INFORMAZIONIUniversità degli Studi di Roma Sapienza - Facoltà di Scienze della Comunicazione Università Ruolo: Urp Area: Informazione, Giornalismo e URP Annunziata Abbondanza |
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(Adnkronos) - Terza puntata della nuova stagione di 'Belve'. Oggi, martedì 21 aprile, torna il programma cult di Francesca Fagnani e i suoi tre ospiti saranno Brigitte Nielsen, Elettra Lamborghini e Shiva Torna. Nei suoi consueti faccia a faccia, la giornalista si confronta, senza sconti, con personaggi del mondo dello spettacolo, del costume e della cronaca, ospiti che sono disposti a mettersi in gioco e a rispondere alle sue domande chiare, dirette e spesso irriverenti. Non mancherà come di consueto la sigla di chiusura con tutti i "fuori onda" degli ospiti, uno dei momenti più attesi dal pubblico. Da quest’anno inoltre, vanno in onda anche i provini di 'Belve', con le interviste a persone comuni. L'attrice e modella icona degli anni '80 Brigitte Nielsen svela a Francesca Fagnani momenti inediti e scioccanti della sua vita: dal bullismo subito a scuola alla dipendenza dall’alcol, l’incontro con l’attuale marito e il turbolento matrimonio con Sylvester Stallone. "Sono come la bomba atomica perché so tutto. Ma ho firmato un contratto…", dice riferendosi alle clausole di riservatezza dell'accordo prematrimoniale con l'attore e regista americano. "Lei dopo 19 mesi di matrimonio ha fatto le valigie all'improvviso e se n'è andata", dice Fagnani. "Qualcosa è cambiato la stessa notte del matrimonio. Terribile, una cosa che non dimenticherò mai. Una tragedia la vita che stava per iniziare. Era molto cattivo, psicologicamente e fisicamente", racconta Nielsen. E prosegue: "Era ossessivo. Mi sentivo in pericolo, non andava bene". "La sua carriera sarebbe stata la stessa senza di lui o è stato determinante?", chiede la giornalista. "Mi ha distrutto la carriera da quando sono andata via da lui. Mi ha fatto entrare nella black list di Hollywood. Non poteva credere che qualcuno lo lasciasse", spiega l'attrice. E poi la frecciatina: "Stallone? A letto era più un coniglio…". Nielsen racconta la difficile fase della dipendenza dall'alcol e ricorda la sofferenza di quando nel 2012 è stata paparazzata in evidente stato di alterazione alcolica, con una bottiglia con sé, in un parco a Los Angeles: "È stata una giornata proprio orribile. Qualcuno mi ha fatto una foto. Mi ha rotto mezza anima". E poi ancora in merito all’episodio del 2003, in cui Nielsen aveva tentato di risolvere un momento di profonda crisi personale ingerendo un cocktail di ansiolitici e whisky: "Si è salvata perché non voleva morire o perché è stata fortunata?". "Volevo pace", confessa Nielsen. "L’origine di tutto quel malessere era il rapporto infelice con l’allora suo marito?", chiede Fagnani. "Un rapporto devastante. Mi aveva fatto il lavaggio del cervello. Sai, come l’ISIS. Non ero più me stessa", la sua commossa risposta. Non mancano momenti esilaranti, come il racconto di una lite con Madonna in un club: "Lei continuava a pestarmi i piedi. L'ho guardata, questa miniatura di Madonna, e le ho dato una spinta". La puntata va in onda su Rai 2 alle 21.20 ma sarà disponibile anche on demand su Raiplay e Disney+.
(Adnkronos) - L'Unione nazionale consumatori presenta human check, il decalogo che aiuta le aziende a rispondere a una domanda semplice e scomoda: il nostro customer journey è davvero umano? L'iniziativa nasce da un cambio di prospettiva: siamo disposti a usare ogni strumento, IA inclusa, per mettere davvero la persona al centro? Per costruire una risposta concreta, Unc ha coinvolto 100 tra aziende ed esperti in un percorso di ricerca realizzato con Eikon, l'istituto di ricerca che ha supportato l'indagine. Il risultato è un insieme di principi verificabili su comunicazione, acquisto e assistenza. Human hack si articola in quattro aree e dieci principi. Un customer journey human mantiene la coerenza tra promesse, esperienza e relazione (sempre, non solo quando conviene). Una comunicazione human veicola messaggi trasparenti, facilita la scelta senza pressione e fa promesse realistiche e verificabili. Un acquisto human è comprensibile, chiarisce le condizioni economiche e contrattuali, semplifica il processo di acquisto e di recesso. Un'assistenza human è accessibile, risolve il problema o offre una soluzione compensativa, garantisce continuità e dà feedback sul processo. Un customer journey human non conquista clienti. Coinvolge persone ascolta prima di proporre. Accompagna prima di vendere. Costruisce relazioni prima ancora che contratti. Mantiene la coerenza tra promesse, esperienza e relazione (sempre, non solo quando conviene). E' su questa idea, semplice e radicale, che si fonda human check. Sul fronte della tecnologia, il punto non è se l'IA toglie o aggiunge umanità. E' che oggi un'azienda può scegliere di usarla per aumentare le conversioni oppure per capire meglio le persone, rispondere più velocemente, eliminare le frizioni che le fanno sentire sole o ingannate. La tecnologia è neutra. La scelta non lo è. Massimiliano Dona, presidente di Unc che durante l’evento ha presentato in anteprima il suo ultimo libro: 'Il cliente non ha sempre ragione ma conviene ascoltarlo' (Roi edizioni) ha commentato: "Oggi il consumatore fa human check da solo, ha strumenti per leggere un contratto in corpo 6, confrontare offerte, smontare promesse. Le aziende possono aspettare che succeda. O possono anticiparlo. Non perché siano obbligate: perché è il modo migliore di stare sul mercato"
(Adnkronos) - “In un contesto storico e geopolitico peculiare come quello attuale il senso istituzionale di convertire un decreto che affronta il tema del caro energia è prevalso su ogni altra considerazione. Il governo, con l’arricchimento del lavoro parlamentare, ha operato per dare un segnale forte di sostegno alle famiglie e alle piccole e medie imprese, intervenendo sia sulla riduzione dei costi in bolletta sia sul fronte della sicurezza energetica nazionale. Centrale, in quest'ottica, la promozione della contrattazione di lungo periodo per le imprese: disaccoppiando il prezzo dell'energia elettrica da quello del gas, le aziende potranno accedere a prezzi calmierati, con ricadute positive sulla competitività del sistema Paese”. Così il sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza energetica, Claudio Barbaro, è intervenuto in Aula alla Camera in occasione della discussione sul decreto bollette. “Il lavoro in Parlamento è stato cruciale poiché ha reso possibile integrare i contenuti del decreto con emendamenti approvati in Commissione che hanno rafforzato ulteriormente le esigenze di contenimento dei costi energetici, il perseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione e la salvaguardia della sicurezza energetica del sistema Paese mantenendo sempre primario l’interesse di tutela delle famiglie italiane”, ha aggiunto. Tra le novità introdotte, "l'estensione al teleriscaldamento delle agevolazioni già previste per il gas naturale a favore degli utenti finali. Rafforzata anche la tutela dei consumatori vulnerabili, con misure per garantire maggiore trasparenza nella fatturazione e nelle bollette e un contrasto più efficace alle pratiche aggressive del telemarketing nel settore energetico. Parallelamente, con il nuovo assetto dei rimborsi ai produttori termoelettrici a gas si interviene sui costi di generazione elettrica, riducendo componenti tariffarie e, subordinatamente all’autorizzazione europea, compensando parte dei costi Ets". In questo modo, "il decreto agisce direttamente sul prezzo all’ingrosso dell’energia, con benefici che si riflettono sull’intero sistema, pur mantenendo un quadro di coerenza con la normativa europea e con gli obiettivi climatici. Il decreto interviene inoltre su uno dei nodi più discussi dello sviluppo delle energie rinnovabili: la cosiddetta saturazione virtuale della rete, un ostacolo strutturale che fino ad oggi nessun governo aveva affrontato e che rischiava di rallentare la transizione energetica del Paese. Questo decreto non si limita a misure temporanee di sostegno. Ridisegna il comparto energetico per i prossimi anni, con la tutela delle famiglie italiane sempre al primo posto”. “Siamo consapevoli che è solo un primo intervento e continueremo a vigilare sull’andamento dei prezzi in relazione al contesto internazionale, pronti come sempre a sostenere il mondo produttivo e il potere di acquisto delle famiglie. Vogliamo estendere, in finale, il ringraziamento al Parlamento, al ministro Pichetto e a tutte le strutture tecniche del Mase che hanno lavorato in stretta collaborazione con gli uffici della Presidenza del Consiglio per promuovere un provvedimento che avesse a cuore tutte le questioni ritenute di preminente interesse nazionale”, ha concluso.