INFORMAZIONIEDAC EdiliziAcrobatica (gruppo OSM International Group) spa Immobiliare ed Ingegneria Civile Ruolo: HR Assistant Area: Human Resource Management Valeria Galli |
INFORMAZIONIEDAC EdiliziAcrobatica (gruppo OSM International Group) spa Immobiliare ed Ingegneria Civile Ruolo: HR Assistant Area: Human Resource Management Valeria Galli |
(Adnkronos) - Parte in salita il dialogo sul nuovo testo della legge elettorale depositato oggi, giovedì 26 febbraio, alle Camere dalla maggioranza. Dalle indiscrezioni sulla legge elettorale emergono elementi di "forte distorsione della rappresentanza" che "rischiano di consegnare a chi poi vince delle elezioni anche la possibilità di eleggere da soli un presidente della Repubblica - dice la segretaria dem Elly Schlein - Dalle indiscrezioni, ripeto, nessuno ancora ha visto un testo, però con degli elementi che sarebbero per noi inaccettabili". Poi l'affondo: "Quando ho appreso che questa notte c'è stato un vertice tra le forze di maggioranza, speravamo fosse sui salari degli italiani, speravamo che fosse sul calo da più di 30 mesi della produzione industriale, e invece no, il vertice era sulla legge elettorale, cioè sul garantire se stessi. Evidentemente questa accelerazione è il frutto della preoccupazione per l'esito referendario, però la fretta e la paura di perdere non sono buone consigliere quando si mette mano alle regole fondamentali". Bolla la nuova legge come "un Italicum ma senza le preferenze", il leader di Iv Matteo Renzi che attacca: "Mentre in Italia la produzione industriale continua a scendere e il carrello della spesa a salire, mentre l’insicurezza dilaga nelle strade, il governo non ha nulla altro da fare che parlare di legge elettorale". "Se questo è l’impianto, c’è questa novità di un premio a seggi e non a percentuale e quindi avrà effetti diversi a seconda della percentuale che viene fatta nella parte proporzionale. Noi, come noto, preferiamo una legge proporzionale con soglia di sbarramento abbastanza alta", afferma il vicepresidente del Movimento Cinque Stelle Stefano Patuanelli. "Alla fine prevale il principio che quando a scegliere sono i cittadini la strada è quella giusta. Avere un sistema con le liste bloccate è una comodità per le segreterie di partiti, inutile girarci intorno, perché è una selezione dall’alto di una classe dirigente. Pur non avendo mai avuto grandi campioni di preferenze, ritengo che dar la parola ai cittadini significa anche poter scegliere i propri rappresentanti in Parlamento", ha concluso.
(Adnkronos) - "L'università Campus Bio-Medico è una sintesi di quello che è il nostro assetto valoriale, cioè la possibilità di sviluppare nei singoli studenti i talenti valorizzando sempre anche principi etici trasversali a tutte le branche mediche, ingegneristiche o biologiche". Lo ha detto Bruno Vincenzi, preside della Facoltà dipartimentale di Medicina e Chirurgia dell'Ucbm di Roma, oggi alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2025/2026, spiegando il significato del tema 'Educare l'intelligenza, coltivare l'umanità'. "In un momento storico caratterizzato da un rapido sviluppo delle tecnologie a servizio dell'uomo - ha aggiunto - è fondamentale anche saperle regolamentare e orientare realmente al bene della persona. L'intelligenza artificiale, ad esempio, nella diagnosi di un nodulo polmonare sospetto, è uno strumento che stiamo cercando di strutturare nella maniera più efficace possibile, mantenendo sempre centrale la responsabilità umana". Secondo Vincenzi, la giornata inaugurale ha avuto un valore simbolico e istituzionale. "Per la prima volta abbiamo un magnifico rettore cresciuto all'interno del Campus - ha sottolineato Vincenzi - E' la realizzazione di un percorso che vede persone formate qui assumere ruoli di governance".
(Adnkronos) - Gruppo Cap, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, sta intervenendo in diversi Comuni del territorio regolando la pressione dell’acqua in rete. L’obiettivo è quello di gestire meglio la risorsa, ridurre gli sprechi e offrire un servizio più affidabile e sostenibile. Una pressione più equilibrata riduce lo stress sulle tubature e aiuta a limitare rotture e perdite: meno acqua dispersa significa anche meno energia necessaria per pompare e distribuire l’acqua e quindi meno emissioni. Quello delle perdite idriche rimane un tema centrale in tutto il Paese. Secondo gli ultimi dati Istat, in Italia la dispersione media dell’acqua immessa nelle reti di distribuzione si attesta intorno al 42%. Un dato che fotografa la fragilità di una parte significativa delle infrastrutture nazionali e conferma quanto sia necessario intervenire con piani strutturali di efficientamento. In questo contesto – nonostante nel territorio gestito da CAP la dispersione causata da perdite si attesta al 19% - la regolazione della pressione rappresenta una delle leve più efficaci e immediate per ridurre le sollecitazioni sulla rete e contenere le dispersioni, contribuendo concretamente al miglioramento degli indicatori di qualità tecnica misurati da Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Il Servizio Idrico Integrato svolge oggi un ruolo chiave nella transizione ecologica. Investire in tecnologie di monitoraggio, digitalizzazione delle reti, efficientamento energetico e ammodernamento delle condotte significa non solo ridurre le perdite, ma anche contenere i consumi energetici e le emissioni associate all’intero ciclo dell’acqua. Gli interventi di regolazione della pressione introdotti da Gruppo Cap sono progettati con parametri tecnici precisi e non compromettono il corretto funzionamento delle utenze. In conformità con quanto previsto dall’art. 12 del Regolamento del Servizio Idrico Integrato, Gruppo Cap garantisce ai contatori degli utenti una pressione minima pari a 2 bar (20 metri di colonna d’acqua) quando non è in corso alcun consumo d’acqua, nel pieno rispetto degli standard tecnici e regolatori vigenti. Tutte queste attività puntano a rendere le reti più moderne e resilienti e a migliorare la qualità del servizio, anche secondo gli indicatori misurati da ARERA, con benefici concreti per i cittadini e per il territorio nel medio e lungo periodo. In un’epoca in cui sostenibilità e uso responsabile delle risorse sono temi centrali nel dibattito pubblico, anche un intervento tecnico come la regolazione della pressione dell’acqua diventa un tassello importante di una strategia più ampia: meno sprechi, più efficienza, più futuro.