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(Adnkronos) - Un’Italia nella quale lo sport non è più un privilegio, ma un diritto. Dove ogni piazza, ogni quartiere, ogni città diventa un palcoscenico di energia, inclusione e futuro. Questo è 'Sport Illumina' il progetto promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi con un finanziamento di 31,8 milioni di euro e ideato da Sport e Salute. Illumina è la rivoluzione italiana che non solo trasforma gli spazi, ma accende la vita delle persone. Non si tratta di sogni, ma di possibilità concrete: campi da basket che ricordano il Madison Square Garden, campi da tennis con le stesse superfici degli Australian Open, tornei sotto le stelle, attività scelte dai cittadini stessi. Dalla prima scintilla di Cologno Monzese nascerà un’onda che attraverserà l’Italia, portando accessibilità, divertimento, salute e comunità in ogni angolo del Paese. Lo sport smette di essere osservato e diventa vissuto, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, guidato da tutor pronti a supportare ogni cittadino. Questa è la nuova visione dello sport italiano e chiunque voglia partecipare potrà finalmente farlo. Quello di Cologno Monzese, il primo Illumina, degli 85 in fase di realizzazione, è realtà grazie anche alla visione del Comune che ha creduto nel progetto. Qui lo sport è da sempre un punto di riferimento per la comunità e per molti giovani. Il nuovo spazio nasce nel parco di via Neruda, dove per anni un campetto da basket è stato luogo di incontro spontaneo per i ragazzi del quartiere. Da quell’esperienza prende forma oggi un’area sportiva rinnovata e aperta a tutti. Uno spazio multifunzionale con campo da basket 3x3, area calisthenics e parete per l’arrampicata. Ad arricchire la giornata, la presenza dei ragazzi delle scuole, delle Asd locali, dei cittadini oltre agli Ambassador del Team Illumina: i campioni Filippo Magnini e Giacomo Galanda, l’artista Silvia Salemi, gli atleti Sara e Paolo Vargetto e il freestyler Swan Ritossa. L’inaugurazione si è distinta per uno show musicale curato da Warner Music Italy, media partner del progetto, con l’esibizione del vincitore di Sanremo Giovani, Nicolò Filippucci. Questa eredità tangibile nasce da una visione condivisa tra Sport e Salute e partner che hanno scelto di investire nel futuro del Paese: Bancomat attivatore dello spazio di Cologno Monzese, adidas, Enel, Birra Peroni, i media partner Warner Music Urban Vision e Greenset come Official Supplier. Un vero gioco di squadra che ha trasformato uno spazio urbano in un luogo capace di generare futuro. Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani ha parlato così durante l'evento: “Il nostro Progetto Sport Illumina ha come obiettivo la riqualificazione urbana e sociale dei luoghi dove poter praticare gratuitamente attività motoria, perché abbiamo il dovere di intervenire tanto più dove emergono o hanno addirittura il sopravvento disagi sociali e fenomeni criminali, come abbiamo fatto a Caivano, non solo con il ricostruito centro sportivo Pino Daniele, ma anche con il playground che abbiamo realizzato e dedicato a Fortuna e Antonio, bambini lanciati da due balconi tredici anni fa, applicando il principio dello sport come indispensabile difesa immunitaria sociale. Con questo spirito e con queste consapevolezze il Governo Meloni sta investendo risorse finanziare e attuando progetti diffusi, come mai successo nella storia della Repubblica, mettendo a disposizione delle comunità nuove infrastrutture pubbliche, a partire dai 1.543 spazi attrezzati nei Comuni del Sud sotto i 10.000 abitanti, ai quali si aggiungono ora le 85 progettualità di Sport Illumina, come questa di Cologno Monzese, con un investimento finanziario complessivo di quasi 32 milioni”. Marco Mezzaroma, Presidente di Sport e Salute, ha aggiunto: “Questa è la risposta concreta di Sport e Salute a una domanda sempre crescente di spazi e luoghi dove poter svolgere attività fisica e sportiva in maniera libera, gratuita e accessibile. Abbattiamo così alcune delle barriere d’accesso allo sport. Un impegno concreto che non si conclude al taglio del nastro ma si consolida nella gestione quotidiana di questi spazi”. Sulla stessa linea il commento di Diego Nepi Molineris, Amministratore Delegato di Sport e Salute:“Illumina nasce da un’idea semplice ma dirompente: il buio si deve trasformare in opportunità e il silenzio nel battito di una comunità. La nostra missione è generare valore sociale. Accendiamo i territori con l’arma più potente che abbiamo: la bellezza dello sport praticato, libero e accessibile a tutti, perché lo sport è vita e illumina tutto!". Stefano Zanelli, Sindaco di Cologno Monzese ha concluso: "Il progetto Sport Illumina ci ha permesso non soltanto di riqualificare un’area sportiva nel nostro territorio, nel contempo è una opportunità per un percorso di condivisione sportiva con la popolazione cittadina ed in particolare i nostri giovani. Siamo certi che il coinvolgimento delle associazioni sportive e la presenza di tutor faranno di questo playground un punto di riferimento importante per tutti, con la consapevolezza che lo sport, soprattutto quello praticato all'aperto, è fonte di benessere, amicizia e vita"
(Adnkronos) - Gli studenti di Medicina e professioni sanitarie dell’Università degli Studi Link avranno la Asl Roma 1 come azienda di riferimento per le attività essenziali allo svolgimento delle funzioni istituzionali di didattica e ricerca. L’Ateneo privato e la Regione Lazio - informa una nota - hanno firmato un protocollo d’intesa per disciplinare le attività di collaborazione e le modalità di svolgimento della formazione medica e sanitaria degli studenti dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia e di odontoiatria e protesi dentaria e dei corsi di laurea in infermieristica, fisioterapia, tecniche di laboratorio biomedico, tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia e osteopatia. L’accordo prevede anche forme di collaborazione tra la Link e la Regione Lazio per lo svolgimento delle attività integrate e di didattica, ricerca ed assistenza a tutela della salute della collettività e per lo sviluppo della ricerca biomedica e sanitaria. La Asl Roma 1 - dettaglia la nota - gestisce direttamente l’ospedale San Filippo Neri, l’ospedale Santo spirito e l’ospedale Monospecialistico oftalmico - Centro di riferimento regionale. Attività di alta specialità sono inoltre presenti presso il Centro per la tutela della salute della donna e del bambino Sant'Anna e il presidio Sant’Andrea di via Cassia. Il presidio Nuovo Regina Margherita è integrato con l’ospedale Santo Spirito su specifici percorsi assistenziali medici e chirurgici. Nell’anno accademico 2023-24 il ministero dell’Università e della ricerca ha accreditato alla Link di Roma il corso di laurea in Medicina e chirurgia, a cui si sono aggiunti, dal 2024-25, i corsi nelle diverse Professioni sanitarie e, dal 2025-26 quello in Odontoiatria e protesi dentaria. Gli studenti di questi corsi sono oggi oltre mille, ma il numero è destinato a crescere in maniera consistente nei prossimi anni accademici. L’Ateneo ha 7 sedi nel territorio nazionale. In ambito sanitario, oltre a Roma, i corsi di Medicina e chirurgia sono accreditati ad Ascoli Piceno, Fano e Novedrate, che ha anche osteopatia. A Macerata è accreditato il corso di laurea in odontoiatria. A Città di Castello sono erogati, tra gli altri, i corsi di laurea in infermieristica, fisioterapia, osteopatia e odontoiatria. “A partire dall’anno accademico in corso - ha commentato il rettore dell’Università degli Studi Link, Carlo Alberto Giusti - il nostro Ateneo ha aperto a Roma una seconda sede, di oltre 53mila metri quadrati, che accoglie tutti i corsi in Medicina e chirurgia e quelli nelle Professioni sanitarie. Il protocollo siglato con la Regione Lazio è un altro passo avanti importante, perché consentirà ai nostri studenti di poter fare riferimento alla Asl Roma 1, arricchendo il proprio percorso di formazione sia dal punto di vista della didattica che da quello della ricerca”.
(Adnkronos) - In un contesto internazionale in cui la transizione energetica è diventata una priorità assoluta, il Gruppo Hera si è presentato alla quarta edizione di Key - The Energy Transition Expo di Rimini 2026 come un vero e proprio hub di consulenza strategica per imprese e territori. Presso il suo stand di 260 metri quadrati, la multiutility ha messo in campo un ecosistema di soluzioni concrete per accompagnare i partner nella costruzione di modelli di business innovativi. (VIDEO) La partecipazione alla fiera si inserisce in un percorso ben strutturato dall'azienda. “Nel 2024 abbiamo definito una nostra strategia net zero che ci porterà a una riduzione delle emissioni complessive del 90% al 2050 - spiega Cristian Fabbri, presidente esecutivo del gruppo - Abbiamo un parco emissivo che per il 90% è legato alle emissioni dei nostri clienti, per il 10% a quelle del gruppo. Lavoriamo per ridurre le emissioni dei nostri clienti andando a sollecitare le attività di decarbonizzazione e di efficienza energetica in tutti i segmenti. Questa è la sfida che ci poniamo". I risultati di questo impegno sono già tangibili nei numeri presentati a Rimini. "Siamo a buon punto - fa sapere Fabbri - Da quando siamo partiti nel monitoraggio, nel 2019, abbiamo ridotto i consumi del 14%, pur avendo aumentato del 40% la base clienti. Lavoriamo parallelamente anche sull'efficienza energetica dei nostri impianti: abbiamo già conseguito un 10% di riduzione dei consumi energetici e lavoriamo anche per andare a utilizzare il più possibile energia rinnovabile". All'interno dell'esposizione, Hera Servizi Energia presenta i nuovi modelli di decarbonizzazione, mentre Hera Luce mostra l'evoluzione dell'illuminazione pubblica, esemplificata dal lampione circolare progettato con Aliplast per essere totalmente recuperabile. Inoltre, attraverso la sinergia tra Hera Comm, EstEnergy e F.lli Franchini, la multiutility propone un polo integrato che affianca le imprese nel trasformare l’energia in una leva di competitività e sviluppo, combinando strategie di fornitura e soluzioni impiantistiche per ridurre volatilità e consumi, anche valorizzando gli incentivi disponibili. Tra le soluzioni più innovative spiccano i contratti Power Purchase Agreements (Ppa) e i sistemi fotovoltaici ‘chiavi in mano’, progettati per mantenere rendimenti elevati e garantiti per 25 anni. Ad accogliere i visitatori all'ingresso della fiera è Joul 7, il Super Robot dell'energia alto 5,5 metri nato dalla collaborazione con Automobili Lamborghini. Realizzato con scarti di produzione e dotato di un cuore fotovoltaico, il robot sintetizza visivamente l'impegno di Hera verso l'economia circolare. La visione di Hera, volta a favorire la transizione energetica, si concretizza anche con il teleriscaldamento. "Abbiamo un potenziamento di progetti - dice il presidente esecutivo - La città di Ferrara, ad esempio, avrà un terzo dei cittadini alimentati dal teleriscaldamento il cui calore sarà prodotto da fonti rinnovabili non emissive". La strategia del Gruppo mira a unire l'impatto ambientale al beneficio economico. "Lavoriamo da tanto tempo per aiutare le aziende a ridurre il peso della bolletta e contemporaneamente a ridurre le emissioni di CO2 - osserva Fabbri - È una sfida che ormai portiamo avanti da vent'anni. Nell'intersezione fra decarbonizzazione e vantaggio economico lavoriamo per proporre alle imprese soluzioni che siano portatrici di benefici in entrambi gli assi. Lo facciamo con la produzione locale sui centri di consumo di energia rinnovabile del fotovoltaico ma anche con gli impianti di cogenerazione che è vero sì, usano il gas, ma riducono i costi e le emissioni. Lavoriamo con progetti pluriennali per ridurre i consumi di energia complessivi, sia termica che elettrica". In sintesi, conclude Fabbri, "la sfida è stare al fianco degli imprenditori, dei territori, delle imprese e delle pubbliche amministrazioni per giocare insieme la partita dell'efficienza dei costi, dell'efficienza energetica e della decarbonizzazione".