INFORMAZIONICristina Maceroni |
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(Adnkronos) - E’ in programma domani, martedì 3 marzo, all’interno della Sala “Vittorio Pozzo” del Palazzo delle Federazioni di Viale Tiziano (ore 17.30), la presentazione del primo libro, intitolato “Due colori. Una vita. Roberto “Bob” Lovati: sessanta anni di Lazio”, dedicato ad una delle figure più emblematiche della Lazialità. Il volume - composto da 122 pagine redatto dal Centro Studi Nove Gennaio Millenovecento, edito da Eclettica - è ricchissimo di foto, molte inedite, messe a disposizione da Stefano, il figlio di Bob, e da Carla Turazza, sua storica compagna. Oltre ad istantanee, in bianco e nero ed a colori, che illustreranno il periodo biancoceleste di Lovati, giunto alla Lazio nel lontano 1954 e mai più abbandonata, il volume presenta una serie di testimonianze da parte di chi lo ha vissuto: ex-giocatori, ex-compagni di squadra, dirigenti, giornalisti. Alla presentazione interverranno il Presidente del Coni Regionale del Lazio, Alessandro Cochi, il Presidente Generale della Società Sportiva Lazio, Antonio Buccioni, Carla Turazza. Tra gli invitati gli ex Campioni d’Italia del ’74, i figli dei giocatori del primo scudetto prematuramente scomparsi, Massimo Maestrelli, Dino Zoff, Paolo Negro, Pippo Pancaro, Nando Orsi, Massimo Piscedda. Sarà inoltre allestita una piccola area di memorabilia per illustrare la storia del Lovati “Laziale”. Un vero e proprio happening biancoceleste per celebrare il primo volume dedicato ad una figura che nella Lazio, per sessant’anni, fu giocatore, dirigente, tecnico della “prima squadra”, allenatore della “De Martino” (il vecchio Campionato riserve), osservatore. Splendido ambasciatore dei valori della Lazialità per stile ed eleganza.
(Adnkronos) - "Ringrazio la ministra Calderone per aver scelto la nostra sede per evento così importante e strategico. Si parlerà di un futuro sempre più presente, un grande tema per la società non solo italiana e europea: come governare l'intelligenza artificiale, guardando in particolare all'impatto sul mondo del lavoro". Lo ha detto Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di commercio di Roma, intervenendo all'evento 'Ia e lavoro: Governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità', promosso dal ministero del Lavoro e in corso nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, in piazza di Pietra, presso la sede della Camera. E Tagliavanti ha sottolineato la necessità di accelerare per l'economia italiana e di trovare le competenze adeguate per le imprese. "C'è una forte domanda di lavoratori, ma il 36% di questa domanda è di qualifiche digitali e 10% di alto livello. La domanda è se il mercato è in grado di fornire queste professionalità", ha conclude Tagliavanti.
(Adnkronos) - Dai Giochi Invernali di Milano-Cortina "Portiamo a casa tutto. L'Italia è un grande paese non da oggi, ma da sempre e siamo riusciti a mettere in mostra quello che sappiamo fare bene". Nel medagliere "quattro anni fa eravamo undicesimi, oggi stiamo combattendo con Norvegia e Stati Uniti. C'è molta soddisfazione". Lo ha detto oggi il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano. "Stiamo vincendo tanto, e quando accade è un piacere mettersi il distintivo della squadra che vince. È questo che ci rende fieri e orgogliosi di rappresentare gli italiani e le italiane che ci seguono". "Noi avevamo un obbligo" a queste Olimpiadi "essere condannati a vincere". Ha continuato. "Stiamo strabiliando il mondo in tutto e per tutto - ha poi aggiunto Buonfiglio -. Tutto questo, per essere valorizzato, necessitava di tante vittorie ed è per questo che siamo condannati a vincere, per mantenere alta l'attenzione ed essere un modello da imitare". "Le atlete e gli atleti italiani si meritano le medaglie che stanno vincendo e nonostante le pressioni, il sistema sportivo Italia sta continuando a funzionare molto bene". "Non è facile perchè questa è un'ulteriore prova, ma quello che accadrà stasera è merito delle atlete". Ha con tinuato il presidente del Coni rispondendo a una domanda dei giornalisti che gli hanno chiesto se fosse possibile una tripletta d'oro per la pattinatrice Francesca Lollobrigida. "Le stesse batterie eliminatorie son odelle gare importantissime - ha poi aggiunto -. Non è come gareggiare in Italia, chi arriva qui lo fa per vincere e ogni batteria e semifinale richiede il massio impegno". Sull'ovale ghiacciato tutto può succedere: "Ci sono delle variabili da considerare, qualcuno che ti viene addosso o che vuole fare una scorrettezza". Ha concluso