la manifestazione dedicata all’ecosistema della generazione, trasmissione, distribuzione, sicurezza e automazione elettrica, organizzata da Italian Exhibition Group in collaborazione con l’Associazione Generazione Distribuita - Motori, Componenti, Gruppi Elettrogeni federata Anima Confindustria - e Federazione Anie - che nel sistema Confindustria rappresenta le imprese attive nelle filiere dell’Elettrotecnica e dell’Elettronica e i General Contractor industriali. Martedì 3 marzo al Palacongressi di Rimini, Key è stata anticipata da una nuova edizione di successo di Key Choice - Unlock the future of Ppa, l’evento B2B di KEY - The Energy Transition Expo, organizzato da Italian Exhibition Group in collaborazione con Elemens e dedicato ai Power Purchase Agreement.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l’utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento. Privacy Policy.