(Adnkronos) - Ospite a 'Belve' nella puntata di martedì 21 aprile, l'attrice e modella icona degli anni '80 Brigitte Nielsen svela a Francesca Fagnani momenti inediti e scioccanti della sua vita: dal bullismo subito a scuola alla dipendenza dall’alcol, l’incontro con l’attuale marito e il turbolento matrimonio con Sylvester Stallone. "Sono come la bomba atomica perché so tutto. Ma ho firmato un contratto…", dice riferendosi alle clausole di riservatezza dell'accordo prematrimoniale con l'attore e regista americano. "Lei dopo 19 mesi di matrimonio ha fatto le valigie all'improvviso e se n'è andata", dice Fagnani. "Qualcosa è cambiato la stessa notte del matrimonio. Terribile, una cosa che non dimenticherò mai. Una tragedia la vita che stava per iniziare. Era molto cattivo, psicologicamente e fisicamente", racconta Nielsen. E prosegue: "Era ossessivo. Mi sentivo in pericolo, non andava bene". "La sua carriera sarebbe stata la stessa senza di lui o è stato determinante?", chiede la giornalista. "Mi ha distrutto la carriera da quando sono andata via da lui. Mi ha fatto entrare nella black list di Hollywood. Non poteva credere che qualcuno lo lasciasse", spiega l’attrice. E poi la frecciatina: "Stallone? A letto era più un coniglio…". Nielsen racconta la difficile fase della dipendenza dall'alcol e ricorda la sofferenza di quando nel 2012 è stata paparazzata in evidente stato di alterazione alcolica, con una bottiglia con sé, in un parco a Los Angeles: "È stata una giornata proprio orribile. Qualcuno mi ha fatto una foto. Mi ha rotto mezza anima". E poi ancora in merito all’episodio del 2003, in cui Nielsen aveva tentato di risolvere un momento di profonda crisi personale ingerendo un cocktail di ansiolitici e whisky: "Si è salvata perché non voleva morire o perché è stata fortunata?". "Volevo pace", confessa Nielsen. "L’origine di tutto quel malessere era il rapporto infelice con l’allora suo marito?", chiede Fagnani. "Un rapporto devastante. Mi aveva fatto il lavaggio del cervello. Sai, come l’ISIS. Non ero più me stessa", la sua commossa risposta. Non mancano momenti esilaranti, come il racconto di una lite con Madonna in un club: "Lei continuava a pestarmi i piedi. L’ho guardata, questa miniatura di Madonna, e le ho dato una spinta". Oltre a Brigitte Nielsen, sono ospiti della puntata di 'Belve' di domani martedì 21 aprile anche Elettra Lamborghini e Shiva.
(Adnkronos) - “I manager in tutti i processi dove entra in campo l’Ai devono comunque assumersi la responsabilità delle decisioni e della considerazione dei fattori umani da ogni punto di vista. È un ruolo determinante per mettere davvero l’Ia al servizio dell’uomo e non cadere nella prospettiva contraria, rischiando di perdere di vista ruoli, comportamenti e valori non solo etici”. Questo in sintesi l’intervento di Monsignor Enzo Pecoraro presidente della Pontificia Accademia per la Vita sul ruolo del management, in occasione dell’incontro con i vertici Manageritalia in Vaticano presso la Casina Pio IV. Il presidente Manageritalia Marco Ballarè ha dialogato con Monsignor Pecoraro con la moderazione di Romano Benini, docente, giornalista e consulente per le politiche del welfare del Ministero del Lavoro, in un dialogo finalizzato a promuovere un confronto strutturato tra il mondo laico-istituzionale e quello cattolico per individuare orientamenti condivisi a sostegno dell’economia e del welfare. Prendendo spunto dal documento preparato da Manageritalia, il presidente Ballarè ha osservato: “L’Ai non è solo tecnologia, ma un ambiente che interpella responsabilità, etica e dignità del lavoro. Serve una vera educazione all’Ai per rafforzare giudizio umano, libertà e consapevolezza, non solo efficienza. Il ruolo dei manager è decisivo: guidare l’innovazione per liberare tempo, senso e progettualità, non controllo e dipendenza. La sfida non è fermare l’intelligenza artificiale, ma orientarla verso un modello di lavoro più umano, cooperativo e sostenibile”. Nel suo intervento, dopo aver richiamato le tante normative, anche europee, che stanno entrando in gioco per governare questa nuova dimensione tecnologica, Monsignor Pecoraro ha aggiunto: “L’Ai non si preoccupa di cosa è giusto o sbagliato, di cosa è bene o male. Dobbiamo farlo noi, e nel suo ambito deve farlo il manager contestualizzando le scelte e interpretando ogni situazione e gli stati d’animo di chi la vive. Se deleghiamo tutto all’Ai perdiamo la capacità di prendere decisioni e il ruolo manageriale”. L’incontro porterà alla redazione di un Libro bianco di Manageritalia sull’uso manageriale dell’Intelligenza artificiale nelle imprese, definendone principi, responsabilità e riferimenti etici.
(Adnkronos) - “In un contesto storico e geopolitico peculiare come quello attuale il senso istituzionale di convertire un decreto che affronta il tema del caro energia è prevalso su ogni altra considerazione. Il governo, con l’arricchimento del lavoro parlamentare, ha operato per dare un segnale forte di sostegno alle famiglie e alle piccole e medie imprese, intervenendo sia sulla riduzione dei costi in bolletta sia sul fronte della sicurezza energetica nazionale. Centrale, in quest'ottica, la promozione della contrattazione di lungo periodo per le imprese: disaccoppiando il prezzo dell'energia elettrica da quello del gas, le aziende potranno accedere a prezzi calmierati, con ricadute positive sulla competitività del sistema Paese”. Così il sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza energetica, Claudio Barbaro, è intervenuto in Aula alla Camera in occasione della discussione sul decreto bollette. “Il lavoro in Parlamento è stato cruciale poiché ha reso possibile integrare i contenuti del decreto con emendamenti approvati in Commissione che hanno rafforzato ulteriormente le esigenze di contenimento dei costi energetici, il perseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione e la salvaguardia della sicurezza energetica del sistema Paese mantenendo sempre primario l’interesse di tutela delle famiglie italiane”, ha aggiunto. Tra le novità introdotte, "l'estensione al teleriscaldamento delle agevolazioni già previste per il gas naturale a favore degli utenti finali. Rafforzata anche la tutela dei consumatori vulnerabili, con misure per garantire maggiore trasparenza nella fatturazione e nelle bollette e un contrasto più efficace alle pratiche aggressive del telemarketing nel settore energetico. Parallelamente, con il nuovo assetto dei rimborsi ai produttori termoelettrici a gas si interviene sui costi di generazione elettrica, riducendo componenti tariffarie e, subordinatamente all’autorizzazione europea, compensando parte dei costi Ets". In questo modo, "il decreto agisce direttamente sul prezzo all’ingrosso dell’energia, con benefici che si riflettono sull’intero sistema, pur mantenendo un quadro di coerenza con la normativa europea e con gli obiettivi climatici. Il decreto interviene inoltre su uno dei nodi più discussi dello sviluppo delle energie rinnovabili: la cosiddetta saturazione virtuale della rete, un ostacolo strutturale che fino ad oggi nessun governo aveva affrontato e che rischiava di rallentare la transizione energetica del Paese. Questo decreto non si limita a misure temporanee di sostegno. Ridisegna il comparto energetico per i prossimi anni, con la tutela delle famiglie italiane sempre al primo posto”. “Siamo consapevoli che è solo un primo intervento e continueremo a vigilare sull’andamento dei prezzi in relazione al contesto internazionale, pronti come sempre a sostenere il mondo produttivo e il potere di acquisto delle famiglie. Vogliamo estendere, in finale, il ringraziamento al Parlamento, al ministro Pichetto e a tutte le strutture tecniche del Mase che hanno lavorato in stretta collaborazione con gli uffici della Presidenza del Consiglio per promuovere un provvedimento che avesse a cuore tutte le questioni ritenute di preminente interesse nazionale”, ha concluso.