(Adnkronos) - La Roma si lascia alle spalle il ko di una settimana fa a Udine, batte 2-0 il Cagliari all'Olimpico davanti agli occhi di Francesco Totti, grazie alla doppietta di Malen e aggancia al 4° posto in classifica la Juventus a quota 46. I sardi restano invece fermi in 12/a posizione con 28 punti. I capitolini partono forte sin dai primi minuti. La prima occasione del match arriva al 6' con un colpo di testa di Ndicka, su una punizione di Pellegrini, che termina di poco a lato. Tre minuti dopo Malen sfiora il gol ma Rodriguez interviene all'ultimo e riesce a mandare la palla in angolo. Al quarto d'ora rischio per Caprile che sbaglia lo stop su retropassaggio di piede e si manda la palla verso la propria porta. Il portiere rossoblù è bravo a rimediare in extremis e, in scivolata, evita sulla linea un clamoroso autogoal. Al 17' Soulé si mette in proprio dalla destra, supera Obert e prova il sinistro a giro che sfiora il palo lontano. Al 25' la Roma sblocca la partita. Eccellente controllo orientato di Malen, che sfrutta l'assist di Mancini creando spazio fra sé e Dossena e batte Caprile con un pallonetto a incrociare. Al 36' altra grandissima giocata dell'attaccante olandese che scappa fin sul fondo sulla sinistra e, entrando in area prova un cross rasoterra che taglia tutta l'area senza trovare un compagno. Prima dell'intervallo cross di Pellegrini dalla destra, Ghilardi stacca bene di testa e conclude di poco fuori. Al 4' della ripresa Wesley prova l'imbucata per Malen, Zé Pedro legge in anticipo la traiettoria e salva. Al 9' Pellegrini recupera palla e sale sulla sinistra, prova a servire Malen in area ma la difesa del Cagliari chiude. Al 12' scocca l'ora di Zaragoza che fa il suo esordio con la maglia giallorossa, sostituendo Pellegrini. Un minuto dopo giallo a Mancini per un fallo di reazione su Mazzitelli. Poco dopo Pisacane toglie proprio Mazzitelli e inserisce Sulemana. Al 17' Marcenaro ammonisce Gaetano per un fallo su Malen. Un minuto dopo sugli sviluppi di un calcio d'angolo cross d'esterno di Zaragoza verso il secondo palo, Malen ci prova in mezza rovesciata ma colpisce male. Al 20' Malen raddoppia. Inserimento di Celik dalla destra che la mette rasoterra in mezzo, l'olandese arriva sul pallone e la mette dentro firmando la sua prima doppietta in Serie A. Al 23' serpentina in area di Soulé che riesce a liberarsi per il tiro, la sua conclusione di destro, però, non centra lo specchio della porta. Poco dopo Zaragoza mostra il suo repertorio: controllo, dribbling secco sull'avversario e conclusione: Caprile blocca. Al 28' doppio cambio per Pisacane: escono Kilicsoy ed Esposito , entrano Pavoletti e Idrissi. Alla mezz'ora errore in fase difensiva di Zaragoza che si fa scippare il pallone da Palestra. L'esterno del Cagliari arriva sul fondo e la mette dentro rasoterra, Svilar costretto a deviare in tuffo, poi Cristante allontana. Al 35' gran conclusione da fuori area di Sulemana che colpisce la parte superiore del montante a Svilar battuto. Al 38' ancora Cagliari vicino al gol: calcio di punizione di Gaetano, Dossena si distende in spaccata e di punta conclude di un soffio fuori. Poco dopo Gasperini inserisce El Aynaoui, Arena e Venturino al posto di Cristante, Soulé e Malen. Per Arena che domani compirà 17 anni è l'esordio in Serie A. Al 42' cross di Celik da destra e girata al volo di El Aynaoui dal limite dell'area, tiro centrale e Caprile blocca. Pisacane esaurisce i cambi togliendo Zé Pedro e Gaetano e inserendo Zappa e Trepy. Negli ultimi minuti del match la Roma controlla la partita senza concedere più nulla agli avversari fino al triplice fischio di Marcenaro.
(Adnkronos) - Omney, la startup che combina l’educazione e la consulenza finanziaria indipendente, ha raccolto 510.000 euro in un round pre-seed Safe. Guidata da Alessandro Pedone, consulente finanziario indipendente con oltre vent'anni di esperienza nel settore e Riccardo Zanetti, youtuber con 500mila iscritti e divulgatore finanziario, Omney conta una community di oltre 35mila persone. Oltre al round appena chiuso, la startup ha lanciato il suo primo corso che, in soli 7 giorni, ha generato 450mila euro di fatturato, mentre la guida gratuita sugli investimenti realizzata dall'azienda è stata scaricata da più di 30.000 utenti. Pensato come un vero e proprio ecosistema capace di guidare l’utente in un rapporto consapevole con il denaro, Omney lavora su tre livelli: l’educazione finanziaria, la piattaforma tecnologica e la consulenza finanziaria one to one. L’educazione finanziaria dà la possibilità all’utente di avere una formazione pratica e accessibile attraverso corsi certificati e realizzati da consulenti finanziari autonomi iscritti all'albo Ocf (l’organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei Consulenti finanziari). La piattaforma tecnologica, che sarà lanciata ad aprile 2026, sarà uno strumento utile a tracciare la totalità del proprio patrimonio - dagli investimenti alle criptovalute, dagli immobili ai conti correnti, dalle assicurazioni alla previdenza complementare - identificando così costi nascosti e ottimizzandone l'allocazione. Con la consulenza finanziaria one to one, infine, attraverso una rete selezionata di consulenti finanziari indipendenti iscritti all'albo Ocf, sarà possibile avere sessioni individuali per analisi puntuali fino a pacchetti di 6-12 mesi con onboarding di 2-3 ore e follow-up trimestrali. Omney è pensato per un ampio target: chi parte da zero, certo, ma anche chi ha già investimenti e nessun piano o, ancora, chi ha un patrimonio importante ma disperso. Con la chiusura del round, la startup potenzierà le priorità strategiche dell'azienda. Il 70% del ricavato sarà investito nello sviluppo della piattaforma tecnologica anche attraverso l’inclusione di 2 nuove persone nel team per velocizzare lo sviluppo e ampliare e migliorare il nostro database di dati finanziari. Il 20% sarà dedicato alla comunicazione e al marketing non solo potenziando l’attività organica nei social media con contenuti gratuiti e divulgativi per avvicinare ed educare le persone al mondo della finanza e degli investimenti, ma anche attraverso un evento fisico che ha l’ambizione di diventare la più grande manifestazione di educazione finanziaria in Italia. Infine, il 10% sarà dedicato agli aspetti legali e di compliance: dopo l'ottenimento dell'iscrizione all'albo Ocf, stiamo continuando l'interazione con i regolatori per rendere le procedure organizzative e offrire consulenze finanziarie indipendente più facili e sicure. Omney rappresenta un’innovazione nel campo della consulenza e dell’educazione finanziaria in un Paese come l'Italia che, secondo i dati Ocse, è tra gli ultimi in Europa per alfabetizzazione finanziaria. “Il denaro deve - spiega Riccardo Zanetti - essere visto come uno strumento per comprare libertà d’azione e tempo. Un patrimonio ben gestito permette a una famiglia di avere il controllo sulla propria vita, di fare scelte in libertà anziché per bisogno. Per anni ho fatto divulgazione su YouTube, ma mancava un ecosistema completo che accompagnasse le persone dalla formazione alla gestione concreta del proprio patrimonio, senza conflitti di interesse e costi irrazionali". Un modello di business non tradizionale. Guardando agli operatori del settore, i numeri delineano uno scenario in cui dei circa 53.000 consulenti finanziari iscritti all'albo Ocf (di cui circa 36.000 attivi), solo 741 sono consulenti finanziari indipendenti che operano in modalità fee-only, senza provvigioni sui prodotti (dati Relazione Annuale Oc 2024). La stragrande maggioranza lavora per banche, sim o reti con mandato, guadagnando commissioni sui prodotti collocati. “Omney invece - dice Alessandro Pedone - opera senza vendere o collocare prodotti finanziari: questo elimina alla radice il conflitto d'interesse del modello tradizionale, dove chi consiglia guadagna commissioni su ciò che vende. Il nostro modello di business è diverso: la piattaforma è remunerata esclusivamente dai clienti attraverso abbonamenti alla piattaforma e parcelle di consulenza (modello fee-only). Mai da banche, SGR o case di investimento. Non vendiamo prodotti, non abbiamo accordi commerciali con nessun intermediario. I nostri consulenti sono remunerati solo dai clienti, esattamente come un avvocato o un commercialista. Invertiamo la logica tradizionale: il cliente ci paga direttamente per la consulenza, quindi il nostro unico interesse è tutelare i suoi interessi”.
(Adnkronos) - Al via la sesta edizione del Premio Demetra, il riconoscimento dedicato alla letteratura ambientale promosso da Comieco - Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica - in collaborazione con SalernoLetteratura Festival. Il bando è aperto alle opere pubblicate da editori indipendenti tra il 1° gennaio 2023 e il 31 gennaio 2026 (con un periodo più esteso per la graphic novel: dal 1° gennaio 2022 al 31 gennaio 2026). Le candidature possono essere inviate fino al 31 marzo 2026 attraverso la procedura indicata sul sito www.comieco.org. Il Premio si articola in quattro sezioni: saggistica, narrativa, graphic novel (italiana e tradotta) e libri per ragazzi. Il vincitore di ciascuna categoria riceverà un premio in denaro di 1.500 euro. I riconoscimenti per saggistica, narrativa e graphic novel saranno assegnati a giugno nell’ambito di SalernoLetteratura, mentre il premio per la sezione dedicata ai ragazzi verrà consegnato a luglio durante l’Elba Book Festival, confermando la continuità tra i due appuntamenti culturali. Giunto alla sua sesta edizione, il Premio Demetra ha raccolto finora oltre 300 opere candidate e premiato 24 autori, contribuendo alla valorizzazione della letteratura dedicata a ambiente e sostenibilità. Dopo cinque anni, ospitati dall’Elba Book Festival – dove il premio ha consolidato identità e comunità – l’edizione 2026 approda a Salerno, ampliando pubblico e prospettive senza interrompere il legame con le sue origini. L’edizione 2026 si svolge con il supporto di: Seda International Packaging Group (Main Sponsor), Fondazione Symbola, Salerno Pulita, 100% Campania, Boccia Industria Grafica S.p.A. e Banco di Lucca e del Tirreno S.p.A. La giuria del Premio Demetra è composta da: Ermete Realacci (Presidente), Carlo Montalbetti (Comieco), Duccio Bianchi (Responsabile scientifico), Ilaria Catastini (editore, Albeggi Edizioni), Giorgio Rizzoni (Responsabile didattico) e Paolo Barcucci (curatore di mostre).