• FAQ
  • MAPPA DEL SITO
  • A A A
Ricerca avanzata linkedin logo facebook logo facebook logo rss
  • Persone
  • Aziende
  • Agenda
  • Notizie
Persone arrow down |
Comunicazione Italiana by For Human Relations Srl

ENTRA NEL NETWORK

  • Home
  • Chi siamo
  • Agenda
  • Edizioni
  • Servizi
  • Eventi
  • Atlante
  • Il mio network
Username: Password:  
| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ENTRA NEL NETWORK

| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ultimora | salute

Sin: "Intervenendo su 14 fattori modificabili rischio demenza riducibile fino al 45%"

(Adnkronos) - "La prevenzione delle malattie neurodegenerative è una priorità per la Società italiana di neurologia. L'obiettivo è intervenire sui fattori di rischio modificabili per ridurre, nel tempo, fino al 45% l'incidenza di patologie come Alzheimer, ...

rss-lavoro-pay | lavoro

Premio 'Il giorno dopo: Donna tutto l’anno' 2026, assegnati riconoscimenti

(Adnkronos) - Si è svolta oggi a Roma la cerimonia di consegna del Premio 'Il giorno dopo: Donna tutto l’anno', istituito nel 2020 da Confintesa, dalla Fondazione Oreste Bertucci dell’Ordine dei Consulenti del lavoro e dalla Federazione medie e piccole Imprese (Fmpi), ...

rss-sostenibilita-pay | sostenibilita

Energia, misure e meccanismi per la transizione post Pnrr, il ruolo delle Esco

(Adnkronos) - Nel corso dell’edizione 2026 di Key, l’Associazione di riferimento delle aziende italiane che promuovono, progettano, realizzano e facilitano gli interventi di efficienza energetica e generazione distribuita, AssoEsco ha organizzato un convegno dal ...

  • Privacy
  • Condizioni d’uso
  • Contattaci
  • Feedback
  • Credits

IL BUSINESS SOCIAL CROSS-MEDIA

134975 Iscritti Newsletter

91092 Manager in Atlante Online

55590 Manager pubblicati in Atlante

38462 Partecipanti agli Eventi

622 Eventi gestiti

3753 Speaker

Comunicazione Italiana

FOR HUMAN RELATIONS SRL
P. IVA 14395231005

FOR HUMAN COMMUNITY
P.IVA 14828671009

> ROMA
via Alessandro Trotter 3
Cap 00156
tel: 06.835.499.86 - fax: 06.835.499.87

info@comunicazioneitaliana.it
skype: comunicazioneitaliana
close

Sin: "Intervenendo su 14 fattori modificabili rischio demenza riducibile fino al 45%"

(Adnkronos) - "La prevenzione delle malattie neurodegenerative è una priorità per la Società italiana di neurologia. L'obiettivo è intervenire sui fattori di rischio modificabili per ridurre, nel tempo, fino al 45% l'incidenza di patologie come Alzheimer, demenze e Parkinson, destinate ad aumentare con l'invecchiamento della popolazione. Le azioni avviate oggi daranno risultati negli anni, ma senza iniziare non li vedremo mai". Lo ha detto Mario Zappia, presidente della Sin, intervenendo alla conferenza stampa 'Salute del cervello - prevenzione, politiche, prospettive', nella Sala Caduti di Nassirya del Senato. L'iniziativa, promossa dalla senatrice Tilde Minasi in occasione della Settimana del cervello (16-22 marzo), punta a definire una strategia condivisa di fronte alla crescente diffusione delle patologie neurologiche. I fattori di rischio modificabili individuati "sono 14, molti dei quali comuni ad altre malattie, come quelle cardiovascolari e oncologiche - ha ricordato Zappia - Si tratta di: ipertensione, obesità, diabete di tipo 2, fumo, inattività fisica, depressione, bassa scolarizzazione, isolamento sociale, perdita uditiva non trattata, traumi cranici, consumo eccessivo di alcol, deficit visivi non corretti, inquinamento atmosferico e livelli elevati di colesterolo Ldl". Accanto a questi emergono fattori più specifici. "I cibi ultraprocessati aumentano il rischio di demenza, mentre la dieta mediterranea può ridurlo fino al 30%", ha sottolineato il presidente della Sin, invitando a privilegiare alimenti naturali e poco trattati. Un ruolo centrale è svolto anche dallo stile di vita. "Esercizio fisico, istruzione e attività intellettuale tutto l'arco della vita - ha evidenziato - contribuiscono alla cosiddetta 'riserva cognitiva' che può ritardare la comparsa dei sintomi o ridurre la probabilità di sviluppare la malattia. L'attività fisica è fondamentale perché il movimento muscolare produce sostanze benefiche per il cervello". Determinante anche il sonno, "ancora sottovalutato, ma cruciale per l'equilibrio dell'organismo e potenzialmente in grado di influenzare il rischio di patologie neurodegenerative". La Sin propone quindi di portare la prevenzione neurologica allo stesso livello di quella cardiovascolare e oncologica, ambiti nei quali le campagne di prevenzione hanno già ridotto in modo significativo l'incidenza delle malattie. In questa direzione va la firma di un protocollo con Croce rossa italiana e Fondazione Atelehia per rafforzare le strategie di salute pubblica. "Per lungo tempo queste patologie sono state considerate inevitabili, ma oggi sappiamo che intervenire sui fattori di rischio può modificarne la storia naturale", ha continuato Zappia. Sempre più attenzione, inoltre, al ruolo del microbiota intestinale. "Per alcune patologie, come il Parkinson, si ipotizza che il processo patologico possa iniziare dall'intestino", ha aggiunto richiamando il possibile coinvolgimento di proteine come l'alfa-sinucleina. Le indicazioni alle famiglie sono chiare: alimentazione sana e poco processata, adesione alla dieta mediterranea, attività fisica regolare, sonno adeguato e stimolazione cognitiva continua. "Intervenire fin dalle prime fasi della vita può fare la differenza e contribuire a ridurre il rischio di malattie neurodegenerative in età avanzata", ha concluso.

close

Premio 'Il giorno dopo: Donna tutto l’anno' 2026, assegnati riconoscimenti

(Adnkronos) - Si è svolta oggi a Roma la cerimonia di consegna del Premio 'Il giorno dopo: Donna tutto l’anno', istituito nel 2020 da Confintesa, dalla Fondazione Oreste Bertucci dell’Ordine dei Consulenti del lavoro e dalla Federazione medie e piccole Imprese (Fmpi), con l’obiettivo di valorizzare il contributo delle donne nei diversi ambiti della vita professionale e sociale. Il riconoscimento, assegnato simbolicamente nei giorni successivi all’8 marzo, nasce per sottolineare come l’attenzione al ruolo e al valore delle donne non debba limitarsi alla Giornata internazionale dedicata, ma rappresentare un impegno quotidiano. Anche per l’edizione 2026 la cerimonia si è svolta con il patrocinio del Consiglio regionale del Lazio e ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’informazione, della ricerca e dello spettacolo. Tra le premiate di quest’anno figurano la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, la giornalista del Tg1 Rai, Laura Chimenti, e l’editorialista de La Stampa, Flavia Perina, insieme ad altre protagoniste del mondo economico e imprenditoriale che si sono distinte per competenza, dedizione e impegno nei rispettivi settori. Il Premio prosegue così il percorso avviato con la prima edizione, ospitata al Senato e che vide tra le premiate la presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati, con l’intento di promuovere e rendere visibile l’eccellenza femminile, valorizzando storie professionali e percorsi che rappresentano un esempio per l’intera comunità.

close

Energia, misure e meccanismi per la transizione post Pnrr, il ruolo delle Esco

(Adnkronos) - Nel corso dell’edizione 2026 di Key, l’Associazione di riferimento delle aziende italiane che promuovono, progettano, realizzano e facilitano gli interventi di efficienza energetica e generazione distribuita, AssoEsco ha organizzato un convegno dal titolo 'Misure e meccanismi per la transizione energetica post Pnrr: il ruolo delle Energy Service Company'. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto tra associazione, istituzioni ed enti tecnici per fare il punto sui risultati conseguiti grazie al Pnrr, sulle criticità emerse in fase attuativa e sulle priorità strategiche per il futuro. Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’Associazione Giacomo Cantarella che nella sua introduzione ha messo in evidenza come le Esco, anche in questa fase nuova post Pnrr, possano essere attori protagonisti e catalizzatori della transizione energetica. “Viviamo in un momento storico particolare - ha spiegato - sta venendo meno il rilevante supporto economico portato dal Pnrr, è cambiato velocemente il contesto geopolitico e sta cambiando la normativa di riferimento del settore. In questo contesto siamo fortemente convinti che non si debbano fare passi indietro nel percorso di transizione energetica, che rimane la via maestra per contrastare l’incremento dei costi energetici di imprese, cittadini e Pubblica Amministrazione. Il percorso di decarbonizzazione richiede integrazione tra efficienza, rinnovabili, elettrificazione e gestione dei rischi. In questo contesto le Esco rappresentano uno strumento strategico. Sottoscrivendo un Energy Performance Contract non si acquista tecnologia, ma un risultato energetico garantito, con assunzione dei rischi tecnici e finanziari da parte delle Esco. Per le imprese significa competitività e maggiore certezza su costi e performance; per la Pa, possibilità di realizzare interventi senza investimento iniziale, con sostenibilità di bilancio e continuità del servizio. Nella nuova fase post Pnrr servono meccanismi stabili che rendano la Esco un’opzione strutturale per abilitare interventi efficienti, finanziabili e con risultati garantiti nel tempo”. Il convegno è poi entrato nel vivo con l’intervento di Stefano Clerici, Consigliere Delegato di Agici, che ha presentato un’analisi sul 'Bilancio Pnrr e sfide 2026', offrendo una lettura dei principali impatti delle misure attuate e delle prospettive per il mercato dell’efficienza energetica e dei servizi energetici. A seguire, Antonio Beneduce, vicepresidente AssoEsco, ha illustrato il punto di vista dell’Associazione, soffermandosi sulla necessità di accompagnare il passaggio dalla fase straordinaria del Pnrr - che ha impresso una forte accelerazione alla transizione energetica - a una nuova fase fondata su strumenti stabili, in grado di assicurare nel tempo la sostenibilità degli interventi attraverso una più efficace integrazione tra incentivi pubblici e capitale privato. Il dibattito, moderato dallo stesso Beneduce, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali ed enti tecnici, tra cui Luca Restaino del ministero delle Imprese e del Made in Italy, Fabrizio Penna del ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Enrica Cottatellucci del Gse e Francesca Hugony di Enea. Luca Restaino ha ricordato che l’iperammortamento resta uno strumento orientato all’efficienza energetica. Ha inoltre confermato che “le Esco potranno accedervi, anche se il decreto non lo specifica in modo esplicito”. Fabrizio Penna ha evidenziato come “il percorso di attuazione del Pnrr abbia prodotto risultati significativi, lasciando in eredità un metodo di lavoro solido e condiviso”. Un approccio che, secondo Penna, dovrebbe orientare e ispirare le future iniziative legislative. Enrica Cottatellucci ha evidenziato che le Esco rappresentano interlocutori ottimali, poiché “poter contare su soggetti che conoscono a fondo le peculiarità del settore costituisce un valore aggiunto che facilita la gestione delle criticità e favorisce il miglioramento dei processi”. Infine, Francesca Hugony ha illustrato le principali criticità della riqualificazione energetica degli edifici nel settore residenziale e nella pubblica amministrazione, anche alla luce delle evidenze raccolte da Enea, evidenziando le diverse peculiarità dei due ambiti. Ha inoltre richiamato “l’importanza degli sportelli unici territoriali: fondamentali per rafforzare la fiducia dei cittadini e facilitare i percorsi di intervento”. Durante il confronto è emersa la necessità di valutare l’efficacia degli strumenti adottati, intervenire sulle misure con limiti applicativi e rifinanziare, se opportuno, le linee più performanti, per garantire continuità agli investimenti e certezza agli operatori. In questo quadro, le Esco sono state individuate come interlocutori chiave per sostenere imprese e pubbliche amministrazioni nella realizzazione di interventi complessi e accelerare la transizione energetica post-Pnrr. L’incontro ha inoltre rappresentato un momento di dialogo per definire una roadmap condivisa, finalizzata a consolidare i risultati del Pnrr e a fronteggiare le sfide energetiche dei prossimi anni. In merito al Conto Termico 3.0, è stato chiarito che il blocco del portale comunicato dal Gse non costituisce una chiusura definitiva, bensì una sospensione temporanea. La misura consente al Gestore di effettuare le necessarie verifiche sulle domande pervenute e di programmare in modo efficace la ripartizione degli incentivi negli anni a venire.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l’utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento. Privacy Policy.