(Adnkronos) - Avvio di Marzo nel segno di una staticità atmosferica quasi assoluta. L'inverno sembra ormai un lontano ricordo, sostituito da un dominio anticiclonico che manterrà l'Italia in una bolla di mitezza, pur con qualche piccola insidia grigia specie al Nord. Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che il freddo è ormai confinato nei ricordi, mentre marzo apre le sue porte ricalcando fedelmente la falsa riga del mese precedente. Il protagonista indiscusso rimane l’anticiclone, che garantisce uno scenario meteorologico piatto e privo di grandi scossoni, confermando una stabilità che sembra non voler mollare la presa. La giornata di domenica vedrà un’Italia a due velocità. Al Nord, il flusso umido da sud porterà una maggiore copertura nuvolosa con delle piogge locali e molto deboli che interesseranno dal pomeriggio-sera principalmente il Piemonte, la Liguria e i settori occidentali della Lombardia. Spostandosi verso est, invece, la situazione migliorerà sensibilmente con ampie schiarite che regaleranno una giornata più luminosa tra Veneto ed Emilia-Romagna, nonostante il contesto resti piuttosto umido nei bassi strati. Sulle regioni del Centro il cielo si presenterà a tratti irregolarmente nuvoloso, con nubi sparse che però non daranno luogo a precipitazioni degne di nota, mantenendo un contesto asciutto per tutto l'arco della giornata. Discorso completamente diverso per il Sud: qui l'alta pressione garantirà un tempo splendido e stabile. Sarà una domenica dal sapore decisamente primaverile, con il sole protagonista indiscusso. Sul fronte termico, questo inizio di marzo si preannuncia decisamente mite, con temperature che continueranno a stazionare ben oltre le medie stagionali. Al Sud sono attese punte "over 20°C", complice il maggior soleggiamento e il richiamo di aria calda subtropicale. Dando uno sguardo alla prossima settimana, la tendenza non sembra mostrare cambiamenti sostanziali o colpi di scena degni di nota. La struttura di alta pressione appare solida e ben radicata nel Mediterraneo, proteggendo l'Italia dalle grandi correnti instabili. E’ possibile un cambio di scenario solo dal 7-8 marzo in poi per l’arrivo di correnti più fredde da Est, ma al momento è solo una remota ipotesi. NEL DETTAGLIO Domenica 1. Al Nord: piogge locali tra Piemonte, Liguria e ovest Lombardia; schiarite ad est. Al Centro: nubi sparse, ma generalmente asciutto. Al Sud: splendido, stabile e primaverile. Lunedì 2. Al Nord: nuvoloso al mattino con nebbie, poi ampie schiarite. Al Centro: variabile con piovaschi in Toscana, bello altrove. Al Sud: sereno e caldo per il periodo. Martedì 3. Al Nord: sereno, nebbie al mattino in Val Padana. Al Centro: poco nuvoloso, coperto in Sardegna. Al Sud: sereno o poco nuvoloso. Tendenza: generalmente stabile grazie alla protezione dell’anticiclone, temperature primaverili.
(Adnkronos) - Luca Pignataro è stato confermato oggi presidente di Cia-Agricoltori Italiani Calabria Nord per i prossimi 4 anni. "Il nostro obiettivo per il prossimo mandato -spiega Pignataro- è accrescere il coinvolgimento degli agricoltori nella nostra organizzazione, sarà una 'ristrutturazione'. Dobbiamo affrontare tante tematiche, quella della gestione dei fiumi, il dissesto idrogeologico, la Pac, la concorrenza sleale. Insomma tutto quello che riguarda l'agricoltura italiana, calabrese, ma specialmente quella cosentina, che ha bisogno delle organizzazioni di categoria come Cia Calabria Nord", conclude.
(Adnkronos) - Ecologia integrale, cooperazione tra Europa e Stati Uniti, innovazione tecnologica al servizio dell’ambiente, responsabilità dei media globali e sostenibilità dei grandi eventi: sono questi i temi che saranno al centro del XVII Forum Internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura, promosso da Greenaccord Ets e in programma a Treviso dal 18 al 21 marzo 2026 con il titolo 'Building Future Together - Un’umanità nuova con sete di futuro'. Per quattro giorni Treviso diventerà una redazione globale diffusa, accogliendo oltre 100 giornalisti provenienti da più di 40 Paesi insieme a rappresentanti istituzionali, amministratori pubblici, imprese innovative, accademici ed esponenti del mondo della cultura. Il Forum si svolgerà tra Ca’ dei Carraresi e la Camera di Commercio di Treviso e Belluno e si articolerà in una sessione inaugurale e sei sessioni tematiche dedicate ai nodi cruciali della transizione ecologica e alla costruzione di una visione condivisa di ecologia integrale, capace di tenere insieme ambiente, economia, dimensione sociale e responsabilità culturale. L’edizione 2026 assume una valenza strategica per la costruzione di un ponte strutturato tra il Triveneto e lo Stato del Colorado. Territori accomunati da identità montana, forte vocazione sportiva e turistica, sistemi produttivi dinamici e crescente attenzione alle politiche ambientali, Veneto e Colorado saranno protagonisti di un confronto concreto su mobilità sostenibile, pianificazione territoriale, tecnologie pulite, economia montana e governance della sostenibilità. Tra i relatori internazionali sono attesi rappresentanti istituzionali e imprenditoriali del Colorado, insieme a protagonisti dell’innovazione tecnologica statunitense, a testimonianza di un dialogo che guarda alle Montagne Rocciose e alle Dolomiti come territori laboratorio di cooperazione transatlantica. Un focus centrale sarà dedicato alla sostenibilità dei grandi eventi internazionali, con un approfondimento specifico sul modello dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. Nella sessione inaugurale interverrà Gloria Zavatta, Sustainability & Impact Director di Milano Cortina 2026, per illustrare il rapporto di sostenibilità dei Giochi e le strategie adottate per ridurre l’impatto ambientale e garantire un’eredità positiva per i territori ospitanti. Il Forum offrirà inoltre uno sguardo globale grazie alla presenza di Jinfeng Zhou, segretario generale della China Biodiversity Conservation and Green Development Foundation, che porterà l’esperienza cinese nel campo della tutela della biodiversità e della cooperazione ambientale internazionale. Il confronto tra modelli europei, nordamericani e asiatici contribuirà a rafforzare il carattere autenticamente globale dell’iniziativa. Grande attenzione sarà dedicata anche al ruolo delle piattaforme digitali e dell’industria culturale nella costruzione del dibattito ambientale. Interverranno Andy Thompson, dirigente internazionale attualmente International Technologist di Meta con una lectio magistralis sull’impatto delle notizie ambientali sulle piattaforme social, e Hanna Grahn, Head Sustainability and Climate Action di Spotify, che affronterà il tema della musica e dei contenuti culturali come strumenti di consapevolezza e responsabilità collettiva. Il programma affronterà inoltre il rapporto tra natura e bellezza, economia del benessere, rigenerazione urbana, bioarchitettura, agricoltura sostenibile, filiere del cibo, tecnologia digitale, ecologia della mente e dell’anima. Una sessione conclusiva sarà dedicata al ruolo dei media e dei giornalisti della rete Greenaccord, con la consegna del Greenaccord International Media Award a una realtà nordamericana impegnata nella narrazione delle sfide climatiche. "In un tempo segnato da conflitti, crisi climatiche e incertezze geopolitiche - dichiara Alfonso Cauteruccio, presidente di Greenaccord - abbiamo bisogno di ricostruire un orizzonte comune. L’ecologia integrale non è uno slogan, ma una visione che tiene insieme ambiente, giustizia sociale, economia e spiritualità. Con questo Forum vogliamo offrire ai giornalisti e alle istituzioni uno spazio di dialogo autentico tra Europa e America, ma anche tra Occidente e Asia, tra tecnologia e cultura. Solo costruendo ponti e assumendoci una responsabilità condivisa possiamo generare un futuro credibile per le nuove generazioni". "In un mondo lacerato dalla violenza e dalla prepotenza, avvertiamo il bisogno di tornare a frequentare la gentilezza e la convivialità delle differenze. Il nuovo Forum internazionale di Greenaccord - sottolinea il segretario generale dell'organizzazione, Giuseppe Milano - non nasce con la sola ambizione di raccontare la complessità contemporanea, tra innovazioni straordinarie e relazioni internazionali virtuose, ma anche e soprattutto di provare a costruire insieme una diversa visione di società, più giusta e inclusiva, in cui la giustizia sociale e ambientale siano saldate nella pace e nella prosperità intergenerazionale e crossterritoriale".