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(Adnkronos) - "L'Iran ci sta pregando per arrivare a un accordo". Donald Trump continua a ripetere che Teheran è ansiosa di raggiungere un'intesa con gli Stati Uniti per chiudere la guerra. E svela il regalo che la Repubblica islamica avrebbe inviato. "Abbiamo colloqui sostanziali in corso, stiamo parlando con persone che fanno sul serio", dice il presidente americano durante la riunione del suo gabinetto. Trump due giorni fa ha fatto riferimento ad un 'misterioso' regalo inviato dall'Iran. Oggi, arrivano i dettagli. "Steve, posso parlarne?", dice Trump rivolgendosi all'inviato speciale Steve Witkoff, protagonista dei contatti in corso con Teheran. "Abbiamo avuto un regalo dall'Iran. Per mostrare che fanno sul serio, hanno detto 'Vi faremo arrivare 8 navi cariche di petrolio'. Non ho dato molto peso, poi ho visto il notiziario su Fox e l’anchorman ha annunciato che 8 grandi petroliere stanno attraversando lo Stretto di Hormuz... Hanno bandiera pakistana… A quel punto ho pensato che queste persone stanno facendo sul serio... E per scusarsi di qualcosa che hanno detto, hanno aggiunto altre 2 navi", aggiunge Trump. "Ci stanno implorando per avere un accordo, non so se potremo averlo, non so se siamo disposti ad averlo", dice il presidente degli Stati Uniti facendo il punto sui negoziati. Teheran da giorni smentisce l'esistenza di trattative reali e fa riferimento generico a 'scambi di messaggi' attraverso altri paesi, Pakistan in primis. "Non sono pazzi, anzi in un certo modo sono in effetti molto intelligenti", aggiunge Trump affermando che gli iraniani sono "grandi negoziatori". Un cambio di rotta rispetto al post pubblicato qualche ora prima su Truth. Nel messaggio, le parole "strani negoziatori" per definire gli interlocutori. L'Iran sta bloccando lo Stretto di Hormuz, determinante per il 20% del traffico mondiale di petrolio. Inevitabili gli effetti sui prezzi del greggio e, a cascata, dei carburanti. "Francamente, pensavo che i prezzi del petrolio salissero di più e che i mercati scendessero maggiormente. Non è assolutamente così grave", dice il presidente. Il prezzo medio della benzina negli Stati Uniti ha raggiunto quasi i 4 dollari a gallone, esattamente 3, 91 secondo i dati di AAA, con un aumento di un dollaro rispetto al mese scorso. Trump prevede che il prezzo del petrolio "forse potrà salire ancora un po'", ma è convinto che "tutto poi scenderà dove era e probabilmente sarà più basso".
(Adnkronos) - Ha preso il via oggi dal Teatro Nazionale di Milano il road show in sei tappe con cui Manageritalia Lombardia celebrerà il talento e l’impegno degli studenti e delle studentesse di tutte le province lombarde. Nella suggestiva cornice del teatro milanese sono state consegnate 841 borse di studio istituite dal Fondo Mario Negri e da Manageritalia Lombardia, riconoscimenti dedicati a sostenere il merito e il talento dei giovani, dalle scuole medie fino all’università della provincia di Milano e di Monza-Brianza. Ad aprire la prima tappa del tour, dedicata alle province di Milano e Monza-Brianza, è stato Antonio Bonardo, Presidente di Manageritalia Lombardia che, con Tiziana Vallone, Vicepresidente di Manageritalia Lombardia e Antonella Portalupi, Presidente del Fondo Mario Negri, hanno consegnato i prestigiosi riconoscimenti agli studenti e alle studentesse premiati. "Premiare il merito - dichiara Antonio Bonardo, Presidente di Manageritalia Lombardia - significa investire nel futuro del nostro Paese e della nostra comunitàCon queste borse di studio vogliamo riconoscere l’impegno, la passione e la determinazione di tanti giovani che ogni giorno affrontano con serietà il proprio percorso di studi. Per Manageritalia Lombardia sostenere il talento è una responsabilità, ma anche un grande orgoglio: crediamo che valorizzare le capacità delle nuove generazioni significhi contribuire a costruire una società più dinamica, competente e aperta alle sfide del domani. Ai ragazzi e alle ragazze premiati oggi vogliamo dire di continuare a coltivare curiosità, spirito critico e voglia di conoscere". "Le borse di studio supportano i giovani nell'istruzione di qualità, nello sviluppo di competenze avanzate e nel realizzare i propri sogni. In questo modo, creiamo un ambiente fertile per la nascita di nuove idee e soluzioni, capaci di affrontare le sfide globali e di contribuire al progresso sociale ed economico", afferma dichiara Antonella Portalupi, Presidente Fondo Mario Negri. "Dietro ogni borsa di studio c’è una storia fatta di impegno, sacrifici e sogni condivisi con famiglie e docenti. Per noi significa riconoscere non solo il merito, ma il percorso umano di questi ragazzi, accompagnandoli con fiducia verso il loro futuro", commenta Tiziana Vallone, vicepresidente di Manageritalia Lombardia. La mattinata è stata anche un’occasione di confronto e ispirazione per i premiati e le loro famiglie. Prima della cerimonia di consegna delle borse di studio, i partecipanti hanno incontrato Virginia Benzi, giovane fisica e divulgatrice scientifica che sta rivoluzionando il modo in cui le nuove generazioni si avvicinano alla scienza. Benzi ha accompagnato il pubblico in un viaggio affascinante tra atomi, particelle e galassie, mostrando come la fisica non sia soltanto una materia fatta di formule, ma una chiave per leggere la realtà con occhi nuovi. Il dialogo è stato arricchito dal confronto con la giornalista e conduttrice televisiva Valeria Ciardiello, che ha guidato la conversazione stimolando domande e riflessioni con i giovani presenti. La tappa milanese inaugura così un road show che attraverserà tutte le province lombarde, portando sul territorio il riconoscimento al merito degli studenti e rafforzando il legame tra formazione, talento e futuro. Manageritalia Lombardia continua così a investire sulle nuove generazioni, convinta che sostenere lo studio e valorizzare l’impegno dei giovani rappresenti una leva fondamentale per lo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.
(Adnkronos) - Assilea ha presentato oggi a Roma, presso la propria sede, i risultati della Survey annuale 2025 sulla sostenibilità nell’industria del leasing, che offre una fotografia della situazione e anche una lettura dinamica della sua evoluzione. A partire dai dati emersi, si è sviluppato un dibattito sull’integrazione dei fattori Esg e un confronto più ampio sul settore bancario. Il 2025 rappresenta un anno di consolidamento per le società di leasing coinvolte nell’indagine: il 73,1% ha definito gli obiettivi Esg all’interno della strategia commerciale ed economico-finanziaria e il 59,6% delle azioni pianificate per l’integrazione Esg risulta completato, mentre il 25% è in corso di attuazione. Le iniziative riguardano principalmente la governance, il modello di business e la strategia, l’organizzazione e i processi, il risk management e l’informativa al mercato, in coerenza con le aspettative di vigilanza sui rischi climatici e ambientali della Banca d’Italia. La mappatura dei fattori di rischio Esg delle nuove operazioni di leasing, propedeutica ad altre azioni attuative dell’integrazione, è effettuata da quasi la metà delle società (46,2%) e per la grandissima parte dei casi riguarda sia il bene, sia il cliente. Il 61,5% delle società include le caratteristiche Esg nell’offerta di prodotti, dato raddoppiato nel biennio, tra cui spiccano le basse emissioni di CO2 e il risparmio energetico. Più che raddoppiata la capacità di misurare l’impatto Esg dei prodotti, che passa dall’8% al 19,2%, e tuttavia rimane limitata dall’indisponibilità di dati sul bene. Proprio per sostenere le attività delle associate, Assilea nel corso dell’anno avvierà il modulo 'Bdcr Beni', il servizio della Banca Dati Centrale Rischi Leasing dell’Associazione che fornirà indicazioni sugli impatti climatico-ambientali dei beni, con informazioni utili sia nella fase precontrattuale, sia in quella successiva. In un biennio sono invece quasi triplicate le società che sono in grado di rilevare i dati sulla sostenibilità dei clienti, passando dall’8,7% del 2023 al 23,1% del 2025. La metà dichiara che questa attività è un obiettivo da raggiungere nel breve e medio periodo. Sul piano organizzativo, prevalgono i modelli ibridi (61,5%), costituiti da una figura come il Sustainability manager con il compito di interagire con le altre funzioni, seguiti da quelli accentrati (30,8%). Il 69,2% delle società ha integrato i fattori Esg nei processi di controllo interno e oltre la metà include obiettivi Esg nei sistemi incentivanti per il management dell’azienda. In aumento anche l’attenzione ai rischi: il 46,2% valuta i fattori Esg nelle nuove operazioni e il 53,8% monitora l’esposizione ai rischi climatico-ambientali. Permangono tuttavia alcune criticità, in particolare la maggior parte delle società (61,5%) non pubblica un report di sostenibilità autonomo, contribuendo invece a quello del gruppo di appartenenza. L’indagine ha coinvolto 26 società, rappresentative dell’82% dello stock dei contratti di leasing al 31 dicembre 2024. “Il leasing sta giocando un ruolo determinante nel tradurre gli obiettivi di sostenibilità in risultati concreti per la modernizzazione e la competitività del Paese, grazie soprattutto alla sua capacità di sostenere gli investimenti delle Pmi e al suo contributo nel promuovere un’economia più sostenibile, favorendo e accelerando l’adozione e l’utilizzo di tecnologie innovative e green, a più bassa emissione di CO2, in tutte le categorie di beni - ha commentato Giuseppe Schlitzer, direttore generale Assilea - I dati della nostra survey confermano che il leasing non è solo uno strumento di finanziamento, ma un vero e proprio partner capace di accompagnare le imprese verso modelli di business sempre più responsabili e trasparenti”.