• FAQ
  • MAPPA DEL SITO
  • A A A
Ricerca avanzata linkedin logo facebook logo facebook logo rss
  • Persone
  • Aziende
  • Agenda
  • Notizie
Persone arrow down |
Comunicazione Italiana by For Human Relations Srl

ENTRA NEL NETWORK

  • Home
  • Chi siamo
  • Agenda
  • Edizioni
  • Servizi
  • Eventi
  • Atlante
  • Il mio network
Username: Password:  
| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ENTRA NEL NETWORK

| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ultimora | sport

Cobolli e lo scherzo telefonico di Bellucci: "Smetto di giocare a tennis"

(Adnkronos) - Scherzo telefonico di Mattia Bellucci a Flavio Cobolli. "Penso di smettere di giocare a tennis", inizia così la telefonata, nell'ultima puntata di Time Break tra il tennista azzurro e il connazionale, trascinatore nell'ultimo trionfo di Coppa Davis, in un video ...

rss-lavoro-pay | lavoro

Imprese, Valentini: "Settore della marca sta dando molte soddisfazioni"

(Adnkronos) - "L’industria di marca sta offrendo soddisfazioni perché rappresenta sia la professionalità e la qualità dei produttori che la capacità della distribuzione, uno dei settori più all'avanguardia e complessi". E’ quanto affermato da Valentino Valentini, ...

rss-sostenibilita-pay | sostenibilita

Sostenibilità, report Federbeton: nel 2024 oltre 110 mln per sicurezza ed ambiente

(Adnkronos) - Oltre 110 milioni di euro di investimenti e spese delle aziende dei settori cemento e calcestruzzo per sicurezza ed ambiente nel 2024, in crescita del 16% rispetto al 2023. E’ quanto evidenzia il sesto Rapporto di sostenibilità di Federbeton. ...

  • Privacy
  • Condizioni d’uso
  • Contattaci
  • Feedback
  • Credits

IL BUSINESS SOCIAL CROSS-MEDIA

134975 Iscritti Newsletter

91092 Manager in Atlante Online

55590 Manager pubblicati in Atlante

38462 Partecipanti agli Eventi

622 Eventi gestiti

3753 Speaker

Comunicazione Italiana

FOR HUMAN RELATIONS SRL
P. IVA 14395231005

FOR HUMAN COMMUNITY
P.IVA 14828671009

> ROMA
via Alessandro Trotter 3
Cap 00156
tel: 06.835.499.86 - fax: 06.835.499.87

info@comunicazioneitaliana.it
skype: comunicazioneitaliana
close

Cobolli e lo scherzo telefonico di Bellucci: "Smetto di giocare a tennis"

(Adnkronos) - Scherzo telefonico di Mattia Bellucci a Flavio Cobolli. "Penso di smettere di giocare a tennis", inizia così la telefonata, nell'ultima puntata di Time Break tra il tennista azzurro e il connazionale, trascinatore nell'ultimo trionfo di Coppa Davis, in un video diventato rapidamente virale su X. "Non me l'aspettavo", è la prima reazione sorpresa di Cobolli. "Mi è venuta un'idea per il mio futuro", continua Bellucci, "cioè aprire dei food truck ai tornei. Vorrei servire ad esempio la carbonara, e ti chiamo proprio per questo", "vuoi che ti aiuto sulla ricetta della carbonara?", ha risposto Cobolli, sempre più incredulo. "No sulla ricetta no, so che non sei un grande chef, però sei romano e hai un volto che sarebbe necessario per la mia iniziativa", ha continuato Bellucci. "Ma questa decisione è definitiva? Cioè è ufficiale", ha chiesto Cobolli, mentre Bellucci faticava a trattenere le risate. "Capisco il tuo dispiacere", ha replicato, "ma sarei potuto diventare un problema per te in futuro. Mi dovresti aiutare anche economicamente, sarebbe un investimento: 60 mila euro per iniziare. Mi aiuti o no?". Cobolli fatica a rispondere, farfuglia qualcosa imbarazzato e alla fine dice di parlare con il padre. "Magari organizziamo una videochiamata a tre", dice Bellucci, ma è qui che lo scherzo viene svelato, con l'azzurro che ha una reazione, tutto sommato, sobria: "Ma andatevene a f*****o".

close

Imprese, Valentini: "Settore della marca sta dando molte soddisfazioni"

(Adnkronos) - "L’industria di marca sta offrendo soddisfazioni perché rappresenta sia la professionalità e la qualità dei produttori che la capacità della distribuzione, uno dei settori più all'avanguardia e complessi". E’ quanto affermato da Valentino Valentini, viceministro delle Imprese e del Made in Italy, alla giornata di apertura della 22ª edizione di Marca by BolognaFiere & Adm - Associazione distribuzione moderna, la fiera internazionale dedicata alla Marca del Distributore (MdD), oggi riconosciuta come appuntamento irrinunciabile per l’intero ecosistema della Private Label. Quello della distribuzione è per Valentini un comparto che “nonostante abbia grandi sfide da affrontare dal punto di vista della gestione, è in grado di tenere in piedi una rete diffusa su tutto il territorio - e che ora comincia a guardare verso l'estero - e garantisce prezzi adeguati in un momento in cui il costo rappresenta uno dei temi sostanziali. Da qui il successo continuativo di questa manifestazione”. “Il made in Italy è innovazione nella tradizione, è fare le cose con cuore, passione e responsabilità. Questo è un evento di Made in Italy - aggiunge il viceministro - ‘Marca’ è un'affermazione e qui la troviamo espressa: basta guardarsi intorno, qui, per capirlo. Il Made in Italy è una mission, significa sapersi rinnovare e mettere l'asticella più avanti per potersi affermare”.

close

Sostenibilità, report Federbeton: nel 2024 oltre 110 mln per sicurezza ed ambiente

(Adnkronos) - Oltre 110 milioni di euro di investimenti e spese delle aziende dei settori cemento e calcestruzzo per sicurezza ed ambiente nel 2024, in crescita del 16% rispetto al 2023. E’ quanto evidenzia il sesto Rapporto di sostenibilità di Federbeton. (Video) Il comparto continua a investire risorse e competenze per migliorare le proprie performance ambientali e accelerare il percorso verso la neutralità climatica al 2050. Lo scorso 24 settembre, presso la Camera dei Deputati, Federbeton ha presentato la propria Strategia di decarbonizzazione, che traccia un percorso chiaro di riduzione progressiva delle emissioni tramite leve strategiche. Nella definizione della strategia sono stati individuati interventi di breve e medio periodo che sfruttano tecnologie già mature come l’impiego di combustibili alternativi e l’utilizzo di materiali sostitutivi del clinker, il semilavorato componente prevalente del cemento - spiega la Federazione del settore - La leva chiave per la decarbonizzazione del settore, con uno sviluppo a lungo termine, è la cattura della CO2, una tecnologia che richiede ingenti investimenti e lo sviluppo di infrastrutture di trasporto e stoccaggio. La cattura è fondamentale perché nella produzione di cemento il 60-65% delle emissioni dirette di CO2 deriva dalle stesse reazioni chimiche di processo ed è quindi incomprimibile. “Cemento e calcestruzzo sono materiali straordinari e insostituibili, che garantiscono la sicurezza e la durabilità delle nostre case, scuole, ospedali. Sono fondamentali per le nostre infrastrutture e città, alimentano la crescita economica e sociale del Paese e contribuiscono concretamente alla rigenerazione urbana e allo sviluppo di infrastrutture sostenibili e durevoli - ha sottolineato Paolo Zelano, vicepresidente di Federbeton Confindustria - La nostra sfida è mantenere alta la competitività dell’industria italiana continuando a progredire sul fronte della sostenibilità, in particolare quella ambientale. Questo è possibile solo attraverso un impegno collettivo, rafforzando il legame tra industria, ambiente e società”. Il Rapporto di Sostenibilità di Federbeton, come ogni anno, mostra l’impegno, i risultati e gli ambiti di miglioramento della filiera. Emerge, fra l’altro, che il settore conferma la propria circolarità: l’industria del cemento utilizza da anni scarti di altri processi produttivi in sostituzione dell’8% delle materie prime necessarie; i produttori di calcestruzzo preconfezionato e manufatti riutilizzano in media il 29% delle acque di processo ed il 62% degli scarti di produzione, rispettivamente; inoltre, è in aumento la quota di energia elettrica da fonti rinnovabili, in parte autoprodotta dalle aziende stesse. Il Rapporto richiama l’attenzione anche su alcune criticità che non permettono all’industria di esprimere pienamente le proprie potenzialità: “Il tasso di sostituzione calorica dei combustibili fossili con combustibili alternativi nel settore del cemento resta fermo al 26%, lontano dalla media europea del 56%, principalmente a causa di iter amministrativi complessi e disomogenei sul territorio nazionale. I combustibili alternativi sono una soluzione già disponibile, ma al di là dello sforzo dell’industria, è necessario un intervento delle istituzioni al fine di ottenere un’applicazione omogenea sul territorio nazionale del processo di autorizzazione”. Un’altra criticità che emerge dal Rapporto è quella relativa “all’impiego di aggregati recuperati nella produzione di calcestruzzo. Nonostante le potenzialità del settore, questa pratica resta limitata per l’assenza di un mercato nazionale per prodotti conformi agli standard dei calcestruzzi strutturali. Anche in questo caso è necessaria un’azione di sistema che coinvolga produttori, utilizzatori e istituzioni”.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l’utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento. Privacy Policy.