(Adnkronos) - Un attacco missilistico russo ha colpito Kryvyi Rig, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, provocando 14 morti - tra cui 6 bambini - e oltre 50 feriti, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Ad aggiornare il bilancio delle vittime proprio Zelensky che in un post su X ha denunciato come il raid, condotto con un missile balistico, abbia preso di mira "una città normale, colpendo direttamente una strada in un'area con edifici residenziali" e cinque di questi sono stati danneggiati. "Gli attacchi russi avvengono ogni giorno - è l'accusa del presidente ucraino - Ogni giorno muoiono persone. C'è una sola ragione per cui questo continua: la Russia non vuole un cessate il fuoco, e lo vediamo. Lo vede il mondo intero. Ogni missile, ogni drone dimostra che la Russia cerca solo la guerra. E solo la pressione del mondo sulla Russia, tutti gli sforzi per rafforzare l'Ucraina, la nostra difesa aerea e le nostre forze, possono determinare quando la guerra finirà". "Gli Stati Uniti, l'Europa e il resto del mondo hanno la capacità di costringere la Russia ad abbandonare il terrore e la guerra. E questo deve essere garantito: la pace è necessaria", ha concluso Zelensky. "Questi dannati moscoviti hanno colpito il centro di un quartiere residenziale con un missile balistico. Al momento, ci sono già 12 morti e più di 50 feriti", aveva scritto su Telegram Oleksandre Vilkoul, capo dell’amministrazione militare locale. Anche Serguii Lyssak, governatore della regione di Dnipropetrovsk, aveva confermato il bilancio provvisorio di 12 vittime, precisando che tra loro vi erano anche bambini. "Il numero dei feriti continua ad aumentare", aveva avvertito su Telegram, aggiungendo che l'attacco ha scatenato incendi e danneggiato diversi edifici. Situata a circa 80 chilometri dalla linea del fronte, Kryvyi Rig - che prima della guerra contava circa 600.000 abitanti - è stata spesso bersaglio di raid russi dall’inizio dell’invasione. L’attacco segue un altro bombardamento avvenuto mercoledì, che aveva causato quattro morti e 14 feriti. All’inizio di marzo, un missile aveva colpito un hotel della città, uccidendo due persone e ferendone sette. E' invece di quattro morti e 35 feriti il bilancio delle vittime di un altro attacco attribuito a un drone russo che nella notte ha colpito la città di Kharkiv, nell'est dell'Ucraina. A denunciarlo il sindaco Ihor Terekhov, come riporta The Kyiv Independent, secondo cui un drone ha colpito un palazzo nella zona di Novobavarskyi provocando un incendio. Fra i feriti, fanno sapere i soccorritori, c'è un bambino. Le vittime, ha aggiunto il giornale online, sono tutti civili.
(Adnkronos) - “Il genio di Vanvitelli che passa a Cucinelli attraverso una formazione che è culturale, artistica, della tradizione, del futuro, di un’innovazione saldamente ancorata a una rocciosa radice di tradizione”. Così il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha commentato il conferimento da parte dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” del dottorato di ricerca honoris causa in “Design per il Made in Italy: Identità, Innovazione e Sostenibilità” a Brunello Cucinelli. Il ministro Bernini ha elogiato l’impegno di Cucinelli nella valorizzazione del made in Italy e nella promozione di un modello di impresa etico e sostenibile: “Questo è l’alto artigianato artistico che si fa impresa e che fa grande l’Italia nel mondo. La sua visione rappresenta un esempio straordinario di come il sapere e la tradizione possano essere strumenti per costruire un futuro più giusto e armonioso. Brunello Cucinelli è proprio l’espressione dell’uomo rinascimentale, l’uomo che parte dall’orgoglioso riconoscimento delle profonde radici che lo legano alla sua terra e va verso il cielo creando innovazione, lavoro e naturalmente originalità". Per Bernini, “in un momento storico in cui cambiano di minuto in minuto gli assetti esistenziali, economici, finanziari e tecnologici, occorre capire di che cosa il mondo ha bisogno, di quali professionalità e competenze servano per evolvere. Noi stiamo formando professionalità che non sono più iper-specialisti come alla fine del millennio scorso, ma competenze trasversali che mettono insieme le cosiddette scienze dure con quelle in cui noi siamo eccellenti, vale a dire quelle umanistiche. Formiamo professionisti capaci di essere competenti in diversi ambiti di operatività”.
(Adnkronos) - Entra nel vivo in questi giorni la nuova edizione del progetto di sensibilizzazione Acea Scuola, quest’anno dedicato all’educazione idrica e destinato agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Lazio, Campania, Umbria, Toscana, Molise e Valle d’Aosta. L’iniziativa fa parte del protocollo triennale firmato qualche mese fa dall’amministratore delegato di Acea, Fabrizio Palermo, e dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, per promuovere nel mondo scolastico attività di informazione e formazione sul ciclo idrico integrato e sull’uso consapevole dell’acqua. In una prima fase, già 11mila studenti hanno potuto approfondire questi temi con un percorso formativo fruibile online, attraverso una piattaforma dedicata. Gli educational, con un approccio ludico-scientifico, hanno consentito un vero e proprio viaggio nel mondo dell’acqua, partendo dall’analisi del contesto mondiale fino ad arrivare ai consigli e alle buone pratiche per un uso consapevole della risorsa e per risparmiare e riciclare l’acqua nella vita quotidiana. Proprio in questi giorni sta entrando nel vivo la seconda parte del progetto che ha consentito alle scuole che hanno aderito al progetto di visitare gli impianti nelle regioni in cui il Gruppo è presente: oltre 1200 studenti si sono iscritti per visitare depuratori, sorgenti e centri idrici. Oggi è la volta della Capitale: qui i ragazzi, accompagnati dai tecnici di Acea Ato 2, hanno visitato la camera di manovra della Fontana di Trevi, una delle monumentali fontane di Roma gestite da Acea, e hanno potuto scoprire un antico acquedotto romano, l’acquedotto Vergine, in funzione ininterrottamente dal 19 a.C., le cui acque sono oggi utilizzate per l’irrigazione di alcuni parchi di Roma. Qualche giorno fa, invece, i ragazzi avevano visitato il depuratore di Fregene (Fiumicino). Nelle prossime settimane, infine, Acea Scuola farà tappa nelle altre regioni coinvolte nel progetto. È in corso in queste settimane, infine, sempre rivolto agli studenti, il contest nazionale 'Alla ricerca della goccia perduta: riuso e risparmio dell’acqua' che prevede la realizzazione, da parte dei ragazzi, di un cortometraggio sulla risorsa idrica. In palio ci sono voucher per l’acquisto di materiale didattico e la partecipazione dei ragazzi al campus 'Acea Acqua Edu-Camp', pensato per coniugare educazione idrica e sport acquatici, che si svolgerà nella regione della classe vincitrice.