(Adnkronos) - Mancano pochissime ore alla fine dell’Inverno e l'inizio della primavera. Tuttavia, chi sperava di festeggiare il primo fine settimana della nuova stagione all'insegna del sole incontrastato dovrà rivedere i propri piani Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, delinea le tappe di questa transizione: "Giovedì avremo ancora a che fare con residui fenomeni al Sud, dove cadrà un po' di neve sugli Appennini oltre i 1000 metri di quota. Ma l'attesa è tutta per venerdì 20 marzo: alle 15:46 scatterà ufficialmente l’Equinozio di Primavera, portando in dote un generale e piacevole miglioramento del tempo su quasi tutta l'Italia". Tuttavia il weekend si preannuncia infatti incerto: sabato farà capolino qualche fiocco di neve a ridosso dei rilievi al Nord, mentre domenica una depressione di origine nordafricana risalirà la Penisola, portando rovesci e instabilità al Sud e su parte del Centro. La vera sorpresa arriverà però con la nuova settimana. Da mercoledì 25 marzo, a tre mesi esatti dal Natale, l’inverno vorrà far sentire di nuovo, e a gran voce, il suo ruggito. Un ciclone simil-invernale in discesa dal Nord Europa punterà dritto verso l'Italia. Si tratterà di una saccatura associata a un nucleo di aria artica in partenza nientemeno che da Capo Nord, in Norvegia. Nel suo lungo percorso verso il Mediterraneo la massa d'aria diventerà via via meno gelida, ma manterrà comunque energia a sufficienza per scatenare una probabile ondata di maltempo, con neve a bassa quota al Centro-Sud e un veloce, insidioso peggioramento al Nord. Se la traiettoria di questa irruzione fredda norvegese venisse pienamente confermata nei prossimi aggiornamenti, ci aspettano temperature sotto la media del periodo almeno fino agli inizi di Aprile: l'alta pressione, infatti, sembra voler restare pigramente adagiata sui settori occidentali del Continente, lasciando l'Italia esposta e indifesa contro le discese di aria fredda settentrionale. In ambito medico esiste l'ipertimesia, ovvero la straordinaria capacità di ricordare in modo vivido e dettagliato tutti gli eventi della propria vita grazie a una "super memoria": ebbene, è evidente che il nostro clima non goda affatto di questa dote, tra poche ore inizia la Primavera e il Clima sembra essersi scordata della data del calendario. Dovremo dunque continuare a nasconderci nei cappotti fino ad Aprile, salvo rare eccezioni; la Primavera che ci aveva illusi ad inizio Marzo è scomparsa. NEL DETTAGLIO Giovedì 19: Al Nord: bel tempo, tanto sole. Al Centro: instabile su basso Abruzzo e Molise al mattino poi bello ovunque. Al Sud: ancora tempo instabile con neve oltre i 1000 metri. Venerdì 20: Al Nord: bel tempo. Al Centro: soleggiato, freddo al mattino. Al Sud: qualche rovescio su Sicilia e Calabria. Sabato 21: Al Nord: peggiora dal Triveneto verso il Nordovest in serata, neve sulle Alpi. Al Centro: tempo variabile con prevalenza di sole. Al Sud: soleggiato, poi aumento delle nubi e qualche scroscio isolato. Tendenza: domenica a tratti piovosa specie al Centro-Sud. Da mercoledì 25 marzo probabile arrivo di aria fredda dalla Norvegia.
(Adnkronos) - “Il contesto geopolitico è complesso e la difficoltà di andare avanti nella cooperazione fiscale internazionale è evidente e tangibile, sia perché in ambito Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) ci sono difficoltà a produrre modifiche al commentario Ocse e arrivare a degli accordi, sia perchè ci sono anche altri fori che si sono affacciati, per esempio le Nazioni Unite, che creano ulteriori rischi di frammentazione e duplicazione di standard. In questo senso noi, come Italia, ci siamo orientati in questa fase difficile nel cercare di mantenere il più possibile la stabilità delle regole fiscali, la certezza, quindi, per le imprese che devono investire oltre confine”. Così, Marco Iuvinale, Direttore Rapporti Fiscali Internazionali, Ministero dell’Economia e delle Finanze, intervenendo all’Ey Tax Talk 2026, l’evento che fornisce una panoramica dei principali temi di attualità in materia di fiscalità d’impresa, con un approfondimento sulle novità introdotte dalla riforma fiscale e dalla Legge di Bilancio, nonché sui più recenti sviluppi in ambito di fiscalità internazionale, organizzato a Roma. E poi aggiunge: “La discussione sulla mobilità delle persone, che è sempre più rilevante dopo la pandemia ha creato rischi fiscali piuttosto importanti e noi stiamo lavorando come Italia per cercare di promuovere una revisione delle regole internazionali in ambito Ocse per affrontare in modo strutturato e stabile questo fenomeno”. “Allo stesso tempo - prosegue - la Global Minimum Tax (Gmt), definita dal Pillar 2 dell'Ocse ha subito una battuta d'arresto collegata al side by side e quindi alle richieste americane di un meccanismo di coesistenza - sottolinea Iuvinale - L'accordo trovato, che andrà consolidato, va nella direzione di stabilizzare il sistema e di mantenere un'ambizione, che gli Stati Uniti condividono, di contrastare il fenomeno dello spostamento dei profitti, indotto dalla bassa tassazione”. “Pertanto, sarà importante consolidare, nei mesi a venire, l'accordo trovato e soprattutto rafforzare la global minimum tax attraverso meccanismi di semplificazione che saranno di beneficio per le imprese che dovranno applicare tale meccanismo - conclude - È importante che rimanga perché è un meccanismo uniforme a livello globale, che contribuisce a dare certezza ed evitare frammentazione di scelte nazionali che si avrebbero, in caso di fallimento, di un meccanismo condiviso”. Nel corso della mattinata, insieme a esperti di settore e professionisti, sono stati analizzati anche le implicazioni dei dazi e delle politiche commerciali sulla supply chain e i principali trend in materia di verifiche fiscali, con focus specifico sull’impatto delle pronunce della Cedu e i profili di gestione del rischio nei rapporti di subappalto.
(Adnkronos) - “Biae è la prima banca interamente focalizzata nel settore delle energie alternative e della transizione energetica ed ecologica. Siamo controllati al 100% da Banca del Fucino e tutte le nostre iniziative mirano a sostenere la transizione”. Così Carlo Cavallero, Direttore Generale della Banca Italiana per l'Ambiente e per l'Energia, illustra il core business di Biae nata a ottobre 2025 e per la prima volta al Key - The Energy Transition Expo, l’evento di riferimento per la transizione energetica in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo, organizzato da Italian Exhibition Group (Ieg), dal 4 al 6 marzo, presso la Fiera di Rimini. (Video) “È per noi un grande piacere essere a Key - afferma Cavallero - Vogliamo comunicare alle aziende che rappresentiamo il loro supporto per ogni necessità legata al mondo dell'energia. Assistiamo sia le imprese che realizzano impianti, sia quelle che si occupano di sviluppo: vogliamo essere protagonisti in questo settore affiancando tutti gli operatori”. Il dg si sofferma poi sulla struttura di Biae. “Sono due le direzioni: la direzione Green Lending, che eroga prodotti e servizi tipicamente bancari come finanziamenti e linee di liquidità, e la direzione Green Advisory. In quest'ultima - spiega - offriamo servizi di consulenza e siamo in grado di accompagnare le imprese nei loro investimenti, aiutandole, ad esempio, a trovare partner o acquirenti, o rispondendo a qualsiasi altra esigenza legata al mercato dell'energia”.