(Adnkronos) - "L'obesità oggi non è solo una malattia o una questione estetica. Dal punto di vista scientifico e normativo, è riconosciuta come malattia cronica e recidivante. Un passaggio fondamentale che impone un cambio di prospettiva: va diagnosticata e trattata con molta attenzione non solo per i pazienti, ma anche per la sostenibilità del Ssn". Così all'Adnkronos Salute Andrea Lenzi, presidente del Cnr, professore emerito di Endocrinologia all'università La Sapienza di Roma, alla presentazione di uno studio condotto dal Ceis - Centre for Economic and International Studies dell'università degli Studi di Roma Tor Vergata, illustrato oggi a Roma sull'impatto dell'obesità e delle complicanze cardiovascolari sulla sostenibilità del Ssn. Secondo Lenzi l'Italia ha già compiuto passi importanti. "Una legge nazionale identifica l'obesità come malattia cronica - ricorda - e il ministero della Salute, insieme alle Regioni, l'ha inserita nel Piano nazionale della cronicità, accanto ad altre condizioni con caratteristiche simili, come il diabete o l'epilessia. Il punto critico, però, resta l'accesso alle cure". Parlando da endocrinologo, l'esperto ricorda che l'obesità "condivide con patologie come il diabete mellito o l'epilessia" alcune caratteristiche fondamentali: è cronica, tende a ripresentarsi e richiede trattamenti continuativi. "Il riconoscimento normativo è già avvenuto, ma questo non basta. Quello che manca", sottolinea, "è la possibilità di un accesso uniforme su tutto il territorio nazionale, soprattutto per le categorie economicamente più fragili, ai farmaci e alla prevenzione". In altre parole, la cura dell'obesità non può dipendere dal luogo in cui si vive o dalla propria disponibilità economica. Curare l'obesità non significa solo migliorare la qualità di vita dei pazienti. "Significa anche prevenire complicanze gravi per il paziente e costose per il sistema sanitario, in particolare quelle cardiovascolari - precisa Lenzi - Patologie come l'infarto miocardico o l'ictus rappresentano eventi maggiori: mettono a rischio la vita del paziente e comportano costi elevatissimi per il Servizio sanitario nazionale. Invece, spendere di più oggi in farmaci dedicati" può significare risparmiare domani in ricoveri, interventi e riabilitazione. Per lo specialista serve un Lea dedicato: "Il nodo centrale è l'inserimento dell'obesità nei livelli essenziali di assistenza con un percorso dedicato sia alla diagnosi sia alla terapia. Questo comporta però una scelta precisa: definire quali categorie di pazienti debbano avere accesso ai trattamenti con il supporto del Ssn. Senza criteri chiari, il rischio è un uso improprio dei farmaci, oltre al fatto che salti il Ssn". Negli ultimi anni, alcuni farmaci per l'obesità sono diventati molto noti anche al di fuori dell'ambito clinico. Il pericolo, avverte l'esperto, è che vengano utilizzati per finalità estetiche. "Se una persona ha 4 chili in più e vuole perderli per la prova costume, non siamo di fronte a una malattia - precisa Lenzi - Tra sovrappeso e obesità c'è una differenza sostanziale". Il messaggio è chiaro: "Questi farmaci vanno usati solo quando esiste una diagnosi medica di obesità, non per ragioni estetiche".
(Adnkronos) - Degustazioni libere e illimitate, laboratori di approfondimento su diversi aspetti dell’universo enologico, dai dealcolati al metodo spumantistico, e workshop gastronomici. Al Salone delle Fontane di Roma, dal 20 al 22 febbraio, si accendono i riflettori su 'I Migliori Vini Italiani di Luca Maroni', che torna con la 25ma edizione. La kermesse dedicata alla migliore produzione vinicola del nostro Paese sarà, inoltre, come ogni anno, l’occasione di tirare le fila degli ultimi 12 mesi, fotografando in maniera puntuale lo stato del vino in Italia: “Mai stato così alto lo standard qualitativo di tutte le denominazioni e tipologie di vino italiano, in particolare quello dei vini più economici e ad alta tiratura. Quanto a rapporto qualità/prezzo e qualità/quantità, il vino italiano compete ai massimi livelli nel mondo”, spiega Luca Maroni, analista sensoriale di fama internazionale e autore di numerose pubblicazioni. Questo perché, come specifica lo stesso Maroni nella prefazione dell’'Annuario dei Migliori Vini Italiani 2026', mentre le etichette più blasonate hanno raggiunto prezzi da capogiro, gli appassionati di buon vino, grazie al 'Rinascimento Enologico Italiano' iniziato negli anni ‘80, possono acquistare oggi bottiglie di eccezionale qualità analitica e sensoriale, a prezzi molto competitivi. L’Italia viticola d’eccellenza attrae come pochi altri paesi per la sua ricchezza, biodiversità e tradizione ma, per mostrare anche cosa accade nel resto del mondo, avrà luogo a cura di Luca Maroni un laboratorio di approfondimento sui vini sudamericani durante il quale i visitatori avranno modo di scoprirli seguendo un racconto al tempo stesso tecnico e comprensibile. Un ulteriore laboratorio sui diversi metodi spumantistici arricchirà la kermesse, con degustazione di alcune etichette di pregio. Saranno presenti le migliori produzioni di centinaia di aziende, provenienti da ogni angolo dell’Italia, selezionate per il loro lavoro attento e rispettoso del frutto uva che si ritrova nella sua integrità all’interno del bicchiere. Inoltre, come sempre, la manifestazione sarà animata anche da focus - a cura di Francesca Romana Maroni, Ceo di Sens Eventi - su alcuni prodotti gastronomici in degustazione che esprimono appieno le tradizioni più autentiche del nostro territorio. Tra questi ci saranno il pecorino romano e il pane, di cui l’Italia è ricca di tipologie e varietà; il guanciale ma anche il salame (corallina e Aquila) e la spianata: tutti prodotti da piccole aziende che, con il loro lavoro e la loro dedizione artigiana, portano alta la bandiera della gastronomia d’eccellenza italiana.
(Adnkronos) - Come gli anni passati l'Istituto nazionale tributaristi (Int) aderisce all'iniziativa 'M'illumino di Meno 2026', giunta alla XXII edizione. Gli studi dei tributaristi Int spegneranno le luci e ogni supporto elettronico, non essenziale, alle ore 18,00 di lunedì 16 febbraio per partecipare attivamente e supportare gli scopi della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2. Una piccola iniziativa, quella dei tributaristi, "ma significativa, per riflettere sul problema energetico, soprattutto in questo contesto di guerre e di riduzione di investimenti sulla transizione ecologica. Grazie pertanto a chi ci ricorda problematiche spesso al di fuori della nostra quotidianità, ma che invece sono parte vitale proprio della nostra quotidianità. Avere consapevolezza del problema energetico è estremamente importante, dare un segnale di attenzione è necessario. I tributaristi Int ci sono", spiega la nota. Il presidente dell’Int, Riccardo Alemanno ha dichiarato: “Aderisco all'iniziativa promossa dall'Istituto nazionale tributaristi (Int) a sostegno della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2, come presidente nazionale l'ho chiesto alle mie colleghe e ai miei colleghi e io ho già aderito, consapevolmente, per non dimenticare l’importanza vitale del problema energetico”.