(Adnkronos) - Papa Francesco, dopo le dimissioni dal Gemelli avvenute lo scorso 23 marzo, prosegue la convalescenza protetta a Santa Marta senza ricevere visite ma registrando ulteriori “lievi miglioramenti” sia per quanto riguarda la voce sia a livello motorio. Lo ha fatto sapere la Sala stampa vaticana, spiegando che ci sono stati risultati grazie alla fisioterapia respiratoria e motoria alle quali Bergoglio dedica “molto tempo”. Il Pontefice continua la terapia farmacologica. Lievi miglioramenti si registrano anche per l’infezione polmonare che rimane anche se le analisi del sangue hanno evidenziato un “lieve miglioramento degli indicatori infettivi". Il Papa - che dedica parte della giornata anche a un po’ di lavoro - continua a ricevere ossigenazione ordinaria durante il giorno mentre “all’occorrenza” di notte riceve ossigeno ad alti flussi, ma l’intensità dell’ossigeno - sia di giorno che di notte - è minore, come ha spiegato il Vaticano. Stamattina ha seguito a distanza la predica di Quaresima di padre Roberto Pasolini che ha auspicato che la “forza con cui Cristo si è risollevato dalla morte venga infusa anche al Santo Padre, per potersi rialzare e riprendere un po’ il timone della Chiesa in questo tempo del Giubileo”. Domenica l’Angelus del Papa - dopo sette domeniche nelle quali è stato diffuso solo in forma scritta - potrebbe “essere con modalità diversa”. Il Vaticano darà un aggiornamento. Domenica ci sarà anche il Giubileo dedicato ai malati e al mondo della sanità e sono attesi a Roma in 20mila tra ammalati e personale sanitario, da 90 Paesi del mondo. Alla mattina in piazza S. Pietro mons. Rino Fisichella presiederà la messa e leggerà l’omelia preparata dal Papa. L’umore del Papa - spiegano Oltretevere - continua ad essere “buono”. La Settimana Santa è ormai alle porte ma il Vaticano ribadisce che “è ancora prematuro” parlare di come si svolgeranno i riti. Come non ci si sbilancia sulla visita che il vicepresidente americano Vance ha in programma a Roma per Pasqua tra il 18 e il 20 aprile. Oltretevere si limitano a dire che “se e quando avremo informazioni le daremo”.
(Adnkronos) - “La competitività e la produttività di un'impresa sono fortemente legati al benessere sul posto di lavoro.” Lo ha detto Antonio Calabrò, presidente di Museimpresa e Fondazione Assolombarda ospite oggi al Cirfood District di Reggio Emilia per l'incontro 'Nutrire il benessere: il valore della ristorazione aziendale'. “Nel corso della storia di questo Paese, la qualità delle architetture, la qualità dei luoghi in cui si lavora, ma anche la qualità dei posti in cui ci si ritrova insieme, una mensa, un bar, uno spazio aziendale, sono stati tratti distintivi della capacità tutta italiana di tenere insieme il lavoro industriale, ma anche il senso di comunità, il capitale e il capitale sociale", ha continuato Calabrò. Per Calabrò "mangiare bene significa stare bene insieme, significa avere un elemento di piacevolezza e la piacevolezza rispetto al lavoro è una caratteristica fondamentale. È finita da tempo la stagione della vecchia pesante catena di montaggio, e invece passa come elemento distintivo e dunque competitivo il riferimento allo stare bene insieme. Una mensa non è soltanto un posto in cui si va a mangiare, una mensa è un posto in cui si rafforzano i legami tra le persone, quindi la qualità dell'impresa", ha concluso.
(Adnkronos) - Si è conclusa la seconda edizione della 'Sustainability winter school', l’iniziativa promossa da Gruppo Cap, la green utility che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, per offrire agli amministratori locali lombardi strumenti concreti e competenze di alto livello sui temi della sostenibilità. Un percorso formativo che ha visto la partecipazione di 35 amministratori e tecnici, con 8 incontri tra lezioni e workshop e il contributo di 11 esperti di rilievo nazionale. "La Sustainability winter school si conferma un’esperienza formativa di alto livello, capace di creare un network di competenze per affrontare con strumenti concreti le sfide della transizione ecologica -afferma il presidente di Gruppo Cap, Yuri Santagostino, che ha aperto il ciclo di incontri della seconda edizione-. Il successo di questa seconda edizione dimostra l’importanza di un dialogo continuo tra esperti, amministratori locali e aziende, per costruire un modello di sviluppo sostenibile e resiliente per i territori". La 'winter school' ha offerto 16 ore di formazione, con 4 incontri in presenza nella sede di Gruppo Cap e 4 online e ha coinvolto amministratori di Milano, Monza e Brianza, Mantova, Pavia e Brescia. Diversi i temi trattati, tra cui i cambiamenti climatici, la governance della sostenibilità nella Pubblica amministrazione, la gestione delle risorse idriche e coinvolgimento dei cittadini. Un focus particolare è stato dedicato alle strategie di mitigazione degli effetti climatici e agli strumenti tecnologici, finanziari e assicurativi per la gestione dei rischi ambientali. Oltre alle lezioni teoriche, due workshop operativi hanno permesso ai partecipanti di confrontarsi e sviluppare strategie concrete per la gestione sostenibile dei territori da loro amministrati. Questi momenti di lavoro condiviso hanno favorito il dialogo e la sperimentazione di soluzioni applicabili nella pratica amministrativa. Inoltre, l’iniziativa ha ricevuto il patrocinio di Regione Lombardia, Città metropolitana di Milano, Ato Città metropolitana di Milano, Anci Lombardia, Confservizi Cispel Lombardia, Utilitalia, Accademia dei servizi pubblici, Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Rete di Comuni sostenibili, Asvis-Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile e Ferpi-Federazione relazioni pubbliche italiana. Il progetto ha visto anche la collaborazione di From, Wwf, 24Ore business school, Fondazione per la sostenibilità digitale, Cmcc Centro euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici e di docenti illustri provenienti da istituzioni e organizzazioni di importanza internazionale.