(Adnkronos) - La fiction 'Imma Tataranni – Sostituto Procuratore 5', in onda ieri su Rai1, domina la prima serata con 4.073.000 spettatori , registrando uno share del 23,8%. Medaglia d'argento per Canale 5 che con 'Chi Vuol Essere Milionario – Il Torneo' ha incollato allo schermo 1.679.000 spettatori, pari a uno share del 13,6% mentre 'Che Tempo Che Fa' su Nove ha radunato 1.454.000 spettatori con l’8,2% share. Fuori dal podio troviamo 'Presadiretta' su Rai3 che ha segnato 962.000 spettatori pari al 5.3% mentre Italia1 con 'Le Iene presentano: Inside' ha incollato davanti al video 910.000 spettatori con il 7,8%. Seguono: Rai2 con le 'Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 – Cerimonia di Chiusura' (640.000 spettatori, 3,3% share); Rete4 con 'Fuori dal Coro' (632.000 spettatori, 5% share); La7 con 'Il caso Epstein – Il racconto continua' (398.000 spettatori, 2,2% share) e Tv8 con 'Men in Black: International' (241.000 spettatori, 1,5% share). In access prime time vince la sfifa 'Affari tuoi' su Rai1 che ha interessato 4.865.000 spettatori (24,1% share) mentre 'La Ruota della Fortuna' su Canale5 ha totalizzata 4.635.000 spettatori (23%).
(Adnkronos) - L’Istituto nazionale tributaristi (Int), che ha partecipato ieri mattina con il proprio delegato, il vice presidente nazionale vicario Giorgio Del Ghingaro, alla riunione della Commissione ministeriale degli esperti per gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) , esprime apprezzamento per gli interventi introdotti nell’ambito degli Isa per il periodo d’imposta 2025, con particolare riferimento alle misure volte a considerare la contrazione della marginalità e della redditività delle attività economiche. “Si tratta – dichiara Giorgio Del Ghingaro – di un profilo che come categoria avevamo più volte segnalato nei confronti delle istituzioni competenti evidenziando la necessità che gli strumenti di analisi tengano adeguatamente conto delle dinamiche economiche che incidono sui margini delle attività”. Secondo Del Ghingaro, l’attenzione posta alla riduzione dei margini e della capacità reddituale delle imprese e dei professionisti rappresenta “un passo importante verso una maggiore aderenza degli Isa alla reale situazione economica dei contribuenti, soprattutto in un contesto caratterizzato da significative variazioni in aumento dei costi e una conseguente riduzione dei margini di redditività. L’intervento costituisce quindi un elemento positivo nel percorso di aggiornamento degli Isa e di progressivo miglioramento degli strumenti di analisi, affinché risultino sempre più coerenti con la reale capacità contributiva dei contribuenti”.
(Adnkronos) - "Le Comunità energetiche rinnovabili si sono staccate dai blocchi di partenza, ora devono prendere velocità e conservarla”. Così Alfonso Bonafede, ex ministro della giustizia ed ora avvocato con una specializzazione nel settore, oltre che Membro laico del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria. “Non è poco - ha aggiunto partecipando al programma di incontri promosso a Key 2026 da Sgr Efficienza Energetica - perché abbiamo ora uno zoccolo duro di norme con interpretazioni consolidate. Ci sono altre leggi che stanno per essere emanate, tutte contengono chiari segnali del ruolo che le Cer rivestiranno a parer mio sempre più centrale nel sistema energetico nazionale". "Dobbiamo superare una riduzione di fondi legata al Pnrr ma, ad esempio, i fondi perduti vanno ora a comuni fino a 50mila abitanti, prima la soglia era 5.000. Infine, c’è una molla socioeconomica da considerare: la bolletta energetica è subìta in modo passivo dai cittadini, ma quando contiene elementi legati ai risparmi energetici determinati dalla partecipazione alla Cer, scatta una partecipazione diversa. Sarà una rivoluzione culturale. Le nuove norme parano di ‘diritto’ alla condivisione di energia elettrica da fonte rinnovabile e dobbiamo prenderci ognuno sulle spalle un pezzettino di questa transizione”, afferma.