• FAQ
  • MAPPA DEL SITO
  • A A A
Ricerca avanzata linkedin logo facebook logo facebook logo rss
  • Persone
  • Aziende
  • Agenda
  • Notizie
Persone arrow down |
Comunicazione Italiana by For Human Relations Srl

ENTRA NEL NETWORK

  • Home
  • Chi siamo
  • Agenda
  • Edizioni
  • Servizi
  • Eventi
  • Atlante
  • Il mio network
Username: Password:  
| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi
tranyraw

Mappa del sito PDFStampaE-mail

  • Home
    • Home
    • Notizie
    • Partecipanti
    • Speaker
    • Persone
    • Aziende
    • Partner
    • Youtube
  • Chi siamo
    • Presentazione
    • I numeri
  • come acquisire crediti
  • Agenda
    • Prossimi appuntamenti
    • Archivio appuntamenti
  • Edizioni
    • Le Pubblicazioni
    • Librerie e distributori
  • Servizi
    • Attività del network relazionale
    • Acquisti online
  • Gli eventi dove il Business Social Network diventa reale
  • Atlante
    • Persone
    • Aziende
    • Contenuti
    • Speaker
    • Partner
    • Partecipanti
  • Il mio network
    • Home
  • Privacy
  • Condizioni d'uso
  • Contattaci
  • Feedback
  • Credits
  • FAQ
  • RSS
  • Mappa del sito
  • Rimozione newsletter

ultimora | sport

Sinner prende il warning, Spizzirri lo difende: fair play agli Australian Open

(Adnkronos) - Fair play alla Rod Laver Arena. Durante il match tra Jannik Sinner ed Eliot Spizzirri di oggi, sabato 24 gennaio, valido per il terzo turno degli Australian Open 2026, i due tennisti si sono resi protagonisti di un momento di sportività, dopo un 'pasticcio' ...

rss-lavoro-pay | lavoro

Valditara lancia l'allarme: "Bambini di sei anni già sui siti porno". L'appello ai genitori

(Adnkronos) - "Ci sono bambini di 6 anni che già frequentano siti pornografici: pensiamo al danno che questo reca allo sviluppo". È l'allarme lanciato dal ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, in un colloquio con 'il Giornale'.  Secondo il ...

rss-sostenibilita-pay | sostenibilita

“L’economia circolare non è solo riciclo, è una rivoluzione culturale”: De Santoli spiega perché

(Adnkronos) - “L’economia circolare non è solo gestire i rifiuti per farli far diventare una risorsa, cosa pure importante. È un modo di pensare e di operare, una cultura che riguarda l’intero ciclo di vita dei prodotti. È qualche cosa ...

  • Privacy
  • Condizioni d’uso
  • Contattaci
  • Feedback
  • Credits

IL BUSINESS SOCIAL CROSS-MEDIA

134975 Iscritti Newsletter

91092 Manager in Atlante Online

55590 Manager pubblicati in Atlante

38462 Partecipanti agli Eventi

622 Eventi gestiti

3753 Speaker

Comunicazione Italiana

FOR HUMAN RELATIONS SRL
P. IVA 14395231005

FOR HUMAN COMMUNITY
P.IVA 14828671009

> ROMA
via Alessandro Trotter 3
Cap 00156
tel: 06.835.499.86 - fax: 06.835.499.87

info@comunicazioneitaliana.it
skype: comunicazioneitaliana
close

Sinner prende il warning, Spizzirri lo difende: fair play agli Australian Open

(Adnkronos) - Fair play alla Rod Laver Arena. Durante il match tra Jannik Sinner ed Eliot Spizzirri di oggi, sabato 24 gennaio, valido per il terzo turno degli Australian Open 2026, i due tennisti si sono resi protagonisti di un momento di sportività, dopo un 'pasticcio' dell'arbitro. Durante il terzo game del secondo set, sul punteggio di 1-1, il giudice di sedia ha comminato a Sinner un warning per 'time violation', ovvero violazione del tempo limite per servire. Sinner si è subito avvicinato all'arbitro per protestare, indicando l'avversario, che secondo l'azzurro non era pronto a ricevere, per discolparsi. A confermare la tesi di Jannik è arrivato proprio Spizzirri, che è corso a sua volta al giudice di sedia e ha detto che, effettivamente, non era pronto per la risposta. L'arbitro a questo punto è tornato sui suoi passi e ha revocato l'ammonizione a Sinner, che ha applaudito l'avversario per il gesto.

close

Valditara lancia l'allarme: "Bambini di sei anni già sui siti porno". L'appello ai genitori

(Adnkronos) - "Ci sono bambini di 6 anni che già frequentano siti pornografici: pensiamo al danno che questo reca allo sviluppo". È l'allarme lanciato dal ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, in un colloquio con 'il Giornale'. Secondo il ministro è fondamentale che ci sia "anche da parte dei genitori un esempio e un controllo - ha detto - E non abbiamo paura di ripristinare anche il senso del no, del dovere, il senso dei divieti e dei limiti". Valditara ha sottolineato l'importanza del supporto agli studenti fragili e ricorda che per la prima volta si sta facendo un lavoro di formazione, "specializzando degli insegnanti sul sostegno. Cosa che non si era fatta", ponendo come obiettivo anche la garanzia che, "entro settembre", tutti i docenti "siano in cattedra". Il tema dell’integrazione e dell’accoglienza in ambito scolastico è particolarmente sentito dal ministro dell’Istruzione, che ha spiegato che l’Italia ha "accolto i giovani palestinesi così come abbiamo accolto gli ucraini". Proprio in considerazione della necessità di integrazione, e del ruolo che la scuola ricopre, Valditara ha sottolineato che "se vogliamo veramente accogliere, noi dobbiamo far sì che i nostri valori, la nostra storia, i nostri simboli vengano riconosciuti". Sul metal detector ha aggiunto: "Ci vuole la possibilità di bloccare giovani che portano coltelli a scuola. Questo non è repressivo. Questo è buon senso".

close

“L’economia circolare non è solo riciclo, è una rivoluzione culturale”: De Santoli spiega perché

(Adnkronos) - “L’economia circolare non è solo gestire i rifiuti per farli far diventare una risorsa, cosa pure importante. È un modo di pensare e di operare, una cultura che riguarda l’intero ciclo di vita dei prodotti. È qualche cosa di rivoluzionario”. A dirlo è Livio De Santoli, prorettore per la Sostenibilità all’Università Sapienza di Roma, che all’Adnkronos sottolinea la necessità di fare un cambio di mentalità, da parte sia delle persone che dei decisori. Per De Santoli, occorre infatti passare da un approccio consumistico e lineare (rifiuti come scarti) a una visione circolare (rifiuti come risorse) che integri ambiente, società ed economia, superando il greenwashing e assumendosi la responsabilità personale e collettiva per la crisi climatica. E occorre farlo applicando questo nuova “tipologia di vita”, a “tutto”. Intanto, lungo lo Stivale si stanno avendo “dei buoni risultati nel campo della gestione dei rifiuti — vedo che ormai le percentuali nelle città stiano veramente arrivando a dei valori elevati”, evidenzia il prorettore. L’economia circolare è in effetti un settore dove “l’Italia è sempre stata all’avanguardia” e dove “avrà sicuramente un grande ruolo”, sottolinea il prorettore. Per dare qualche cifra, secondo i dati Conai l’Italia nel 2024 ha riciclato il 76,7% di imballaggi immessi sul mercato, pari a 10,7 milioni di tonnellate. Nel dettaglio, sono state riciclate oltre 435.500 tonnellate di acciaio, 62.400 tonnellate di alluminio, 4.605 milioni di tonnellate di carta e cartone, 2.314 milioni di tonnellate di legno, 1.131 milioni di tonnellate di plastica convenzionale e 47.500 tonnellate di bioplastica compostabile – per un totale di 1.179 milioni di tonnellate – e quasi 2.103 milioni di tonnellate di vetro. Da segnalare il risultato del settore della plastica, che ha superato nel 2024 l’obiettivo del 50% di riciclo fissato dall’Unione Europea per il 2025. Sommando i dati relativi al recupero energetico a quelli relativi al riciclo, la quantità totale di imballaggi a fine vita recuperati supera i 12 milioni di tonnellate : l’86,4% degli imballaggi immessi sul mercato. Questi risultati non arrivano per caso. “L’Italia ha già una tradizione industriale e artigianale che favorisce l’efficienza, e questo può diventare un vantaggio competitivo”, osserva De Santoli. Il Paese è stato “pioniere anche sul fronte dell’efficienza energetica”: già dagli anni Settanta esistevano politiche avanzate, e oggi, sottolinea il prorettore, registriamo “una delle intensità energetiche più basse d’Europa, dimostrando che è possibile crescere consumando meno energia”. E a proposito di Europa: nell’ultimo anno, in nome della competitività, Bruxelles ha avviato un’opera di semplificazione che, partendo da una necessità su cui tutti concordano – recuperare terreno rispetto ai competitor, in primis Stati Uniti e Cina – rischia secondo alcuni di distruggere lo sforzo verso un mondo più verde, oltre al ruolo di leader globale della transizione energetica ed ecologica che l’Unione si è costruita negli ultimi anni. De Santoli è tra chi la pensa così: “Mi auguro che si trovi un equilibrio, perché non si può cancellare un lavoro di cinque anni”. “Siamo vicini al traguardo 2030 e dobbiamo continuare fino al 2050. Alcuni Paesi sono sulla buona strada, l’Italia un po’ meno, ma non ha alternative: seguire la transizione energetica e digitale è l’unico modo per garantire sviluppo industriale, riduzione dei costi e nuova occupazione”.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l’utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento. Privacy Policy.