INFORMAZIONIUniversità degli Studi di Modena e Reggio Emilia Università Ruolo: Marketing e Organizzazione d'Impresa, Economia Area: Altro Vlad Vrinceanu |
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(Adnkronos) - 'Belve' di Francesca Fagnani si prepara a tornare dal 7 aprile nel prime time del martedì di Rai2, con una importante novità. Dopo l'esperimento andato in onda nell'ultima puntata della scorsa edizione, lo spazio dedicato ad un montaggio dei provini di persone comuni diventerà una 'striscia' presente in ogni appuntamento della nuova edizione. La conduttrice aveva chiuso la prima puntata della scorsa edizione autunnale del programma con un invito ai telespettatori a proporre la propria candidatura. "Avviso ai naviganti: in molti mi chiedono di intervistare persone comuni. Per dire cosa? Chi pensa di essere giusto per questo sgabello, scriva a questo fantastico indirizzo", aveva detto la conduttrice mentre sullo schermo appariva l'indirizzo mail belveprovini@rai.it. "Ci vediamo ai casting", aveva concluso. Ebbene, dopo quella chiamata all'azione, erano arrivate oltre 11.000 mail di candidatura: persone che avevano voglia di raccontarsi, con storie più o meno comuni o singolari. La Fagnani con la sua redazione aveva selezionato quelle più interessanti ed aveva effettuato dei provini: un assaggio di quei provini era andato in onda nell'ultima puntata della scorsa edizione, riscuotendo parecchio interesse tra i telespettatori. Per questo, nell'edizione in partenza il 7 aprile, i provini torneranno e occuperanno una striscia in ogni puntata. Le puntate previste al momento, secondo quanto risulta all'Adnkronos, sono otto: cinque dovrebbero essere dedicate alla versione tradizionale del programma con le interviste senza rete a persone famose (con l'aggiunta appunto dei provini di gente comune) e tre allo spin off 'Belve Crime'. Sulle interviste, sono iniziate a circolare già le prime indiscrezioni, alcune delle quali trovano conferma: Amanda Lear e Micaela Ramazzotti saranno tra le ospiti che si siederanno sul temuto sgabello. Ma circolano anche rumors non confermati, come quello di un corteggiamento del cantante dall'identità misteriosa Tony Pitony.
(Adnkronos) - BolognaFiere rafforza la propria presenza sui mercati internazionali attraverso una nuova collaborazione con Informa in occasione dell’edizione 2026 del National Restaurant Association Restaurant, Hotel-Motel Show, in programma dal 16 al 19 maggio al McCormick Place di Chicago, tra i principali appuntamenti globali dedicati al settore foodservice. Per la prima volta all’interno della manifestazione verrà presentato il Padiglione Italian Wine, Spirits & Oil, uno spazio dedicato alla valorizzazione delle eccellenze italiane nel segmento beverage e dei condimenti gourmet, pensato per favorire l’incontro tra produttori italiani e operatori internazionali della ristorazione e dell’ospitalità. Il padiglione sarà ospitato nella Beverage Room, l’area della manifestazione dedicata alle soluzioni beverage per il mondo Horeca, offrendo ai professionisti del settore un accesso diretto a una selezione di prodotti premium italiani sempre più centrali nella definizione dell’identità e della qualità dell’offerta gastronomica contemporanea. "Gli operatori della ristorazione sono sempre più alla ricerca di ingredienti autentici e distintivi, in grado di arricchire i programmi beverage e valorizzare le proposte di menu", ha dichiarato Tom Cindric, President of Exhibitions di Informa Connect Foodservice Group. "Questo padiglione porta i prodotti premium italiani direttamente al centro della manifestazione, offrendo ai buyer uno spazio dedicato e facilmente accessibile per individuare nuove soluzioni e opportunità di approvvigionamento", ha continuato. Il Padiglione Italian Wine, Spirits & Oil presenterà una selezione di prodotti ampiamente utilizzati nei moderni programmi di foodservice, tra cui aperitivi, bitter, digestivi, aceti speciali e oli extravergine di oliva di alta qualità, ingredienti sempre più richiesti per la mixology contemporanea, la ristorazione creativa e le applicazioni gastronomiche di alto livello. La sezione degli amari è realizzata in collaborazione con la Fiera dell’Amaro d’Italia, mentre per i condimenti BolognaFiere si è avvalsa della collaborazione di EVOLIO Expo (Senaf/Fiera del Levante). Molte di queste produzioni rappresentano eccellenze difficilmente reperibili con continuità sui mercati internazionali, soprattutto per gli operatori alla ricerca di prodotti autentici, di qualità certificata e fortemente legati ai territori di origine. La concentrazione di queste categorie all’interno della Beverage Room consentirà ai professionisti della ristorazione di orientarsi con maggiore efficacia tra le proposte espositive, facilitando la scoperta di nuovi prodotti e semplificando i processi di sourcing. "Siamo orgogliosi di poter ampliare la collaborazione internazionale con il nostro partner e socio Informa nel settore dell’horeca. Attraverso questa iniziativa creiamo un ponte diretto tra l’eccellenza produttiva italiana e uno dei mercati foodservice più dinamici al mondo", ha dichiarato Antonio Bruzzone, ceo di BolognaFiere Group. "Portando a Chicago alcuni tra i più rappresentativi produttori italiani, offriamo ai buyer internazionali un contesto professionale in cui scoprire la qualità, la storia e la cultura del beverage e dei condimenti italiani, anche attraverso momenti di degustazione e approfondimento pensati per una valutazione tecnica dei prodotti", ha continuato. Il nuovo Padiglione Italian Wine, Spirits & Oil si inserisce nella strategia del National Restaurant Association Show di sviluppare aree tematiche sempre più specializzate all’interno della manifestazione, facilitando percorsi di sourcing mirati e creando opportunità di business ad alto valore per espositori e buyer. Ulteriori dettagli sugli espositori partecipanti e sul programma delle attività del padiglione saranno annunciati nelle prossime settimane. Per maggiori informazioni e per registrarsi al National Restaurant Association Show 2026: www.nationalrestaurantshow.com
(Adnkronos) - “Per noi l'idrogeno è uno strumento mirato per la transizione energetica. Non si tratta di una soluzione universale ma pensata soprattutto per il trasporto pesante”. A dirlo è Stefan Stabler, director strategic marketing & communication di Alperia Group, alla quarta edizione di Key - The Energy Transition Expo, in programma fino al 6 marzo alla Fiera di Rimini. L’evento, firmato Italian Exhibition Group, rappresenta uno dei principali appuntamenti in Italia e in Europa dedicati a tecnologie e soluzioni per la transizione energetica. (VIDEO) Per Alperia, che si posiziona come abilitatore di sistema, l’idrogeno non è un’alternativa all’elettrificazione, ma un complemento utile in applicazioni selezionate: l’approccio è graduale e pragmatico, basato su progetti pilota, integrazione territoriale e realismo industriale: “Il costo dell'idrogeno è ancora molto alto. Per questo stiamo cercando di selezionare progetti che abbiano anche una forte valenza territoriale. A Bolzano Sud stiamo costruendo un impianto di produzione idroelettrico verde, insieme al trasporto locale SaSa. Stiamo inoltre collaborando alla Hydrogen Valley, che vuole creare una filiera completa di produzione e distribuzione dell'idrogeno verde. Abbiamo infine sostenuto anche la creazione di una cattedra all’università di Bolzano proprio sull'idrogeno”. “Crediamo che la transizione energetica - conclude - passi proprio tramite la valorizzazione della produzione e della distribuzione dell'idrogeno”.