Imille srlUn'agenzia di comunicazione per i media emergenti. Viviamo il digitale con passione e creatività, progettando soluzioni innovative e vincenti. Realizziamo strategie web, social e mobile che abbiano al centro storie, idee e persone. |
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(Adnkronos) - Sarà Carlos Alcaraz a sfidare domani, domenica 12 aprile, Jannik Sinner nella finale del torneo Atp Masters 1000 di Montecarlo. Lo spagnolo, numero 1 del mondo e prima testa di serie, supera il monegasco Valentin Vacherot, numero 23 del ranking Atp, con il punteggio di 6-4, 6-4 in un'ora e 25 minuti. Chi vince domani, oltre a conquistare il torneo del Principato, sarà anche il numero uno del mondo. La finale del Masters 1000 di Montecarlo è in programma domani alle 15.
(Adnkronos) - Imparare divertendosi, sperimentando sul campo e trasformando le attrazioni in veri e propri laboratori scientifici. Per la stagione 2026 torna 'Mirabilandia, un’aula senza pareti!', il progetto didattico che dal 2002 coinvolge studenti di tutta Italia in un’esperienza educativa innovativa all’interno del Parco divertimenti più grande d’Italia. Nato dalla collaborazione tra Mirabilandia e un gruppo di docenti desiderosi di portare la didattica oltre i confini dell’aula tradizionale, il progetto propone oggi oltre venti percorsi formativi dedicati alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado che coinvolgono più di 11 attrazioni, 1 show, 1 area tematica e la parte naturalistica del parco, sempre sotto la guida di tutor specializzati e appositamente formati. Matematica, chimica, fisica, scienze e tecnologia diventano materie da vivere in prima persona: dalle cacce matematiche e percorsi di logica per i più piccoli, alle attività di osservazione e misurazione, fino allo studio della dinamica del moto con calcoli di velocità e accelerazioni sulle grandi attrazioni come Katun e iSpeed per gli studenti più grandi. Negli anni il progetto ha accolto oltre 600.000 studenti consolidandosi come uno dei più significativi esempi di didattica esperienziale in Italia. Il 2026 segna un ulteriore ampliamento dell’offerta formativa con l’introduzione di nuovi percorsi nella nuova area Nickelodeon Land, pensati per coniugare apprendimento scientifico e ambientazioni coinvolgenti. Per le scuole secondarie di secondo grado la novità 2026 è lo studio dei principi della fisica applicati al moto circolare e alle forze in gioco sul Jellyfish Jam. Gli studenti analizzeranno i tempi di rotazione per il calcolo del moto, le accelerazioni, la forza centripeta, trasformando l’esperienza sull’attrazione in un vero laboratorio di fisica applicata. Per le scuole primarie (classi IV e V) e secondarie di primo livello arrivano la nuova Caccia matematica, un’attività dinamica e coinvolgente che trasforma Nickelodeon Land in un percorso a tappe fatto di calcoli, proporzioni, misurazioni e problemi logico-matematici. Un modo divertente per consolidare le competenze matematiche attraverso il gioco di squadra; e il nuovo percorso didattico Misura in movimento dedicato alla scoperta delle altezze e lunghezze delle attrazioni di Nickelodeon Land. Attraverso osservazioni guidate e semplici misurazioni, gli studenti impareranno a raccogliere dati, interpretarli e collegarli ai concetti studiati in classe. Accanto ai nuovi progetti in Nickelodeon land, restano attive le esperienze già consolidate come Stunt show physics, che permette di analizzare dal vivo le evoluzioni delle auto durante un’esibizione stunt, e lo Science smart contest, la caccia al tesoro tecnologica con iBeacon e iPad che mette alla prova competenze scientifiche e digitali. Con questa vasta offerta didattica Mirabilandia si conferma non solo luogo di divertimento, ma anche spazio di apprendimento innovativo, dove teoria e pratica si incontrano in un contesto stimolante e memorabile.
(Adnkronos) - Assilea ha presentato oggi a Roma, presso la propria sede, i risultati della Survey annuale 2025 sulla sostenibilità nell’industria del leasing, che offre una fotografia della situazione e anche una lettura dinamica della sua evoluzione. A partire dai dati emersi, si è sviluppato un dibattito sull’integrazione dei fattori Esg e un confronto più ampio sul settore bancario. Il 2025 rappresenta un anno di consolidamento per le società di leasing coinvolte nell’indagine: il 73,1% ha definito gli obiettivi Esg all’interno della strategia commerciale ed economico-finanziaria e il 59,6% delle azioni pianificate per l’integrazione Esg risulta completato, mentre il 25% è in corso di attuazione. Le iniziative riguardano principalmente la governance, il modello di business e la strategia, l’organizzazione e i processi, il risk management e l’informativa al mercato, in coerenza con le aspettative di vigilanza sui rischi climatici e ambientali della Banca d’Italia. La mappatura dei fattori di rischio Esg delle nuove operazioni di leasing, propedeutica ad altre azioni attuative dell’integrazione, è effettuata da quasi la metà delle società (46,2%) e per la grandissima parte dei casi riguarda sia il bene, sia il cliente. Il 61,5% delle società include le caratteristiche Esg nell’offerta di prodotti, dato raddoppiato nel biennio, tra cui spiccano le basse emissioni di CO2 e il risparmio energetico. Più che raddoppiata la capacità di misurare l’impatto Esg dei prodotti, che passa dall’8% al 19,2%, e tuttavia rimane limitata dall’indisponibilità di dati sul bene. Proprio per sostenere le attività delle associate, Assilea nel corso dell’anno avvierà il modulo 'Bdcr Beni', il servizio della Banca Dati Centrale Rischi Leasing dell’Associazione che fornirà indicazioni sugli impatti climatico-ambientali dei beni, con informazioni utili sia nella fase precontrattuale, sia in quella successiva. In un biennio sono invece quasi triplicate le società che sono in grado di rilevare i dati sulla sostenibilità dei clienti, passando dall’8,7% del 2023 al 23,1% del 2025. La metà dichiara che questa attività è un obiettivo da raggiungere nel breve e medio periodo. Sul piano organizzativo, prevalgono i modelli ibridi (61,5%), costituiti da una figura come il Sustainability manager con il compito di interagire con le altre funzioni, seguiti da quelli accentrati (30,8%). Il 69,2% delle società ha integrato i fattori Esg nei processi di controllo interno e oltre la metà include obiettivi Esg nei sistemi incentivanti per il management dell’azienda. In aumento anche l’attenzione ai rischi: il 46,2% valuta i fattori Esg nelle nuove operazioni e il 53,8% monitora l’esposizione ai rischi climatico-ambientali. Permangono tuttavia alcune criticità, in particolare la maggior parte delle società (61,5%) non pubblica un report di sostenibilità autonomo, contribuendo invece a quello del gruppo di appartenenza. L’indagine ha coinvolto 26 società, rappresentative dell’82% dello stock dei contratti di leasing al 31 dicembre 2024. “Il leasing sta giocando un ruolo determinante nel tradurre gli obiettivi di sostenibilità in risultati concreti per la modernizzazione e la competitività del Paese, grazie soprattutto alla sua capacità di sostenere gli investimenti delle Pmi e al suo contributo nel promuovere un’economia più sostenibile, favorendo e accelerando l’adozione e l’utilizzo di tecnologie innovative e green, a più bassa emissione di CO2, in tutte le categorie di beni - ha commentato Giuseppe Schlitzer, direttore generale Assilea - I dati della nostra survey confermano che il leasing non è solo uno strumento di finanziamento, ma un vero e proprio partner capace di accompagnare le imprese verso modelli di business sempre più responsabili e trasparenti”.