INFORMAZIONIEdelman srl Relazioni Pubbliche e Uffici Stampa, Comunicazione e Marketing Ruolo: Account Executive Area: Sales Management Social Network e/o Indirizzi IM: ● Veronica Tosetti |
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(Adnkronos) - Torna la Formula 1 con il Gran Premio di Cina. Domani, domenica 15 marzo, il Circus scenderà in pista per il secondo appuntamento del Mondiale. Si riparte dalla doppietta Mercedes in Australia, dove a trionfare era stato George Russell davanti ad Andrea kimi Antonelli. Proprio il bolognese scatterà dalla pole position a Shanghai. Ecco orario del Gp di Cina, griglia di partenza e dove vederlo in tv e streaming. Ecco la griglia di partenza del Gp di Cina: 1. Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) 2 .George Russell (Mercedes) 3. Lewis Hamilton (Ferrari) 4. Charles Leclerc (Ferrari) 5. Oscar Piastri (McLaren) 6. Lando Norris (McLaren) 7. Pierre Gasly (Alpine) 8. Max Verstappen (Racing Bulls) 9. Isack Hadjar (Racing Bulls) 10. Oliver Bearman (Haas) 11. Nico Hulkenberg (Audi) 12. Franco Colapinto (Alpine) 13. Esteban Ocon (Haas) 14. Liam Lawson (Racing Bulls) 15. Arvid Lindblad (Racing Bulls) 16. Gabriel Bortoleto (Audi) 17. Carlos Sainz (Williams) 18. Alexander Albon (Williams) 19. Fernando Alonso (Aston Martin) 20. Valtteri Bottas (Cadillac) 21. Lance Stroll (Aston Martin) 22. Sergio Perez (Cadillac) Dove vedere il Gp di Cina in Formula 1? La gara inizierà alle 8 ora italiana e sarà visibile su Sky Sport Uno (201), Sky Sport F1 (207), Sky Sport 4K (213) e in streaming su Sky Go e Now.
(Adnkronos) - Si è svolta oggi a Roma la cerimonia di consegna del Premio 'Il giorno dopo: Donna tutto l’anno', istituito nel 2020 da Confintesa, dalla Fondazione Oreste Bertucci dell’Ordine dei Consulenti del lavoro e dalla Federazione medie e piccole Imprese (Fmpi), con l’obiettivo di valorizzare il contributo delle donne nei diversi ambiti della vita professionale e sociale. Il riconoscimento, assegnato simbolicamente nei giorni successivi all’8 marzo, nasce per sottolineare come l’attenzione al ruolo e al valore delle donne non debba limitarsi alla Giornata internazionale dedicata, ma rappresentare un impegno quotidiano. Anche per l’edizione 2026 la cerimonia si è svolta con il patrocinio del Consiglio regionale del Lazio e ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’informazione, della ricerca e dello spettacolo. Tra le premiate di quest’anno figurano la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, la giornalista del Tg1 Rai, Laura Chimenti, e l’editorialista de La Stampa, Flavia Perina, insieme ad altre protagoniste del mondo economico e imprenditoriale che si sono distinte per competenza, dedizione e impegno nei rispettivi settori. Il Premio prosegue così il percorso avviato con la prima edizione, ospitata al Senato e che vide tra le premiate la presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati, con l’intento di promuovere e rendere visibile l’eccellenza femminile, valorizzando storie professionali e percorsi che rappresentano un esempio per l’intera comunità.
(Adnkronos) - "Le Comunità energetiche rinnovabili si sono staccate dai blocchi di partenza, ora devono prendere velocità e conservarla”. Così Alfonso Bonafede, ex ministro della giustizia ed ora avvocato con una specializzazione nel settore, oltre che Membro laico del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria. “Non è poco - ha aggiunto partecipando al programma di incontri promosso a Key 2026 da Sgr Efficienza Energetica - perché abbiamo ora uno zoccolo duro di norme con interpretazioni consolidate. Ci sono altre leggi che stanno per essere emanate, tutte contengono chiari segnali del ruolo che le Cer rivestiranno a parer mio sempre più centrale nel sistema energetico nazionale". "Dobbiamo superare una riduzione di fondi legata al Pnrr ma, ad esempio, i fondi perduti vanno ora a comuni fino a 50mila abitanti, prima la soglia era 5.000. Infine, c’è una molla socioeconomica da considerare: la bolletta energetica è subìta in modo passivo dai cittadini, ma quando contiene elementi legati ai risparmi energetici determinati dalla partecipazione alla Cer, scatta una partecipazione diversa. Sarà una rivoluzione culturale. Le nuove norme parano di ‘diritto’ alla condivisione di energia elettrica da fonte rinnovabile e dobbiamo prenderci ognuno sulle spalle un pezzettino di questa transizione”, afferma.