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(Adnkronos) - Disponibilità nell'aiutare amici disabili, coraggio nel salvare genitori e coetanei in pericolo di vita, sensibilità nell'interpretare le sensazioni della propria età e trasferirle in poesia, apertura e originalità nell'offrire aiuto ai più bisognosi, tenacia nell'affrontare le difficoltà. Sono le storie raccontate attraverso l'esperienza dei 28 giovani ai quali il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto conferire l'attestato di Alfiere della Repubblica, rispettando una tradizione che si rinnova di anno in anno dall'inizio del suo mandato. "Sperimentare e comunicare la solidarietà" è il tema scelto per riassumere l'impegno di adolescenti capaci - sottolinea il Quirinale - di partecipazione, empatia e desiderio di aiutare, sfatando un luogo comune che li descrive come distanti dall'impegno sociale. Emanuele Amodio, 18 anni, di Ostuni, in provincia di Brindisi, fin dall’infanzia non ha mai messo in secondo piano l'amicizia che lo lega al compagno di banco Karol Pastore, costretto su una sedia a rotelle, pure lui diciottenne. Un sostegno che sicuramente gli ha dato la necessaria carica per affrontare con energia e positività le sfide quotidiane, nella scuola e fuori, dove fa parte di una squadra di powerchair football. Antonio Bertoli, 12 anni, bresciano, partecipa a un progetto dedicato a ragazzi con disturbo dello spettro autistico. Dalila Brocculi, 16 anni, di Rimini, nata prematura, è una volontaria dell’associazione 'La Prima Coccola', che sostiene la Terapia intensiva neonatale della città romagnola, a supporto delle famiglie dei piccoli pazienti, collaborando a iniziative benefiche e ai laboratori dedicati ai bambini. Mariasole Di Biase, 15 anni, di Nichelino, in provincia di Torino, aiuta come volontaria i ragazzi con sindrome di Down. E a Torino, Leonardo Figello, 17 anni, parcheggia ogni mattina davanti alla scuola il suo mezzo a tre ruote rosso, ribattezzato 'CondividApe': sul retro un cartello con la scritta 'Serviti pure se hai bisogno, altrimenti se puoi, lascia qualcosa'. Angelica Maria Masella, 15 anni, di Minturno, in provincia di Latina, offre un supporto fondamentale a un compagno in grave fragilità, aiutandolo nella vita scolastica e quotidiana, favorendo la sua autonomia, condividendo momenti di gioco e socializzazione. Ludovico Natalizi, 18 anni, di Marsciano, provincia di Perugia, dedica il proprio tempo ai bambini più piccoli aiutandoli nei compiti scolastici. Gioele Petrella, 15 anni, di Velletri, in provincia di Roma, ha un grande passione per la chitarra, che ha scelto di mettere generosamente al servizio del progetto I MusicAbili APS, un laboratorio di teatro, musica e danza per ragazzi con disabilità. Da circa due anni, ogni sabato affronta un viaggio di cinque ore per essere parte attiva del gruppo. Emilia Zarrone, 14 anni, di Alife, provincia di Caserta, ha dimostrato, fin dalla più tenera età, grande sensibilità ed empatia nei confronti di un compagno di classe con disturbo dello spettro autistico. La dolcezza della loro amicizia è stata raccontata anche in un libro realizzato dallo stesso compagno. Serena Zullo, 17 anni, di Lauria, in provincia di Potenza, partecipa con entusiasmo a tutte le iniziative di solidarietà e di promozione della cultura del dono organizzate dall’Avis comunale. Come animatrice parrocchiale contribuisce alla vita dell’oratorio invernale ed estivo, curando in particolare il laboratorio teatrale. Profondamente legata alle tradizioni della propria terra, ha scelto di suonare l’organetto, strumento tipico della musica folk locale, guadagnandosi la stima e l’apprezzamento della comunità. Gabriele Galal, 18 anni, romano, volontario della Croce Rossa, partecipa attivamente a iniziative di supporto alla comunità, tra cui raccolte alimentari, distribuzione di pacchi alle famiglie, assistenza ai senza fissa dimora. Fa parte della Croce rossa anche Noa Thuy Bertuccioli, 17 anni, di Urbino, promotrice di un corso di primo soccorso nel proprio istituto scolastico. Pratiche messe in pratica da Riccardo Cremonesi, 17 anni, di San Martino Siccomario, provincia di Pavia, riuscito a salvare la vita di un compagno di classe che rischiava di soffocare a causa di una caramella, eseguendo la manovra di Heimlich. Viola Menichetti, 18 anni, di San Donato Milanese, è riuscita invece a salvare la vita di suo padre, precipitato per cento metri in un canalone ghiacciato: non poteva muoversi, immobilizzato da numerose fratture e in stato di ipotermia. Nonostante il freddo intenso, la neve e la sopraggiunta oscurità, Viola ha camminato per oltre due ore su un sentiero non conosciuto, perdendo anche uno scarpone, ma alla fine è riuscita a raggiungere il punto da cui poter attivare i soccorsi. Nicolas Treppo, 12 anni, di Tarcento, in provincia di Udine, si è lanciato in acqua e ha tratto in salvo un suo amico in balia della corrente di un torrente, trascinandolo a riva. Accortosi che il ragazzo non era cosciente, ha praticato la respirazione bocca a bocca, continuando fino all’arrivo dei soccorsi. Inerio Vacca, 15 anni, di Arbus, in Sardegna, ha soccorso un amico rimasto privo di sensi in acqua dopo un tuffo. Portatolo a riva gli ha prestato i primi soccorsi ed è riuscito a rianimarlo. Francesco Correale, 17 anni, di Roccapiemonte, provincia di Salerno, non ha esitato a mettersi a servizio della comunità nei giorni dell’esondazione del torrente Solofrana, nel novembre del 2022. Rocco Antonio Commisso, 12 anni, di Roccella Jonica, durante un’escursione in mare con il padre ha soccorso una tartaruga Caretta caretta ferita da alcuni residui di reti e palangari da pesca. La scuola frequentata da Rocco ha poi adottato una tartaruga marina di peluche come mascotte, simbolo delle attività educative dedicate alla tutela dell’ambiente e alla cultura del rispetto del mare. Sempre in Calabria, Aurora di Vanna, 18 anni, di Santa Domenica Talao, provincia di Cosenza, ha scritto il libro 'Dietro un sorriso', ispirato alla storia di un’amica della madre e volto a sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne. Jasmeen Kaur, 17 anni, di Fabbrico, provincia di Reggio Emilia, è riuscita, attraverso la poesia, a interpretare ed esprimere i pensieri dei ragazzi della sua età, creando spazi di introspezione e di confronto. Anche Claudia Savarino, 19 anni, di Agira, provincia di Enna, si distingue per la sensibilità con cui osserva e interpreta la realtà che la circonda e per un autentico amore verso la poesia. Tommaso Lavecchia, 15 anni, residente a San Miniato, in provincia di Pisa, di recente ha esposto alcuni scatti della Luna, confrontandoli con le immagini riprodotte da Ludovico Cardi, detto il Cigoli, e da Galileo Galilei, accompagnando poi il suo lavoro con un opuscolo informativo distribuito gratuitamente ai compagni di classe. Originale l'idea dei diciottenni Matteo Morvillo e Amedeo Valestra, di Massa Lubrense, provincia di Napoli. Hanno unito la passione per la tecnologia con quella della cucina dando vita a 'Cucinalo', una app che persegue l’obiettivo di ridurre lo spreco alimentare domestico e promuovere uno stile di vita più sostenibile. Fotografando i cibi presenti nel frigorifero, la app suggerisce ricette personalizzate e guida l’utente nella preparazione dei pasti. Salwa Ez-Zahiri, 18 anni, di Genova, arrivata in Italia dal Marocco, si segnala per la sua preziosa azione di mediatrice culturale sperimentata prima in famiglia, poi in favore di altre persone. Infine le storie di coloro che non si arrendono di fronte alle difficoltà più dure. Marco Mazzariol, 15 anni, di Carbonera, provincia di Treviso, affetto da distrofia muscolare di Duchenne, è testimonial per Parent Project APS e partecipa a laboratori teatrali inclusivi, dimostrando così che le barriere si possono abbattere. Sara Pignatelli, 19 anni, di Castello d'Agogna, provincia di Pavia, affetta da linfoma primitivo del mediastino', nonostante le difficili terapie, tutte affrontate con grande determinazione, ha scelto di non rinunciare allo studio, mantenendo sempre un atteggiamento positivo e riconoscente verso il personale sanitario. Oggi, superata la malattia, continua a coltivare i suoi sogni: diventare ingegnere edile specializzata in costruzioni sostenibili e, nel contempo, continuare a frequentare attivamente il suo gruppo scout Fse. L'Alfiere della Repubblica è un Attestato d'Onore istituito dalla Presidenza della Repubblica nel 2010 per premiare quei giovani minorenni che, per comportamento o attitudini, rappresentano un modello di buon cittadino. I premiati si sono distinti nello studio, in attività culturali, scientifiche, artistiche, sportive, nel volontariato oppure hanno compiuto atti o adottato comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà. L’Attestato attribuisce il titolo di “Alfiere della Repubblica” ed è riservato ai giovani fino ai 18 anni. Viene concesso ai cittadini italiani, anche residenti all’estero e ai cittadini stranieri residenti, che siano nati nel nostro Paese o abbiano frequentato con profitto le scuole italiane per almeno 5 anni. L’Attestato è conferito dal Presidente della Repubblica, in un numero massimo di 30 ogni anno, su proposta del Segretario generale sentita l’apposita Commissione valutativa. Non solo gli Alfieri della Repubblica. Con loro anche quest'anno il presidente della Repubblica ha voluto premiare classi che si sono distinte nella creazione di contesti accoglienti e accessibili, nella promozione di iniziative contro ogni forma di discriminazione e nell’impegno a favore dei più fragili, assegnando loro quattro targhe dedicate al tema dell'inclusione. La prima è andata alla V A dell'Istituto comprensivo 'Don Milani-Leopardi'–Plesso Scuola primaria 'A. Grippo'–C.da Rossellino (Pz), 'Per aver imparato il linguaggio dell’amicizia'. Si tratta della storia di Micaela, una bambina sorda che ha iniziato a comunicare e a esprimere i propri pensieri attraverso la Lingua dei segni Italiana (Lis), appresa a scuola. Fin dalla prima infanzia, insieme ai docenti, agli educatori e ai compagni di classe, ha costruito un percorso scolastico fondato sull’inclusione e sull’accessibilità: oggi Micaela e tutti i suoi compagni comunicano correttamente in Lis, dimostrando quanto una lingua possa unire e creare relazioni autentiche. La 2^ B dell'Istituto comprensivo 3 'A. Vivenza–Giovanni XXIII' – Scuola secondaria di primo grado – Avezzano (Aq), è stata premiata 'per la solidarietà vissuta con entusiasmo'. I ragazzi hanno dimostrato bontà, altruismo e sensibilità nel prendersi cura di Francesco, un loro compagno con autismo non verbale. Lo sostengono in ogni attività, scolastica e non, lo includono nei lavori di gruppo e lo accompagnano quotidianamente, trasformando piccoli gesti in grandi atti di amicizia e di solidarietà. 'Nulla è impossibile se si cammina insieme' è la motivazione che ha portato all'assegnazione della targa per la classe V dell'Istituto comprensivo 'Giosuè Carducci'– Plesso Scuola primaria di Castelletto–Busca (Cn). L’arrivo di due bambini con problemi di vista ha consentito di esprimere profondi valori di solidarietà grazie al progetto 'Amico Braille', avviato in collaborazione con il Centro di riabilitazione visiva di Fossano. Docenti e compagni hanno imparato l’alfabeto Braille, sperimentando lettura e scrittura a punti in rilievo, vivendo un’esperienza che ha permesso di sviluppare empatia, collaborazione e rispetto delle diversità. Ultima targa per la V A dell'Istituto comprensivo 'E. Rosetti'–Plesso Scuola primaria 'Don Milani' – Forlimpopoli (Fc). 'Quando la condivisione fa la forza'. Gli alunni durante tutta la scuola primaria hanno affiancato quotidianamente un compagno con disabilità, seguendo turni di solidarietà. Ogni giorno una coppia di bambini-tutor ha supportato il compagno anche nelle attività individuali, facendo da mediatori quando necessario, trasformando il peer-tutoring in un’occasione di crescita e inclusione per tutti. Il progetto, basato sulle capacità relazionali dei bambini, ha valorizzato la condivisione, la loro naturale propensione al gioco e la comunicazione senza barriere.
(Adnkronos) - Nell’anno della cucina italiana riconosciuta patrimonio Unesco, le associazioni di Cia-Agricoltori Italiani, la Spesa in Campagna, per la vendita diretta, e Turismo Verde, per la promozione agrituristica, rilanciano su progetti mirati tra agriturismi, mercati e scuole, per tutelare e valorizzare la qualità alimentare a tavola. Questo anche l’obiettivo dell’Assemblea elettiva congiunta 'Coltiviamo le conoscenze, mangiamo con intelligenza' che si è tenuta oggi a Roma, in Auditorium 'Giuseppe Avolio', con Beatrice Tortora e Mario Grillo, riconfermati presidenti delle due Associazioni. “Siamo onorati della fiducia rinnovata -hanno ringraziato i rieletti- consolida il lavoro fatto finora e garantisce continuità a iniziative che hanno una visione di lungo periodo. Non possono risentire dell’attuale congiuntura economica e geopolitica, anzi vanno rafforzate in favore della stabilità del sistema agricolo e agroalimentare, della sicurezza e dell’educazione alimentare”. Beatrice Tortora, 53 anni, agricoltrice custode e agrichef, rinnovata alla guida della Spesa in Campagna-Cia per il secondo mandato, è titolare di un’impresa multifunzionale ad Abbateggio, nel Parco nazionale della Maiella in provincia di Pescara, dove produce, trasforma e salvaguarda antiche varietà cerealicole e orticole, che poi propone nei piatti tipici dell’agriturismo, racconta alle scolaresche con la fattoria didattica e vende sia in azienda che con sistema organizzato. Mario Grillo, 52 anni, imprenditore calabrese, di nuovo presidente di Turismo Verde-Cia, è titolare di un’azienda agricola e zootecnica “con cucina” a Camigliatello Silano, in provincia di Cosenza, dove produce biologico da sempre, circa 150 ettari al 100% multifunzionali tra allevamento e agriturismo, fattoria didattica e sociale, vendita diretta e shop online. “Congratulazioni a entrambi per la rielezione” il messaggio del presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini, che ha augurato a Tortora e Grillo buon lavoro per il secondo mandato e ricordato l’importanza di continuare a supportare le scelte sempre più consapevoli dei cittadini, forti del ruolo chiave degli agricoltori custodi di territorio, biodiversità e tradizioni culinarie, che arrivano dalle aree rurale e sono l’anima del nostro agroalimentare. Dunque, la forza dell’agriturismo e della vendita diretta insieme, più di 26 mila strutture ricettive attive in tutta l’Italia rurale e circa 260 mila aziende agricole (il 20-25% sul totale delle imprese del comparto) che vendono le materie prime che producono direttamente tra mercati, botteghe e punti vendita aziendali. Un potenziale incredibile su cui investire ancora di più -secondo le due Associazioni- assicurando snellimento burocratico, regolamenti non limitanti, incentivi che premiano l’aggregazione e l’agricoltura collante sociale ed economico nelle aree interne a rischio abbandono, promotrice di un turismo più sostenibile tra natura e borghi, e di un’alimentazione sana, secondo stagionalità e Dieta Mediterranea. Asset che sono già al centro di progetti la Spesa in Campagna-Cia. Tra questi: l’iniziativa dai banchi del mercato ai banchi di scuola, dedicata alla spesa consapevole, che mette a confronto generazioni, porta la filiera corta nelle classi tra studenti, docenti e genitori, insiste sul binomio filiera corta e formazione, rilanciando l’iniziativa popolare a sostegno della proposta di legge per l’insegnamento obbligatorio dell’educazione alimentare nelle scuole e negli enti, ma anche rafforzando le competenze interne al sistema con il sostegno di Foragri. Tornano poi le giornate della spesa consapevole, per le famiglie nei mercati contadini, e focalizzate su singole eccellenze agricole. E ancora tracciabilità e provenienza locale e regionale dei prodotti assicurata agli agriturismi, nel rispetto delle normative regionali proprio grazie alla sinergia con le botteghe contadine. Agriturismi attrattivi per nuove generazioni di imprenditori agricoli, ma anche rispetto a nuovi trend turistici, che possono diventare stazioni di servizi di prossimità lungo i Cammini d’Italia, punti di riferimento nelle aree interne e sempre più deboli di welfare e infrastrutture, richiedono -insiste da tempo Turismo Verde-Cia- una revisione delle leggi regionali dedicate, offrendo maggiore flessibilità nella gestione dell’accoglienza, nella definizione di quelli che possono essere considerati prodotti aziendali e facendo chiarezza sulle attività agricole connesse. Turismo Verde-Cia continua a puntare sulla figura dell’Agrichef, marchio registrato, tra Festival regionale e nazionale condiviso con gli istituti alberghieri d’Italia e formazione continua, sulla lotta allo spreco, attraverso il progetto 'Così buono da portarlo a casa', che anticipa e stimola le leggi nazionali sulle doggy bag. "Il nostro settore cresce, cresce a due cifre -sottolinea ad Adnkronos/Labitalia Mario Grillo, rieletto presidente di Turismo Verd-Cia- Il problema è sui costi: l'incertezza a livello internazionale e le guerre non hanno mai aiutato il mondo. Noi invitiamo alla pace, chi è in armonia con la natura e con la terra non può che auspicare questo e sperrare in futuro di crescita e integrazione. Quelli che abbiamo davanti con il nuovo mandato saranno 4 anni duri perchè le sfide da affrontare per gli agriturismi italiani sono tante, ma non ci spaventano". Tante le sfide, ribadisce Grillo, "quella del ricambio generazionale, quella dei mercati internazionali in fibrillazione che hanno effetti sui costi ma soprattutto c'è la sfida di far conoscere il nostro settore, quello degli agriturismi, delle aziende agricole con cucina, in un mondo in cui l'attenzione verso l'agricoltura di qualità c'è, ma necessita di stare sempre sul 'pezzo'. Il settore è vessato da tanta burocrazia, che allontana i giovani, e noi dobbiamo evitare che questo accada. E per farlo -spiega ancora- l'unica strada è essere vicini alle istituzioni per lavorare insieme, per avere un agriturismo sempre efficiente e guardare al futuro con fiducia". La costanza e l'impegno sono, sottolinea Grillo "una caratteristica degli agricoltori e degli agriturismi, non ci arrendiamo. Da sempre portiamo avanti il nostro settore con passione e contro tante difficoltà, che non ci fermano ma ci stimolano a ragionare con tutti gli stakeholder perchè gli agriturismi sono i custodi della terra, sono le 'stazioni di servizio' dei cammini nella natura che oggi sono sempre più richiesti. E noi saremo lì a dare tutti servizi, integrati, fruibili e moderni", conclude Grillo. E per Beatrice Tortora riconfermata alla guida di La Spesa in Campagna-Cia: "C'è un dato importante: il 64% degli italiani, 2 italiani su 3 si avvicinano in modo costante ai mercati contadini perchè vi trovano il binomio risparmio-qualità, abbinati a stagionalità e freschezza. Quindi sempre più italiani inseriscono i mercati condatidini come abitudine della spesa quotidiana, un dato importante che ci porta a investire sulla filiera corta, che è importante non solo per gli agricoltori ma anche per i cittadini", ha sottolineato Parlando del prossimo mandato Tortora ha sottolineato che "tra gli obiettivi primari c'è sicuramente continuare con il lavoro intrapreso, con eventi a supporto della spesa consapevole. La consapevolezza è fondamentale per portare sulle tavole degli italiani prodotti di qualità e del territorio. Continueremo con i progetti nelle scuole, tra i banchi dei mercati, per la spesa consapevole nelle città italiane. E' fondamentale che si accorci la distanza tra produzione e consumatore, che insieme si percorri la strada per portare sulle tavole cibo italiano, territoriale, perchè mangiare bene significa salute a tavola. Quindi continueremo su questa strada",
(Adnkronos) - La rendicontazione non finanziaria in Italia non è più solo un adempimento normativo, ma un asset strategico per comunicare valore. È quanto emerge dall’edizione 2026 del Premio Bilancio di Sostenibilità, l’iniziativa promossa da Corriere della Sera Buone Notizie in collaborazione con NeXt - Nuova Economia per Tutti Aps Ets in qualità di partner tecnico-scientifico. Il Premio indaga sullo stato dell’arte della trasparenza aziendale sui temi ambientali, sociali e di governance, premiando le imprese che si sono distinte nel realizzare e quindi condividere tutte le informazioni relative ai processi di sostenibilità sui tre pilastri della classificazione Esg. L’edizione di quest’anno ha registrato una partecipazione di 252 imprese suddivise in: 118 grandi aziende; 77 medie; 57 piccole. Il premio non valuta il livello assoluto di sostenibilità ma la capacità delle aziende di raccontare in modo trasparente e integrato il proprio impegno verso un’economia più attenta all’ambiente e alle persone. Dall’analisi sui quattro anni del Premio (2023-2026) si evince un netto miglioramento della qualità dei bilanci, e in particolare: convergenza dei pilastri - si osserva un livellamento verso l’alto delle performance, il pilastro della Governance (G) è quello cresciuto maggiormente nel quadriennio (+66,87%), mentre il pilastro Sociale (S) rimane quello con il punteggio medio più elevato nel 2026, superando quello ambientale; standardizzazione - il 77% delle aziende utilizza il 'Bilancio di Sostenibilità' come strumento principale, seguito dalla Relazione d’Impatto (7%); dagli Sdgs agli standard tecnici - si rileva una flessione nel collegamento esplicito agli Sdgs dell’Agenda 2030 (-43,69% nell'ultimo anno), segnale di uno spostamento dell’attenzione verso gli standard tecnici e regolatori europei (Esrs). "Il Bilancio di sostenibilità riporta quelle che sono le peculiarità della nostra azienda che non si vedono nei numeri - dichiara Davide Morelli, responsabile controllo di gestione di At Toptaglio Srl, azienda del settore edile - ci dà una distintività rispetto a chi vuole fare solo l’attività e non metterci quel qualcosa in più che invece noi cerchiamo di avere per crescere". "Noi rendicontiamo con un report integrato, non è una questione di compliance ma è una leva strategica dell’azienda, ci serve da revisione critica per l’operato di tutti i comparti - commenta Laura Gori, Founder e Ceo di Way2global, Pmi che si occupa di traduzioni - Le piccole aziende che sono l’ossatura del sistema paese devono diventare anche l’ossatura della rivoluzione sostenibile". La metodologia di valutazione ha analizzato 30 temi Esg basandosi su criteri di misurazione, materialità, politiche di miglioramento e rischi raggruppando le aziende per numero di addetti e dimensione. Significativo è l’aumento della partecipazione delle piccole aziende (+17 realtà rispetto all’anno precedente), a testimonianza di una crescente maturità organizzativa anche nelle realtà di minori dimensioni. "In un contesto normativo in continua evoluzione, in cui assistiamo anche a parziali cambi di rotta rispetto alla reportistica di sostenibilità - dichiara Luca Raffaele, direttore generale di NeXt Economia - il Premio continua a valorizzare lo sforzo delle aziende nel raccontare con chiarezza il proprio impatto. E’ importante supportarle, dar loro voce attraverso queste iniziative e alleanze di sistema che permettano la crescita in sostenibilità non solo delle singole realtà virtuose ma di filiere e distretti produttivi".