• FAQ
  • MAPPA DEL SITO
  • A A A
Ricerca avanzata linkedin logo facebook logo facebook logo rss
  • Persone
  • Aziende
  • Agenda
  • Notizie
Persone arrow down |
Comunicazione Italiana by For Human Relations Srl

ENTRA NEL NETWORK

  • Home
  • Chi siamo
  • Agenda
  • Edizioni
  • Servizi
  • Eventi
  • Atlante
  • Il mio network
Username: Password:  
| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi
tranyraw

Mappa del sito PDFStampaE-mail

  • Home
    • Home
    • Notizie
    • Partecipanti
    • Speaker
    • Persone
    • Aziende
    • Partner
    • Youtube
  • Chi siamo
    • Presentazione
    • I numeri
  • come acquisire crediti
  • Agenda
    • Prossimi appuntamenti
    • Archivio appuntamenti
  • Edizioni
    • Le Pubblicazioni
    • Librerie e distributori
  • Servizi
    • Attività del network relazionale
    • Acquisti online
  • Gli eventi dove il Business Social Network diventa reale
  • Atlante
    • Persone
    • Aziende
    • Contenuti
    • Speaker
    • Partner
    • Partecipanti
  • Il mio network
    • Home
  • Privacy
  • Condizioni d'uso
  • Contattaci
  • Feedback
  • Credits
  • FAQ
  • RSS
  • Mappa del sito
  • Rimozione newsletter

ultimora | cronaca

Difende il padre da un tentativo di rapina, accoltellato 46enne a Napoli

(Adnkronos) - Difende il padre da un tentativo di rapina: accoltellato al braccio. È accaduto sabatosera intorno alla 23:30 nel quartiere Ponticelli a Napoli. I carabinieri sono intervenuti al Pronto soccorso dell’Ospedale del Mare per un 46enne ferito.   Secondo una prima ...

rss-lavoro-pay | lavoro

Federlegnoarredo, mobili a gennaio sotto pressione, Usa a -28,5%

(Adnkronos) - A pochi giorni dall’apertura del Salone del Mobile.   Milano, i dati sull’export del mobile del mese di gennaio 2026 fotografano un quadro complesso per il settore, ovvero una fase di forte rallentamento che è assolutamente prematuro interpretare: potrebbe trattarsi ...

rss-sostenibilita-pay | sostenibilita

Gruppo Davines accelera crescita globale, Comfort Zone rilancia su longevità e skin tech

(Adnkronos) - Si chiude un anno di crescita per il Davines Group, che consolida la propria presenza globale e rafforza un modello basato sull’equilibrio tra risultati economici e sostenibilità. Il gruppo si avvia verso i 306 milioni di euro di fatturato a ...

  • Privacy
  • Condizioni d’uso
  • Contattaci
  • Feedback
  • Credits

IL BUSINESS SOCIAL CROSS-MEDIA

134975 Iscritti Newsletter

91092 Manager in Atlante Online

55590 Manager pubblicati in Atlante

38462 Partecipanti agli Eventi

622 Eventi gestiti

3753 Speaker

Comunicazione Italiana

FOR HUMAN RELATIONS SRL
P. IVA 14395231005

FOR HUMAN COMMUNITY
P.IVA 14828671009

> ROMA
via Alessandro Trotter 3
Cap 00156
tel: 06.835.499.86 - fax: 06.835.499.87

info@comunicazioneitaliana.it
skype: comunicazioneitaliana
close

Difende il padre da un tentativo di rapina, accoltellato 46enne a Napoli

(Adnkronos) - Difende il padre da un tentativo di rapina: accoltellato al braccio. È accaduto sabatosera intorno alla 23:30 nel quartiere Ponticelli a Napoli. I carabinieri sono intervenuti al Pronto soccorso dell’Ospedale del Mare per un 46enne ferito. Secondo una prima ricostruzione ancora da verificare, l’uomo era in via dei Bronzi di Riace quando due sconosciuti avrebbero tentato di sottrarre il telefono al padre che era con lui. La sua reazione avrebbe indotto i rapinatori a colpirlo al braccio sinistro con un coltello. La vittima è stata dimessa. Sono in corso indagini per chiarire la dinamica.

close

Federlegnoarredo, mobili a gennaio sotto pressione, Usa a -28,5%

(Adnkronos) - A pochi giorni dall’apertura del Salone del Mobile. Milano, i dati sull’export del mobile del mese di gennaio 2026 fotografano un quadro complesso per il settore, ovvero una fase di forte rallentamento che è assolutamente prematuro interpretare: potrebbe trattarsi di un fisiologico rallentamento rispetto al gennaio 2025 caratterizzato dalla fase di accaparramento pre dazi, oppure una prevedibile e comprensibile battuta d’arresto che potrebbe proseguire o interrompersi sulla scia della direzione che il conflitto in Medio Oriente prenderà. La produzione industriale della manifattura a febbraio registra un + 0,9% e per il bimestre un -0,5% in linea con quella del mobile che risulta sostanzialmente stazionaria (-0,5% febbraio e -0,6% il cumulato del bimestre). Diverso lo scenario sul fronte export che apre il 2026 con un segno negativo, secondo dati elaborati dal Centro Studi di FederlegnoArredo, su fonte Istat, evidenziando una debolezza diffusa della domanda internazionale, con alcune aree che mostrano tuttavia maggiore resilienza. A gennaio le esportazioni di mobili italiani nel mondo, pari a circa 700 milioni di euro, calano del 13,1%, con una flessione diffusa sia nei mercati europei (-9%) sia in quelli extra UE (-17,4%). Particolarmente significativa risulta la contrazione verso gli Stati Uniti che tocca un -28,5%, Francia -6,1%; Germania -18,4%, Spagna -15,3%, Paesi Bassi -3,4%, Regno Unito -6,7% e Cina -46,6%. I paesi Opec registrano un -2,5%. Per trovare un segno positivo dobbiamo guardare all’Austria (+12,2%) e alla Repubblica Ceca (+11,4%), i cui volumi sono però ancora troppo piccoli per risultare determinanti nello scenario complessivo. “Nel 2025 abbiamo visto come la filiera legno-arredo abbia registrato un fatturato in lieve crescita (+1,4%), sostenuto dal mercato interno pari a 33 miliardi di euro (+2%) e un export che si è mantenuto pressoché stabile (+0,4%). Un risultato tutt’altro che scontato – spiega il presidente di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin - che le nostre imprese adesso devono cercare di difendere, pur trovandosi, ancora una volta, a gestire una situazione complessa e imprevedibile. Il Covid prima, la guerra in Ucraina, i dazi Usa, la Guerra in Medio Oriente e il caro energia. La capacità di reazione della nostra industria è stata messa a dura prova in questi ultimi anni, ma le risposte non si sono fatte attendere. Adesso si rende ancor più necessario rafforzare la presenza internazionale delle imprese, accompagnandole con maggiore decisione nei processi di diversificazione verso nuovi mercati ad alto potenziale, riducendo al tempo stesso l’esposizione alle aree più instabili, difendendo il posizionamento del prodotto italiano su qualità e valore aggiunto, evitando dinamiche di competizione esclusivamente basate sul prezzo", continua. "I dati ci dicono che ci sono segnali di miglioramento del clima di fiducia da parte delle imprese, in particolare il saldo dei giudizi sugli ordini espresso a marzo 2026, pur mantenendosi negativo, torna a migliorare dopo i primi due mesi del 2026 di oltre 13 punti percentuali. Adesso le aziende non possono essere lasciate sole. La competitività della filiera si gioca soprattutto sulla capacità di fare sistema: imprese e istituzioni devono muoversi insieme per consolidare il posizionamento internazionale del Made in Italy, difendendolo anche dalla concorrenza sleale sempre più diffusa”, continua. "Un elemento da monitorare riguarda infatti le dinamiche commerciali globali indotte dai dazi Usa. Nel 2025 l’Unione Europea ha registrato un incremento delle importazioni dalla Cina nella Filiera legno-arredo dell’1,3%), a fronte di una riduzione degli acquisti dagli altri Paesi extra UE (-1,6%). Questo fenomeno evidenzia una sostituzione nelle quote di mercato e un rafforzamento della pressione competitiva sui produttori europei", spiega ancora Federlegno. “In questo quadro – commenta Feltrin - il Salone del Mobile.Milano si conferma un appuntamento imprescindibile per tutto il settore: una piattaforma concreta e accessibile anche per le piccole e medie imprese, che qui possono avere il massimo risultato nel confronto diretto con i buyer. Non esiste infatti alternativa capace di offrire la stessa concentrazione di opportunità e visibilità. il Salone rappresenta una risposta tangibile alle difficoltà del momento: un luogo in cui le aziende possono rafforzare il proprio posizionamento e intercettare nuovi interlocutori, continuando al contempo a presidiare i mercati tradizionali". "Anche il percorso verso il contract, che sempre di più negli ultimi anni si è concretizzato come una grande occasione di business - e di cui l’edizione di quest’anno offre un primo, significativo “aperitivo” in vista del 2027 - va in questa direzione, inserendosi in un ambito sempre più strategico per l’industria del design: aprirsi al contract significa ampliare le opportunità di crescita e presidiare segmenti di mercato ad alto valore aggiunto”. Tra le opportunità emergenti si segnala l’Australia, anche alla luce del recente accordo commerciale di libero scambio siglato con l’Unione Europea. L’intesa prevede l’eliminazione di oltre il 99% dei dazi sulle esportazioni europee verso il mercato australiano, un miglioramento dell’accesso alle materie prime critiche e un rafforzamento dei legami strategici con la regione indo pacifica. Nonostante l’export italiano verso l’Australia rimanga contenuto (circa 180 milioni di euro) si evidenziando ampi margini di crescita: il Paese ha infatti un alto potenziale, presentando anche livelli elevati di ricchezza media, indicativi di una middle class ampia e con significativa capacità di spesa. È al 5° posto globale per ricchezza media per adulto e al 2° posto globale per ricchezza mediana, seconda solo al Lussemburgo (Fonte Global Wealth Report 2025 di Ubs). L’Australia, con 1.904mila milionari ha un quota molto elevata di ricchi rispetto alla popolazione totale (circa il 7%). Tutti valori che evidenziano un benessere diffuso e una distribuzione della ricchezza meno polarizzata rispetto ad altre economie avanzate. Infine, le prospettive di crescita rafforzano ulteriormente l’interesse verso questo mercato: l’Oceania (in cui l’Australia è il paese più importante) è infatti tra le regioni per cui si prevede una crescita sostenuta della ricchezza media per adulto nel prossimo quinquennio, seppure con ritmi inferiori rispetto a Stati Uniti e Cina.

close

Gruppo Davines accelera crescita globale, Comfort Zone rilancia su longevità e skin tech

(Adnkronos) - Si chiude un anno di crescita per il Davines Group, che consolida la propria presenza globale e rafforza un modello basato sull’equilibrio tra risultati economici e sostenibilità. Il gruppo si avvia verso i 306 milioni di euro di fatturato a cambi costanti nel 2025, confermando un trend positivo sostenuto dall’internazionalizzazione e dal mercato professionale. Alla base di questo percorso, una visione precisa. “L’incrocio tra sostenibilità e performance è la ragione del gruppo Davines di esistere”, spiega il presidente Davide Bollati. Un approccio che va oltre il prodotto e si inserisce in un contesto più ampio: “La cosmetica italiana riesce a entrare nel profondo degli stili di vita delle persone, rappresentando una modalità unica del sistema Italia”. (VIDEO) All’interno di questo ecosistema si colloca Comfort Zone, divisione skin-care del Gruppo, che celebra 30 anni di attività puntando su innovazione scientifica e longevità della pelle. Un anniversario che segna un’evoluzione del brand, oggi sempre più orientato verso soluzioni rigenerative e tecnologie avanzate. Il filo conduttore è il collagene, al centro di nuove formulazioni e dispositivi per viso e corpo. Tra le innovazioni, il sistema Thermo Sculpt per la ridefinizione tridimensionale, che utilizza infrarossi e massaggio vibrazionale, e Longevilift, dispositivo multi-tech che integra diverse tecnologie per trattamenti personalizzati. “Oggi il tema della longevità la fa da padrone: è importante invecchiare bene, lavorando non solo sul viso ma anche sul corpo”, sottolinea Davide Manzoni general manager Italia e Spagna Comfort Zone. “Per farlo, oltre ai prodotti dedicati al collagene, è necessario utilizzare anche nuove tecnologie come gli infrarossi, che ripristinano il microcircolo e migliorano la qualità della pelle”. Accanto alle tecnologie, anche nuove soluzioni skincare, come la Body Strategist Collagen Cream con collagene biotecnologico e peptidi, e il Longevity Collagen+ Serum, pensato per stimolare la produzione di collagene e contrastare l’invecchiamento cutaneo. Ma a fare la differenza è un insieme di fattori. “Non è solo il prodotto che distingue, ma la ricerca, le materie prime, il nostro Davines Group Village di Parma e soprattutto le persone”, aggiunge Manzoni. “Siamo una realtà che, dopo 30 anni, ha ancora molte delle persone con cui è partita”. Un modello che unisce innovazione, identità e visione internazionale, e che conferma il ruolo di Davines e Comfort Zone tra i protagonisti di un settore in continua evoluzione.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l’utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento. Privacy Policy.