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(Adnkronos) - Quando torna Dusan Vlahovic? Luciano Spalletti 'avvicina' il rientro del centravanti serbo, aprendo al rinnovo di contratto con i bianconeri. Oggi, venerdì 20 marzo, il tecnico della Juventus ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Sassuolo, valido per la 30esima giornata di Serie A, facendo aumentare le speranze dei tifosi bianconeri per un possibile ritorno tra i convocati di Vlahovic, ai box per infortunio da diversi mesi. "Vlahovic convocato? Valuteremo bene insieme e tra un po' usciranno le convocazioni", ha detto Spalletti rispondendo a domanda diretta, "dobbiamo valutare domani mattina perché qualcuno ha degli acciacchini e si capirà domani. La panchina è sempre stata di grande aiuto perché attraverso la panchina abbiamo creato l'imprevisto e sbocchi differenti". Spalletti ha inoltre parlato del suo possibile rinnovo di contratto con la Juventus, che scadrà al termine della stagione: "Durante la sosta si discuterà il rinnovo? Sì mi sembra aver individuato un momento corretto, ci sono meno stress e c'è il tempo necessario. Da parte mia c'è tutta la disponibilità a sentire cosa la società vuole dirmi", ha detto Spalletti, aprendo di fatto a una sua permanenza sulla panchina bianconera. Il tecnico della Juve ha inoltre parlato della questione portieri, con Perin che sembra aver 'rubato' il posto a Di Gregorio: "Ora sono nelle condizioni di giocare tutti e due da titolare. Secondo me ha fatto bene questo periodo a Di Gregorio, ha fatto dei ragionamenti diversi e l'ho visto bello determinato. Qualsiasi cosa andrò a scegliere avrò una risposta positiva da tutti e due".
(Adnkronos) - Assotende partecipa per il terzo anno consecutivo al Global shading day, la giornata promossa dalla European solar shading organisation (ES-SO) per sensibilizzare sull’importanza delle schermature solari e sui benefici che queste tecnologie garantiscono in termini di comfort e riduzione dei consumi energetici. Il tema dell’edizione 2026 – 'Shading makes a difference' – mette in evidenza come tende esterne, e sistemi di schermatura dinamica, soprattutto se integrati con soluzioni motorizzate e automatizzate, contribuiscano a contrastare il crescente surriscaldamento degli edifici. Con estati sempre più lunghe e ondate di calore frequenti, queste tecnologie permettono di controllare il carico da irraggiamento solare, gestire la luce naturale e favorire il raffrescamento passivo, riducendo il ricorso alla climatizzazione meccanica. "Assotende sostiene e partecipa al Global shading day, iniziativa che ogni 21 marzo valorizza il lavoro che le nostre aziende svolgono ogni giorno al fianco dei professionisti del progetto per contribuire a edifici più efficienti dal punto di vista energetico", afferma Gianfranco Bellin, presidente di Assotende di Federlegnoarredo. "L’Europa guarda con crescente attenzione all’efficienza energetica del patrimonio edilizio e ES-SO sostiene questi obiettivi promuovendo l’impiego delle schermature solari" sottolinea Marco Parravicini, rappresentante di Assotende all’interno dell’associazione europea. Il tema assume particolare rilevanza alla luce della revisione della Direttiva europea Epbd (Energy performance of buildings directive), nota anche come direttiva 'Case Green', entrata in vigore il 29 maggio 2024 e che gli Stati membri, tra cui l’Italia, dovranno recepire entro il 29 maggio 2026. La direttiva punta a migliorare le prestazioni energetiche del patrimonio edilizio europeo, responsabile di circa il 40% dei consumi energetici complessivi. "E' importante ricordare - prosegue Bellin - che la direttiva Epbd promuove l’adozione di tecnologie e soluzioni in grado di ridurre i consumi e prevede esplicitamente anche le schermature solari, comprese quelle integrate nei sistemi di gestione intelligente degli edifici . In questo quadro, le schermature assumono un ruolo fondamentale: oltre a migliorare il comfort e la qualità degli spazi, rappresentano uno strumento concreto per favorire soluzioni abitative più sostenibili". Per consentire a queste soluzioni di esprimere appieno il loro potenziale, è essenziale una corretta progettazione e installazione. "La progettazione, l’installazione e la manutenzione delle schermature solari - precisa - richiedono competenze altamente specializzate . Solo l’intervento di professionisti qualificati garantisce prestazioni energetiche coerenti con le normative europee e nazionali, valorizzando al contempo sicurezza, durabilità ed estetica architettonica". Il comparto rappresentato da Assotende riunisce le aziende italiane attive nella produzione di tende, schermature solari, sistemi di comando e automazione e tessuti tecnici. Un settore di eccellenza del Made in Italy che, secondo i dati del Centro Studi FederlegnoArredo, nel 2025 ha registrato un fatturato alla produzione superiore a 1,8 miliardi di euro, con il mercato nazionale che assorbe il 94% della produzione complessiva.
(Adnkronos) - Il Gruppo Davines - azienda attiva nel settore della cosmetica professionale con i marchi per l’haircare Davines e per lo skincare 'comfort zone', B Corp dal 2016 - annuncia, per il terzo anno consecutivo, l’apertura delle candidature per 'The Good Farmer Award' 2026. Realizzato in collaborazione con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, è il primo premio in Italia a sostenere i giovani agricoltori che guidano la transizione ecologica attraverso pratiche di agricoltura biologica rigenerativa e agroecologiche, con un approccio sistemico e anche sociale. Anche per questa edizione è stata rinnovata l’estensione del bando alle aziende agricole dedite all’allevamento e impegnate a migliorare il benessere e la salute animale con pratiche che includono, tra le altre, il pascolo all’aperto e la conseguente riduzione dell’uso di farmaci veterinari. Il bando si rivolge ad agricoltori e agricoltrici di età inferiore o uguale a 35 anni al 31 luglio 2026 che gestiscano imprese con certificazione biologica in corso di validità. I due progetti più innovativi e avanzati riceveranno dal Gruppo Davines 10mila euro ciascuno per l’acquisto di materiali e per interventi finalizzati al miglioramento e allo sviluppo delle attività agroecologiche. Le candidature possono essere inviate dal 10 marzo fino al 15 maggio 2026 compilando il modulo online. La cerimonia di premiazione si terrà il 27 novembre 2026 presso il Davines Group Village a Parma. Requisiti necessari per accedere al bando sono l’avere una certificazione biologica in corso di validità e applicare i principi dell’agricoltura biologica rigenerativa e dell’agroecologia. In particolare i giovani agricoltori e le loro aziende dovranno dimostrare di utilizzare almeno tre tra le strategie e le pratiche di agricoltura biologica rigenerativa e agroecologia identificate dal regolamento, tra cui la rotazione colturale, il minimo disturbo del suolo, l’utilizzo di fertilizzanti organici, la coltivazione di alberi associata a campi seminativi o a pascoli, l’uso di colture di copertura come le leguminose e la pacciamatura del terreno (ossia la copertura del terreno con materiale organico come paglia o foglie). La Commissione che valuterà e selezionerà i progetti è composta da otto membri, fra professori universitari ed esperti in temi di agricoltura, agroecologia e sostenibilità. Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, è il presidente della Giuria. Gli altri membri sono: Davide Bochicchio, ricercatore del Crea Zootecnia e Acquacoltura; Dario Fornara, direttore di Eroc (European Regenerative Organic Center); Angelo Gentili, responsabile nazionale Agricoltura di Legambiente; Paola Migliorini, docente presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo; Alessandro Monteleone, dirigente di Ricerca del Crea, Centro Politiche e Bio-economia; Camilla Moonen, professoressa associata presso l’Istituto di Scienze delle Piante, Università Sant’Anna di Pisa; Francesca Pisseri, medica veterinaria esperta in agroecologia, Associazione Italiana di Agroecologia.