• FAQ
  • MAPPA DEL SITO
  • A A A
Ricerca avanzata linkedin logo facebook logo facebook logo rss
  • Persone
  • Aziende
  • Agenda
  • Notizie
Persone arrow down |
Comunicazione Italiana by For Human Relations Srl

ENTRA NEL NETWORK

  • Home
  • Chi siamo
  • Agenda
  • Edizioni
  • Servizi
  • Eventi
  • Atlante
  • Il mio network
Username: Password:  
| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ENTRA NEL NETWORK

| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ultimora | internazionale/esteri

Focolaio di meningite in Uk, 29 casi e due morti nel Kent: scatta l'appello per la vaccinazione di massa

(Adnkronos) - La meningite continua a diffondersi nel Regno Unito, i casi nel Kent sono 29 ma il focolaio ha già causato due decessi. Sui 18 casi già confermati dalle analisi di laboratorio, 13 sono del sierotipo B delle meningite.  Intanto la ...

rss-lavoro-pay | lavoro

Imprese, Iuvinale (MEF): "Contesto geopolitico complesso, al lavoro per mantenere stabilità regole fiscali"

(Adnkronos) - “Il contesto geopolitico è complesso e la difficoltà di andare avanti nella cooperazione fiscale internazionale è evidente e tangibile, sia perché in ambito Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) ...

rss-sostenibilita-pay | sostenibilita

Sostenibilità, torna 'The Good Farmer Award': candidature aperte fino al 15 maggio

(Adnkronos) - Il Gruppo Davines - azienda attiva nel settore della cosmetica professionale con i marchi per l’haircare Davines e per lo skincare 'comfort zone', B Corp dal 2016 - annuncia, per il terzo anno consecutivo, l’apertura delle candidature per 'The Good ...

  • Privacy
  • Condizioni d’uso
  • Contattaci
  • Feedback
  • Credits

IL BUSINESS SOCIAL CROSS-MEDIA

134975 Iscritti Newsletter

91092 Manager in Atlante Online

55590 Manager pubblicati in Atlante

38462 Partecipanti agli Eventi

622 Eventi gestiti

3753 Speaker

Comunicazione Italiana

FOR HUMAN RELATIONS SRL
P. IVA 14395231005

FOR HUMAN COMMUNITY
P.IVA 14828671009

> ROMA
via Alessandro Trotter 3
Cap 00156
tel: 06.835.499.86 - fax: 06.835.499.87

info@comunicazioneitaliana.it
skype: comunicazioneitaliana
close

Focolaio di meningite in Uk, 29 casi e due morti nel Kent: scatta l'appello per la vaccinazione di massa

(Adnkronos) - La meningite continua a diffondersi nel Regno Unito, i casi nel Kent sono 29 ma il focolaio ha già causato due decessi. Sui 18 casi già confermati dalle analisi di laboratorio, 13 sono del sierotipo B delle meningite. Intanto la famiglia della 18enne Juliette Kenny, una delle due vittime della meningite B, ha lanciato un appello per una campagna di vaccinazione di massa. La famiglia ha appoggiato le crescenti richieste della Meningitis Research Foundation di estendere l'accesso al vaccino contro la meningite B tramite il Servizio sanitario nazionale (Nhs) anche agli adolescenti e ai giovani adulti. La meningite B è causata dalla malattia meningococcica, che, secondo i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) statunitensi, è letale per 10-15 persone infette su 100, anche se trattata. La malattia meningococcica è qualsiasi patologia causata dal batterio 'Neisseria meningitidis', presente nella gola e nel naso. La corsa alla vaccinazione ha messo in difficoltà le strutture. L'Università del Kent ha chiuso la fila per l'immunizzazione nel suo campus di Canterbury "a causa di problemi di capacità", nonostante gli sforzi del governo per raggiungere un maggior numero di persone. Ma verranno aperte altre strutture con orari più flessibili. Finora, nel Kent sono stati somministrati oltre 8.500 antibiotici e 1.600 vaccini alle persone aventi diritto. "Sebbene gli antibiotici preventivi rimangano l'intervento chiave per proteggere le persone e arrestare la diffusione dell'infezione, la vaccinazione viene offerta come misura aggiuntiva per fornire una protezione a lungo termine a coloro che sono a maggior rischio - precisa una nota dell'Uk Health Security Agency - Data l'attuale domanda sul mercato privato del vaccino contro il meningococco B, 20mila dosi saranno rese disponibili dall'Nhs per garantire la continuità dell'offerta privata, consentendo a un massimo di 2.000 farmacie di ricevere i vaccini nelle prossime 48 ore". "Il recente focolaio di meningite meningococcica B nel Regno Unito, che ha coinvolto studenti e causato anche decessi, conferma ancora una volta che il vaccino è la più importante arma che abbiamo contro una malattia infettiva che può avere esiti fatali o gravemente invalidanti", afferma il presidente della Società Italiana di Pediatria (Sip), Rino Agostiniani. La meningite meningococcica è un’infezione batterica invasiva che può manifestarsi e progredire molto rapidamente, anche nell’arco di poche ore. I sintomi iniziali possono essere aspecifici, come febbre e malessere, rendendo difficile un riconoscimento tempestivo. Tuttavia, l’evoluzione può portare a quadri clinici severi, con sepsi, danni neurologici permanenti o morte, ricorda una nota Sip. "I soggetti più a rischio sono i bambini nel primo anno di vita e gli adolescenti – sottolinea Agostiniani – due fasce molto diverse ma entrambe vulnerabili: i più piccoli per l’immaturità del sistema immunitario, i più grandi per le maggiori occasioni di trasmissione legate alla vita sociale". La buona notizia è che esiste un vaccino efficace. In Italia la vaccinazione contro il meningococco B è offerta gratuitamente nel primo anno di vita, garantendo una protezione precoce nei soggetti più fragili. Per gli adolescenti, invece, l’offerta varia da Regione a Regione, rappresentando un esempio delle diseguaglianze di salute su base territoriale che la Sip denuncia da tempo. Ai genitori e agli adolescenti si raccomanda di verificare e completare il proprio percorso vaccinale. "Proprio in questa fascia d’età si concentra una maggiore esposizione al rischio, legata alla vita di comunità, alla socialità e ai contatti ravvicinati. Per questo è fondamentale controllare lo stato vaccinale e promuovere il completamento dei cicli e delle vaccinazioni raccomandate. La prevenzione non si esaurisce nei primi anni di vita, ma deve accompagnare tutto il percorso di crescita", aggiunge Agostiniani. Il caso britannico evidenzia inoltre i rischi legati alla disinformazione: "Mettere in dubbio l’efficacia e la sicurezza dei vaccini significa aumentare concretamente l’esposizione a malattie gravi ma prevenibili. La diffusione di informazioni scorrette, insieme alla scarsa consapevolezza del rischio e alla mancata aderenza alle tempistiche del Calendario vaccinale, riduce l’adesione vaccinale, creando sacche di suscettibilità, con conseguenze reali sulla salute pubblica. È fondamentale affidarsi a fonti scientifiche autorevoli e rafforzare una comunicazione chiara, basata su evidenze".

close

Imprese, Iuvinale (MEF): "Contesto geopolitico complesso, al lavoro per mantenere stabilità regole fiscali"

(Adnkronos) - “Il contesto geopolitico è complesso e la difficoltà di andare avanti nella cooperazione fiscale internazionale è evidente e tangibile, sia perché in ambito Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) ci sono difficoltà a produrre modifiche al commentario Ocse e arrivare a degli accordi, sia perchè ci sono anche altri fori che si sono affacciati, per esempio le Nazioni Unite, che creano ulteriori rischi di frammentazione e duplicazione di standard. In questo senso noi, come Italia, ci siamo orientati in questa fase difficile nel cercare di mantenere il più possibile la stabilità delle regole fiscali, la certezza, quindi, per le imprese che devono investire oltre confine”. Così, Marco Iuvinale, Direttore Rapporti Fiscali Internazionali, Ministero dell’Economia e delle Finanze, intervenendo all’Ey Tax Talk 2026, l’evento che fornisce una panoramica dei principali temi di attualità in materia di fiscalità d’impresa, con un approfondimento sulle novità introdotte dalla riforma fiscale e dalla Legge di Bilancio, nonché sui più recenti sviluppi in ambito di fiscalità internazionale, organizzato a Roma. E poi aggiunge: “La discussione sulla mobilità delle persone, che è sempre più rilevante dopo la pandemia ha creato rischi fiscali piuttosto importanti e noi stiamo lavorando come Italia per cercare di promuovere una revisione delle regole internazionali in ambito Ocse per affrontare in modo strutturato e stabile questo fenomeno”. “Allo stesso tempo - prosegue - la Global Minimum Tax (Gmt), definita dal Pillar 2 dell'Ocse ha subito una battuta d'arresto collegata al side by side e quindi alle richieste americane di un meccanismo di coesistenza - sottolinea Iuvinale - L'accordo trovato, che andrà consolidato, va nella direzione di stabilizzare il sistema e di mantenere un'ambizione, che gli Stati Uniti condividono, di contrastare il fenomeno dello spostamento dei profitti, indotto dalla bassa tassazione”. “Pertanto, sarà importante consolidare, nei mesi a venire, l'accordo trovato e soprattutto rafforzare la global minimum tax attraverso meccanismi di semplificazione che saranno di beneficio per le imprese che dovranno applicare tale meccanismo - conclude - È importante che rimanga perché è un meccanismo uniforme a livello globale, che contribuisce a dare certezza ed evitare frammentazione di scelte nazionali che si avrebbero, in caso di fallimento, di un meccanismo condiviso”. Nel corso della mattinata, insieme a esperti di settore e professionisti, sono stati analizzati anche le implicazioni dei dazi e delle politiche commerciali sulla supply chain e i principali trend in materia di verifiche fiscali, con focus specifico sull’impatto delle pronunce della Cedu e i profili di gestione del rischio nei rapporti di subappalto.

close

Sostenibilità, torna 'The Good Farmer Award': candidature aperte fino al 15 maggio

(Adnkronos) - Il Gruppo Davines - azienda attiva nel settore della cosmetica professionale con i marchi per l’haircare Davines e per lo skincare 'comfort zone', B Corp dal 2016 - annuncia, per il terzo anno consecutivo, l’apertura delle candidature per 'The Good Farmer Award' 2026. Realizzato in collaborazione con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, è il primo premio in Italia a sostenere i giovani agricoltori che guidano la transizione ecologica attraverso pratiche di agricoltura biologica rigenerativa e agroecologiche, con un approccio sistemico e anche sociale. Anche per questa edizione è stata rinnovata l’estensione del bando alle aziende agricole dedite all’allevamento e impegnate a migliorare il benessere e la salute animale con pratiche che includono, tra le altre, il pascolo all’aperto e la conseguente riduzione dell’uso di farmaci veterinari. Il bando si rivolge ad agricoltori e agricoltrici di età inferiore o uguale a 35 anni al 31 luglio 2026 che gestiscano imprese con certificazione biologica in corso di validità. I due progetti più innovativi e avanzati riceveranno dal Gruppo Davines 10mila euro ciascuno per l’acquisto di materiali e per interventi finalizzati al miglioramento e allo sviluppo delle attività agroecologiche. Le candidature possono essere inviate dal 10 marzo fino al 15 maggio 2026 compilando il modulo online. La cerimonia di premiazione si terrà il 27 novembre 2026 presso il Davines Group Village a Parma. Requisiti necessari per accedere al bando sono l’avere una certificazione biologica in corso di validità e applicare i principi dell’agricoltura biologica rigenerativa e dell’agroecologia. In particolare i giovani agricoltori e le loro aziende dovranno dimostrare di utilizzare almeno tre tra le strategie e le pratiche di agricoltura biologica rigenerativa e agroecologia identificate dal regolamento, tra cui la rotazione colturale, il minimo disturbo del suolo, l’utilizzo di fertilizzanti organici, la coltivazione di alberi associata a campi seminativi o a pascoli, l’uso di colture di copertura come le leguminose e la pacciamatura del terreno (ossia la copertura del terreno con materiale organico come paglia o foglie). La Commissione che valuterà e selezionerà i progetti è composta da otto membri, fra professori universitari ed esperti in temi di agricoltura, agroecologia e sostenibilità. Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, è il presidente della Giuria. Gli altri membri sono: Davide Bochicchio, ricercatore del Crea Zootecnia e Acquacoltura; Dario Fornara, direttore di Eroc (European Regenerative Organic Center); Angelo Gentili, responsabile nazionale Agricoltura di Legambiente; Paola Migliorini, docente presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo; Alessandro Monteleone, dirigente di Ricerca del Crea, Centro Politiche e Bio-economia; Camilla Moonen, professoressa associata presso l’Istituto di Scienze delle Piante, Università Sant’Anna di Pisa; Francesca Pisseri, medica veterinaria esperta in agroecologia, Associazione Italiana di Agroecologia.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l’utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento. Privacy Policy.