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Sinner-Machac: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Torna in campo Jannik Sinner. Il tennista azzurro sfida oggi, lunedì 16 febbraio, il ceco Tomas Machac - in diretta tv e streaming - nel primo turno dell'Atp 500 di Doha. Sinner arriva al torneo dopo la cocente delusione degli Australian Open 2026, dove, da bicampione in carica, ...

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Iziwork Italia, da nuova Hub a Treviso ricerca profili logistica tessile e alimentare

(Adnkronos) - Iziwork, sulla scia della nuova leadership, iniziata con la nomina di Domenico Di Gravina a managing director group Italy e del preannunciato progetto di crescita, inaugurerà un nuovo hub a Treviso nel mese di marzo. L’apertura a Treviso ...

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Rifiuti, Piunti (Conou): "Portiamo avanti la sfida della qualità"

(Adnkronos) - Qualità, lotta all’evasione e sensibilizzazione sui temi dell’economia circolare. Queste le prossime sfide su cui si concentra il Conou, Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati. L’economia circolare dell’olio usato ...

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Sinner-Machac: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Torna in campo Jannik Sinner. Il tennista azzurro sfida oggi, lunedì 16 febbraio, il ceco Tomas Machac - in diretta tv e streaming - nel primo turno dell'Atp 500 di Doha. Sinner arriva al torneo dopo la cocente delusione degli Australian Open 2026, dove, da bicampione in carica, è stato battuto in semifinale da Novak Djokovic in cinque set. Proprio della sconfitta con il serbo Sinner ha parlato così a SkySport: "E' stata un'ottima partita, ho avuto le mie chance. Non sempre va come si spera, è lo sport. Io sto cambiando dettagli in campo, ci vuole un po' di tempo a perfezionarli. A volte perdere è normale, ci sta. Sono un ragazzo di 24 anni, voglio solo giocare un buon tennis in qualsiasi occasione. Visto quello che abbiamo fatto negli ultimi 2 anni, è normale l'attenzione su me e Carlos. Alla fine, non devo scompormi più di tanto. Devo continuare a lavorare sodo, cambiando piccole cose per provare a migliorare". "Non sono solo cambiamenti tecnici, anche tattici e mentali. Sono tanti elementi, anche fuori dal campo. Non bisogna però crearsi troppi problemi dopo aver perso una semifinale Slam contro Djokovic", ha concluso Sinner. La sfida tra Sinner e Machac è in programma oggi, lunedì 16 febbraio, non prima delle 17.30. I due tennisti si sono affrontati in due precedenti, entrambi vinti dall'azzurro che conduce così 2-0 in questo speciale parziale. Il primo incrocio risale agli ottavi del Masters 1000 di Miami del 2023, quando l'azzurro si impose in due set, proprio come nella semifinale di Shanghai 2024. Sinner-Machac, come tutte le partite dell'Atp di Doha, sarà trasmessa in diretta esclusiva su SkySport. La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

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Iziwork Italia, da nuova Hub a Treviso ricerca profili logistica tessile e alimentare

(Adnkronos) - Iziwork, sulla scia della nuova leadership, iniziata con la nomina di Domenico Di Gravina a managing director group Italy e del preannunciato progetto di crescita, inaugurerà un nuovo hub a Treviso nel mese di marzo. L’apertura a Treviso consentirà all’azienda di essere più presente su tutto il territorio e vicina ai clienti presenti nella provincia, così da poter instaurare nuove relazioni e consolidare quelle già esistenti. Le ricerche in corso riguardano soprattutto i settori della logistica, tessile, materie plastiche e alimentari. A seguire i profili più ricercati divisi per settori. Logistica: magazzinieri con uso di muletto, responsabili di magazzino, addetti al carico e scarico merci. Tessile: operai controllo qualità, responsabile di prodotto; back office commerciale. Materie plastiche: ingegneri; progettisti; operatori addetti alle macchine a stampaggio; manutentori meccanici ed elettrici. Alimentare: responsabile qualità, food and beverage manager; operai specializzati; addetti al confezionamento alimentare. Per la nuova apertura Iziwork ricerca anche personale interno: 1 branch manager che seguirà relazioni con il territorio, 2 recruiter che si occuperanno delle selezioni delle ricerche. Per le candidature visitare il sito www.iziwork.com.

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Rifiuti, Piunti (Conou): "Portiamo avanti la sfida della qualità"

(Adnkronos) - Qualità, lotta all’evasione e sensibilizzazione sui temi dell’economia circolare. Queste le prossime sfide su cui si concentra il Conou, Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati. L’economia circolare dell’olio usato in Italia funziona ma il Conou, che la gestisce, continua a guardare al futuro. “La battaglia della qualità è fondamentale: controllo dell'olio in ingresso, attraverso la verifica del rispetto di tutti parametri previsti (oggetto di interesse di altri Paesi perché è un sistema che copre tutti gli aspetti dei possibili inquinanti), e qualità in uscita. Le nostre basi rigenerate devono continuare ad essere allo stesso livello delle basi vergini, assolutamente intercambiabili. Se non c'è dietro uno standard tecnico dettagliato, la rigenerazione non significa niente”, spiega all’Adnkronos il presidente del Conou Riccardo Piunti. Guardando alla normativa europea, “oggi c’è un tema molto specifico che riguarda i regolamenti di controllo degli inquinanti persistenti. Nella filiera degli oli minerali abbiamo un inquinante, il Pcb, che, se rinvenuto al di sopra di una certa soglia, manda l'olio che lo contiene a distruzione. Ne troviamo molto poco dal momento che non si produce più da 40 anni e che si trova ormai solo nei piccoli trasformatori. Oggi, però, l'Europa sta cercando di inserire nel regolamento un limite molto più basso di quello attuale e noi ci stiamo battendo perché questo sia compatibile con il funzionamento della nostra filiera, magari attraverso una riduzione progressiva di tale soglia”. “L'altra sfida è il controllo dell'evasione del contributo ambientale, attraverso il quale vengono finanziate le nostre attività di raccolta e di rigenerazione: è fondamentale, quindi, che non ci sia evasione contributiva”, avverte Piunti. C’è poi il tema della comunicazione. “Noi vogliamo - sottolinea - che il modello consortile del Conou e, in generale, il modello consortile italiano per i rifiuti, sia conosciuto perché ci sono degli elementi che possono aiutare la realizzazione dell'economia circolare in tutti i Paesi, sia quelli più avanzati, come quelli europei, dove magari questo modello non è applicato allo stesso modo o non c'è, sia i Paesi più arretrati che devono mettere insieme un sistema per la raccolta dei rifiuti e in particolare dell'olio minerale usato”. C’è poi un aspetto sul quale si concentra l’attenzione del Consorzio. “Il sistema della raccolta nasce negli anni ‘50 con aziende di natura familiare: all'inizio erano veramente imprese piccole, c'era un signore con un motocarro e due fusti dietro che andava a raccogliere l'olio dai meccanici. Adesso le nostre 58 imprese sono aziende con depositi, autobotti, autisti, strumentazioni, ecc…. Però il sistema di impresa familiare, come accade da noi e come è accaduto anche in tanti altri settori dell'imprenditoria italiana, arrivata la terza generazione, comincia ad avere qualche problema. Quindi noi ci stiamo preoccupando di capire quale sarà il futuro di queste imprese familiari, come evolveranno. C'è una mutazione in corso e noi vorremmo accompagnarla: la crisi dell'impresa familiare della terza generazione è un tema che non si può trascurare”, conclude Piunti.

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