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Italia-Africa, Meloni oggi ad Addis Abeba: riflettori sul Piano Mattei

(Adnkronos) - La presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarà oggi ad Addis Abeba per la seconda edizione del Vertice Italia-Africa, in programma nella capitale etiope alla vigilia della 39ª Assemblea dei Capi di Stato e di Governo dell'Unione Africana. Si tratta della prima ...

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Lavoro, nel 2026 al centro Ia, sostenibilità e trasparenza retributiva: ecco i settori chiave

(Adnkronos) - Dopo un periodo di assestamento, il mercato del lavoro italiano si appresta a vivere un 2026 di profondo cambiamento. Secondo i dati della nuova Salary survey 2026 di Michael Page, leader internazionale nella ricerca e selezione ...

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Premio Demetra 2026, la letteratura ambientale torna protagonista

(Adnkronos) - Al via la sesta edizione del Premio Demetra, il riconoscimento dedicato alla letteratura ambientale promosso da Comieco - Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica - in collaborazione con SalernoLetteratura Festival. Il bando è aperto ...

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Italia-Africa, Meloni oggi ad Addis Abeba: riflettori sul Piano Mattei

(Adnkronos) - La presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarà oggi ad Addis Abeba per la seconda edizione del Vertice Italia-Africa, in programma nella capitale etiope alla vigilia della 39ª Assemblea dei Capi di Stato e di Governo dell'Unione Africana. Si tratta della prima volta che il summit si svolge sul continente africano, dopo la prima edizione ospitata a Roma nel gennaio 2024. Una scelta che, secondo fonti italiane, conferma la volontà del Governo di rafforzare il ruolo dell'Italia come "ponte privilegiato" tra Europa e Africa, in un'ottica di dialogo strutturato e di lungo periodo, fondato su un approccio "da pari a pari" e orientato a una crescita condivisa. Al centro dei lavori ci sarà il punto sullo stato di attuazione del Piano Mattei per l'Africa. Sempre secondo fonti italiane, il Vertice rappresenterà l'occasione per fare un bilancio dei risultati conseguiti, raccogliere le valutazioni dei partner africani e definire le priorità operative per le prossime fasi, confermando la natura del Piano come piattaforma aperta e in evoluzione. Ad oggi il Piano Mattei coinvolge direttamente 14 Paesi africani e ha avviato o consolidato circa cento progetti in settori chiave: energia e transizione climatica, agricoltura e sicurezza alimentare, infrastrutture fisiche e digitali, sanità, gestione delle risorse idriche, istruzione e formazione, oltre allo sviluppo dell'intelligenza artificiale e del dominio spaziale. Fonti diplomatiche sottolineano inoltre la dimensione ormai europea e internazionale dell'iniziativa, grazie alle sinergie con l'Unione europea - anche attraverso il Global Gateway - il G7, l'Unione Africana e diverse istituzioni finanziarie multilaterali. Sul piano finanziario, è stata definita un'architettura innovativa con il coinvolgimento della Banca Africana di Sviluppo e della Banca Mondiale, oltre al rafforzamento della collaborazione con BERS e BEI. Dal lato italiano, spiegano le stesse fonti, sono stati mobilitati oltre un miliardo di euro tra finanziamenti, strumenti concessionali e garanzie. I lavori del Vertice si apriranno nel pomeriggio al Convention Center di Addis Abeba con gli interventi introduttivi della premier Meloni, del primo ministro etiope Abiy Ahmed Ali, del presidente dell'Unione Africana e presidente dell'Angola Joao Lourenco, del presidente della Commissione dell'UA Mohammed Ali Youssouf, del segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres e del presidente palestinese Mahmud Abbas. Seguirà una sessione di confronto politico con i Capi di Stato e di Governo dei 14 Paesi coinvolti nel Piano Mattei, prima degli interventi delle organizzazioni internazionali e delle istituzioni finanziarie. La missione della presidente del Consiglio proseguirà il 14 febbraio con la partecipazione, in qualità di ospite d'onore, alla sessione plenaria di apertura dell'Assemblea dell'Unione Africana nella Mandela Hall. L'invito rivolto a Meloni viene letto da fonti italiane come un segnale politico di apprezzamento per il percorso di cooperazione consolidato negli ultimi anni tra Italia e UA, anche nel quadro del Piano Mattei. Nel suo intervento in plenaria, la premier ribadirà - secondo quanto si apprende - l'ambizione dell'Italia di rafforzare un partenariato strategico tra Africa ed Europa, sostenendo l'Agenda 2063 dell'Unione Africana e promuovendo strumenti finanziari innovativi, corresponsabilità e crescita condivisa in un contesto geopolitico in cui il continente africano assume un ruolo sempre più centrale.

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Lavoro, nel 2026 al centro Ia, sostenibilità e trasparenza retributiva: ecco i settori chiave

(Adnkronos) - Dopo un periodo di assestamento, il mercato del lavoro italiano si appresta a vivere un 2026 di profondo cambiamento. Secondo i dati della nuova Salary survey 2026 di Michael Page, leader internazionale nella ricerca e selezione specializzata, il futuro delle carriere sarà plasmato da tre vettori fondamentali: l'integrazione pervasiva dell'Intelligenza artificiale, l'urgenza della sostenibilità (Esg) e l'adeguamento alla normativa europea sulla trasparenza retributiva. Il report evidenzia come il 2026 sarà un anno di mutamento qualitativo delle competenze richieste dalle aziende che non cercano più solo specialisti, ma figure ibride capaci di governare la tecnologia con una visione di business orientata all’etica e al benessere. “Il mercato del lavoro - precisa Tomaso Mainini, amministratore delegato di Michael Page - sta vivendo una trasformazione senza precedenti. Il 2026 mette al centro una doppia evoluzione: quella delle competenze e quella delle retribuzioni. Per restare competitive nell’attrazione dei talenti, le aziende devono oggi superare il vecchio concetto di stipendio (che naturalmente rimane cruciale) per abbracciare strategie di talent retention basate su flessibilità, valori condivisi e trasparenza”. Uno dei punti centrali dell’indagine di Michael Page riguarda l’impatto della nuova direttiva Ue sulla trasparenza salariale che imporrà alle aziende di indicare le fasce retributive già negli annunci di lavoro, eliminando le zone d'ombra nelle negoziazioni. Ad oggi, la strada è ancora in salita: la survey rileva che il 66% delle aziende italiane non dispone ancora di una struttura salariale trasparente e di reporting sul pay gap. Il 32% dei dipendenti percepisce ancora un divario retributivo di genere. “Il concetto di retribuzione equa - precisa Mainini - non si limita solo al concetto di parità salariale di genere, ma vuol dire riconoscere il valore che ogni persona porta in azienda per assicurarsi che venga retribuita in modo adeguato. Le prime bozze che circolano confermano che le aziende saranno tenute a fornire ai dipendenti informazioni sui range retributivi in azienda e dovranno rendere accessibili i criteri per aumenti di stipendio, promozioni e livelli aziendali. Si getteranno le basi per la creazione di un asset strategico per attrarre e trattenere i migliori talenti attraverso la fiducia, la trasparenza e un modello organizzativo maturo”. Sono tre i settori chiave del 2026. 1) Finance: il valore delle competenze ibride. Oggi il finance è il cuore pulsante della strategia aziendale: è la funzione che guida la trasformazione, anticipa i rischi, costruisce valore, protegge il futuro. Mentre private equity, Ia e nuove normative accelerano la trasformazione, le aziende devono farsi trovare pronte, e i professionisti devono aggiornare le proprie competenze per cogliere le opportunità che arriveranno. Il 2026 non sarà un anno di transizione, sarà un anno di svolta. La domanda si sposta su profili ibridi: Controller esperti in analisi di dataset complessi, contabili con forti skill digitali e cfo capaci di agire come partner strategici del business. 2) Green energy e construction. Il settore è in espansione con la crescente domanda di energia; l’Italia rimane un territorio ricco di opportunità di lavoro e carriera per gli specialisti del fotovoltaico e dell’eolico. Non mancano, inoltre, interessanti occasioni in ambito constuction, soprattutto per profili in ambito produzione di cantiere, come direttori e capi cantiere, ma anche all’interno dell’ufficio tecnico, in particolare nel reparto gare. 3) Sales: il focus sulla customer experience. Si registra un picco di richieste nel settore dei del retail e dell’hospitality. La spinta nasce dalla necessità di gestire canali di vendita digitali e di rafforzare la fidelizzazione del cliente in contesti altamente competitivi. Attivo anche il settore servizi B2B, in particolare con profili in ambito Ict. Inoltre, molto richieste sono le figure dedicate all'export, soprattutto nei settori industriali. “Il mercato del 2026 - conclude Tomaso Mainini - premierà le organizzazioni capaci di investire in cultura aziendale e tecnologia. Per i professionisti, la chiave del successo risiederà nella capacità di aggiornare costantemente le proprie skill tecniche affiancandole a solide competenze relazionali”. Per analizzare trend di mercato e stipendi l'11 e il 12 febbraio Michael Page organizza una serie di live session per approfondire dove si concentrano le maggiori opportunità di lavoro e quali sono i livelli retributivi per ciascun professionista, anche alla luce delle novità della trasparenza salariale.

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Premio Demetra 2026, la letteratura ambientale torna protagonista

(Adnkronos) - Al via la sesta edizione del Premio Demetra, il riconoscimento dedicato alla letteratura ambientale promosso da Comieco - Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica - in collaborazione con SalernoLetteratura Festival. Il bando è aperto alle opere pubblicate da editori indipendenti tra il 1° gennaio 2023 e il 31 gennaio 2026 (con un periodo più esteso per la graphic novel: dal 1° gennaio 2022 al 31 gennaio 2026). Le candidature possono essere inviate fino al 31 marzo 2026 attraverso la procedura indicata sul sito www.comieco.org. Il Premio si articola in quattro sezioni: saggistica, narrativa, graphic novel (italiana e tradotta) e libri per ragazzi. Il vincitore di ciascuna categoria riceverà un premio in denaro di 1.500 euro. I riconoscimenti per saggistica, narrativa e graphic novel saranno assegnati a giugno nell’ambito di SalernoLetteratura, mentre il premio per la sezione dedicata ai ragazzi verrà consegnato a luglio durante l’Elba Book Festival, confermando la continuità tra i due appuntamenti culturali. Giunto alla sua sesta edizione, il Premio Demetra ha raccolto finora oltre 300 opere candidate e premiato 24 autori, contribuendo alla valorizzazione della letteratura dedicata a ambiente e sostenibilità. Dopo cinque anni, ospitati dall’Elba Book Festival – dove il premio ha consolidato identità e comunità – l’edizione 2026 approda a Salerno, ampliando pubblico e prospettive senza interrompere il legame con le sue origini. L’edizione 2026 si svolge con il supporto di: Seda International Packaging Group (Main Sponsor), Fondazione Symbola, Salerno Pulita, 100% Campania, Boccia Industria Grafica S.p.A. e Banco di Lucca e del Tirreno S.p.A. La giuria del Premio Demetra è composta da: Ermete Realacci (Presidente), Carlo Montalbetti (Comieco), Duccio Bianchi (Responsabile scientifico), Ilaria Catastini (editore, Albeggi Edizioni), Giorgio Rizzoni (Responsabile didattico) e Paolo Barcucci (curatore di mostre).

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