(Adnkronos) - Jannik Sinner in semifinale agli Australian Open 2026. Oggi, venerdì 30 gennaio, il tennista azzurro sfida il serbo Novak Djokovic - in diretta tv, anche in chiaro, e streaming - nel punultimo atto dello Slam di Melbourne. Il numero due del mondo arriva all'appuntamento da bicampione in carica, dopo i trionfi del 2024 e 2025, e dopo aver eliminato Gaston, Duckworth, Spizzirri e Darderi, nel derby azzurro degli ottavi. Djokovic invece ha battuto Martinez, Maestrelli, Van de Zandschulp, ha approfittato del ritiro di Mensik agli ottavi e di quello di Musetti, in vantaggio di due set, ai quarti. La sfida tra Sinner e Djokovic è in programma oggi, venerdì 30 gennaio, alle 9.30 ora italiana. I due tennisti si sono sfidati in 11 precedenti, con l'azzurro in vantaggio nel parziale 6-5. Nell'ultimo incrocio ufficiale tra i due, nella semifinale dell'ultimo Wimbledon, a imporsi è stato proprio Sinner in tre set. La semifinale degli Australian Open Sinner-Djokovic sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Il torneo è visibile su Eurosport, Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che su Discovery+ e HBO Max. Sinner-Djokovic sarà trasmessa anche in chiaro sul Nove.
(Adnkronos) - Guadagna 3 posti e si posiziona al nono posto in Italia nella classifica QS Europe university rankings: Roma Tor Vergata continua a ottenere risultati positivi, dopo il 12mo posto del 2025 e il 13mo posto nel 2024. Davanti a lei i politecnici del Nord e alcuni degli atenei generalisti con una storia secolare: in confronto Roma Tor Vergata ha la freschezza e l’energia dei suoi 43 anni. Al tempo stesso a livello europeo, l’ateneo romano continua a guadagnare posizioni, nonostante stia aumentando il numero degli atenei censiti: Roma Tor Vergata entra nei primi 150 atenei su 958 università valutate nel ranking. Molto importante il risultato per International students diversity: si piazza al terzo posto nel panorama italiano sia per numero di studenti internazionali, sia per numero di paesi da cui gli studenti internazionali provengono, con un avanzamento di 129 posizioni rispetto all’anno scorso. E miglioramenti nel posizionamento in quasi tutti gli indicatori: pubblicazioni scientifiche (+ 12 posizioni), l’ingresso di studenti Erasmus+ (+6), la reputazione da parte del mondo del lavoro (+8). “Crescere nei ranking - dichiara Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell’università di Roma Tor Vergata - non è mai un fatto isolato, né automatico. E' il risultato di scelte coerenti nel tempo: investire sulla qualità della ricerca, aprire l’Ateneo a comunità studentesche sempre più diverse, costruire relazioni solide con il mondo del lavoro. Il posizionamento di Roma Tor Vergata nel QS Europe university rankings 2026 conferma i risultati importanti ottenuti dal nostro ateneo con il QS World 2026 lo scorso anno, dove ci siamo collocati per la prima volta nella top ten delle università italiane, e racconta un’università giovane che consolida una direzione, dimostrando che anche nel contesto europeo la competitività si costruisce sulla capacità di essere inclusivi, affidabili e riconoscibili”.
(Adnkronos) - Non poteva chiudersi in modo migliore l’ ultima campagna di crowdfunding 'Il futuro a portata di mano' promossa da Bper Bene Comune: i cinque progetti selezionati, hanno raccolto i fondi su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation, raggiungendo l'obiettivo del 40% del budget complessivo e aggiudicandosi pertanto il cofinanziamento a fondo perduto dalla banca per il restante 60%. Lo comunica una nota. Cultura, formazione e inclusione diventano così, si legge, "leve concrete per contrastare marginalità sociale, dispersione scolastica e fragilità economica, soprattutto tra bambini e giovani. Le iniziative, selezionate tra le 100 candidature iniziali, raccontano di un Paese fatto di esperienze radicate nei territori, capaci di generare opportunità reali". A Marzabotto (Bologna), nell’ex Cartiera che torna a vivere, 'Ri.VIVO – la Bottega di solidarietà' di Namo Aps di Bologna, accoglierà 20 giovani tra i 14 e i 25 anni in percorsi di falegnameria, sartoria circolare e restauro trasformativo. Un luogo simbolico che diventerà spazio di riscatto, competenze e autonomia. A Ravenna, la musica diventerà linguaggio inclusivo con “Ta Da Da Dan!” del Quartetto Fauves Aps: un grande laboratorio artistico che coinvolgerà 180 alunne e alunni, trasformando parole, disegni e suoni in un racconto collettivo. A Cecchina, frazione di Albano Laziale (Roma), 'Primavera Creativa' di Justintwo Associazione Ets risponderà alla mancanza di spazi culturali per i giovani con maratone creative e formazione collaborativa per ragazze e ragazzi tra i 16 e i 25 anni. A Varedo, in Brianza, 'L’ora del Tè' dell’Associazione Il Pentolino Ets costruirà un laboratorio permanente di inclusione: bambini e ragazzi, con e senza disabilità, troveranno uno spazio dove crescere insieme, attraverso sport, arte e doposcuola. Nel cuore di Napoli, 'Cultura in Gioco: scacco matto all’esclusione' unisce il Museodivino e la Biblioteca Annalisa Durante in un’iniziativa promossa dall’Associazione Progetto Sophi. Donne verso la Bellezza A.p.s., che intreccia scacchi, teatro, micro-scultura e supporto psicologico, offrendo strumenti concreti di prevenzione del disagio e sviluppo personale. Il percorso promosso da Bper Bene Comune dimostra come il crowdfunding possa essere molto più di una raccolta fondi: uno strumento di attivazione civica, capace di coinvolgere cittadini, associazioni e territori in un processo condiviso di responsabilità e fiducia, che mette al centro il bene comune. "Siamo estremamente soddisfatti del risultato raggiunto: il successo di tutti i progetti selezionati dalla Commissione – ha dichiarato Daniele Pedrazzi, responsabile di Bper Bene Comune - è una testimonianza concreta della forza che può esprimere la collaborazione tra associazioni, comunità e territori. Grazie al cofinanziamento di Bper Banca, queste iniziative potranno concretizzarsi in pratiche di inclusione, formazione e crescita per bambini e giovani in condizioni di fragilità. È la dimostrazione che insieme possiamo generare valore sociale e costruire un futuro più equo e solidale".