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(Adnkronos) - La Federazione Italiana Triathlon presenta Triathlon Experience, un’iniziativa strategica che unisce sport, turismo e valorizzazione del territorio, portando l’Italia al centro del grande triathlon internazionale e che, grazie ai suoi contenuti innovativi, si è classificata al secondo posto su 206 progetti presentati per l’accesso ai finanziamenti del Fondo Nazionale del Turismo. Il progetto, ideato dal team Fitri coordinato dal segretario generale Valerio Toniolo, prevede quattro eventi di livello mondiale, distribuiti lungo l’arco dell’anno e sull’intero territorio nazionale, con l’obiettivo di promuovere il turismo sportivo sostenibile, favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici e valorizzare destinazioni italiane meno battute dai circuiti tradizionali. Le tappe della Triathlon Experience saranno: Padola (BL) – 27 febbraio/1° marzo: World Triathlon e Paratriathlon Winter Championships, a pochi chilometri dalle venues che ospiteranno i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Alghero (SS) – 30 maggio: World Triathlon Championship Series, tappa del circuito mondiale e qualificazione olimpica. Taranto – 29 agosto: Giochi del Mediterraneo, manifestazione sportiva multidisciplinare. Roma – 3 ottobre: World Triathlon Cup, nella suggestiva cornice del Laghetto dell’Eur. Attraverso questi appuntamenti, la Fitri intende promuovere il triathlon non solo come disciplina sportiva, ma come strumento di scoperta delle eccellenze paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche italiane, dalle città d’arte alle coste, dalla montagna alle aree interne. Il progetto genera importanti ricadute economiche e turistiche: si stimano oltre 2 milioni di euro di indotto diretto, migliaia di pernottamenti e una visibilità mediatica globale grazie alle dirette e alle sintesi televisive su Rai, Rai Sport, TriathlonLive e sulle principali piattaforme internazionali. Grande attenzione è riservata ai temi della sostenibilità ambientale, dell’inclusione, della parità di genere e dell’occupazione giovanile. Tutte le competizioni garantiscono pari opportunità tra uomini e donne, mentre l’organizzazione degli eventi prevede il coinvolgimento di risorse under 30 e l’adozione di linee guida internazionali per eventi sportivi sostenibili, in linea con l’Agenda 2030 ONU. Triathlon Experience si inserisce inoltre in un percorso di trasformazione digitale delle destinazioni, grazie allo streaming live degli eventi, alla produzione di contenuti cross-mediali e all’utilizzo dei Big Data per l’analisi dei flussi turistici, in collaborazione con Vodafone Analytics. Con questo progetto, la Federazione Italiana Triathlon rafforza il proprio ruolo di promotore di sinergie tra sport e territori, confermando il triathlon come leva di sviluppo economico, sociale e turistico per il Paese. Così il ministro del Turismo, Daniela Santanchè: “È con grande entusiasmo che oggi abbiamo presentato il progetto Triathlon Experience, un’iniziativa che il Ministero ha accolto con convinzione e di cui sono particolarmente fiera. Un progetto che non celebra soltanto lo sport, ma valorizza anche la bellezza e la straordinaria diversità dei nostri territori italiani.Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla Federazione Italiana Triathlon. Infatti, i luoghi che ospiteranno questi eventi – da Roma alle splendide coste di Alghero e Taranto, fino alle montagne di Padola – saranno protagonisti di un racconto che unisce sport e turismo, creando un legame indissolubile tra le persone e i luoghi. In un momento in cui il turismo ha bisogno di consolidare la sua crescita ormai costante, progetti come questo rappresentano un'opportunità unica per promuovere un modello di turismo sostenibile e destagionalizzato, e lavorare quindi sui territori come abbiamo annunciato al Forum di Milano lanciando la strategia nazionale dei prossimi 10 anni”. Le parole del presidente della Federazione Italiana Triathlon, Riccardo Giubilei: “Triathlon Experience rappresenta pienamente la visione che la Federazione Italiana Triathlon porta avanti da alcuni anni, ossia promuovere le migliori località del nostro Paese attraverso la realizzazione di eventi sportivi di alto livello. Ringrazio la Ministra Santanchè per averci messo nelle condizioni di raggiungere questo obiettivo, che consiste nel coniugare la valorizzazione del territorio, lo sviluppo dell’attività agonistica outdoor e una comunicazione capace di raccontare il nostro Paese attraverso il gesto sportivo. La possibilità di valorizzare il sistema Italia attraverso eventi sportivi internazionali è una strategia sulla quale la Fitri sta lavorando in sinergia con la federazione internazionale. La collaborazione con il Ministero del Turismo, pienamente in linea con la nostra visione, per noi è motivo di grande orgoglio”. Caterina Vacchi, Executive Board Member World Triathlon, ha evidenziato la unicità di questo progetto, “che unisce sviluppo del turismo e crescita del triathlon e della federazione italiana. Questo è uno sport sostenibile e inclusivo. Ogni gara che facciamo fa viaggiare l'Italia nel mondo. Triathlon Experience sarà un moltiplicatore di opportunità, competenza e sviluppo del territorio”. Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale: "Siamo felici che la nostra città sia tra le 4 in Italia che ospiteranno nel 2026 la Triathlon Experience, con centinaia di atleti provenienti da oltre 40 paesi di tutto il mondo. Dopo aver avuto per 3 anni la coppa del mondo, questo progetto, che unisce sport, turismo e valorizzazione del territorio, è in linea con la strategia che stiamo adottando dal nostro primo giorno e che ha consentito a Roma di battere, per il terzo anno consecutivo, ogni record sul turismo con 52,9 milioni di presenze nel 2025. La tappa di ottobre con il Triathlon veicolerà e promuoverà a livello mondiale il quadrante dell'EUR e sarà anche l'occasione di destagionalizzare i flussi turistici". Per il Presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin “Triathlon Experience” è “un’occasione unica e straordinaria per presentare nostre bellezze, come Padola, una delle perle delle Dolomiti. Siamo onorati di poter ospitare una tappa di questo progetto”. “Dobbiamo partire da questo evento e dai Giochi del Mediterraneo per promuovere e diffondere al meglio la pratica sportiva e la tipicità del nostro territorio” ha sottolineato il Sindaco di Taranto Pietro Bitetti.
(Adnkronos) - Ventisei vini specchio riflesso del grande mosaico di biodiversità in rappresentanza dei principali territori italiani. Sono le etichette made in Italy protagoniste nei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina (6-22 febbraio), presenti nella carta dei vini di Musa, l’hospitality house allestito a Casa Italia (Triennale a Milano, Galleria Farsetti a Cortina d’Ampezzo, Aquagranda a Livigno). A scegliere i vini per conto del Coni è stato il team di LT Wine & Food Advisory, supportato da Luciano Ferraro, secondo linee guida che valorizzano le principali denominazioni ed i vitigni autoctoni, in rappresentanza di tutta la wine economy italiana, dai big player nazionali al mondo cooperativo sino alle piccole produzioni. Ogni etichetta sarà ambasciatrice del nostro Paese al cospetto di una platea internazionale che potrà così 'degustare' la biodiversità d’eccellenza di tutto il paesaggio enologico regionale che rende unica l’Italia insieme alla sua cucina patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco. Luciano Buonfiglio, presidente Coni, ha dichiarato: “Questa pregevole selezione di etichette ci permette di brindare nel modo migliore al ritorno dei Giochi Olimpici nel nostro Paese, 20 anni dopo Torino 2006. I vini scelti rappresentano l’espressione autentica ed eterogenea del made in Italy che vogliamo esaltare in occasione di Milano-Cortina 2026, grazie al progetto Musa. Un valore aggiunto fondamentale per dare voce, all’interno di Casa Italia, all’unicità della tradizione che ci appartiene attraverso le eccellenze tricolori”. Luciano Ferraro, firma di punta del giornalismo del vino, che ha supportato il team di LT Wine & Food Advisory nella selezione, ha sottolineato: “Come per la selezione protagonista a Casa Italia alle Olimpiadi di Parigi 2024, anche le etichette in scena a Casa Italia per le Olimpiadi Milano-Cortina raccontano al meglio la ricchezza, la varietà e i progressi compiuti in questi anni dal vino italiano. I territori sono rappresentati da grandi produttori o piccoli vignaioli che hanno in comune la passione con la quale portano le loro bottiglie nel mondo, in una continua sfida per conquistare nuovi mercati e nuovi consumatori”. Per Lorenzo Tersi, Ceo di LT Wine & Food Advisory, “nel mondo degli eventi sportivi di respiro internazionale il vino agisce come strumento di valorizzazione del made in Italy in un mosaico di rappresentanza che abbraccia l’intero paesaggio enologico, dai grandi gruppi alle produzioni di nicchia". "Il vino celebrativo in queste occasioni diventa così un momento di diplomazia culturale, si porta dietro il territorio dove nasce, la storia di quell’etichetta, il savoir faire italiano, in una parola la sua unicità e autenticità”, ha aggiunto. LT Wine & Food Advisory, è boutique di consulenza specializzata nel settore wine ed attiva in ambito strategico e M&A. Società di riferimento nei player della wine economy italiana, vanta una lunga esperienza negli eventi sportivi più prestigiosi del Paese e in ambito internazionale. Advisory Official Supplier a Casa Italia in occasione delle Olimpiadi Parigi 2024 dove ha scelto le 30 cantine ambasciatrici del nostro Paese, è stata Wine Advisory alla Ryder Cup Italy 2023, la più importante manifestazione golfistica mondiale ospitata a Roma. Tra le collaborazioni è stata al fianco della Federazione Italiana Giuoco Calcio (in diverse edizioni dei Campionati del mondo), mentre è Advisor esclusivo per Italo Treno nell’ambito del progetto 'Italian Winery for Italo'.
(Adnkronos) - "L'olio di palma sostenibile è un ingrediente molto importante per l'industria alimentare. In virtù della sua grande versatilità e della sua stabilità organolettica nel tempo, può essere impiegato in numerose applicazioni, sia tal quale, sia trasformato”.Sono le parole di Lucia Gramigna, R&D Oils and fats manager di Unigrà, azienda italiana che opera nel settore della trasformazione e vendita di oli e grassi alimentari, margarine e semilavorati destinati alla produzione alimentare, in occasione del seminario organizzato dall’Unione Italiana per l’Olio di Palma Sostenibile (Uiops) e dell'Associazione italiana dell'industria olearia (Assitol), nell’ambito del Sigep, il Salone internazionale dedicato a Gelato, pastry&chocolate, coffee, bakery e pizza, a Rimini. Un incontro durante il quale è stato presentato il Position Paper "Olio di palma sostenibile: nutrizione e sicurezza alimentare", recentemente adottato dal Comitato Tecnico Scientifico Uiops. Gramigna si sofferma poi sulla sicurezza dell’olio di palma utilizzato dall’Industria italiana: “Subisce un processo di raffinazione - illustra - e durante questo processo, tutti gli step sono controllati nella maniera più dettagliata e precisa possibile per assicurare al consumatore un olio neutro, stabile e sicuro da tutti i punti di vista”, afferma. “Come azienda produttrice di olio di palma raffinato e di molti prodotti che lo utilizzano - approfondisce - proponiamo prodotti in cui i vantaggi dell'olio di palma sono esaltati al meglio, grazie alla qualità che riusciamo a garantire durante i processi per la sua produzione”, le sue parole.