(Adnkronos) - Dal 24 aprile al 3 maggio 2026, Livorno ospiterà la Settimana Velica Internazionale (SVI 2026), un evento che unisce sport a livello agonistico, cultura marittima e inclusività, trasformando la città in un punto di riferimento internazionale per la vela e la formazione dei giovani. Grazie ad una forte e consolidata sinergia tra Accademia Navale, Comune di Livorno e Circoli Velici Livornesi, anche per questa edizione la manifestazione avrà l’adesione da parte del Presidente della Repubblica ed il patrocinio della Regione Toscana. Alla presenza delle autorità locali e nazionali, dei rappresentanti dei circoli velici partecipanti, il prossimo 17 aprile presso l’Accademia Navale di Livorno si svolgerà la conferenza stampa ufficiale e sarà l’occasione per presentare il programma completo delle regate e le novità della manifestazione introdotte per questa edizione 2026. La Svi2026 conferma i grandi appuntamenti che hanno fatto la storia di questa importante manifestazione e introduce novità pensate per coinvolgere giovani velisti e atleti paraolimpici: Ran 630, la celebre regata dell’Accademia Navale, partirà il 25 aprile e metterà alla prova gli equipaggi più esperti su uno dei percorsi più lunghi, sfidanti e affascinanti del Mediterraneo. Naval Academies Regatta, che riunisce circa 40 equipaggi delle Marine estere su imbarcazioni Tridente 16, rappresenta un momento di confronto internazionale tra giovani ufficiali e futuri comandanti di diversi Paesi, rappresentativi di quattro diversi continenti, consolidando il prestigio dell’Accademia Navale di Livorno come realtà unica a livello internazionale. Classi 420 e 470, con tappa della Coppa Italia e qualificazioni per Europei e Mondiali, e altre classi in gara (Trofeo Chica Loca, Flying Junior, Fireball, Windsurf, J24, Hansa 303, 2.4 MR, Martin 16) coinvolgono attivamente giovani velisti, incentivando la partecipazione e la crescita sportiva. Particolare attenzione è dedicata alla vela inclusiva, con classi dedicate e iniziative per persone con disabilità, come la presentazione della nuova barca Malupa 5.0, una barca-scuola innovativa, sostenibile e “spiaggiabile” che permetterà a tutti di vivere l'emozione della vela, incluse persone con disabilità fisiche, psichiche e cognitive, navigando insieme in equipaggio misto e in totale sicurezza. L’Accademia navale aprirà i suoi cancelli e sarà visitabile con tour guidati, ospitando alcuni dei numerosi eventi collaterali e culturali quali: mostra “Il mare, le vele”: in collaborazione con “Il Tirreno”, il concorso vedrà l’esposizione di elaborati fatti dalle scolaresche toscane, il quale tema è “il mare unisce i Paesi che sapara (A.Pope)”. Conferenze sulla Coppa America, Giro del Mondo del Vespucci, innovazione, sostenibilità, diritto dello sport e celebrazioni storiche, come il 160° anniversario della Battaglia Navale di Lissa. Il Villaggio della Vela, anche quest’anno visitabile presso le Ex Officine di Porta a mare, completamente rinnovato, offrirà spazi accessibili e attività per famiglie, scuole e visitatori di ogni età. Gli appuntamenti più attesi: mostra del fotografo Carlo Mari; mostra sui sommergibili curata dall’associazione Betasom: iniziative dedicate ai giovani e all’inclusione, boat show, laboratori, raduni auto e moto d’epoca e momenti gastronomici con le eccellenze locali. Le delegazioni straniere non saranno solo protagoniste delle regate classe Tridente 16’, ma nel miglior spirito dell’accoglienza, parteciperanno alla consueta parata lungo le strade di Livorno, a cerimonie ufficiali ed a visite guidate alle bellezze del territorio. In tale contesto la SVI si conferma un’occasione di scambio internazionale, formazione e diplomazia sportiva. Il Contrammiraglio Alberto Tarabotto, Comandante dell’Accademia Navale, ha dichiarato: “La Svi 2026 unisce tradizione e innovazione: rappresenta non solo una competizione sportiva di alto livello, ma anche l’occasione per testimoniare il prestigio storico e la vocazione educativa dell’Accademia Navale di Livorno. Un Ente di formazione universitaria militare unico a livello internazionale, che coinvolge e forma giovani ufficiali provenienti da diversi Paesi, i futuri comandanti di domani. La manifestazione mantiene al centro dell’attenzione la “vela inclusiva”, non solo con classi dedicate e la presentazione di una nuova imbarcazione progettata per diversamente abili, ma aprendo il mondo della vela e del mare ai più.”
(Adnkronos) - Taste of Roma torna dal 6 al 10 maggio e celebra un traguardo importante: i primi 10 anni di una manifestazione che ha contribuito a rendere l’alta cucina più accessibile, conviviale e vicina al pubblico. Per questa edizione, il festival inaugura un nuovo capitolo scegliendo come scenario il Gazometro, luogo simbolico della Roma contemporanea, che per l’occasione si trasformerà in un villaggio del gusto animato dalle cucine di chef affermati, protagonisti storici della manifestazione, e da una nuova generazione di insegne della ristorazione cittadina. La scelta della location industrial rafforza l’identità contemporanea della manifestazione e ne amplia la capacità di coinvolgere pubblici diversi: dagli appassionati gourmand alle generazioni più giovani di foodies in uno spazio che unisce memoria storica, rigenerazione urbana e nuove forme di socialità. In questa prospettiva, Taste of Roma conferma anche la propria attenzione ai temi della sostenibilità e alla valorizzazione degli spazi cittadini attraverso nuove esperienze culturali e conviviali. L’edizione 2026, infatti, segna un’evoluzione del format sia per l’esperienza proposta al pubblico, che diventa più ricca di suggestioni e con un nuovo carattere, più attento a fotografare il panorama gastronomico capitolino in costante evoluzione, come pure per la durata, che passa da quattro a cinque giorni. Accanto ai percorsi di assaggio alla scoperta delle nuove proposte e idee di cucina presenti in città, il calendario ideato dagli organizzatori Mauro e Silvia Dorigo di Be.it Events propone anche masterclass esclusive con gli chef, talk con ospiti speciali moderati da Francesca Romana Barberini di Rds, degustazioni e momenti di approfondimento tematico sul mondo del food&beverage e sulle nuove tendenze di settore. Ad animare il festival, il sound dei dj set targati Rds, media partner della manifestazione, in programma durante le cinque giornate. In linea con la volontà di coinvolgere un pubblico gourmand ampio, variegato e giovane si inseriscono anche le nuove formule di biglietteria: Open (valido in una qualsiasi data), Happy Taste (pensato per l’after-work, con ingresso in fascia oraria dedicata) e abbonamento 2 giorni. Tali soluzioni sono state introdotte non solo per rendere l’esperienza ancora più flessibile ma soprattutto per attirare un pubblico più ampio e giovane, con modalità di accesso diverse a seconda dei ritmi e delle abitudini di ciascuno. “La decima edizione di Taste of Roma segna per noi un traguardo importante e, insieme, l’inizio di un nuovo capitolo”, commenta Mauro. “La scelta del Gazometro accompagna la volontà di portare il festival in un luogo contemporaneo, capace di raccontare l’energia di una città in continua evoluzione. Con oltre 20 ristoranti, tra presenze storiche e nuove proposte, questa edizione conferma il desiderio di dare continuità a un progetto molto amato dal pubblico, aprendolo allo stesso tempo a nuove visioni, nuovi linguaggi e nuove esperienze”, sottolinea. “Per noi questa edizione rappresenta insieme una festa e una ripartenza”, aggiunge Silvia. “Abbiamo immaginato un’esperienza capace di emozionare e coinvolgere pubblici diversi: grandi piatti, masterclass, ottimi vini e cocktail, dj set, interviste dei protagonisti e un’illuminazione pensata per creare un’atmosfera suggestiva e accogliente. Taste of Roma continua a evolversi, ma resta fedele alla sua anima più autentica: far incontrare persone, storie e sapori in un contesto di condivisione, scoperta ed entusiasmo”, dice. A quasi un mese dall’inizio della manifestazione, in occasione dell’apertura delle prevendite dei biglietti, sono stati svelati i nomi di alcuni dei protagonisti della cinque giorni. Ad accendere le cucine dal 6 all’8 maggio saranno Heinz Beck, chef del tristellato La Pergola all’interno del Rome Cavalieri Waldorf Astoria, Angelo Troiani, chef e patron de Il Convivio Troiani (1 stella Michelin), Daniele Usai, de Il Tino (1 stella Michelin) di Fiumicino. Insieme a loro ci sarà Giulio Zoli, del ristorante Nomos Ante, recente apertura nel pieno centro di Roma, Andrea Cavallaro, chef di Sbracio, locale incentrato sulla cucina alla brace a carboni, Nicolò e Manuel Palescandolo per Trecastelli di Trecca, osteria che ha fatto dell’autentica cucina romana il proprio cavallo di battaglia, e Davide Del Duca, che da Osteria Fernanda valorizza l’artigianalità della cucina d’autore. Si aggiungono gli chef Roberto Bonifazi e Francesco Brandini, di Tribuna Campitelli - Bottega 13, Danilo Mancini, che al ristorante Anavà propone una cucina fortemente identitaria, e Natale Giunta, volto noto della tv e chef di Oro Bistrot, oltre a Leonardo Malgarini, di Casa Malgarini. A portare alta la bandiera dell’artigianalità nell’alta cucina ci sarà anche Federico Salvucci, chef del ristorante Fase. Dal 9 al 10 maggio, a mettere le mani ai fornelli saranno, oltre ad Heinz Beck, Andrea Cavallaro, Davide Del Duca e Nicolò e Manuel Palescandolo Trecastelli, ci saranno Andrea Pasqualucci, chef del ristorante Moma, 1 stella Michelin, pluripremiato anche per la sua attenzione alla filiera corta, etica e certa delle materie prime utilizzate, Heros De Agostinis, fresco di stella alla guida del ristorante Ineo, e Koji Nakai, del ristorante Nakai, che porterà i sapori d’Oriente tra le cucine del Gazometro. E ancora Alessandro Pietropaoli, chef di The Green Restaurant presso Hilton Roma Eur La Lama, Ciro Cucciniello, che da Carter Oblio con la sua cucina tocca tutte le sfumature del fuoco, e Giacomo Zezza, alla guida di Bistrot 64. Spazio ai sapori d’Oriente con Yamamoto Ejii di Sushisen mentre, a portare alta la bandiera delle donne in cucina, sarà Anastasia Paris con il suo nuovo progetto Futura - Laboratorio di cucina. Taste of Roma 2026 si svolge con il patrocinio di Roma Capitale - assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda e della Regione Lazio. Un supporto istituzionale che attesta la coerenza del progetto che intende promuovere la città e il dialogo col territorio. Come partners, oltre a Rds per la parte media, spiccano Italo, Atac e Cooltra per il settore mobility e Rinascente.
(Adnkronos) - “In un contesto storico e geopolitico peculiare come quello attuale il senso istituzionale di convertire un decreto che affronta il tema del caro energia è prevalso su ogni altra considerazione. Il governo, con l’arricchimento del lavoro parlamentare, ha operato per dare un segnale forte di sostegno alle famiglie e alle piccole e medie imprese, intervenendo sia sulla riduzione dei costi in bolletta sia sul fronte della sicurezza energetica nazionale. Centrale, in quest'ottica, la promozione della contrattazione di lungo periodo per le imprese: disaccoppiando il prezzo dell'energia elettrica da quello del gas, le aziende potranno accedere a prezzi calmierati, con ricadute positive sulla competitività del sistema Paese”. Così il sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza energetica, Claudio Barbaro, è intervenuto in Aula alla Camera in occasione della discussione sul decreto bollette. “Il lavoro in Parlamento è stato cruciale poiché ha reso possibile integrare i contenuti del decreto con emendamenti approvati in Commissione che hanno rafforzato ulteriormente le esigenze di contenimento dei costi energetici, il perseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione e la salvaguardia della sicurezza energetica del sistema Paese mantenendo sempre primario l’interesse di tutela delle famiglie italiane”, ha aggiunto. Tra le novità introdotte, "l'estensione al teleriscaldamento delle agevolazioni già previste per il gas naturale a favore degli utenti finali. Rafforzata anche la tutela dei consumatori vulnerabili, con misure per garantire maggiore trasparenza nella fatturazione e nelle bollette e un contrasto più efficace alle pratiche aggressive del telemarketing nel settore energetico. Parallelamente, con il nuovo assetto dei rimborsi ai produttori termoelettrici a gas si interviene sui costi di generazione elettrica, riducendo componenti tariffarie e, subordinatamente all’autorizzazione europea, compensando parte dei costi Ets". In questo modo, "il decreto agisce direttamente sul prezzo all’ingrosso dell’energia, con benefici che si riflettono sull’intero sistema, pur mantenendo un quadro di coerenza con la normativa europea e con gli obiettivi climatici. Il decreto interviene inoltre su uno dei nodi più discussi dello sviluppo delle energie rinnovabili: la cosiddetta saturazione virtuale della rete, un ostacolo strutturale che fino ad oggi nessun governo aveva affrontato e che rischiava di rallentare la transizione energetica del Paese. Questo decreto non si limita a misure temporanee di sostegno. Ridisegna il comparto energetico per i prossimi anni, con la tutela delle famiglie italiane sempre al primo posto”. “Siamo consapevoli che è solo un primo intervento e continueremo a vigilare sull’andamento dei prezzi in relazione al contesto internazionale, pronti come sempre a sostenere il mondo produttivo e il potere di acquisto delle famiglie. Vogliamo estendere, in finale, il ringraziamento al Parlamento, al ministro Pichetto e a tutte le strutture tecniche del Mase che hanno lavorato in stretta collaborazione con gli uffici della Presidenza del Consiglio per promuovere un provvedimento che avesse a cuore tutte le questioni ritenute di preminente interesse nazionale”, ha concluso.