INFORMAZIONIClaudio Adamo |
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(Adnkronos) - Battute finali per la campagna nazionale di Rai Radio1 e Grr “come un’onda contro la violenza sulle donne” dopo un lungo viaggio durato oltre un anno. Domani, sabato 5 aprile, andrà in onda su Rai Radio1 l’evento integrale dell’ultima tappa svolta a Milano, insieme all'Università degli Studi "La Statale" di Milano. L'appuntamento, si legge in una nota, su Rai Radio1 è alle 11.45 per la prima parte e alle 14.35 per la seconda parte. Nel mezzo ci sarà il Gr e la rubrica Europa. Si tratta di un appuntamento/evento di altissimo profilo, introdotto da Elena Paba, inviata Rai, ideatrice e coordinatrice della campagna, che ha moderato la giornata insieme al collega Massimo Cecchini. Presenti anche Marina Brambilla, Rettrice dell’Università degli Studi di Milano e Francesco Pionati, direttore di Rai Radio1 e Grr. In sala 400 ragazzi in presenza e circa 1000 ragazzi collegati in remoto da 4 regioni. Tra gli altri interventi, anche di caratura internazionale, Gino Cecchettin e la Fondazione Giulia Cecchettin per parlare di educazione, consapevolezza e azione contro la violenza di genere. Proprio Gino Cecchettin ha ricevuto un ritratto di Giulia creato da un detenuto nel carcere di Opera. Presente anche Laura Formenti stand up comedian e attrice che ai ragazzi parla con un linguaggio ironico ma denso di significato che racconta stereotipi e violenza. La campagna è iniziata il 9 novembre 2023, ha percorso tutto il Paese, nelle università, nelle piazze, nelle associazioni, nelle scuole, nelle aule dei tribunali, nelle carceri, nei festival, nei palazzi del Comune, in Vaticano, per dare voce a tutta la galassia che gira intorno al tema della violenza. Fondamentali in questo viaggio, i centri antiviolenza attivi sul territorio, da decenni a supporto delle donne. L’obiettivo era di far emergere i nodi, le contraddizioni, aspetti della violenza poco approfonditi, il capitolo figli, spesso spettatori e vittime della violenza, ma si è parlato anche delle buone pratiche, dell’importanza dell’indipendenza economica delle donne. La Campagna nazionale, itinerante, prima in assoluto per Rai Radio1 ha avuto come filo rosso il coinvolgimento degli studenti in tutto il Paese, fondamentali per porre le basi al cambiamento culturale. Gli studenti hanno preso parte al dibattito nei diversi luoghi: università/ festival/ teatri, sia in presenza che da remoto. Negli eventi nelle università, i ragazzi, dai 13 anni in su, hanno avuto la possibilità di seguire per tutto l’anno i lavori da remoto oppure di partecipare in presenza quando la campagna si è spostata nella regione di appartenenza. Gli studenti non sono stati semplici uditori ma sono intervenuti attivamente nel dibattito. All’interno delle giornate/evento anche intermezzi musicali, teatrali monologhi sempre sul tema. In ogni tappa della Campagna sono stati affrontati diversi aspetti con avvocati, forze dell’ordine, magistrati, centri antiviolenza, associazioni, sociologi. Sono state aperte finestre sul mondo grazie ai collegamenti con diversi Paesi dove la condizione delle donne è particolarmente precaria. Sono state scelte come luogo principe della Campagna le università in cui sono stati costruiti i diversi eventi, e sono intervenuti centinaia di ragazzi per avviare un dialogo fluido sul tema. Altri luoghi sono stati scuole, festival, teatri ovunque si è potuto parlare di violenza sulle donne, per cercare di dare informazioni e strumenti per comprendere, riconoscere e prevenire la violenza sulle donne. Fondamentale e indimenticabile resterà il messaggio che papa Francesco ha mandato alla campagna per aprire la lunga serie di incontri, così come l’incontro con il presidente Mattarella che si è mostrato molto incuriosito dall’iniziativa. Un’iniziativa importante anche nei numeri che la rappresentano: 14 mesi di lavoro, oltre 10.000 ragazzi raggiunti in 8 regioni, 20 gli appuntamenti in 16 città, centinaia i relatori nazionali e internazionali.
(Adnkronos) - "Siamo in mezzo a una guerra internazionale commerciale, ma abbiamo però anche visto che in passato gli Usa hanno sì minacciato e applicato dazi, che poi però hanno modificato, e quindi speriamo che comunque abbia luogo una mediazione politica che consenta di gestire in maniera più sennata la vicenda". Così intervistato da Adnkronos/Labitalia, Mario Emilio Cichetti, direttore del Consorzio del Prosciutto San Daniele Dop, commenta i dazi del 20% annunciati ieri da Trump sui prodotti europei e italiani. Secondo Cichetti "sino fino al 20% è un dazio che sicuramente sarebbe meglio che non ci fosse, ma insomma non dovrebbe creare eccessive difficoltà al nostro prodotto. È gestibile da parte nostra come Consorzio. Questo perché c'è una esclusiva merceologica di prosciutti crudi stagionati italiani negli Stati Uniti. Sicuramente quella tipologia di prodotto è tutta italiana, tra Dop e non Dop, e quindi abbiamo una posizione di mercato che subirà sicuramente qualche ulteriore difficoltà, ma crediamo, e speriamo, che non venga intaccata troppo", conclude.
(Adnkronos) - Si è conclusa la seconda edizione della 'Sustainability winter school', l’iniziativa promossa da Gruppo Cap, la green utility che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, per offrire agli amministratori locali lombardi strumenti concreti e competenze di alto livello sui temi della sostenibilità. Un percorso formativo che ha visto la partecipazione di 35 amministratori e tecnici, con 8 incontri tra lezioni e workshop e il contributo di 11 esperti di rilievo nazionale. "La Sustainability winter school si conferma un’esperienza formativa di alto livello, capace di creare un network di competenze per affrontare con strumenti concreti le sfide della transizione ecologica -afferma il presidente di Gruppo Cap, Yuri Santagostino, che ha aperto il ciclo di incontri della seconda edizione-. Il successo di questa seconda edizione dimostra l’importanza di un dialogo continuo tra esperti, amministratori locali e aziende, per costruire un modello di sviluppo sostenibile e resiliente per i territori". La 'winter school' ha offerto 16 ore di formazione, con 4 incontri in presenza nella sede di Gruppo Cap e 4 online e ha coinvolto amministratori di Milano, Monza e Brianza, Mantova, Pavia e Brescia. Diversi i temi trattati, tra cui i cambiamenti climatici, la governance della sostenibilità nella Pubblica amministrazione, la gestione delle risorse idriche e coinvolgimento dei cittadini. Un focus particolare è stato dedicato alle strategie di mitigazione degli effetti climatici e agli strumenti tecnologici, finanziari e assicurativi per la gestione dei rischi ambientali. Oltre alle lezioni teoriche, due workshop operativi hanno permesso ai partecipanti di confrontarsi e sviluppare strategie concrete per la gestione sostenibile dei territori da loro amministrati. Questi momenti di lavoro condiviso hanno favorito il dialogo e la sperimentazione di soluzioni applicabili nella pratica amministrativa. Inoltre, l’iniziativa ha ricevuto il patrocinio di Regione Lombardia, Città metropolitana di Milano, Ato Città metropolitana di Milano, Anci Lombardia, Confservizi Cispel Lombardia, Utilitalia, Accademia dei servizi pubblici, Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Rete di Comuni sostenibili, Asvis-Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile e Ferpi-Federazione relazioni pubbliche italiana. Il progetto ha visto anche la collaborazione di From, Wwf, 24Ore business school, Fondazione per la sostenibilità digitale, Cmcc Centro euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici e di docenti illustri provenienti da istituzioni e organizzazioni di importanza internazionale.