INFORMAZIONIAlessandro AlongiGruppo TIM Telecomunicazioni Ruolo: Organo di vigilanza sulla Parità di Accesso Area: Human Resource Management Alessandro Alongi |
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(Adnkronos) - Raid russi hanno causato la morte di tre persone nella regione di Zaporizhzhia, nella parte centrorientale dell'Ucraina. Ad annunciarlo è stato il capo dell'amministrazione militare dell'oblast, Ivan Fedorov, la notte scorsa. "I russi hanno sferrato attacchi con droni contro quartieri residenziali di Vilniansk. Due donne e un uomo sono rimasti uccisi e un'altra persona è stata ferita", ha aggiunto su Telegram. Intanto, in vista dei nuovi colloqui tra Ucraina, Usa e Russia domenica ad Abu Dhabi, l'Alta rappresentante Ue per gli Affari esteri, Kaja Kallas, sottolinea l'importanza di mettere più pressione sulla Russia affinché possa negoziare davvero. Chi rappresenta Mosca "è il personale militare, che non ha alcun mandato per concordare la pace in quanto tale. Quindi chiaramente i russi non sono seri riguardo a questo", ha detto entrando alla riunione del Consiglio affari esteri. "Al momento stanno solo fingendo. Li vediamo aumentare i loro attacchi contro l'Ucraina perché non possono fare mosse sul campo di battaglia, stanno attaccando i civili", prosegue Kallas, sottolineando che a ottobre il numero di obiettivi civili era stato pari al 93% e al momento potrebbe essere più alto. Mosca "sta prendendo di mira ospedali, scuole, condomini, infrastrutture critiche, infrastrutture energetiche per bombardare e congelare gli ucraini fino alla resa. E dobbiamo davvero essere molto lucidi riguardo a questo". Riguardo ai negoziati in sé, la preoccupazione dell'Alta rappresentante è che l'Ucraina abbia fatto "molte concessioni" e la Russia non ne stia facendo, "ma questo sta offuscando il quadro perché non è l'Ucraina quella che sta compiendo l'aggressione". Sul tavolo della discussione di oggi le garanzie di sicurezza e cosa si può fare di più sul versante europeo, oltre all'inserimento della Russia nella lista delle entità che riciclano denaro, tecnica che il Cremlino usa per finanziare la guerra, spiega Kallas: "penso che qualsiasi mezzo per fare pressione sulla Russia affinché avvii veri negoziati sia positivo, e stiamo andando avanti con questo". L'Ucraina ha annunciato di aver ricevuto altri mille corpi dalla Russia: "Oggi sono state avviate le operazioni di rimpatrio: sono stati restituiti mile corpi, che, secondo la parte russa, appartengono a soldati ucraini", ha annunciato il Centro ucraino per i prigionieri di guerra su Telegram. Mosca, da parte sua, ha dichiarato di aver ricevuto i resti di 38 soldati russi da Kiev. I Paesi europei dovrebbero lavorare insieme per creare una lista di combattenti russi e bandirli dall'area Schengen'. Lo afferma il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna entrando al Consiglio affari esteri in corso a Bruxelles. "Ci sono quasi un milione di combattenti in Russia. Sono principalmente criminali, sono persone molto pericolose. E sono certo, e abbiamo informazioni al riguardo, che la maggior parte di loro verrà in Europa dopo la guerra: e l'Europa non è pronta per questo. Stiamo parlando di criminali, stupratori,persone davvero, davvero cattive. Dobbiamo stilare una lista nera di queste persone e vietare il loro ingresso come Paesi Schengen già in questo momento", afferma. Tsahkna sottolinea che si tratta di una questione che riguarda principalmente i ministri degli Interni e le agenzie nazionali, ma che l'entità del problema richiede una politica comune a livello di Ue. "Dobbiamo proteggere la sicurezza europea e dobbiamo farlo insieme. Il governo estone ne ha già elencati quasi 300 e continuerà. Ma questo approccio deve essere ben coordinato" poiché si tratta di "un lavoro enorme, richiede tempo. Ma dobbiamo iniziare ora". Il rischio è una replica di quanto avvenuto dopo i conflitti in Siria e altri luoghi, con ex combattenti che arrivano in Ué e "iniziano a fare cose pessime contro la nostra gente e la nostra sicurezza. Non può esserci un percorso da Bucha a Bruxelles. Questo è il messaggio principale", riassume.
(Adnkronos) - Ventisei vini specchio riflesso del grande mosaico di biodiversità in rappresentanza dei principali territori italiani. Sono le etichette made in Italy protagoniste nei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina (6-22 febbraio), presenti nella carta dei vini di Musa, l’hospitality house allestito a Casa Italia (Triennale a Milano, Galleria Farsetti a Cortina d’Ampezzo, Aquagranda a Livigno). A scegliere i vini per conto del Coni è stato il team di LT Wine & Food Advisory, supportato da Luciano Ferraro, secondo linee guida che valorizzano le principali denominazioni ed i vitigni autoctoni, in rappresentanza di tutta la wine economy italiana, dai big player nazionali al mondo cooperativo sino alle piccole produzioni. Ogni etichetta sarà ambasciatrice del nostro Paese al cospetto di una platea internazionale che potrà così 'degustare' la biodiversità d’eccellenza di tutto il paesaggio enologico regionale che rende unica l’Italia insieme alla sua cucina patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco. Luciano Buonfiglio, presidente Coni, ha dichiarato: “Questa pregevole selezione di etichette ci permette di brindare nel modo migliore al ritorno dei Giochi Olimpici nel nostro Paese, 20 anni dopo Torino 2006. I vini scelti rappresentano l’espressione autentica ed eterogenea del made in Italy che vogliamo esaltare in occasione di Milano-Cortina 2026, grazie al progetto Musa. Un valore aggiunto fondamentale per dare voce, all’interno di Casa Italia, all’unicità della tradizione che ci appartiene attraverso le eccellenze tricolori”. Luciano Ferraro, firma di punta del giornalismo del vino, che ha supportato il team di LT Wine & Food Advisory nella selezione, ha sottolineato: “Come per la selezione protagonista a Casa Italia alle Olimpiadi di Parigi 2024, anche le etichette in scena a Casa Italia per le Olimpiadi Milano-Cortina raccontano al meglio la ricchezza, la varietà e i progressi compiuti in questi anni dal vino italiano. I territori sono rappresentati da grandi produttori o piccoli vignaioli che hanno in comune la passione con la quale portano le loro bottiglie nel mondo, in una continua sfida per conquistare nuovi mercati e nuovi consumatori”. Per Lorenzo Tersi, Ceo di LT Wine & Food Advisory, “nel mondo degli eventi sportivi di respiro internazionale il vino agisce come strumento di valorizzazione del made in Italy in un mosaico di rappresentanza che abbraccia l’intero paesaggio enologico, dai grandi gruppi alle produzioni di nicchia". "Il vino celebrativo in queste occasioni diventa così un momento di diplomazia culturale, si porta dietro il territorio dove nasce, la storia di quell’etichetta, il savoir faire italiano, in una parola la sua unicità e autenticità”, ha aggiunto. LT Wine & Food Advisory, è boutique di consulenza specializzata nel settore wine ed attiva in ambito strategico e M&A. Società di riferimento nei player della wine economy italiana, vanta una lunga esperienza negli eventi sportivi più prestigiosi del Paese e in ambito internazionale. Advisory Official Supplier a Casa Italia in occasione delle Olimpiadi Parigi 2024 dove ha scelto le 30 cantine ambasciatrici del nostro Paese, è stata Wine Advisory alla Ryder Cup Italy 2023, la più importante manifestazione golfistica mondiale ospitata a Roma. Tra le collaborazioni è stata al fianco della Federazione Italiana Giuoco Calcio (in diverse edizioni dei Campionati del mondo), mentre è Advisor esclusivo per Italo Treno nell’ambito del progetto 'Italian Winery for Italo'.
(Adnkronos) - “Non esiste un olio cattivo o un olio buono. L'importante è variare molto nella dieta perché tutti gli acidi grassi e tutti i grassi hanno un loro ruolo biologico e nutrizionale ben specifico. Quindi è inutile demonizzare un olio piuttosto che un altro”.A dirlo è Sebastiano Banni, professore ordinario di fisiologia presso l'università di Cagliari, al seminario organizzato oggi dall’Unione italiana per l’Olio di palma sostenibile (Uiops) e delll’Associazione italiana dell'industria olearia (Assitol) nell’ambito del Sigep, il Salone internazionale dedicato a Gelato, Pastry&chocolate, coffee, bakery e pizza, a Rimini. Un incontro organizzato per presentare il Position Paper "Olio di palma sostenibile: nutrizione e sicurezza alimentare", recentemente adottato dal Comitato Tecnico Scientifico Uiops. “C'è spesso una demonizzazione soprattutto verso l’olio di palma - fa notare Banni - L’acido palmitico in esso contenuto è il più presente nel nostro corpo e il più presente nella nostra dieta, indipendentemente dall'olio di palma. Il latte umano - ricorda - contiene tantissimo palmitico che svolge delle funzioni nutrizionali e biologiche fondamentali”, conclude.