INFORMAZIONIStefano Frisullo |
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(Adnkronos) - Alpro torna per il secondo anno consecutivo in riviera ligure portando una nuova visione della colazione fuori casa con il format “Alpro Morning Club”. Dal 25 febbraio al 1° marzo, il brand trasforma un bar nel centro storico sanremese, in uno spazio completamente brandizzato ed esperienziale, dove la colazione plant-based diventa un momento cool di socialità, fondendo musica, intrattenimento e nuove abitudini di consumo. Un luogo pensato per iniziare la giornata con energia positiva, dove la mattina diventa protagonista e la colazione si trasforma in un’esperienza da vivere e condividere. Millennials e Gen Z stanno ridefinendo i modi di vivere la socialità. Non più solo nightlife, ma daylife. La colazione diventa così un momento identitario: si sceglie cosa bere, come iniziare la giornata, con chi trascorrere del tempo di qualità. Le occasioni di consumo fuori casa e la ricerca di nuovi stili di vita diventano sempre più centrali, in tutta Europa. C’è una nuova energia che attraversa le città europee e parte dalla mattina. Nel Regno Unito i giovani spendono più in caffetteria che al pub, il cappuccino ha superato la birra, e sempre più spesso è a base vegetale. Lo stesso cambiamento si riflette anche in Italia nelle abitudini plant-based, che registrano una significativa crescita: nel 2025 oltre 13 milioni di famiglie hanno acquistato prodotti vegetali. In questo contesto, si registra anche nel nostro Paese una crescita importante del vegetale all’interno di bar e caffetterie: Alpro, brand pioniere e innovatore nel plant-based, ha registrato un incremento nel “fuori casa” del + 32% rispetto all’anno precedente. Dato che conferma un crescente bisogno di nuovi momenti di consumo e convivialità, all’insegna di qualità ed energia positiva. Ed è proprio in questa trasformazione culturale che si inserisce Alpro rendendo la colazione un momento cool, social ed esperienziale in linea con le nuove tendenze amate dai consumatori. “Il nuovo format di quest’anno riflette la nostra idea di innovazione: non solo nuove proposte, ma uno spazio che prende forma come un vero hub di intrattenimento, dove musica, contenuti e socialità si incontrano anche fuori casa, trasformando la colazione in un’esperienza da vivere - dichiara Lucia Chevallard, direttrice Marketing di Danone Italia – La colazione non è più solo un momento di consumo, ma un’occasione per personalizzare il proprio inizio giornata e dare forma a nuove abitudini. Con Alpro Morning Club intercettiamo questo cambiamento, in linea con i trend che vedono il bar diventare un nuovo punto di riferimento per la socialità mattutina”. All’interno dell’Alpro Morning Club prende vita anche una speciale partnership editoriale tra Alpro e The Jackal, tra i creators più seguiti e amati in Italia. Ogni mattina, dalle 9 alle 10, The Jackal animano l’Alpro Morning Club con il format “Colazione in Live con i The Jackal”: un appuntamento quotidiano che unisce ironia, conversazione e intrattenimento. Durante la diretta, il gruppo comico porterà virtualmente la propria community all’interno del bar, trasformando l’Alpro Morning Club in un vero hub di contenuti, dove la colazione prende forma come esperienza da vivere, condividere e interpretare in modo personale. “La possibilità di fare un’attività così peculiare, con il nostro tone of voice, è unica. Essere in diretta da un bar vero non è solo bello da raccontare, è proprio bello da vivere. – ha dichiarato Gianluca Colucci (Fru) dei The Jackal - Abbiamo lanciato ‘Colazione in Live con i The Jackal’ insieme ad Alpro e la cosa incredibile è che mentre siamo live, le persone al tavolino accanto possono entrare a far parte della nostra diretta, diventando parte dello show. È infotainment, certo, ma l’esperienza che si crea qui, così spontanea, imprevedibile e super coinvolgente, è il vero valore aggiunto di questo progetto, nel pieno stile The Jackal. Ed è vero che le caffetterie stanno battendo le birrerie. Ho visto recentemente un TikToker che diceva che la nightlife di Los Angeles è finita perché è iniziato il ‘matcha morning’: file chilometriche per un matcha alle 8 del mattino. Ecco, non stiamo chiudendo le notti, ma stiamo aprendo le mattine! E durante la settimana della musica, farlo insieme ad Alpro, tra live, community e colazioni che diventano spettacolo, è esattamente l’energia che ci piace portare in giro”. Il progetto, che ha visto il coinvolgimento dei The Jackal, è stato sviluppato in collaborazione con The WOW House, divisione creativa di H48. A rendere l’esperienza ancora più coinvolgente, ogni mattina dalle 10.30 alle 12, l’Alpro Morning Club si anima con una lineup di DJ unica, trasformando il bar in un punto di ritrovo dove iniziare la giornata con energia, leggerezza e gusto plant‑based. Botteghi (mercoledì), tra i nomi di punta della house italiana; Estremo (giovedì), giovane talento emergente della scena elettronica; Døn Manuelito (venerdì), artista poliedrico e direttore creativo; Jr Stit (sabato), producer e Dj tra i più seguiti sui social; Kharfi (domenica) Dj e producer con sound energico e forte presenza nella scena EDM. Un’atmosfera ispirata al soft clubbing: un nuovo modo di vivere la musica che porta l’attitudine del club nelle ore diurne, con volumi più soft, mood rilassato e uno spirito inclusivo. Non si balla fino a tardi, ma si condivide un momento piacevole fatto di musica, socialità e buone vibrazioni, perfetto per accompagnare la colazione. Non solo: tutti i giorni, Chiara Bergonzi, Latte Art Specialist e Ambassador di Alpro, guiderà gli ospiti dell’Alpro Morning Club nella creazione e degustazione dell’Alproccino perfetto, inclusa l’esclusiva ricetta al gusto matcha. All’Alpro Morning Club debutta l’Alpro Matcha Cloud, una ricetta inedita che unisce la leggerezza del cocco alla freschezza del matcha, cavalcando il trend di questa bevanda amata da tutta la Gen Z, in versione vegetale. Una proposta sorprendente e attuale, pensata per chi cerca creatività e benessere senza rinunciare al piacere. Più di una semplice novità: l’Alpro Matcha Cloud interpreta la colazione plant-based come un momento creativo, inclusivo e in linea con i nuovi stili di vita.
(Adnkronos) - Integrare la previdenza fin dalle prime fasi del percorso lavorativo, rendendola una componente stabile del welfare e uno strumento concreto per il futuro delle nuove generazioni. E' il messaggio emerso oggi dalla conferenza 'Il futuro della previdenza complementare è oggi: il ruolo strategico delle imprese', promosso dal Presidente della XI Commissione Lavoro Pubblico e Privato della Camera dei Deputati, Walter Rizzetto, con la partecipazione del sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Claudio Durigon, della consigliera dell’Ivass Rita D’Ecclesia, del consigliere esperto Cnel, Francesco Rotondi e dell’ad di Arca Fondi SGR, Ugo Loeser. L’incontro, tenutosi a Palazzo San Macuto, ha riunito istituzioni, operatori del settore previdenziale, imprese e direttori hr, per un confronto sugli scenari della previdenza complementare e sulle evoluzioni necessarie per rispondere ai cambiamenti demografici, economici e sociali del Paese. Walter Rizzetto ha affermato che "la prima sfida sulla previdenza complementare è culturale. Occorre rafforzare informazione, formazione ed educazione finanziaria su uno strumento ancora poco conosciuto e spesso sottovalutato. Tra i giovani, in particolare, le adesioni restano insufficienti, pur a fronte di una lieve crescita negli ultimi anni, ma in un contesto segnato da carriere discontinue, ingresso tardivo nel mercato del lavoro e calo demografico. Mettere lavoratrici e lavoratori nelle condizioni di comprenderne funzionamento, vantaggi fiscali e prospettive di lungo periodo significa consentire scelte realmente consapevoli. Il secondo pilastro previdenziale è una leva essenziale per garantire stabilità, sostenibilità e sicurezza economica ai lavoratori di oggi e di domani". Ugo Loeser ha analizzato alcune delle novità introdotte dalla Finanziaria 2026 – auto enrollment, life-cycle, flessibilità in uscita e portabilità – evidenziando come queste misure offrano benefici concreti agli aderenti, migliorando sia la fase di accumulo sia quella di decumulo, con vantaggi rilevanti in termini di rendimenti e di qualità del servizio. "La previdenza complementare - ha dichiarato Loeser - deve diventare uno strumento semplice, accessibile e vicino alle persone. Le novità introdotte con la legge di Bilancio hanno il potenziale di imprimere un impulso significativo al sistema, favorendo una partecipazione più ampia e consapevole". In questo contesto Patrizia Fontana ha presentato la nuova ricerca di Previverso, condotta su oltre 300 professionisti HR, che ha evidenziato margini di miglioramento nella conoscenza del quadro normativo che incide sulle scelte previdenziali: tra i profili senior solo il 14% ha dichiarato una preparazione completa, mentre l’80% degli intervistati ha dichiarato che la previdenza complementare ha il potenziale di diventare cultura d’impresa, ma ha sottolineato che il percorso è destinato a richiedere tempo e continuità, oltre ad un ruolo attivo della funzione hr. Previverso ha anticipato molte di queste tematiche. "L’esperienza di Previverso - ha ricordato Fontana - dimostra che l’educazione previdenziale funziona quando parte dai bisogni reali Il lavoro sviluppato con aziende e funzioni hr ha, infatti, permesso di accrescere la consapevolezza su questo tema centrale, aprendo la strada ad una maggiore diffusione dei fondi pensione". Nella medesima direzione sono andate le testimonianze dei direttori del personale, che hanno presentato le esperienze sviluppate con Previverso per accrescere la consapevolezza finanziaria delle nuove generazioni tramite programmi di formazione, condividendo best practice ed elaborando proposte nell’ottica di favorire una pianificazione previdenziale consapevole e di lungo termine. In quest’ottica i rappresentanti del mondo delle imprese hanno mostrato un diffuso apprezzamento per PreviYoung, iniziativa nata da un percorso di co-progettazione avviato nel 2024 con gli esperti hr di Aidp, che mira a rendere accessibile la previdenza complementare anche ai giovanissimi. Un progetto che valorizza bisogni reali: genitori attenti al futuro dei figli, aziende focalizzate sul benessere dei collaboratori e funzioni hr consapevoli del valore sociale ed educativo della formazione sulla previdenza. Una iniziativa che vede impegnate molte aziende italiane e branch di multinazionali come ABInBev, Emerson, SAS, Fastweb+Vodafone, Fortidia, TD Synnex, Swaroski, Kuehne + Nagel, Golmar, Italiaonline, Safety21, Sutter, Transcom e Sperlari. Dal dibattito è emerso, inoltre, che il modello formativo di Previverso - rivolto ai dipendenti e alle funzioni hr - è in grado di generare un impatto positivo su tre livelli: sulle persone, rafforzando la consapevolezza finanziaria, favorendo la stabilità economica individuale e incidendo positivamente sul benessere psicologico; sulle aziende, valorizzando il welfare in chiave ESG (dimensione sociale), supportando il futuro finanziario dei giovani dipendenti e rafforzando l’employer branding; sul sistema Paese, promuovendo la cultura della pianificazione nelle famiglie e contribuendo ad una maggiore resilienza economica e a un equilibrio più efficace del welfare. A chiusura dell’evento la consigliera dell’Ivass D’Ecclesia ha sottolineato che si assiste a un cambio di prospettiva nel modo in cui la previdenza entra nella vita delle imprese e dei lavoratori: "La previdenza complementare può diventare una leva strategica del welfare aziendale e uno strumento di attrazione del capitale umano. In questo contesto, la cultura finanziaria rappresenta un elemento imprescindibile di tutela: acquisirla significa essere in grado di valutare con consapevolezza le proprie esigenze di copertura previdenziale, orientando scelte informate e sostenibili nel lungo periodo".
(Adnkronos) - Saipem ha ideato e promosso la riqualificazione del sottopasso ciclo-pedonale della stazione di Milano Rogoredo, lato Santa Giulia, attraverso un intervento di arte pubblica partecipata dal titolo 'Trame di Futuro'. (VIDEO) Il sottopasso, uno degli accessi principali alla stazione ferroviaria e alla metropolitana, è stato completamente rinnovato con un intervento che combina arte, funzionalità e coinvolgimento della comunità. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di restituire alla comunità uno spazio più accogliente e identitario, rafforzando il legame con il quartiere Rogoredo-Santa Giulia, un’area in cui Saipem ha il proprio headquarter. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con il collettivo artistico Orticanoodles e l’Istituto Albe & Lica Steiner, con il patrocinio del Municipio 4 del Comune di Milano. Il murale si sviluppa lungo due pareti principali del sottopasso per una lunghezza complessiva di circa 85 metri: una parete è stata realizzata in italiano e una in inglese per rendere l’opera accessibile e inclusiva per la comunità locale e internazionale. Le pareti raccontano lo stesso percorso visivo: un viaggio che parte dalle persone e dal loro ingegno creativo verso un futuro sostenibile, scandito dalle fermate di una metropolitana immaginaria. Gli studenti dell’Istituto Albe & Lica Steiner, guidati dalla sociologa Francesca Chialà e dal personale Saipem in workshop dedicati previsti nell’ambito del programma del ministero dell’Istruzione per la formazione scuola-lavoro, hanno contribuito alla definizione delle fermate dell'immaginaria linea metropolitana, offrendo un contributo che arricchisce il dialogo tra scuola, territorio e arte pubblica. La creatività, caratterizzata da toni caldi e dinamici, è stata realizzata dal collettivo artistico Orticanoodles. "Con questo progetto, che rientra nel piano annuale delle iniziative per le comunità locali 2025 di Saipem, vogliamo ribadire il nostro impegno a creare valore nei territori in cui operiamo, promuovendo iniziative che favoriscano inclusione sociale, sostenibilità e rigenerazione urbana -spiega Massimiliano Branchi, chief people, hseq and sustainability officer di Saipem-. La collaborazione con istituzioni, artisti, studenti e comunità locali è un modo concreto per rafforzare il legame con il quartiere Rogoredo-Santa Giulia e contribuire a renderlo più accogliente e riconoscibile, lasciando un segno tangibile e durevole". "L'intervento di arte pubblica 'Trame di Futuro' è un valido esempio di riqualificazione urbana, frutto di creatività e impegno condiviso -sottolinea Stefano Bianco, presidente del Municipio 4 di Milano-. Rappresenta la forza della comunità, dell'arte e della sostenibilità nel trasformare uno spazio comune. Il Municipio 4 ringrazia Saipem, Orticanoodles, l'istituto Albe & Lica Steiner e tutti i protagonisti di questo progetto per aver reso un luogo di transito quotidiano nel quartiere Rogoredo-Santa Giulia ancora più accogliente e rappresentativo". Il progetto ha previsto anche piccoli lavori di riqualificazione funzionale, come la pulizia delle pavimentazioni, la tinteggiatura del soffitto e l’installazione di corrimano e strisce antiscivolo, per migliorare la fruibilità dell’area. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte i vertici di Saipem, l'assessore alle Opere pubbliche, Cura del territorio e Protezione civile, Marco Granelli, il presidente del Municipio 4 di Milano, Stefano Bianco, l'assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile di Regione Lombardia, Franco Lucente, i rappresentanti del collettivo artistico Orticanoodles, gli studenti dell'istituto Albe & Lica Steiner e la sociologa Francesca Chialà.