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(Adnkronos) - Un bimbo di un anno e mezzo si trova ricoverato in gravi condizioni al Policlinico Gemelli dopo essere caduto dalla finestra di una palazzo a Civita Castellana, nel Viterbese. Il piccolo, di origine marocchina, nella caduta ha riportato un grave trauma cranico e si trova ora in prognosi riservata nella terapia intensiva pediatrica, intubato e ventilato meccanicamente in sedazione farmacologica. È intanto morto oggi in ospedale il bambino di poco più di un anno che giovedì pomeriggio, attorno alle 17, era caduto da una finestra al secondo piano di un palazzo in via Ada Negri a Bologna. Il bambino era ricoverato all’ospedale Maggiore. Sul posto erano intervenuti il 118 e la Polizia.
(Adnkronos) - “Sul tema della retribuzione proporzionata e sufficiente serve una scelta chiara: il riferimento non possono essere i contratti semplicemente più diffusi, ma quelli sottoscritti dentro regole certe e da soggetti realmente rappresentativi”. Così, con Adnkronos/Labitalia, Marco Ballarè, presidente di Manageritalia, la federazione dei manager e dei quadri del terziario che ad oggi annovera oltre 47.000 associati. “Il possibile intervento del Governo sulla delega per la retribuzione ‘giusta ed equa’, così come riportato in questi giorni sui giornali, interviene su un terreno estremamente delicato e strategico. È indispensabile che ogni ipotesi sia costruita basandosi sulla legittima rappresentanza - prosegue Ballarè - e, proprio per questo, è indispensabile che ogni scelta sia costruita attraverso un confronto vero con tutte le parti sociali, valorizzando il lavoro già avviato per definire criteri condivisi di rappresentanza e perimetri contrattuali”. “Pensare di legiferare assumendo come parametro accordi nati ai margini del sistema, talvolta costruiti per comprimere salari e tutele, sarebbe un errore grave - avverte - e una contraddizione evidente. Una legge seria deve rafforzare la contrattazione autentica, non inseguire riferimenti al limite del consentito”. “Il criterio della rappresentatività - aggiunge Ballarè - non è un dettaglio tecnico, ma il presidio che distingue la buona contrattazione dal dumping contrattuale. Per questo il riferimento deve essere individuato nei contratti sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative: è la strada più corretta per tutelare i lavoratori, contrastare la pirateria contrattuale e garantire una competizione leale tra imprese”, spiega ancora. Secondo Ballarè, “in questo percorso è fondamentale che il confronto sia realmente inclusivo". "Anche la dirigenza deve essere ascoltata: non è estranea al fenomeno della contrattazione pirata e può offrire un contributo concreto per individuare soluzioni efficaci, sostenibili e coerenti con le dinamiche del mercato del lavoro. Quando si interviene su salari e dignità del lavoro - conclude Ballarè- non si può scegliere la scorciatoia più debole. Serve invece una decisione netta, coerente, fondata su regole condivise e costruita attraverso il dialogo tra tutte le parti in causa”, conclude.
(Adnkronos) - Un percorso formativo avanzato sui temi Esg, economia circolare e sostenibilità, con un approccio multidisciplinare e orientato all’applicazione concreta nelle imprese: è questa la proposta di Safte - Scuola di Alta Formazione per la Transizione Ecologica, promossa da Italian Exhibition Group (Ecomondo) insieme all’Università di Bologna, con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e della Regione Emilia-Romagna. L’iniziativa si avvale inoltre della collaborazione di partner quali Conai, Comieco e Ricrea, oltre al supporto di media partner tra cui Adnkronos, Rinnovabili, SolareB2B e altre testate specializzate. Prenderà il via il prossimo 17 aprile 2026 la quinta edizione della Scuola, rivolta a professionisti, imprese e pubbliche amministrazioni impegnati nei processi di sostenibilità. Il programma, in calendario fino al 10 luglio 2026, è progettato per fornire competenze avanzate e strumenti operativi per affrontare le sfide della transizione ecologica, integrando aspetti ambientali, economici e normativi e promuovendo una visione sistemica basata sui criteri Esg. Attraverso il contributo di docenti universitari, esperti e rappresentanti di istituzioni e imprese, Safte punta a formare figure professionali in grado di guidare l’innovazione e integrare la sostenibilità nelle strategie aziendali. Il percorso prevede inoltre momenti di confronto diretto con aziende e istituzioni, favorendo la condivisione di esperienze concrete.