INFORMAZIONIAlberto Adinolfi |
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(Adnkronos) - Federica Pellegrini e Matteo Giunta saranno ospiti oggi, domenica 18 gennaio, a Verissimo per un'intervista di coppia. I due stanno vivendo una grande emozione: la dolce attesa della seconda bambina. La storia tra la campionessa olimpica e l'allenatore è cominciata nel 2014, quando lui è diventato il suo preparatore atletico. Si sono innamorati poi nel 2019, mantenendo il segreto per circa tre anni. La coppia ha infatti ufficializzato la relazione solo nel 2021, in occasione dell'addio della campionessa al nuoto. Si sono sposati ad agosto del 2022 a Venezia e a gennaio del 2024 sono diventati genitori per la prima volta della piccola Matilde. Lo scorso dicembre, l'ex nuotatrice azzurra ha annunciato la seconda gravidanza con un post su Instagram, in cui ha mostrato una foto in bianco e nero del pancione. "'Piovono Polpette'. Inaspettata, come le sorprese più belle. Ti aspettiamo piccolina", ha scritto Pellegrini.
(Adnkronos) - Poste Italiane è Top Employer per il settimo anno consecutivo grazie all’eccellenza delle sue politiche e delle sue pratiche per le risorse umane. Il Top Employers Institute ha riconosciuto, in particolare, l’impegno dell’azienda nel promuovere, anche quest’anno, una cultura organizzativa orientata alla partecipazione, all’innovazione e alla creazione di valore condiviso. Particolare valore è stato attribuito alla piattaforma “Insieme – Connecting Ideas”, ritenuta innovativa e molto apprezzata. L’iniziativa, dedicata allo sviluppo di progetti innovativi, sviluppati dai dipendenti di Poste Italiane è stata inserita nel Top Employers Best Practices Book per “il forte legame con la strategia Esg del Gruppo e la capacità di coinvolgere attivamente tutte le persone di Poste Italiane nell’attuazione del piano industriale e degli obiettivi di sostenibilità”. “Essere Top Employer per il settimo anno consecutivo conferma la forte spinta innovativa che Poste Italiane ha impresso nelle iniziative di valorizzazione e crescita professionale delle persone - ha dichiarato Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane - Il lavoro portato avanti in questi anni ha reso Poste Italiane un’azienda fortemente dinamica, capace di attrarre in misura sempre maggiore i giovani talenti”. “Il riconoscimento conferma che la crescita professionale delle donne e degli uomini di Poste Italiane è centrale nelle cultura aziendale - ha commentato Giuseppe Lasco, Direttore Generale di Poste Italiane - La certificazione Top Employer premia la nostra capacità di lanciare iniziative nuove che stimolano il confronto di idee per contribuire alla crescita dell’azienda e per realizzare le migliori condizioni di lavoro per i dipendenti, coniugando crescita, risultati, innovazione e sviluppo”. La certificazione Top Employer 2026 si aggiunge ad altri riconoscimenti ottenuti da Poste Italiane, come Equileap Gender Equality Eurozone 100 e Stoxx Global Esg Leaders
(Adnkronos) - Mundys mette in campo una nuova società Benefit dedicata alla lotta al cambiamento climatico. Neya, questo il nome del nuovo asset controllato al 100%, sarà focalizzata sulla selezione e adozione di iniziative prevalentemente “nature based” per la rimozione del carbonio, con l’obiettivo di produrre crediti CO2 utili per la decarbonizzazione delle infrastrutture di trasporto nelle quali opera Mundys, a livello globale. Sono limitate, ad oggi, le società nate in Europa con l’obiettivo della rimozione di CO2; ciò ha motivato la scelta di Mundys di avviare questa iniziativa sperimentale, allo scopo di verificare la solidità di questa innovativa branca di business. Il valore del mercato internazionale dei crediti di carbonio nel 2024 è stato di circa 115 miliardi di dollari, per il 2030 le stime prevedono circa 300 miliardi di dollari, con possibilità di crescita fino a oltre 500 miliardi. E’ in questo contesto che Neya si inserisce con la propria missione per la rimozione permanente di CO2 dall’atmosfera, attraverso soluzioni come il rimboschimento e la gestione sostenibile di foreste e terreni agricoli, promuovendo la sostenibilità ambientale e sociale. Neya diventa immediatamente operativa in Madagascar con la promozione di un progetto di riforestazione per 500 ettari lungo le coste a Nord dell’isola (nelle zone di Sofia e Melaky). Il ripristino delle piantagioni in aree deforestate localmente negli ultimi decenni contribuirà alla rimozione di CO2, grazie alla particolare tipologia di piante prescelte. Le mangrovie, infatti, sono foreste costiere tropicali formate da alberi e arbusti capaci di vivere in acque salmastre tipicamente lungo le coste, le foci dei fiumi e le lagune. Hanno radici aeree che spuntano dal fango o dall’acqua e sono fondamentali perché proteggono le coste dall’erosione e dalle tempeste, ospitano molte specie di pesci, uccelli e crostacei, e immagazzinano grandi quantità di carbonio. Il progetto, denominato “Ma Honko”, si avvale di un’azienda locale che genererà occupazione sul territorio nello spirito di produzione di valore lungo la filiera, al centro della strategia di business sostenibile della visione di Mundys. L’attività detiene i requisiti per ottenere la certificazione Gold Standard, ente internazionale che attesta la qualità e la credibilità dei progetti che riducono le emissioni di gas serra, assicurando al contempo benefici sociali e ambientali misurabili. I crediti di carbonio generati, nel tempo, potranno così contribuire a compensare le emissioni delle infrastrutture di Mundys, a loro volta in corso di progressiva riduzione grazie all’esecuzione del framework di sostenibilità messo in campo dalla Capogruppo. Una strategia, quella ESG di Mundys, trasparente e responsabile e che le ha appena nuovamente fatto conseguire – per il terzo anno consecutivo – il livello A-list, massimo score rilasciato da CDP (ex Carbon Disclosure Project), rating internazionale di riferimento per la valutazione delle performance climatiche e ambientali su oltre 25.000 aziende. Lungo la roadmap di sostenibilità della Capogruppo sono molti i traguardi segnati fin qui, anche in termini di leadership innovativa, solco nel quale Neya sembra segnare il prossimo passo. Mundys è stata, infatti, tra le prime società in Italia a dotarsi di un Climate Action Plan per promuovere la transizione energetica e la decarbonizzazione delle attività economiche lungo tutta la catena del valore in ambito aeroportuale, autostradale e dei servizi di mobilità, ponendosi obiettivi chiari e concreti, tra i quali l’azzeramento delle emissioni nette dirette (Scope 1 & 2) entro il 2040.