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Amici, oggi sabato 11 aprile: gli ospiti e le anticipazioni

(Adnkronos) - Stasera, sabato 11 aprile, quarto appuntamento con il serale di ‘Amici’, il talent show di successo ideato e condotto da Maria De Filippi.   Continua la corsa per il serale. Sono cinque gli allievi nella squadra di Alessandra Celentano e Rudy Zerbi: Caterina, Elena e ...

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Pet day, su Deliveroo il migliore amico dell’uomo è il gatto, ordini doppi rispetto ai cani

(Adnkronos) - In occasione del Pet Day, in arrivo sabato 11 aprile, Deliveroo celebra un anno dal lancio del segmento dedicato alla cura degli animali, sempre più importanti nella vita quotidiana degli italiani. Per il loro benessere, la consegna a ...

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Ppwr, la rivoluzione degli imballaggi: tra sfide e nuove opportunità

(Adnkronos) - Il 30 marzo 2026, la Commissione europea ha pubblicato le linee guida ufficiali per l’applicazione del Regolamento (Ue) 2025/40, meglio conosciuto come Ppwr (Packaging and Packaging Waste Regulation). Questo documento arriva per fare chiarezza su una normativa che ...

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Amici, oggi sabato 11 aprile: gli ospiti e le anticipazioni

(Adnkronos) - Stasera, sabato 11 aprile, quarto appuntamento con il serale di ‘Amici’, il talent show di successo ideato e condotto da Maria De Filippi. Continua la corsa per il serale. Sono cinque gli allievi nella squadra di Alessandra Celentano e Rudy Zerbi: Caterina, Elena e Riccardo, cantanti e i due ballerini Emiliano e Nicola. Tre i talent della squadra di Anna Pettinelli ed Emanuel Lo: il cantante Gard e i ballerini Alessio e Kiara. Mentre Angie e Lorenzo cantanti e Alex ballerino formano la squadra di Lorella Cuccarini e Veronica Peparini. A giudicare le loro performance il trio di giudici formato da Gigi D’Alessio, Amadeus, Elena D’Amario e Cristiano Malgioglio. Sul palco torna il conduttore Alessandro Cattelan che conduce la divertente sfida di ‘Password’ che vede antagonisti Orietta Berti e l’attore Pierpaolo Spollon. In studio anche il comico Vincenzo Comunale. Superospite musicale di questa puntata il cantautore rap J-Ax, che porta sul palco il suo ultimo successo proposto a Sanremo ‘Italia Starter Pack’.

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Pet day, su Deliveroo il migliore amico dell’uomo è il gatto, ordini doppi rispetto ai cani

(Adnkronos) - In occasione del Pet Day, in arrivo sabato 11 aprile, Deliveroo celebra un anno dal lancio del segmento dedicato alla cura degli animali, sempre più importanti nella vita quotidiana degli italiani. Per il loro benessere, la consegna a domicilio rappresenta oggi un alleato concreto, dando l’opportunità di coniugare organizzazione del tempo, varietà e qualità dei prodotti. Dall’analisi di Deliveroo, a rivolgersi agli ordini online per gli animali sono maggiormente i proprietari con poco tempo libero dal lavoro, con l’obiettivo di ridurre il numero di commissioni da fare e ricavare invece il margine per dedicarsi ad hobby, passioni o relax. Le esperienze dei clienti testimoniano come innovazione e servizio possano migliorare la vita quotidiana, rendendo la cura dei compagni a quattro zampe – e non solo – più semplice. Claudio, romano del quartiere Eur che si prende cura di Pascal, un gattino di tre anni, racconta: “Mi faccio consegnare abitualmente il cibo per Pascal, altrimenti dopo il lavoro i giri per negozi diventano eccessivi e perdo troppo tempo. Invece in questo modo posso comprare prodotti di qualità ottimizzando il tempo libero che ho”. Simili anche le motivazioni di Silvia, anche lei romana ma del quartiere Centocelle che vive insieme a Livia, una gattina di sei anni: “Vado spesso al supermercato, ma non voglio dare al gatto il cibo commerciale e su Deliveroo trovo alternative più di qualità. In più non ho problemi organizzativi sul dover comprare il cibo con anticipo, grazie alle partnership con negozi specializzati trovo di tutto”. Ad ordinare di più sulla piattaforma sono proprio i proprietari di gatti. Negli ultimi 12 mesi gli articoli per i piccoli felini sono stati ordinati circa il doppio rispetto a quelli per cani. Il delivery per la cura degli animali inoltre si dimostra maggiormente un servizio su cui fare affidamento in maniera abituale, oltre che per le singole necessità del momento: per molti clienti diventa un’abitudine così comoda da trasformarsi in un modo di organizzare la propria vita con gli animali domestici. Non a caso, il cliente più affezionato su Deliveroo in ambito pet, nel 2026 ha fatto registrare un record di oltre 40 consegne ricevute nei primi tre mesi dell’anno. Tra gli elementi più importanti per gli amanti degli animali che si rivolgono al delivery ci sono la qualità e varietà dei prodotti, assicurati dalla presenza in piattaforma di tanti negozi specializzati, tra cui anche gli oltre 380 store Arcaplanet distribuiti in circa 250 comuni. La collaborazione con l’azienda leader nel pet-care ha visto inoltre da poco anche l’integrazione su Deliveroo del sistema di loyalty Arcacard, per acquisti ancora più vantaggiosi per i clienti.

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Ppwr, la rivoluzione degli imballaggi: tra sfide e nuove opportunità

(Adnkronos) - Il 30 marzo 2026, la Commissione europea ha pubblicato le linee guida ufficiali per l’applicazione del Regolamento (Ue) 2025/40, meglio conosciuto come Ppwr (Packaging and Packaging Waste Regulation). Questo documento arriva per fare chiarezza su una normativa che promette di cambiare radicalmente il modo in cui i prodotti vengono confezionati, venduti e smaltiti, con l’obiettivo di rendere tutti gli imballaggi riciclabili entro il 2030. Mentre il regolamento è già entrato formalmente in vigore l’11 febbraio 2025, le aziende e i consumatori hanno tempo fino al 12 agosto 2026 per farsi trovare pronti, data in cui le norme diventeranno pienamente operative. Sommario Il Ppwr è una legge europea che sostituisce le vecchie e frammentate direttive nazionali con un unico set di regole valide in tutta l’Unione. A differenza della legislazione precedente, il Ppwr interviene sull’intero ciclo di vita dell’imballaggio: dalla progettazione (per ridurre il peso e il volume) fino al suo fine vita (per garantirne il riciclo o il riutilizzo). Si applica a ogni tipo di materiale (plastica, carta, vetro, metallo) e a qualsiasi imballaggio immesso sul mercato UE, indipendentemente da dove sia stato prodotto. Il nuovo regolamento non è solo un elenco di restrizioni, ma apre la strada a benefici tangibili per la salute e l’ambiente: Addio alle “sostanze chimiche per sempre” (Pfas): dal 12 agosto 2026, scatta il divieto di immettere sul mercato imballaggi a contatto con alimenti che contengono Pfas oltre determinati limiti. Si tratta di una vittoria per la sicurezza alimentare, eliminando sostanze persistenti potenzialmente dannose per la salute umana. Etichette chiare e universali: entro l’agosto 2028, tutti gli imballaggi dovranno riportare etichette armonizzate basate su indicazioni semplici. Questo aiuterà i cittadini a fare una raccolta differenziata corretta senza dover interpretare simboli diversi tra un Paese e l’altro. Diritto al riutilizzo: il regolamento incoraggia i sistemi di ricarica e riuso. Ad esempio, le attività di asporto dovranno permettere ai clienti di portare i propri contenitori senza costi aggiuntivi. Riduzione degli sprechi: le aziende saranno obbligate a ridurre al minimo il peso e il volume delle confezioni, vietando stratificazioni inutili o “falsi fondi” pensati solo per far sembrare il prodotto più grande. La transizione verso l’economia circolare comporta però rischi e complessità che le imprese dovranno gestire con attenzione. Dal 1° gennaio 2030, gli imballaggi in plastica monouso molto comuni nei ristoranti, come le bustine di maionese, ketchup, senape e salsa barbecue, così come i flaconcini di shampoo negli hotel, saranno vietati. Per molti settori, questo significa dover cambiare totalmente il modello di business. Le aziende, inoltre, saranno chiamate a pagare contributi più stringenti per la gestione dei rifiuti (la cosiddetta Responsabilità estesa del produttore o Epr). Le nuove linee guida chiariscono la distinzione tra “fabbricante” (chi progetta l’imballaggio) e “produttore” (chi lo immette sul mercato), un passaggio fondamentale per stabilire chi deve pagare per il riciclo. Entro il 2029, gli Stati membri dovranno anche garantire la raccolta separata del 90% delle bottiglie di plastica e lattine di metallo, solitamente attraverso sistemi di deposito cauzionale. Questo richiederà grandi investimenti infrastrutturali e logistici per commercianti e produttori. Entro il 2030, infine, una parte significativa degli imballaggi per il trasporto (come i pallet) dovrà essere inserita in circuiti di riutilizzo. Se le infrastrutture di lavaggio e recupero non saranno pronte, il rischio è un aumento dei costi logistici. Uno degli obiettivi del Regolamento Ppwr è eliminare le barriere tra i vari mercati europei. Le linee guida ribadiscono che gli Stati membri non potranno impedire la vendita di imballaggi conformi al regolamento basandosi su norme nazionali aggiuntive. Il Ppwr rappresenta una sfida senza precedenti per l’industria degli imballaggi, pilastro dell’economia italiana. Se da un lato i rischi legati ai costi e alla riorganizzazione logistica sono significativi, la pubblicazione di queste linee guida offre finalmente la certezza giuridica necessaria per investire nell’innovazione. Il traguardo è ambizioso: un’Europa a emissioni zero entro il 2050, dove l’imballaggio smette di essere un rifiuto per diventare una risorsa.

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