INFORMAZIONIValeria Lerna |
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(Adnkronos) - Sono marito e moglie, italiani di 70 e 64 anni, e il figlio di 41 anni, le vittime dell'incidente provocato da un'auto in fuga ieri sera in via Collatina a Roma. L'uomo e la donna sono morti sul colpo mentre il figlio poco dopo l'arrivo in ospedale. Sul posto sono intervenute diverse pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale dei Gruppi VI Torri, V Casilino e VII Tuscolano. La famiglia, che era residente a Guidonia, viaggiava a bordo di una Fiat Punto mentre i fuggitivi erano su una Toyota Yaris. A provocare lo scontro sarebbe stata l'auto in fuga che ha invaso la corsia di marcia opposta lungo via Collatina, in prossimità del civico 661. Il conducente e i passeggeri della Toyota, di origine sudamericana, sono stati trasportati due al Policlinico di Tor Vergata e uno all’ospedale Sandro Pertini. Gli agenti intervenuti hanno provveduto a circoscrivere temporaneamente l’area per consentire i soccorsi e procedere ai rilievi del caso. Le indagini sulla dinamica dell’incidente sono tuttora in fase di svolgimento da parte del VI Gruppo Torri della Polizia Locale. Secondo quanto ricostruito, la Yaris è fuggita a un controllo di un equipaggio della Polizia nella zona del Quarticciolo. Durante la corsa, l’equipaggio della Polizia è rimasto in scia, sebbene a distanza, per non generare rischi. Il veicolo in fuga, giunto all’altezza di via Collatina, ha invaso il senso di marcia opposto, impattando contro la Punto. Nella Yaris sono stati trovati jammer e cacciaviti atti allo scasso. I tre sudamericani che erano a bordo dell'auto sono stati arrestati per omicidio stradale dalla Polizia. I tre sono anche accusati di violazione degli obblighi verso funzionari, ufficiali e agenti, resistenza, porto di oggetti atti allo scasso e resistenza in vincolo di continuazione.
(Adnkronos) - "Quella di oggi è una grande occasione per poter comprendere come l'innovazione tecnologica e l'intelligenza artificiale possano essere effettivamente messe a servizio dell'uomo". A dirlo Maria Teresa Bellucci, vice ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, intervenendo all'incontro 'Sicurezza sul lavoro e intelligenza artificiale', organizzato a Palazzo Brasini, nell'ambito dell'evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità strategie, fiducia, regole, competenze', promosso dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali. "L'intelligenza artificiale - spiega - come ogni progresso, come ogni innovazione è stata inventata dall'uomo, non è nata da sola. Anche perché l'intelligenza artificiale non crea nulla, non inventa. Ma ciò che nasce dall'uomo dovrebbe essere sempre a favore dell'uomo. Ma noi sappiamo anche che non è così. La storia ce lo insegna. La bomba atomica, ad esempio, è stata inventata da un uomo. Siamo noi che abbiamo la responsabilità per primi, nessuno escluso, di capire che cosa ci vogliamo fare con ciò che noi inventiamo e viene generato da noi stessi. E' per questo che l'assunzione di responsabilità è fondamentale, soprattutto per le istituzioni e per chi si occupa di governare le nazioni". "Quando noi - sottolinea - dobbiamo emanare linee guida, regolamenti, sistemi di governance l'intelligenza artificiale ci può essere di grandissimo aiuto. Poi noi ci dobbiamo mettere la testa, il cuore, la coscienza, la consapevolezza, la creatività che ha soltanto l'uomo e che nessuna intelligenza artificiale mai potrà imitare. Anche quando diventa antropomorfa perché l'intelligenza artificiale perché manca di empatia, di creatività e del genio umano".
(Adnkronos) - Nel contesto dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, evento che intreccia sport, sostenibilità e innovazione, Gruppo Saviola contribuisce all’arredamento delle foresterie dell’Alta Valtellina attraverso l’allestimento delle aree di accoglienza di Bormio, Livigno, San Rocco e Trepalle (in provincia di Sondrio), destinate al personale sanitario. Grazie all’utilizzo del 'Pannello Ecologico' - fa sapere l'azienda in una nota - prodotto al 100% da legno riciclato e interamente Made in Italy, l’interior design segue i principi dell’architettura sostenibile, privilegiando soluzioni progettate per essere riutilizzate al termine dei Giochi. Un approccio circolare che permette di prolungare la vita delle strutture, ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse impiegate, in piena coerenza con la filosofia del Gruppo. L’allestimento degli ambienti abitativi è frutto della collaborazione di Gruppo Saviola con Missaglia Srl, realtà di Lissone (MB), responsabile dello sviluppo, della progettazione e dell’installazione degli spazi. Il progetto è poi stato realizzato da S75 Spa, produttore degli arredi realizzati, utilizzando i decorativi Saviola. L’impiego del legno rigenerato Saviola ha inoltre permesso di risparmiare 103 alberi. “Essere parte delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresenta per noi non solo un orgoglio, ma anche una responsabilità. Portiamo nell’Alta Valtellina un modello di economia circolare e di upcycling che da oltre 30 anni guida le nostre scelte industriali. Sapere che anche dopo le olimpiadi resteranno disponibili ambienti realizzati con materiali sostenibili e di alta qualità italiana è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa collaborazione dimostra che la sostenibilità è sempre più un vantaggio competitivo: un’opportunità per creare valore, innovazione e bellezza”, dice Alessandro Saviola, presidente di Gruppo Saviola.