• FAQ
  • MAPPA DEL SITO
  • A A A
Ricerca avanzata linkedin logo facebook logo facebook logo rss
  • Persone
  • Aziende
  • Agenda
  • Notizie
Persone arrow down |
Comunicazione Italiana by For Human Relations Srl

ENTRA NEL NETWORK

  • Home
  • Chi siamo
  • Agenda
  • Edizioni
  • Servizi
  • Eventi
  • Atlante
  • Il mio network
Username: Password:  
| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ENTRA NEL NETWORK

| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ultimora | spettacoli

Nomina di Beatrice Venezi alla Fenice, si dimette consigliere del Mic Tortato

(Adnkronos) - "Ancora in barba allo statuto, si è voluto far pronunciare nuovamente il Consiglio di indirizzo sulla nomina di Beatrice Venezi a direttore musicale del Teatro. A questo punto è evidente che la questione si è fatta meramente politica e che, di conseguenza, ...

rss-lavoro-pay | lavoro/dati

Klaro: Andrea Mignanelli diventa presidente

(Adnkronos) - Andrea Mignanelli, manager con una trentennale esperienza nei servizi per il credito, assume la presidenza di Klaro, la piattaforma che facilita l'accesso ai finanziamenti e migliora la gestione della liquidità delle piccole imprese italiane grazie all’Intelligenza artificiale. Andrea ...

rss-sostenibilita-pay | sostenibilita

Energia, Key 2026 chiude con +10% di presenze totali

(Adnkronos) - Tre giornate di grande esposizione, incontri, confronti e interlocuzioni per tracciare la nuova direzione del futuro energetico globale.   Key - The Energy Transition Expo, l’evento di Ieg (Italian Exhibition Group) di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla ...

  • Privacy
  • Condizioni d’uso
  • Contattaci
  • Feedback
  • Credits

IL BUSINESS SOCIAL CROSS-MEDIA

134975 Iscritti Newsletter

91092 Manager in Atlante Online

55590 Manager pubblicati in Atlante

38462 Partecipanti agli Eventi

622 Eventi gestiti

3753 Speaker

Comunicazione Italiana

FOR HUMAN RELATIONS SRL
P. IVA 14395231005

FOR HUMAN COMMUNITY
P.IVA 14828671009

> ROMA
via Alessandro Trotter 3
Cap 00156
tel: 06.835.499.86 - fax: 06.835.499.87

info@comunicazioneitaliana.it
skype: comunicazioneitaliana
close

Nomina di Beatrice Venezi alla Fenice, si dimette consigliere del Mic Tortato

(Adnkronos) - "Ancora in barba allo statuto, si è voluto far pronunciare nuovamente il Consiglio di indirizzo sulla nomina di Beatrice Venezi a direttore musicale del Teatro. A questo punto è evidente che la questione si è fatta meramente politica e che, di conseguenza, non c’è alcun bisogno di avere un musicista tra i consiglieri. Quindi me ne vado". Lo scrive, in un lungo post sui social, Alessandro Tortato, consigliere d'indirizzo della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia nominato nel gennaio 2025 dal ministero della Cultura, all'indomani del voto consultivo con cui lo stesso organismo presieduto dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha confermato la nomina di Beatrice Venezi a direttrice musicale per quattro anni a partire dall'ottobre 2026. Nel post su Facebook, Tortato spiega che è "finalmente giunto il momento di trarre le conclusioni su questa mia breve esperienza di consigliere d’indirizzo del Teatro La Fenice" e riepiloga dunque la vicenda. "Nel gennaio del 2025 vengo contattato dal Ministero della Cultura che mi chiede la disponibilità per ricoprire l’incarico di consigliere d’indirizzo presso la Fondazione del Teatro La Fenice. Serve una figura tecnica – mi dicono – un musicista. Per me è un grande onore: è uno dei teatri più prestigiosi al mondo, è il teatro della mia città, è il teatro in cui è avvenuta la mia formazione musicale, è il teatro in cui ho diretto più volte l’Accademia Musicale di San Giorgio, l’orchestra in residence alla Fondazione Cini di cui sono stato per anni direttore artistico e direttore principale. Accetto lusingato e sorpreso, non avendo tessere politiche - scrive Tortato -. In democrazia chi vince le elezioni ha il diritto di governare, anche i teatri che sono istituzioni fondamentali del nostro paese. Il sovrintendente, al netto delle ipocrisie, è una figura politica. Mi si fa il nome di Nicola Colabianchi. Ha ricoperto questa carica all’Opera di Roma e a Cagliari. Insegna a Roma in Conservatorio. Ha quindi tutte le carte in regola. La sua candidatura viene proposta dal Presidente, approvata dal Consiglio, comunicata al Ministero che lo nomina". E ancora: "Nicola Colabianchi nomina Beatrice Venezi direttore musicale del Teatro La Fenice. È una nomina legittima, lo dice lo Statuto, legge fondamentale del Teatro. Si può essere in disaccordo, protestare, parlare di prassi violata, ma la nomina è lecita. Non è altrettanto lecito, o perlomeno corretto, che Colabianchi faccia sapere che la nomina è stata approvata all’unanimità dal Consiglio d’indirizzo, cosa mai avvenuta - denuncia Tortato -. Il Consiglio, sempre da Statuto, non ha alcun titolo per esprimersi in merito alle nomine artistiche, può farlo solo su approvazione bilanci, programmazione, individuazione Sovrintendente, vertenze sindacali. Stop. Affermo tale pensiero pubblicamente e in un consiglio successivo mi oppongo all’inserimento nel verbale dell’espressione 'il Consiglio approva all’unanimità la nomina di Beatrice Venezi a direttore musicale del teatro', propendendo per un generico sostegno a Venezi in quanto direttore musicale del Teatro, nominato legittimamente dal Sovrintendente. L’'affaire Venezi' nel frattempo diventa argomento di discussione politica nazionale". Tortato continua nel racconto della sua esperienza: "Nessuno in Consiglio, tanto meno il suo Presidente, ha mai pensato di sospendere l’erogazione del cosiddetto 'Welfare' per ritorsione contro le proteste seguite alla nomina di Beatrice Venezi. Poiché pubblicamente era stata ventilata da parte dei sindacati la minaccia di far saltare il Concerto di Capodanno (in realtà quattro concerti), erano a rischio più di 850.000 euro, non proprio una cifra irrisoria e indifferente per il bilancio. E visto che stiamo parlando della Fenice e non della bocciofila di Maerne (che non esiste, così non offendo nessuno), era assolutamente sensato sospendere il pagamento di quell’erogazione liberale sin quando non si avesse avuto la certezza che quei soldi sarebbero entrati in cassa, decisione peraltro approvata anche dal Collegio dei revisori, organo terzo di controllo amministrativo. I vertici sindacali all’epoca se la sono presa con me, in quanto musicista, donandomi la loro stima e il loro applauso che ricambio con lo stesso affetto. Il finale della vicenda è noto: appena certificato l’avvenuto incasso, il 'Welfare' è stato erogato". Prosegue sempre Tortato: "Se la nomina di Beatrice Venezi è stata assolutamente lecita, non è lecito da parte sua – o per lo meno non è da me accettabile – parlare pubblicamente della Fenice come di un 'teatro con gestione anarchica', affermazione che chiama in causa il Sovrintendente, il Presidente e l’intero Consiglio. È poi inopportuno abbracciare una persona che ha appena dichiarato pubblicamente che orchestrali e coristi del “suo” teatro sono 'pippe il cui massimo titolo è il battesimo'. I professori d’orchestra e i coristi del Teatro La Fenice non solo non sono 'pippe' ma sono professionisti di altissimo livello, alcuni di essi tra i migliori sul panorama internazionale. I concorsi per accedere a queste posizioni hanno prove complicatissime e sono infinitamente più difficili di qualsiasi esame universitario (lo posso dire tranquillamente avendo effettuato entrambi i percorsi di studio). Altrettanto fuori luogo sono le dichiarazioni sul pubblico veneziano composto da ottantenni. Davanti a tutto questo, mi immaginavo almeno una presa di posizione da parte della governance del Teatro a cui appartengo. Al contrario, ieri, ancora in barba allo Statuto, si è voluto far pronunciare nuovamente il Consiglio di indirizzo sulla nomina di Beatrice Venezi a direttore musicale del Teatro". Alessandro Tortato, che ieri non ha partecipato al Consiglio di Indirizzo per problemi personali secondo quanto risulterebbe all'Adnkronos, annuncia così le sue dimissioni. E spiega: "Torno alle mie passioni, mai abbandonate, con il grande rimpianto di aver vissuto un’esperienza che mi aspettavo entusiasmante e che si è invece rivelata un disastro. Un disastro però estremamente interessante sotto molti punti di vista. A tal proposito, al di là dei micetti/e da tastiera che mi fanno quasi tenerezza, non dimenticherò mai i messaggi di solidarietà ricevuti da alcuni musicisti del Teatro proprio mentre i loro rappresentanti sindacali mi stavano attaccando e da altri (molti) del Conservatorio in cui insegno. Non dimenticherò neppure la vicinanza manifestata da persone che nemmeno conosco e che mi seguono sui miei vari 'fronti'. Mi scrivevano: 'Spero la paghino bene per sopportare una situazione così complicata…'. Ne approfitto per precisare che il consigliere d’indirizzo non riceve nemmeno un euro: è una carica completamente onorifica. E veramente è stato per me un grande onore ricoprirla, sebbene per breve tempo e sebbene in uno dei periodi più difficili che questo straordinario teatro ha vissuto nella sua lunga e gloriosa storia. Ma così è la vita…Viva la Fenice! Viva Venezia!", la conclusione.

close

Klaro: Andrea Mignanelli diventa presidente

(Adnkronos) - Andrea Mignanelli, manager con una trentennale esperienza nei servizi per il credito, assume la presidenza di Klaro, la piattaforma che facilita l'accesso ai finanziamenti e migliora la gestione della liquidità delle piccole imprese italiane grazie all’Intelligenza artificiale. Andrea Mignanelli vanta un’importante carriera nel settore, prima in McKinsey, poi come fondatore di Jupiter, e quindi dal 2019 al 2024 è stato amministratore delegato del Gruppo Cerved. Klaro è una piattaforma che, grazie a collegamenti sicuri con conti bancari, cassetto fiscale e altre fonti ufficiali (Agenzia delle Entrate e Riscossione, Camera di commercio, Inps, etc), velocizza la richiesta di finanziamenti attraverso la raccolta di tutti gli elementi necessari per l’istruttoria creditizia, generando il Klaro profile, e migliora la gestione della liquidità delle piccole imprese attraverso un unico cruscotto. Il Klaro profile è un set documentale standard, certificato e sempre aggiornato che consente a banche e intermediari di effettuare istruttorie sicure in pochi minuti, invece che in settimane. Questo risponde alla necessità di fare incontrare domanda e offerta di credito nel contesto italiano in cui, nonostante l’ottima infrastruttura dati sulle imprese, i prestiti bancari alle piccole società sono calati del 40% dal 2014 al 2025. "Sono entusiasta - dichiara Andrea Mignanelli - di questa nuova avventura. In Klaro ho trovato le risposte ai due principali problemi che da anni affliggono gli imprenditori italiani: difficile accesso al credito e gestione amministrativa complicata. La nostra missione è aiutare gli imprenditori a valorizzare al meglio la propria azienda e ottimizzare le risorse finanziarie. Combinando l'avanzata infrastruttura dati del Paese con la tecnologia AI specialistica di Klaro, facciamo la differenza nel rapporto tra impresa e filiera del credito".

close

Energia, Key 2026 chiude con +10% di presenze totali

(Adnkronos) - Tre giornate di grande esposizione, incontri, confronti e interlocuzioni per tracciare la nuova direzione del futuro energetico globale. Key - The Energy Transition Expo, l’evento di Ieg (Italian Exhibition Group) di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla transizione energetica, si è chiuso oggi alla Fiera di Rimini. Le presenze totali sono cresciute del 10%, con quelle estere in aumento del 9% e una forte presenza di investitori. Su 125mila metri quadrati lordi di superficie espositiva e 24 padiglioni, oltre 1.000 brand espositori, di cui 320 internazionali, con prodotti, soluzioni e tecnologie innovative nei sette settori della transizione energetica. Presenti 530 hosted buyer e delegazioni da 59 Paesi, coinvolti grazie al supporto dell’Agenzia Ice e del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci); 412 i giornalisti accreditati da tutto il mondo. La manifestazione, inaugurata mercoledì 4 marzo dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha valorizzato competenze industriali e tecnologiche europee e non. Con i suoi 160 convegni, Key 2026 si è confermato uno degli eventi più importanti in Europa sull’energia, differenziandosi per la completezza dell’offerta espositiva e di contenuti. Fra questi, l’importanza dell’efficienza energetica per la decarbonizzazione, lo storage e l’uso dell’Intelligenza Artificiale per ottimizzare le reti elettriche, prevedere la produzione di energia da fonti rinnovabili e gestire flussi energetici in tempo reale. Una piattaforma che ha unito innovazione tecnologica e finanza, favorendo il dialogo fra ingegneri, sviluppatori di tecnologie, investitori e istituzioni con l’obiettivo di rendere bancabili i progetti e accelerarne la realizzazione, riducendone il rischio. Tra le richieste emerse da associazioni e industrie, anche la necessità di aumentare la flessibilità della rete e adottare regole certe che favoriscano investimenti e competitività per trasformare la transizione energetica da orizzonte a realtà. Grande attenzione al tema della finanza, ai nuovi modelli finanziari e di investimento e ai capitali per la realizzazione dei progetti rinnovabili e agli strumenti innovativi per controllare i costi dell’energia, come nuove forme di finanziamento, green bond, obbligazioni per progetti sostenibili e modelli partecipativi che coinvolgono cittadini, imprese e comunità. Innovazione e green jobs sono stati al centro dell’Innovation District, con 32 Start-up e Pmi innovative e con l’iniziativa Green Jobs&Skills che ha favorito l’incontro fra domanda e offerta di lavoro nell’ambito della sostenibilità. Il Premio Innovation Lorenzo Cagnoni è stato consegnato a sette Start-up e alle sette aziende espositrici di Key per i loro progetti più innovativi, una per ogni categoria merceologica della manifestazione. In concomitanza, si è svolta una nuova edizione di Dpe - International Electricity Expo, la manifestazione dedicata all’ecosistema della generazione, trasmissione, distribuzione, sicurezza e automazione elettrica, organizzata da Italian Exhibition Group in collaborazione con l’Associazione Generazione Distribuita - Motori, Componenti, Gruppi Elettrogeni federata Anima Confindustria - e Federazione Anie - che nel sistema Confindustria rappresenta le imprese attive nelle filiere dell’Elettrotecnica e dell’Elettronica e i General Contractor industriali. Martedì 3 marzo al Palacongressi di Rimini, Key è stata anticipata da una nuova edizione di successo di Key Choice - Unlock the future of Ppa, l’evento B2B di KEY - The Energy Transition Expo, organizzato da Italian Exhibition Group in collaborazione con Elemens e dedicato ai Power Purchase Agreement.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l’utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento. Privacy Policy.